sabato 29 novembre 2008

GIUNTA NESLADEK, BARRA A SINISTRA

Come avevamo a dir il vero con una certa facilità immaginato Nesladek è stato costretto a sostituire in fretta e furia l'assessore Tull con l'assessore Kosich, eletto nelle file di Rifondazione Comunista.
Il sindaco, con il supporto del Pd, nei giorni scorsi aveva detto che l'assessore lo avrebbe sostituito dopo il bilancio ma, evidentemente, la pressione politica della sinistra radicale, sparita in parlamento ma ancora ben presente a Muggia, ha costretto Nesladek a rimangiarsi le parole e a serrare le fila dellla sua variegata "maggioranza".
Vedremo ora chi sarà il prossimo...

giovedì 27 novembre 2008

VERSO IL POPOLO DELLA LIBERTA'

Forza Italia di Muggia saluta il sen. Maurizio Gasparri, capo gruppo al Senato del Popolo della Libertà. Anche a Muggia stiamo lavorando per costruire questo nuovo partito sul quale costruire la rivincita che ci porterà ancora al governo della nostra cittadina. Con la forza delle nostre idee e il consenso di tanti amici ridaremo al nostro comune un nuovo slancio facendo tesoro delle esperienze passate ma guardano avanti con entusiasmo.

mercoledì 26 novembre 2008

HUI UI UIIII, POVERO NESLADEK!

Povero Sindaco Nesladek! La sua "maggioranza" proprio non va.... In origine l'ingenuo consigliere Mariucci rifiutò la nomina a presidente del consiglio comunale perchè Nesladek e la presidente della Provincia Poropat preferirono come assessore la "fatina" Tarlao. L'assessore Veronese se ne è andato dalla giunta perchè non andava daccordo sul "metodo di lavoro" mentre l'assessora Tull per impegni personali.

Intanto per sostituire Veronese è entrato in giunta il buon e pacioso Omero Leiter che, boffonchiando e masticando amaro, va avanti senza grandi entusiasmi. Intanto il sindaco, con l'avvallo della segretaria del PD Mara Ciacchi (da più parti segnalata come prossima candidata sindaco), spiega ai muggesani dalle pagine del quotidiano locale che il sostituto della Tull se arriverà, arriverà in gennaio dopo le "feste" (!?).

Ma oggi scopriamo con stupore che i Verdi erano all'oscuro da queste decisioni, prese senza il coinvolgimento della "maggioranza" ed infatti dicono che il sostituto va scelto subito!

Ma insomma signor sindaco cosa facciamo? Sto assessore serve o non serve??? Noi le avevamo spiegato che visto l'operato della giunta avremmo potuto risparmiare anche su questo. A questo punto però, piuttosto che la sua coalizione "impazzisca" come la maionese, temiamo che forse dovrà accelerare la nomina.

lunedì 24 novembre 2008

POLITICHE SOCIALI A MUGGIA, DOPO TULL ASSESSORATO VACANTE FINO A GENNAIO

Da Il Piccolo di domenica 23 novembre 2008 - Pagina 28 – Trieste

NOMINA DOPO IL BILANCIO. NESLADEK: NESSUN CASO POLITICO


MUGGIA - A 18 giorni dalle dimissioni dell'assessore alle politiche sociali e alle pari opportunità Cristina Tull, il Comune di Muggia non ha ancora nominato un sostituto. E pare che la poltrona resterà vacante finché non si saranno concluse le sedute dedicate al bilancio, la cui discussione sarebbe prevista per il 22-23 dicembre: e quindi - considerando che poi i lavori si interromperanno per le festività - vacante almeno fino a metà gennaio.
Il sindaco, Nerio Nesladek, non ha fretta: «Non è un'emergenza». Le forze di maggioranza confermano: «Nessun caso politico», aggiunge la segretaria del Circolo del Pd di Muggia Mara Ciacchi. «Visto quanto fatto dall'assessore e dall'intera giunta - ironizza intanto dall’opposizione il coordinatore di Forza Italia a Muggia, Claudio Grizon - non è necessario sostituirla».
Tull aveva presentato la lettera di dimissioni «per motivi personali» il 5 novembre. I due nomi che continuano a circolare per subentrarle sono quelli dei due consiglieri di Rifondazione comunista Diego Apostoli e Giorgio Kosic. Fiducioso fin dal primo momento il segretario del Circolo del Prc a Muggia, Fulvio Zuppin: «La giunta verrà ricostituita - affermava - e contiamo che alla Tull subentrerà qualcuno dei nostri consiglieri». «La questione si chiuderà a breve - conferma ora Ciacchi - sarà una scelta fatta dal Prc in accordo con la maggioranza e il sindaco esprimerà le sue valutazioni rispetto alle competenze dei candidati».
Spiega Nesladek: «Siamo sotto bilancio e sarebbe inopportuno fare entrare ora in giunta un nuovo assessore che non avrebbe materialmente il tempo per acquisire le necessarie conoscenze e dire la sua. La priorità è procedere con la routine. I funzionari comunali stanno dimostrando grande capacità. Con le forze politiche che ci sostengono c'è pieno accordo. Siamo concentrati sul bilancio che anche sul sociale è condiviso e discusso assieme alla maggioranza, all'interno della quale il partito di appartenenza dell'ex assessore è rappresentato. Assicuro comunque - chiude Nesladek - che non appena definito il bilancio ci incontreremo, discuteremo e sceglieremo la soluzione migliore. La nomina di un nuovo assessore è l'ipotesi più probabile e nessuno ha messo in discussione il fatto che questa debba avvenire in accordo con Prc e maggioranza».
Dura, si diceva, l'opposizione. «La nuova nomina o andava fatta subito o adesso si potrebbe anche farne a meno. Nesladek - così Grizon - pare darci ragione: si è reso conto che vista la scarsa incisività dei suoi assessori e i modesti risultati della giunta è inutile costringere la sua già traballante maggioranza a lacerarsi nella ricerca di un nome condiviso, in quanto la mancanza di un assessore passa quasi inosservata. Poca attività amministrativa, nessun progetto che lasci un'impronta e caratterizzi una giunta che avvicinandosi al terzo anno di mandato avrebbe dovuto già offrire il meglio e invece segna il passo».
Gianfranco Terzoli

sabato 22 novembre 2008

NESLADEK PARLA A VANVERA DI COSE CHE NON SA

Oggi Nesladek su Il Piccolo ha perso un'altra occasione per tacere. Ripete le due cose fatte per celare la sua inesistenza: l'asfaltatura di via di Zaule e di via di Noghere e si assume i meriti per il campo del Zaule, la cui inaugurazione aveva annunciato entro la fine del precedente campionato, realizzato per altro dalla Teseco con soldi che il Comune avrebbe dovuto introitare e su cui pende ancora il giudizio della Corte dei Conti.
Dice che nessuno ricorda le cose fatte da me per Aquilinia quando ero assessore in Provincia. Beh certo lui non può ricordare perché di testa ne ha poca... tra l'altro non conosce neanche le diverse competenze di Comune e Provincia che, pertanto, hanno un diverso impatto sul territorio.
Comunque sia ad esempio ho finanziato il campo giochi di Zaule, quello di Monte d'Oro, le attività della Parrocchia, il Progetto Giovani, l'acquisto di arredi per le scuole dell'infanzia, il progetto Il Pane e la Rosa, l'acquisto di un automezzo attrezzato per gli anziani, attività di solidarietà per la casa di riposo e tra la nostra giunta e quella della Poropat non c'è confronto: il Carnevale, l'allargamento del ponte sull'Ospo, la nuova provinciale di Farnei su cui oggi la Provincia non riesce a fare la manutenzione, la rotonda di Rabuiese, manifestazioni d'oggi tipo, attività culturali, spettacoli, ecc.
Potrei continuare, dopo un'attenta ricerca tra gli atti fatti, ma a Nesladek non meriterebbe neanche rispondere perché a chi dice bugie, non rispetta gli impegni che si assume e non attua le delibere del consiglio non merita ne rispetto ne attenzione. Non è un caso che la sua giunta traballi e si sia fatta "apprezzare" per la sua inefficienza.
(nell'immagine, a titolo di esempio, i servizi promossi con il progetto Il Pane e la Rosa da Muggia a Duino)

venerdì 21 novembre 2008

GRIZON:"RICHIESTE DEI CITTADINI DELUSE"

Da 'Il Piccolo' di venerdì 21 novembre 2008

«Le 1.500 firme sulla petizione che chiedeva la deviazione della Linea 20 alcune volte al giorno su Monte San Giovanni, verso Trieste, non sono servite, come del resto gli impegni del sindaco Nesladek e della presidente Poropat» commenta il consigliere provinciale e muggesano Claudio Grizon.
«È grave però che Provincia e Trieste Trasporti presentino la "Linea 20 veloce", tanto cara a Nesladek, senza avere dato agli abitanti di Aquilinia e Monte San Giovanni né una risposta né una speranza» affermava alla vigilia della presentazione del collegamento l'esponente azzurro. «Non siamo a priori contrari alla "20 veloce" - spiega Grizon - ma la richiesta fatta dalla gente di Aquilinia, specie anziani, era sacrosanta. Si usano però pesi e misure diversi».

giovedì 20 novembre 2008

MUGGIA, GUERRA DI CIFRE SULLA RISCOSSIONE DEGLI ARRETRATI ICI

Da Il Piccolo del 20 novembre 2008 - Pagina 27 – Trieste


Grizon: «Il Comune stima entrate maggiori del previsto: abolisca per 2 anni l’addizionale Irpef»


MUGGIA - Il presidente della Commissione trasparenza del Comune di Muggia Christian Gretti (An) ha rinnovato a Equitalia Nomos Spa, agenzia a cui il Comune ha affidato il servizio di riscossione dell'Ici arretrata per il periodo 2003-2006, la richiesta di essere presente a una seduta per illustrare i criteri adottati per il calcolo degli importi richiesti ai cittadini, circa 350, a cui sono arrivate o stanno giungendo per posta in questi giorni gli avvisi di accertamento.

In alcuni casi - come riferisce Gretti - anche con allegati dei bollettini per importi di 20 mila euro. Sale intanto la stima dei gettiti che potrebbero derivare per l'amministrazione comunale da questa azione di recupero crediti. Dalla stima iniziale oscillante tra i 400 e i 500 mila euro, stando ai dati raccolti dal consigliere forzista Claudio Grizon, si potrebbe arrivare addirittura a superare i 2 milioni di euro, sfiorando quota 2.300.000. E dallo stesso coordinatore di Forza Italia a Muggia arriva una proposta. «Se questi dati saranno confermati – afferma Grizon - il Comune potrebbe abolire l'addizionale Irpef (pari a 531 mila euro nel 2007) per due annualità». «Se anche questo nuovo invito verrà eluso - prosegue Gretti - come forze d'opposizione formalizzeremo in sede consiliare un atto politico con cui proporremo la risoluzione del rapporto contrattuale con l'agenzia». Nell'attribuzione della percentuale di agio del 30% a Equitalia, definita esagerata da Grizon - precisa l'assessore Leiter - «va considerato che l'agenzia si è accollata la parte più grossa del lavoro, consistente nella creazione di una banca dati, anche se è vero che inizialmente la previsione di riscossione si aggirava attorno ai 4-500.000 euro mentre ora dai dati in nostro possesso già supera il milione».

«Va evidenziato - replica però il coordinatore forzista - che a Trieste Esatto Spa applica un sistema più corretto con i cittadini, che vengono invitati nella sede dell'agenzia per concordare la stima ed evitare futuri ricorsi». «Anche noi - replica Leiter - stiamo fissando con i cittadini degli appuntamenti per accertare le singole situazioni e c'è da dire che la maggior parte dei contribuenti interessati si è già presentata ai nostri uffici. Invitiamo tutti gli altri a farlo».

Stupisce poi secondo Grizon che «il Comune di Muggia non abbia mai contattato Esatto per valutare un'eventuale offerta. Al di là del giudizio negativo sulla percentuale di agio del 30%, anche se pare in fase di rinegoziazione che potrebbe anche non essere accettata, ribadiamo per il calcolo degli importi la necessità di applicare criteri più equi per i cittadini e senza spazi discrezionali al di fuori da quelli tecnici perché se questi fossero troppo ampi, aprirebbero la strada ai contenziosi. Come opposizione vigileremo».

«Non abbiamo contattato altre agenzie perché il Comune aveva già una convenione con Equitalia e questa è stata allargata secondo la legge - risponde Leiter -: Equitalia sta già del resto effettuando lo stesso servizio a livello provinciale con altri Comuni. L'agenzia sta operando correttamente e gli errori riscontrati si devono al fatto che gli accertamenti non vengono effettuati andando sul posto ma sovrapponendo la pianta del Piano regolatore comunale e quella del Catasto, i cui dati non risultano sempre aggiornati. Ma vogliamo rassicurare che se c'è stato un errore, questo verrà subito corretto e l'avviso di accertamento annullato».

«Se i maggiori introiti per il Comune al netto dell'agio del 30% più Iva corrisposto all'agenzia fossero, come sembra, di oltre un milione di euro anzichè dei 500 mila previsti - conclude Grizon - proponiamo di eliminare per due annualità in sede di Bilancio di previsione (2009-2010) l'addizionale Irpef che il Comune finora considerava indispensabile o quantomeno ridurre sensibilmente quello che costituisce un balzello in un momento di difficoltà economica».
Gianfranco Terzoli

mercoledì 19 novembre 2008

LA PROVINCIA LANCIA LA “20 VELOCE” MA NON CONSIDERA LE RICHIESTE DEI CITTADINI CHE HANNO CHIESTO LA DEVIAZIONE DELLA LINEA 20 SU MONTE SAN GIOVANNI

Le 1500 firme sulla petizione che chiedeva la deviazione della linea 20 alcune volte al giorno su Monte San Giovanni, verso Trieste, non sono servite, come non sono serviti gli impegni assunti dal sindaco Nesladek e dalla presidente Poropat.

E’ grave però che domani la Provincia e Trieste Trasporti presentino la “Linea 20 veloce”, nuovo collegamento tra Trieste e Muggia, tanto caro alla giunta di sinistra guidata da Nesladek, senza aver dato agli abitanti di Aquilinia e Monte San Giovanni ne una risposta ne una speranza.

Non siamo a priori contrari alla “20 veloce”, di cui valuteremo gli effetti, ma la richiesta fatta dalla gente di Aquilinia, e dagli anziani in particolare, era sacrosanta e non aveva costi. Forse l’unica modifica sarebbe consistita nell’eventuale impiego sulla linea di un autobus più piccolo.

Qui purtroppo si usano pesi e misure diverse rispetto alle richieste che giungono dai cittadini e di esempi ne potremmo fare molti, a partire dalla privatizzazione di alcune linee e dallo show di qualche consigliere sulla linea di Raute.

Non si è voluto dare una risposta concreta ai bisogni degli anziani di Aquilinia costretti a fare chilometri a piedi per prendere la 20 che, visto che d’ora in poi sarà “veloce” ad Aquilinia non si fermerà più.

Spiace rilevare che la Provincia autorizzi modifiche alle linee solo con il criterio dell’appartenenza politica dei proponenti lasciando a Trieste Trasporti l’imbarazzo e la responsabilità di scontentare i cittadini.


Trieste, 19 novembre 2008


Claudio Grizon

Capo Gruppo in Provincia di Trieste

e Consigliere Comunale di Forza Italia a Muggia

MUGGIA, IL 30% ALLA SOCIETA' PER RISCUOTERE L'ICI ARRETRATA

Da Il Piccolo del 19 novembre 2008 - Pagina 30 – Trieste

L’OPPOSIZIONE

Grizon denuncia: penalizzante il contratto con Equitalia Nomos
«Ditta indisponibile a presentarsi in Commissione». L’assessore: Ricontratteremo»


MUGGIA «Il costo per il Comune di Muggia, che ha affidato la riscossione alla Equitalia Nomos Spa il servizio di riscossione dell'Ici arretrata per il periodo 2003-2006 sui terreni edificabili del territorio comunale, è il doppio di quello sopportato dal Comune di Trieste che si è rivolto alla ditta Esatto». Questa l'accusa lanciata dal coordinatore di Muggia di Forza Italia ed ex presidente della Commissione trasparenza Claudio Grizon.
L'amministrazione muggesana risponde osservando come quel 30% sia però
oggetto di una trattativa con l'agenzia: dovrebbe portare a una sensibile diminuzione della percentuale inzialmente concordata.
Contattata per potere esprimere la propria posizione, l'azienda
Equitalia Nomos Spa ha espresso la propria disponibilità a fornire una risposta in tempi brevi ma attraverso i propri canali ufficiali.
Il numero dei contribuenti interessati è di circa 350, ai quali verrà notificato un avviso di accertamento per ogni anno di imposta. «L'indisponibilità comunicata da Equitalia a partecipare alla riunione a cui era stata invitata dalla Commissione trasparenza ci ha indotto, come consiglieri comunali dell'opposizione, a effettuare alcune verifiche e approfondimenti - aggiunge Grizon -: così ne abbiamo scoperto delle belle. Per esempio abbiamo accertato che a quel 30% di compenso per la società Equitalia, da calcolarsi sull'importo complessivo come si legge nel contratto ”delle somme definivamente accertate alla scadenza del termine della proposizione del ricorso”, va aggiunto un ulteriore 10% di Iva che porta a un costo totale per il Comune pari a circa il 37-38% del gettito da riscuotere». «Un ”balzello” - spiega Grizon - che il Comune deve comunque pagare all'agenzia anche se i cittadini interessati contesteranno gli importi richiesti e se l'introito per l'amministrazione sarà inferiore a quello previsito. Il Comune di Muggia ha infatti in essere con Equitalia un contratto per prestazione di servizi soggetto a Iva mentre quello di Trieste ha sottoscritto con Esatto Spa, alla quale ha affidato l'analogo servizio, un contratto di gestione dell'entrata per la riscossione del tributo in esenzione Iva. Pertanto il costo per il Comune di Muggia è doppio di quello di Trieste». Replica l'assessore muggesano al Bilancio Omero Lieter: «Quel 30% di agio è calcolato sulle cifre effettivamente accertate e non sull'importo che al momento è stata notificato. Quello giunto ai cittadini è infatti un avviso di accertamento, non una cartella esattoriale. E la cifra indicata può ancora essere rettificata». «Gli uffici comunali - assicura - sono a completa disposizione dei cittadini per ovviare a eventuali errori e omissioni. Stiamo fissando appuntamenti per accertare le singole situazioni e c'è da dire che la maggior parte dei cittadini si è già presentata.
La percentuale del 30% è comunque oggetto di una trattativa con la ditta che ha mostrato grande disponibilità in tal senso e dovrebbe portare a una sua sensibile diminuzione».
«Questo costo per il Comune, che definisco esagerato, lo è ancora di più se si considera - specifica il consigliere forzista - che il Comune di Trieste paga un agio del 18% comprensivo delle spese di notifica mentre il Comune di Muggia invece lo sopporta direttamente e corrisponde a 5,16 euro per ogni singolo invio».
Gianfranco Terzoli

lunedì 17 novembre 2008

L'OPPOSIZIONE CONVOCA PRESSBURGHER IN PROVINCIA SULLA POLITICA CULTURALE DELLA POROPAT

Dopo due costosissime edizioni del Festival Teatri a Teatro a Trieste e in provincia lo scrittore e regista ungherese Giorgio Pressburgher parteciperà giovedì 20 novembre, alle ore 18.30, ad una seduta straordinaria del Consiglio Provinciale richiesta da Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lista Dipiazza e Cdl per affrontare i temi legati alle politiche culturali della Provincia di Trieste ed in particolare le scelte artistiche di Pressburgher per il festival del teatro romano.

“In tempi di ristrettezze economiche a livello nazionale ed internazionale - sottolinea Claudio Grizon, capo gruppo di Forza Italia in Provincia - vedere come la Provincia spende oltre 700 mila euro per una rassegna di teatro a leggio d’elite, viste anche le difficoltà economiche di molte istituzioni e realtà culturali di rilievo della provincia, è un vero scempio”.

“Chiediamo alla Presidente Poropat – commenta Paolo de Gavardo, capo gruppo della Lista Dipiazza – una revisione totale della sua politica culturale, sia per il trascurabile impatto sul turismo culturale triestino perché la Poropat misura i suoi successi dallo spazio riservato dalla stampa compiacente o ammaliata dalla notorietà di Pressburgher”.

“Auspico che l’audizione sia l’occasione per verificare quali correttivi intenda adottare pro futuro la direzione artistica del Festival - evidenzia Marco Vascotto, capogruppo di Alleanza Nazionale - in considerazione della fallimentare esperienza, in termini di presenze e in particolare di presenze paganti, delle ultime due rassegne estive”.

domenica 16 novembre 2008

NESLADEK DOPO TRE ANNI CONTINUA A DARE LE COLPE DELLE SUE INCAPACITA' ALLE GIUNTE PRECEDENTI

Che dire? Banali, ridicole e inqualificabili. Non posso che giudicare così la replica di Nesladek alla mia interrogazione sul degrado della galleria che porta dal Lungomare Venezia a via Roma.

Dopo tre anni il nostro ha ancora il coraggio di motivare i suoi ritardi, l'inefficienza della sua amministrazione e la mancanza di un vero progetto di sviluppo per Muggia a causa di improbabili responsabilità delle giunte che lo hanno preceduto. Posso solo dire "si vergogni!!!"

Siamo disponibili quando vuole ad andare a verificare le cose promesse, fatte e non fatte nei 50 anni di giunte di sinistra e nel decennio di governo del centro destra. Ne vedremo davvero delle belle!!!

Ma ai muggesani oggi interessa quello che ha promesso e che fa o non fa la giunta Nesladek. E anche su questo siamo pronti ad un dibattito serio che speriamo possa avvenire almeno in occasione del bilancio di previsione 2009.

GRIZON: LA GALLERIA E’ IN PIENO DEGRADO

Da Il Piccolo del 16 novembre 2008 - Pagina 27 – Trieste


MUGGIA INTERROGAZIONE


MUGGIA «La galleria di Muggia, che collega a senso unico il lungomare Venezia con via Roma, è ormai da tempo in una situazione di assoluto degrado». Queste le parole di Claudio Grizon, capogruppo di Forza Italia nel consiglio comunale di Muggia. Nel mirino di Grizon finiscono nello specifico l'illuminazione carente della struttura, le pareti annerite dalle infiltrazioni d'acqua e dai fumi di gas di scarico, la sporcizia e il fondo stradale poco agevole.

«L'amministrazione precedente aveva messo a punto interventi di manutenzione completa dell'intonaco, con pitturazione delle pareti e dell'impianto di illuminazione: dopo quei lavori più niente è stato fatto», ricorda Grizon. In un'interrogazione che ha depositato in Comune, l’esponente di Forza Italia chiede all’amministrazione di prendere visione della problematicità della galleria e di garantire un interessamento entro la fine dell'anno. «Siamo grati al consigliere della segnalazione e certamente alcune sue osservazioni potranno essere prese in considerazione», risponde il sindaco maggesano Nerio Nesladek: «Tuttavia la zona segnalata non ci risulta in stato di allarme. Ovviamente, come tutte le gallerie - prosegue Nesladek - anche questa di Muggia subisce i logori del tempo, non è certo la cosa più bella da vedere nel nostro Comune, ma le condizioni di sicurezza per i passanti ci sono, le priorità al momento sono altre». Secondo il sindaco Nesladek, ancora, «tutto può essere realizzato in futuro, anche opere di abbellimento e pulizia, ma il nostro Comune deve affrontare ben altre emergenze e tra queste vi sono parecchi problemi di viabilità lasciati incompleti proprio dalla precedente amministrazione».

Cristina Polselli

giovedì 13 novembre 2008

TRIESTE SALVI IL FESTIVAL DELL'OPERETTA

Trieste salvi il Festival dell’Operetta!

Se venissero confermati i tagli al Fondo unico per lo spettacolo e quindi i trasferimenti al Teatro Verdi non si pensi di recuperare risorse tagliando la programmazione per il 40°Festival dell’Operetta del 2009!

So bene che non è questo il pensiero del Sovrintendente Giorgio Zanfagnin, che crede nel Festival e molto ha fatto per rendere attiva la sua gestione, ma c’è il rischio che si privilegino la stagione lirica e quella sinfonica.

Sono queste infatti che, complici gestioni condizionate da direttori famosi, cachet fuori controllo, allestimenti costosissimi e da una rigidità dettata dalle forze sindacali, hanno determinato il passivo ereditato da Zanfagnin che sembra costi al Teatro ogni anno un milione di euro di interessi passivi.

D’altra parte questo era l’andazzo in tutta Italia. L’inizio di questa disfatta, del disimpegno dello Stato sui Teatri lirici, è iniziato con l’approvazione della legge Veltroni che ha istituito le Fondazioni liriche, mai decollate veramente.

La storia del Teatro Verdi è la storia della vita culturale triestina e regionale. Di recente si è pensato che anche Udine potesse avere un teatro di produzione, analogamente a una sua Università e una sua “area di ricerca” e una orchestra regionale che chiudesse la querelle tra le orchestre private udinesi.

Non è più il tempo per moltiplicare le realtà culturali musicali con la logica del campanile. Non si tratta di spendere di più, forse si tratta solo di spendere meglio.

Prima o poi, a mio avviso, si applicherà il federalismo anche alle politiche e alle risorse statali per i teatri e lo spettacolo trasferendole alle Regioni dove queste, secondo criteri diversificati in base al tessuto sociale ed economico dei territori faranno le scelte necessarie.

Anche per questa ragione, quindi, Trieste deve tenere alta la guardia sulle sue istituzioni culturali, ed in particolare sul Festival dell’Operetta che costituisce il suo più prezioso biglietto da visita in Italia e nel mondo, tutelandone la storia e le tradizione perché in Regione, a prescindere da quale coalizione governi, Trieste e la Venezia Giulia sono destinate sempre a soccombere alla coesione e alla forza dei numeri che caratterizza il popolo friulano.

Trieste, 12 novembre 2008

Claudio Grizon
Presidente dell'Associazione Internazionale

dell'Operetta - Friuli Venezia Giulia

DARSELLA SAN BARTOLOMEO... LA STORIA SI RIPETE, RAMAGLIE ABBANDONATE E IL COMUNE NON VUOTA I CASSONETTI

INTERROGAZIONE DI GRIZON A NESLADEK


In Darsella San Bartolomeo, dopo le discariche abusive dimenticate dal Comune di quest’estate la storia sembra ripetersi. Il pur utile servizio di raccolta delle ramaglie annunciato con enfasi dall’amministrazione Nesladek non viene svolto con regolarità e nel contempo continua la maleducazione della gente.

“Se la vuotatura dei cassonetti fosse regolare ed il loro numero sufficiente non saremmo in queste condizioni – sottolinea Claudio Grizon, coordinatore e consigliere di Forza Italia a Muggia – dove si improvvisano continuamente discariche abusive ed i cittadini usano i cassonetti per i rifiuti per smaltire erba e rami raccolti dopo le potature di stagione”.

“E’ inutile annunciare servizi se non si è in grado di gestirli – prosegue Grizon – e di sanzionare i cittadini maleducati: presenterò un’interrogazione al sindaco. Dopo il fallimento della gestione Ecoverde, nonostante l’intervento della Italspurghi, continuiamo a vedere una certa improvvisazione”

“Speriamo che la gara in corso – conclude il forzista – porti ad individuare un unico gestore per asporto rifiuti e raccolta differenziata che sia autorevole e in grado di recuperare il tempo perduto da questa amministrazione”.
Da segnalare che dopo giordi di abbandono le ramaglie sono state portate via nel tardopomeriggio del 12 novembre, dopo la diffusione di questo comunicato.

martedì 11 novembre 2008

MUGGIA, ICI NEL CAOS ED EQUITALIA SI DEFILA

"L'atteggiamento di Equitalia, che ha declinato l'invito a partecipare ad un incontro ufficiale di un organo di controllo del Comune di Muggia come la Commissione trasparenza, rispetto alla controversa gestione degli arretrati dell'ICI è quantomeno curioso".

"Personalmente non mi è mai capitato di sentire che una società che presta servizi per conto di un Comune si rifiuti di partecipare ad un incontro di approfondimento e chiarimento sul lavoro svolto".

"Il rifiuto, motivato asserendo che questi interventi non rientrano nella politica aziendale (ricordiamo che Equitalia è una società pubblica), è ancor più sospetto perchè dai calcoli dell'ICI, per i quali la società sembra applichi paramentri in modo abbastanza discrezionale, e su cui sembra si siano riscontrate diverse lamentele per importi esagerati ed errati, dipendono i compensi per la società che contrattualmente sono fissati al 30% del gettito complessivo, ovvero almeno 300 mila euro!".

"Il presidente Christian Gretti ha fatto bene a rinnovare l'invito alla società e a proporre alla Commissione ulteriori approfondimenti che, se non troveranno risposte esaurienti, l'opposizione potrebbe proporre la rescissione del contratto".


Claudio Grizon
Consigliere Comunale di Muggia
Gruppo di Forza Italia
Componente della Commissione Trasparenza

FASCI LITTORI E SCRITTE ANTI-OSIMO: DETURPATA LA NAPOLEONICA

Il Piccolo Lunedì 10 novembre 2008 - Pagina 16 - Trieste
LUNGO IL PERCORSO

Muri e panche imbrattati con vernice nera. Grizon (Anvgd): non si superano così le ingiustizie della storia


Scritte anti-Osimo, fasci littori, «Tito boia» e frasi inneggianti al fascismo dipinte su panchine e pietre. Le hanno notate i tanti triestini che ieri hanno approfittato della mattinata di sole per fare una passeggiata lungo il sentiero della Napoleonica. Impossibile, del resto, non accorgersene. La vernice spray di colore nero utilizzata per realizzare le scritte era visibile infatti anche a distanza di parecchi metri. Così come si scorgevano altrettanto nitidamente i fasci littori lasciati a mo’ di firma vicino a ogni frase impressa lungo il sentiero.

Il fatto che le frasi siano comparse ieri non è certo casuale. Gli autori hanno voluto lanciare messaggi dal chiaro contenuto politico alla vigilia di una data estremamente significativa: l’anniversario del Trattato di Osimo. L’atto, siglato il 10 novembre del 1975, che ha ridisegnato i confini del terrirorio italiano, sancendo definitivamente il passaggio della penisola istriana, l’allora Zona B, alla Jugoslavia. Una perdita ricordata da molte delle scritte sui muretti di pietra lungo la Napoleonica, Una tra tutte: «Pola, Fiume, Cherso, Lussino, Arbe, Zara, Spalato, Ragusa terre italiane ierimo e torneremo».

Tra i primi a segnalare la presenza delle scritte Claudio Grizon, capogruppo di Forza Italia in consiglio provinciale e vicepresidente dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (Anvgd) di Trieste. «La mia doveva essere una bella passeggiata, ma la vista di quelle frasi vergate con la vernice nera sulle panchine e sui muri lungo il percorso mi ha rattristato e amareggiato - spiega Grizon -. Quelle scritte sono di cattivo gusto e fanno capire che a Trieste la ferita per lo strappo provocato dall’infausto tratto di Osimo è ancora aperta. Non è questo però il modo per andare oltre le ingiustizie della storia e per dimenticare i sacrifici dei nostri cari. Non si tratta di dimenticare, ma di cpire che alimentare ancora l’odio e l’inimicizia con gesti come questo non serve a riscrivere la storia né a rasserenare gli animi».

sabato 8 novembre 2008

A MUGGIA NASCE IL PDL, SEDE UNICA PER FORZA ITALIA E ALLEANZA NAZIONALE

Il Popolo della Libertà a Muggia da oggi ha una sede comune e, nell’attesa dell’annunciata unificazione della prossima primavera, Forza Italia e Alleanza Nazionale danno al proprio elettorato, anche nella cittadina istriana, un chiaro messaggio di unità e di presenza sul territorio.

Nella sede azzurra di Corso Puccini 19 d’ora in poi si riunirà e svolgerà la sua attività anche Alleanza Nazionale che, assieme a Forza Italia, offrirà ai propri simpatizzanti ed ai cittadini un punto di riferimento unico.

L’apertura della sede del Pdl il lunedì, il giovedì ed il sabato, dalle ore 18 alle 19 sarà curata da Forza Italia mentre il martedì, dalle 17.30 alle 18.30 da Alleanza Nazionale.

“Il nostro – spiegano Claudio Grizon, coordinatore comunale di Forza Italia, e Paolo Prodan, presidente del Circolo muggesano di Alleanza Nazionale – è un movimento popolare coeso sui principi, sui programmi e sugli obiettivi che saprà dare a Muggia una nuova “svolta” con amministratori seri e capaci”.

“Il consenso avuto dal Pdl – evidenziano Grizon e Prodan - ci permetterà a breve di presentare, contrariamente a quanto ha fatto la sinistra - con le sue alchimie e le sue contraddizioni - una squadra con idee e programmi condivisi per un concreto sviluppo economico e sociale della comunità”.

Nell’attesa di ritornare a dare nuovamente forza all’azione di governo, in consiglio comunale faremo un’opposizione ferma ma sempre costruttiva alla giunta Nesladek, sempre più inconcludente e spendacciona, che proprio nei giorni scorsi ha perso un altro assessore.

“Il sindaco Nesladek ha ormai passato il giro di boa di metà mandato – sottolinea Claudio Grizon – ed il giudizio sul suo operato era e continua ad essere assolutamente negativo, specie dopo le numerose gaffe, i ritardi, gli sprechi, le spese inutili ed il caos che ormai caratterizza la sua amministrazione”.

“Le promesse ed i sogni proposti dalla sinistra in campagna elettorale - ironizza Paolo Prodan - sono svaniti come neve al sole poche ore dopo il risultato delle urne, causa la scarsa conoscenza dei meccanismi amministrativi, l’improvvisazione e la gestione fai da te”.

“Il Pdl a Muggia alle recenti elezioni regionali – ricorda il coordinatore Grizon - si è affermato come partito di maggioranza relativa con oltre il 37% dei consensi, mentre il centro destra, con Renzo Tondo ha raccolto il 49,77% dei consensi ottenendo un risultato eccezionale che ci motiva ogni giorno a lavorare per i nostri cittadini”.

“Questa è la dimostrazione che a Muggia – spiega il consigliere Prodan - lavorando uniti con una coalizione che s’ispiri ai valori della tradizione popolare cattolica, con una visione liberale e laica della società potremo ripetere quella “svolta” data a Muggia dal sindaco Dipiazza oltre un decennio fa”.

“Con la forza delle nostre idee – concludono Grizon e Prodan - con la politica del fare, con il taglio degli sprechi, con l’eliminazione dell’addizionale IRPEF tanto cara a Nesladek, con la riduzione dei dipendenti pubblici, specie di quelli “fannulloni” e con la sensibilità del buon padre di famiglia daremo a Muggia un nuovo futuro, fatto di serietà e concretezza”.

venerdì 7 novembre 2008

FORZA ITALIA E ALLEANZA NAZIONALE ASSIEME NELLA SEDE DEL POPOLO DELLA LIBERTA'

INVITO/COMUNICATO STAMPA


Sabato 8 novembre alle ore 10.30 nella sede del Popolo della Libertà di Muggia, in Corso Puccini 19, si terrà una CONFERENZA STAMPA ove sarà annunciata l’unificazione della sede tra Forza Italia ed Alleanza Nazionale e gli obiettivi politici in vista dell’unificazione tra i due movimenti annunciata per la prossima primavera.

Interverranno all’incontro Claudio Grizon, consigliere e coordinatore comunale di Muggia di Forza Italia, Paolo Prodan, consigliere e presidente del Circolo di Alleanza Nazionale di Muggia nonché i componenti dei rispettivi organi direttivi.

L’invito è inoltre rivolto anche agli amici ed ai simpatizzanti che al termine dell’incontro con la stampa potranno brindare assieme alla sede unica del Popolo della Libertà.

giovedì 6 novembre 2008

A ALFRED ESCHWE' LA XXI EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DELL'OPERETTA

Ultime ANSA del giorno 06/11/2008

13:59 – PREMI: A ALFRED ESCHWE’ QUELLO PER L’OPERETTA

(ANSA) - TRIESTE, 6 NOV - Il direttore d'orchestra Alfred Eschwe' e' il vincitore della XXI edizione del Premio Internazionale dell'Operetta. La decisione e' stata presa all'unanimita' dalla Commissione Giudicatrice presieduta da Claudio Grizon, presidente dell'Associazione Internazionale dell'Operetta - Friuli Venezia Giulia, che promuove la manifestazione. Il Premio, che consiste in un artistico bronzetto del compianto scultore muggesano Ugo Cara', in cui si evoca il fascino della musa leggera, sara' consegnato ad Alfred Eschwe' nel corso di una manifestazione che l'Associazione sta organizzando, con la collaborazione del Teatro Verdi, nella giornata di martedi' 2 dicembre al Ridotto Victor de Sabata del teatro lirico triestino. (ANSA). COM-GRT/SM

LA GIUNTA NESLADEK PERDE UN ALTRO PEZZO, SI DIMETTE L'ASSESSORE TUL

Il sindaco Nesladek sarà anche un "uomo di mare", come spesso ama ricordare, ma navigare in questo modo, alla guida di un'amministrazione comunale deve esser tutt'altro che facile. Dopo l'uscita dell'assessore Piero Veronese, il rimpasto di deleghe tra Valentich e Crevatin, e l'ingresso in giunta di Omero Leiter ora è la volta dell'assessore Cristina Tul che s'è dimessa, formalmente per ragioni personali, dopo che da settimane le voci della sua uscita dalla giunta si ricorrevano nelle calli di Muggia.
A dir il vero la sua uscita di scena, vista la sua modesta presenza ed incisività sull'attività degli uffici, fortunatamente abbastanza autonomi (visto che hanno al vertice un ex funzionaria regionale che ci costa 72.000 euro all'anno) non dovrebbe creare particolari problemi. Anzi. Il sindaco potrebbe cogliere l'occasione per ridistribuire le deleghe della Tul ai servizi sociali e sanitari, risparmiando così i costi di un assessore di cui i muggesani di certo non sentirebbero la mancanza.
Comunque il toto nomine da come possibile sostituto della Tul il vice presidente del consiglio Kosich. Purtroppo per Mariucci, assessore in pectore da sempre, riteniamo che dovrà rimanere ancora in panchina, visto che siamo oltre il giro di boa di metà mandato di Nesladek, probabilmente fino al 2011.

mercoledì 5 novembre 2008

LA PROVINCIA INVESTE SOLO SULLE STRADE DEL CARSO

Grizon (F.I.): la giunta Poropat investe l’80% dei fondi perle manutenzioni delle strade in Carso e non considera gli interventi segnalati da Forza Italia.


Ancora una volta la giunta Poropat privilegia il Carso nella manutenzioni della viabilità provinciale. L’investimento sulla provinciale del Carso annunciato oggi dall’assessore alla viabilità Mauro Tommasini sarà infatti di 738.500 euro mentre quelli sulla strada per Lazzaretto di soli 144 mila e sulla provinciale 20 di “San Giuseppe” nel comune di San Dorligo della Valle di soli 120 mila.

“Sono certamente tutti interventi utili – sottolinea Claudio Grizon, capo gruppo di Forza Italia in Provincia - ma la scarsa obiettività della giunta Poropat è sotto gli occhi di tutti”.

La professoressa Poropat – commenta il consigliere Grizon – continua a privilegiare gli interventi in certi comuni o zone piuttosto che in altre, dove sono stati eletti i consiglieri della sua maggioranza. Non sono bastate le pubbliche lamentele del sindaco Premolin, i silenzi dell’amministrazione muggesana e le petizioni promosse dai cittadini con il nostro sostegno”.

“Ci fa piacere che l’assessore Tommasini abbia promosso l’intervento per la messa in sicurezza del muretto a mare dalla località Punta Sottile fino alla base logistica di Lazzaretto – conclude Grizon - ma ci sarebbero altri interventi urgenti e poco onerosi che l’assessore non ha voluto considerare perché proposti e sostenuti da Forza Italia”.

martedì 4 novembre 2008

AUDIZIONE IN PROVINCIA DELLO SCRITTORE TEDESCO HEINEKEN, PRESIDENTE DEL GRUPPO DI AZIONE LOCALE

Lo scrittore tedesco Veit Heineken parteciperà giovedì 6 novembre, alle ore 18.30, ad un Consiglio Provinciale straordinario richiesto da Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lista Dipiazza e Cdl per poter conoscere il rappresentante che le Province di Trieste e Gorizia hanno congiuntamente designato nel consiglio di amministrazione del Gruppo di Azione Locale – GAL Carso con funzioni di presidente.

“La scelta dello scrittore tedesco – sottolineano Claudio Grizon e Marco Vascotto, capi gruppo di Forza Italia e Alleanza Nazionale in Provincia - autore tra gli altri del romanzo “Danza macabra”, opera che riflette il filone dei suoi gialli ambientati sulle pendici del Carso triestino o negli anfratti nascosti di cittadine e paesi delle Venezia Giulia - quale presidente di un consorzio che dovrebbe pianificare e gestire finanziamenti europei per il territorio carsico, ci è parsa un’iniziativa quantomeno curiosa”.

“Con ogni probabilità - evidenzia il forzista Grizon – è stata l’unica mediazione possibile sulla figura del presidente, nell’ambito di un GAL egemonizzato dal presidente della Provincia di Gorizia Gherghetta e condizionato dai rappresentanti delle organizzazioni slovene, ove la Provincia di Trieste ci sembra impegnata solo a assecondare alcune aspettative piuttosto che altre come accaduto nei giorni scorsi con il Piano di Azione Locale”.

“Vorremmo che Heineken – conclude Vascotto per AN - ci presenti i suoi intendimenti rispetto alla progettualità del consorzio, ci informi sulle linee programmatiche o sugli obiettivi sui quali le Province di Trieste e Gorizia lo hanno invitato ad operarsi e sui quali il Consiglio purtroppo non ha voce”.

lunedì 3 novembre 2008

UNA CASA E UNA FAMIGLIA PER JACK E SOPHIE

Un appello via e-mail è stato lanciato in questi giorni per dare un futuro a due cagnolini di nome Jack e Sophie. Hanno due anni e mezzo circa e attualmente vivono a Muggia, nella vecchia casa del loro padrone deceduto due anni orsono.

Da circa 9 mesi c'è una signora che dà loro da mangiare e va a trovarli ogni giorno. Sono buonissimi, hanno soltanto molta paura in quanto, a parte un quarto d'ora la giorno, non hanno nessun rapporto con le persone.

Purtroppo tra circa 10 giorni inizieranno i lavori di ristrutturazione del terreno e la casa verrà rasa la suolo. La signora che si sta occupando di loro non può tenerli perché ha già 4 cani tipo labrador ed un gatto.

Chi fosse seriamente interessato ad adottare Jack e Sophie può telefonare al numero 340 - 3093711. Sarebbe preferibile che stiano assieme, me se qualcuno ne può prendere anche solo chiami comunque. La femmina è stata sterilizzata nei gironi scorsi. Si consideri che Jack è grande come un Cavalier e mamma Sophie è un po’ più grande di un Carlino.

“Piuttosto che finiscano abbandonati in un canile – commenta Claudio Grizon – consigliere comunale di Forza Italia – speriamo che qualcuno possa adottare i due cagnolini. Spiace che i familiari del loro padrone non abbiano avuto la sensibilità di farsene carico”.

“Il Comune – continua Grizon – è responsabile dei cani randagi e per questo ha una convenzione con una struttura idonea. Per questi casi però l’Amministrazione potrebbe pensare a un servizio di emergenza provvisorio per promuovere l’adozione di cuccioli o di cani soli o abbandonati. Proporrò al sindaco una mozione in questo senso ”.

SULLA PROVINCIA LA BANDIERA DEGLI ILLYANI

BAIGUERA PORTAVOCE COMPLETA IL FILOTTO DI NOMINE DI “LADY” POROPAT, L’ILLYANA DI FERRO


Le elezioni regionali hanno mandato a casa definitivamente il loro leader Riccardo Illy e ridimensionato drasticamente il numero degli eletti, al Comune di Muggia è da un po’ che hanno perso il fondatore della locale sezione Andrea Mariucci, approdato tra le fila di Di Pietro, mantenendo però con l’esuberante Roberta Tarlao un posto in giunta mentre al Comune di Trieste è rimasto solo il buon Roberto Decarli.
La Bassa Poropat però sembra voglia tener alta la bandiera degli illyani sui merli dell’unico e ultimo “castelletto” che presidiano: la Provincia.
Qui, con la nomina del suo nuovo portavoce Angelo Baiguera, si completa il filotto di incarichi caratterizzati da una provata fede politica, all’insegna della discontinuità politica ed amministrativa.
In giunta, oltre alla Poropat, siedono infatti Mauro Tommasini, già assessore con Illy in Comune, il “tecnico” d’area Mariella De Francesco, già funzionaria statale e l’Ondina Barduzzi, anch’essa già assessore con l’ex governatore in Comune.
Si aggiunge poi, sempre in quota Poropat, la brava capo di gabinetto Patrizia Fasolato e, nel CdA dell’EZIT un altro ex assessore dell’era illyana in Comune Mario Cappelli.
Fino a quasi un anno fa poi, prima che non sollevassimo la sua incompatibilità, nel CdA dell’INSIEL sedeva Mauro Tommasini che ha preferito mantenere la carica più sicura di assessore in Provincia.
Ma l’era Poropat in Provincia si sta caratterizzando anche da una sorta di “mobbing politico” tra le fila dei dirigenti e dei funzionari, premiati principalmente per l’appartenenza politica.
Dicono che Baiguera porti sfortuna, forse a causa di quella campagna elettorale dall’esito infausto che ha curato per l’ex governatore che non ha certamente portato fortuna ne al suo candidato ne a se stesso. Ma si sa che “…. a volte ritornano” e quindi “… a rieccolo”.
Dopo le esperienze giovanili del Cantagiro e dei Festival Bar, quelle della pallacanestro e della canzone, l’ascesa in politica al fianco del suo mentore Illy, eccolo, o rieccolo, a fianco di “Lady” Poropat, l’ultima illyana di ferro rimasta a reggere tenacemente l’ultimo “fortino”, proprio di quella Provincia che Illy avrebbe voluto eliminare, fin dai tempi della bicamerale di D’Alema, e che poi da governatore della Regione non ha mai sostenuto.

Trieste, 3 novembre 2008

Claudio Grizon
Consigliere della Provincia di Trieste
Capo Gruppo di Forza Italia