giovedì 31 dicembre 2009

BUON ANNO NUOVO 2010 !!!

Sta volgendo finalmente al termine senza alcun rimpianto questo funesto anno 2009. E' stato un anno difficile e complesso che non vedevamo l'ora che finisse. La risi economico-finanziaria internazionale da un lato e dall'altro le ripercussioni sulle economie interne alle nazioni e anche si sono riverberate anche nella nostra regione e a Trieste.
Attendiamo tutti l'arrivo del nuovo anno 2010, pur con motivazioni diverse, con tanti auspici e tante speranze. Ognuno di noi ne cela nel suo cuore qualcuna - anch'io ne ho diverse... :-) - e, indistintamente, auguro a tutti che queste si verifichino affinchè possano portare la felicità e la serenità che ci aspettiamo.
Alla nostra comunità provinciale, e a quella di Muggia in particolare, a tutte le loro rappresentanze sociali ed economiche, auguro la capacità di costruire una svolta per il nostro futuro, attraverso una maggior coesione ed operatività improntata alla concretezza, alla sobrietà e al perseguimento del vero bene comune. A tutti (ed anche a me) l'augurio per un sereno ed indimenticabile 2010 negli affetti delle vostre famiglie!

martedì 29 dicembre 2009

SILENZIO DELLA GIUNTA NESLADEK SUL NUOVO DISTRIBUTORE DI CARBURANTE

IL PUNTO

«Dopo le proteste della popolazione e le nostre prese di posizione la giunta Nesladek è stata costretta entro il 31 agosto scorso - ricorda il coordinatore e consigliere di Forza Italia, Claudio Grizon - ad invitare con un avviso pubblico le società interessate a manifestare il proprio interesse per la realizzazione e la gestione di un nuovo impianto di distribuzione di carburanti nell'area dell'ex cantiere Alto Adriatico con un colpevole ritardo di 3 anni e mezzo".

"Da allora la giunta nulla ha fatto - prosegue Grizon - e del bando non si ha notizia, nonostante siano state ben 9 le società che hanno risposto all'invito. Nesladek continua a perdere tempo prezioso e in questo modo non rispetterà l'impegno che si era preso di consentire la realizzazione di un nuovo impianto a Muggia entro la fine dell'estate prossima".

«Nesladek - ricorda Grizon - in agosto aveva dichiarato che il Comune aveva fatto tutto il possibile condividendo - pur in ritardo - la richiesta di mantenere un impianto a Muggia precisando che individuata l'area, la cosa si può realizzare in tempi brevi. Per Nesladek tutto dipenderebbe dalle compagnie: "se il distributore non si farà - diceva - vorrà dire che le compagnie hanno ritenuto di non investire su questo territorio".

"Sono ormai impantanati nell'ultimo anno di amministrazione - aggiunge Grizon - e non sanno più che pesci pigliare e quindi individuare le priorità dopo quasi quattro anno inconcludenti. Se il bando partisse domani servirebbe almeno un mese per la presentazione delle offerte ed espletate le procedure relative all'affidamento dell'area per la realizzazione dell'impianto servirebbero almeno 10-12 mesi e si arriverebbe così al 2011".

"Non sono poi note - conclude il consigliere Grizon - le modalità con cui l'area individuata sarà affidata: affitto o concessione pluriennale?" E' questo infatti uno degli aspetti determinanti che le società devono conoscere per definire il piano economico dell'investimento e per decidere se vale la pena presentare l'offerta, considerati i costi ed i tempi per ammortizzare l'investimento, come poi è importante capire se nell'area oltrechè auspicabile è anche tecnicamente possibile progettare uno spazio per un distributore di gas".

lunedì 28 dicembre 2009

NEVE A MUGGIA

Da Il Piccolo del 28 dicembre - Segnalazioni - Pagina 14

VIABILITÀ
NEVE A MUGGIA

Per segnalare quanto vissuto a Muggia: abito nei pressi di Salita Muggia Vecchia; alle ore 6.00 mi rendo conto che nevica e la strada è «bianca». Dovendo accompagnare mia figlia a scuola, alle 7.30 a piedi verifico la situazione della strada e in particolare l’incrocio su strada ripida ed in curva sulla salita Muggia Vecchia all’altezza dell’incrocio con la discesa di Borgo San Cristoforo. Effettivamente la strada è completamente innevata. Alcune auto passano lentamente e scivolando ma comunque, pur essendo innevata, la strada è aperta.
Pertanto con prudenza mi avventuro assieme ad altri automobilisti sulla discesa di Borgo San Cristoforo e subito su un tratto completamente ghiacciato mi «appoggio» al muretto di cinta danneggiando l’auto. Davanti e dietro a me altri automobilisti, pur con auto 4X4 e gomme da neve subiscono la stessa sorte, tanto che un Suv resta di traverso bloccando la strada.
Solo alle ore 8.30 un mezzo dei Vigili urbani in transito si ferma: scende una vigilessa che sistema a terra quattro birilli chiudendo la strada e se ne va senza verificare se ci fossero persone ferite o comunque sincerarsi per la sicurezza. A ruota arriva un mezzo spargisale del Comune con due operatori che ci raccontano di essere in servizio dalle 7 solo perché si sono resi conto della situazione e senza che nessun responsabile li chiamasse in servizio.
Ora mi chiedo: la neve ed il gelo sono stati ampiamente preannunciati ma perché nulla è stato fatto per prevenire tale situazione stradale? La vigilessa in servizio ha riferito che era stato sparso del sale ma che il vento lo ha spazzato via; quando c'è questo tempo o si sta a casa o si mettono le catene... (sic). Perché solo alle 8.30 si è provveduto a chiudere una strada ripida e pericolosamente ghiacciata (io sono caduto camminando - non avevo le catene sotto le scarpe...) senza nemmeno sincerarsi dei danni o di eventuali feriti? Perché gli operatori del Comune non sono stati allertati tempestivamente?
Guido Gaggi


LA NOTA Ovviamente come molti lettori e cittadini sono senza parole... Da parte mia ho raccolto altre testimonianze simili e quindi nella veste di consigliere comunale presenterò un'interrogazione al sindaco per chiedere il suo parere sui fatti e sentire le lmotivazioni sui disguidi legati alla nevicata che era stata, come già detto alcuni giorni fa, ampiamente prevedibile.
Claudio Grizon

giovedì 24 dicembre 2009

SUCCESSO CON TUTTO ESAURITO PER OPERETTA & CHRISTMAS SONGS

Il grande successo del concerto "Operetta & Christmas Songs" al Ridotto del Teatro Verdi di Trieste ha concluso ieri sera un anno di intense attività dell'Associazione Internazionale dell'Operetta FVG (www.triesteoperetta.it). Protagonisti dell'entusiasmante serata i soprani Ilaria Zanetti e Gisella Sanvitale, l'instancabile tenore Andrea Binetti e la grande voce del baritono Nicolò Ceriani accompagnati dal vilionista Antonio Kozina, dal fautista Carbotta e dalla pianista triestina Antonella Poli al suo debutto al Verdi. Ancora una volta il pubblico ha regalato allo spettacolo curato dal m° Romolo Gessi un tutto esaurito nonostante l'innumerevole offerta musicale che anche quest'anno ha caratterizza le festività di fine anno. Applausi senza fine hanno sancito il successo della serata ai quali gli artisti hanno risposto con tre bis augurali. (nella foto da sinistra Andrea Binetti, Gisella Sanvitale, Ilaria Zanetti e Nicolò Ceriani).

mercoledì 23 dicembre 2009

IL BILANCIO 2010 DELLA PRESIDENTE POROPAT... E CERTE OPERAZIONI IMMOBILIARI

CONFERENZA STAMPA

Domani giovedì 24 dicembre, alle ore 11.00, nella Sala Giunta della Provincia di Trieste in Piazza Vittorio Veneto n.4 (II°p) si terrà la CONFERENZA STAMPA di fine anno indetta dai gruppi di opposizione del Consiglio Provinciale sul tema:

IL BILANCIO 2010 DELLA PRESIDENTE POROPAT ...

E CERTE OPERAZIONI IMMOBILIARI

Interverranno:

Claudio Grizon – Capo Gruppo di Forza Italia
Marco Vascotto
- Capo Gruppo di Alleanza Nazionale
Paolo de Gavardo – Capo Gruppo della Lista Dipiazza
Fabio Scoccimarro – Capo Gruppo Casa delle Libertà
Andrea Mariucci - Capo Gruppo Gruppo Misto - Partito Repubblicano

martedì 22 dicembre 2009

OPERETTA & CHRISTMAS SONGS


“Operetta and Christmas Song” è il titolo dello spettacolo che si terrà mercoledì 23 dicembre 2009, alle ore 18 nella Sala del Ridotto “Victor de Sabata” del Teatro Lirico G.Verdi di Trieste.

“Proponiamo al nostro pubblico – ha annunciato il presidente dell’Associazione dell’Operetta Claudio Grizon - melodie allegre e spensierate sull’onda della tradizione del grande valzer viennese e dei classici dell’operetta in attesa del Natale: evento sacro, momento di intimità ed amore da passare assieme ai propri cari, in pace ed armonia, per dirci “Aggiungi un posto a tavola” e cantare i grandi classici come Stille Nacht e White Christmas”.
Un pensiero speciale anche ai bambini, all’amore, alla speranza, ai desideri ed alla “Stella dell’Avvento”, con un omaggio a Walt Disney ed infine… un brindisi al Nuovo Anno con Sua Maestà il “Re della piccola lirica”: lo Champagne! Un viaggio attraverso i grandi compositori da Oscar Straus ad Armando Trovatoli, ad Irving Berlin per concludere con Johann Strauss. Protagonisti della serata i soprani Gisella Sanvitale e Ilaria Zanetti, il tenore Andrea Binetti e il baritono Nicolò Ceriani. Li accompagneranno ed eseguiranno brani da solisti il flautista Mario Carbotta, il violinista Antonio Kozina e la pianista Antonella Poli.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Internazionale dell’Operetta Friuli Venezia Giulia, dall’Associazione Musicale “Aurora Ensamble” e della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, si avvale del contributo della Provincia di Trieste, della Regione Friuli Venezia Giulia, della Camera di Commercio di Trieste e della Banca Popolare Friuladria.

Informazioni
I biglietti, al costo singolo di 10 euro, potranno essere acquistati presso la Biglietteria del Teatro Verdi tel. 040-6722111, da martedì a sabato ore 9-12, 16-19 (nei giorni di spettacolo nel pomeriggio ore 18-21); domenica ore 9-12 e solo nei giorni di spettacolo, ore 15-17. Lunedì chiuso.
Informazioni potranno essere richieste all’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG -Via Ponchielli, 3 – Trieste; tel. 040-364200; e-mail info@triesteoperetta.it, www.triesteoperetta.it


domenica 20 dicembre 2009

NESLADEK E PREMOLIN SFIDUCIANO LA GIUNTA POROPAT SUL PIANO NEVE

Nesladek: a Muggia ci siamo sostituiti a palazzo Galatti. Tomassini: quello che si doveva è stato fatto


LA NOTA

La neve scesa su tutta la provincia era stata preannunciata dai bollettini meteo almeno una settimana fa e quindi ci sarebbe stato tutto il tempo per definire anche in ritardo, qualora non fosse stato già allestito per tempo, un piano neve tra le istituzioni e gli operatori interessati.

Invece ancora una volta in molti casi ci si è affidati all'improvvisazione. Sembra proprio che a mancare nel suo ruolo di coordinamento e anche nell'intervento sul territorio sia stata la Provincia di Trieste.
Pochi e disorganizzati gli operatori della ditta che gestisce il servizio di emergenza neve e probabilmente, stando alle parole dei sindaci Nesladek e Premolin che hanno criticato apertamente la Provincia, non coordinati con i comuni minori.
Ricordo a tal proposito che la precedente amministrazione guidata da Fabio Scoccimarro curava con il suo assessore Piero Tononi specifici incontri di coordinamento per il piano neve con i Comuni e gli enti interessati istituendo in Provincia anche un numero di emergenza publicizzato sulla stampa.
Anche in questa occasione la giunta Poropat ha dato purtroppo l'ennesimo brutto esempio su comen devono essere gestite queste situazioni, offrendo l'occasione all'opinione pubblica per chiedersi se una Provincia così gestita serva veramente.
Viste le lamentele dei sindaci e quelle giunte dai cittadini presenteremo un'interrogazione urgente alla presidente Poropat per conoscere le caratteristiche del servizio che è stato affidato sull'emergenza neve, se nei magazzini provinciali c'è il sale necessario e quante risorse sono a disposizione per potenziare il servizio. Purtroppo la presidente Poropat nel periodo natalizio preferisce frequentare le feste, le cene, le mostre e i concerti piuttosto che i magazzini della Provincia o fare dei sopraluoghi sul territorio per fronteggiare le situazioni di emergenza che avrebbe dovuto prevedere.

MANCA LO SPAZZANEVE, IL CARSO NEL CAOS

Da Il Piccolo del 20 dicembre 2009 - Pag.17

Villaggio del Pescatore e Ginestre isolate, sotto acqua il park Caliterna
Nesladek: a Muggia ci siamo sostituiti a palazzo Galatti. Tomassini: quello che si doveva è stato fatto


Pochi uomini e pochi mezzi in tutta la provincia. Sono stati appena sei gli operai della Edilfognature, la ditta che ha in appalto da palazzo Galatti il servizio di pulizia delle strade dell’Altopiano. E 20 gli uomini impegnati per conto dell’Anas a mettere in sicurezza la viabilità delle statali e del raccordo autostradale.
Questi i motivi sostanziali per cui su tutto il Carso, malgrado l’impegno delle squadre, i problemi alla viabilità si sono protratti fino a ieri sera. Come se non bastasse è successo anche l’imprevisto: alle 3 di ieri mattina le squadre della Provincia - per un disguido - sono partite senza aver montato lo spazzaneve sui camion. Era previsto, al momento, solo il servizio con lo spargisale. Per cui dopo qualche ora, quando la situazione è precipitata, sono dovuti rientrare e sistemare nuovamente i mezzi e ripulire le strade.
Solo verso sera la provinciale numero 1 è stata sistemata. Le squadre provinciali hanno operato anche lungo la 6, su quella del Timavo, in alcuni tratti della 14 e sulla 17.
Duino si è svegliata sotto una spessa coltre di neve: dalle 6.30 sono entrati in azione i mezzi spargisale e solo il dispiego di volontari e strumenti adeguati ha impedito che si verificassero grandi disagi. Il sindaco Giorgio Ret ha accompagnato gli interventi fin dalle prime battute, recandosi di persona a Ternova, San Pelagio, Malchina, Ceroglie e Medeazza: i centri rimasti di colpo isolati dal maltempo.
«Ci siamo dovuti sostituire alla Provincia che da noi non si è vista spargendo sale in varie località tra le quali Chiampore, Santa Barbara e Rabuiese», dichiara il sindaco di Muggia Nerio Nesladek. Alle prese anche con l’allagamento del parcheggio Caliterna.
Ma la Provincia non è intervenuta nemmeno a San Dorligo della Valle: «I nostri operai ( quattro unità più la Protezione civile, ndr) hanno coperto tutto il territorio con i mezzi spargisale al mattino e con gli spazzaneve al pomeriggio anche in zone a noi non competenti», spiega il sindaco Fulvia Premolin.
Replica secco l’assessore provinciale Mauro Tomassini: «Quello che bisognava fare è stato fatto. Che la situazione fosse complicata non c’è dubbio. E poi: non è un problema di numeri. Quelli dell’Acegas non portando via le immondizie hanno creato qualche disservizio».
Le polemiche sono infuocate. A causa del ghiaccio TriesteTrasporti ha tagliato fuori dal tragitto dei bus diverse frazioni quali Dolina, Prebenico, Caresana, Grozzana, Draga Sant’Elia, San Lorenzo e San Giuseppe della Chiusa. È stupita il sindaco di San Dorligo: Dice il sindaco Premolin: «Avevamo sparso appositamente il sale e mettendo delle appropriate gomme da neve il servizio si sarebbe potuto svolgere regolarmente».
A Duino l’anomalia della nevicata ha provocato l’isolamento delle Ginestre e del porticciolo , dove i vigili del fuoco sono intervenuti per trainare gli automobilisti sulla strada principale. Anche la strada di accesso al Villaggio del Pescatore è rimasta per ore inagibile. «Fortunatamente siamo arrivati attrezzati all’emergenza – racconta il sindaco Ret – La Provincia ha provveduto nel primo pomeriggio a spazzare le carreggiate principali ma sulle vie secondarie, di collegamento ai paesi, i mezzi non si sono visti».
E sempre a Duino a causa della bora un albero si è schiantato sulla statale 14, all’altezza dell’imbocco al Villaggio del Pescatore, di fronte alla pizzeria Da Ciro: il crollo, che fortunatamente non ha coinvolto alcuna persona né provocato danni materiali, ha temporaneamente interrotto poco prima delle 12 il transito su una delle due carreggiate, paralizzando la circolazione. L’intervento tempestivo della guardia forestale e dei vigili del fuoco ha tuttavia ripristinato lo scorrimento sull’asse viario. «Sette automobilisti sono rimasti isolati in porticciolo a Sistiana perché privi di catene – dice ancora Ret, irritatosi per l’accaduto –: ora io capisco la spettacolarità dello scenario e che le persone abbiano voluto approfittare della giornata per fare qualche foto, ma non si può pretendere di scendere lì senza essere attrezzati e poi chiedere l’aiuto».
Tiziana Carpinelli
eRiccardo Tosques

MUGGIA, SEDUTE CONSILIARI TRADOTTE IN SLOVENO

Da Il Piccolo del 20 dicembre 2009 - Pag. 22

SCADUTO IL TERMINE PER LE DOMANDE: A BREVE LA SELEZIONE DEI CANDIDATI
Grison (LpM): usare le risorse per le famiglie. Il sindaco: molti progetti transfrontalieri

MUGGIA Le sedute del Consiglio comunale a Muggia saranno tradotte simultaneamente in sloveno. Il Comune si doterà infatti a breve - il tempo di completare le valutazioni dei candidati e stilare le graduatorie - di un traduttore, incaricato della traduzione simultanea degli interventi dei consiglieri dall’italiano in sloveno e viceversa. L'incarico, conferito in base ai risultati di un concorso per titoli ed esami, avrà la durata di un anno. Il costo della traduzione sarà di 110 euro lordi all'ora.
Il vincitore del bando (i termini per la presentazione delle domande scadevano il 15 dicembre) assumerà un incarico di collaborazione coordinata e continuativa con un contratto di diritto privato per il quale il Comune percepirà un contributo regionale. Tra i requisiti richiesti, una laurea specialistica e un'ottima conoscenza della lingua slovena scritta e parlata, da dimostrare attraverso un colloquio.
«È un atto che si deve all'applicazione di una precisa norma di legge – osserva il sindaco, Nerio Nesladek – e che ci vede estremamente favorevoli, al di là degli obblighi normativi e del contributo ad hoc».
La notizia ha però già sollevato reazioni accese nell'opposizione. In particolare la Lista per Muggia, attraverso Dario Grison, esprime forti perplessità sull'opportunità di effettuare questa spesa «in un periodo nel quale le risorse, da qualsiasi parte provengano, dovrebbero essere destinate al sostegno delle famiglie in difficoltà. Non voglio entrare nel merito dei diritti della minoranza slovena – afferma Grison – ma ritengo che la loro difesa vada attuata con l'emanazione di atti da parte delle amministrazioni e non con una traduzione simultanea, che veramente non si capisce per chi verrà fatta».
Secca la replica del sindaco: «Il costo è quello di mercato di un traduttore laureato con specifiche qualifiche, documentate dal curriculum presentato. Quanto all'utilità di questa figura – prosegue – faccio notare a chi ci critica che il mondo si è evoluto, rispetto a concetti legati a tempi ai quali forse vorrebbe rimanere ancorato. I confini sono caduti e il Comune di Muggia è particolarmente impegnato nella realizzazione di numerosi progetti transfrontalieri di interesse europeo, che stanno per concretizzarsi a breve grazie a finanziamenti specifici. Con i comuni sloveni limitrofi – osserva – abbiamo in piedi ben tredici progetti ed è pertanto necessario relazionarsi e produrre documentazione in lingua slovena. La traduzione è quindi una condizione necessaria se non vogliamo rinunciare a una collaborazione sempre più stretta e soprattutto all'opportunità di nuove, importanti realizzazioni».
Alle critiche si aggiunge il coordinatore di Forza Italia a Muggia, Claudio Grizon. «E’ ora di finirla di tirare in ballo la giustificazione che si tratta di fondi regionali – dichiara – anche perché sono comunque soldi pubblici e quindi di tutti i contribuenti. Rispetto la legge che prevede risorse sia per la segnaletica biligue, che il Comune sta per installare, sia per le esigenze di traduzione degli atti, ma credo che a Muggia non ci saranno particolari richieste in questo senso. Comunque sia – conclude – per quanto riguarda i progetti transfrontalieri vedremo quanti ne saranno approvati e beneficeranno di risorse. Oltretutto, con partenr come il Comune di Capodistria non credo che esistesse un’effettiva esigenza di traduzione».
Gianfranco Terzoli

giovedì 17 dicembre 2009

MOLINARO A ROMA PER INAUGURAZIONE MOSTRA OPERETTA

Dal sito della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia

Roma, 16 dic - "L'operetta rappresenta l'anima di Trieste ed è un'attività artistica e culturale che proietta il Friuli Venezia Giulia nella dimensione europea e in particolare lo mette in connessione con quei Paesi del Centro e dell'Est Europa che sono i partner naturali dell'azione di internazionalizzazione che stiamo sviluppando".

Così si è espresso l'assessore regionale alla Cultura, Roberto Molinaro, intervenuto stamani nella sede della Regione a Roma all'inaugurazione della mostra storica sull'operetta "Tu che m'hai preso il cuor".

Con Molinaro erano presenti il presidente dell'Associazione internazionale dell'Operetta, Claudio Grizon, che ha promosso l'iniziativa in collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, la curatrice della mostra, Rosanna Poletti, i presidenti della Associazione Triestini e Goriziani in Roma, Roberto Sancin, e del Fogolar Furlan di Roma, Adriano Degano.

Per Molinaro, quindi, l'operetta in sé, la mostra che si può ammirare nella sede della Regione e il concerto che si è svolto nel pomeriggio nel Teatro San Marco, "costituiscono una proposta per il pubblico della capitale di quella che è una peculiarità del Friuli Venezia Giulia ma sicuramente di interesse nazionale".

Pur ridotta rispetto alla versione triestina, la mostra fa conoscere la storia ricchissima di questa espressione musicale che da sempre è stata intimamente legata a Trieste: con la presenza di illustri compositori, con rappresentazioni continue di operette fino agli Anni Cinquanta del Novecento, quando all'aperto nel Castello di San Giusto nacque quello che sarebbe poi diventato il Festival Internazionale dell'Operetta.
ARC/NNa

lunedì 14 dicembre 2009

CLAUDIO GRIZON, CAPO GRUPPO DI FORZA ITALIA – PDL IN PROVINCIA DI TRIESTE, ELETTO NEL DIRETTIVO NAZIONALE DELL’UNIONE DELLE PROVINCE ITALIANE

Claudio Grizon, capo gruppo di Forza Italia – Pdl in Provincia di Trieste nonché coordinatore e consigliere di Forza Italia a Muggia è stato eletto nel Consiglio Direttivo dell’Unione delle Province Italiane nel corso dell’assemblea nazionale che si è tenuta a Roma il 9, 10 e 11 dicembre scorso.

Presidente nazionale dell’UPI è stato eletto Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania e coordinatore del Pdl in Sicilia, il quale ha sostituito l’uscente Fabio Melilli del Pd, Presidente della Provincia di Rieti dopo lunghi anni in cui la presidenza è stata affidata ad esponenti del centrosinistra.

“Dopo l’esperienza di quasi due anni nel Dipartimento Finanza e Personale – ha commentato il consigliere Grizon – l’on. Mario Valducci, vice responsabile nazionale del Pdl del Dipartimento Enti Locali e l’on. Isidoro Gottardo, coordinatore del Pdl in Friuli Venezia Giulia, mi hanno chiesto di far parte del Consiglio Direttivo dell’Upi anche in ragione dell’esperienza che ho maturato sia in Provincia di Trieste come consigliere e assessore che nell’Upi del Fvg”.

“Il Pdl ha assunto la guida dell’associazione delle Province italiane – ha aggiunto Grizon – in un momento di rinnovamento del sistema degli enti locali che, a partire dalla Carta delle Autonomie porterà a una modifica e razionalizzazione complessiva del settore”.

“Pertanto – conclude il capo gruppo Grizon – poter contribuire a definire la posizione dell’Upi in questo processo di riforma sarà particolarmente interessante, anche perché la Provincia sarà oggetto di una valorizzazione che alcuni anni fa non era scontata. Quindi anche nel Friuli Venezia Giulia, piuttosto che ipotizzare per Trieste un’area metropolitana che creerebbe divisioni sociali e politiche vedrei meglio una valorizzazione delle Province, riducendo gli enti inutili o con competenze concorrenti, prevedendo eventualmente competenze diversificate nell’ambito del territorio regionale in base alle peculiarità e le esigenze delle comunità rappresentate”.

martedì 8 dicembre 2009

FESTA DI NATALE CON IL POPOLO DELLA LIBERTA'

AI SOCI, AGLI AMICI ED AI SIMPATIZZANTI
DEL POPOLO DELLA LIBERTA’ DI MUGGIA

A conclusione di un intenso anno di attività, in occasione del Santo Natale e delle festività di fine ed inizio anno, sei gentilmente invitata/o a partecipare venerdì 18 dicembre alle ore 18.00 alla
“Festa di Natale”
del Popolo della Libertà di Muggia che si terrà all’Hotel Lido, in via Battisti 6 a Muggia.
All’incontro interverranno Claudio Grizon e Paolo Prodan, rappresentanti di FI-Pdl e di AN –Pdl ed i dirigenti dei due movimenti, nonché i consiglieri provinciali e comunali di Muggia.
Sono stati invitati inoltre a partecipare all’incontro Sandra Savino, Assessore Regionale e Coordinatore Provinciale del Pdl e Piero Tononi, Consigliere Regionale e Vice Coordinatore Provinciale del Pdl ed il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza i quali, compatibilmente con gli impegni, hanno assicurato la loro presenza.
Dopo gli interventi di saluto e augurali saremo lieti di offrirTi un rinfresco. In attesa di poterTi incontrare formuliamo a Te e alla Tua famiglia i migliori auguri per un Santo Natale ed un Sereno 2010.

Claudio Grizon
Coordinatore Forza Italia – Pdl Muggia

Paolo Prodan
Presidente Alleanza Nazionale – Pdl Muggia

martedì 1 dicembre 2009

MUGGIA, 11 MILA EURO PER L'IRRIGAZIONE A CALITERNA

Da Il Piccolo del 1 dicemmbre 2009

IL CONSIGLIO APPROVA IL CONGUAGLIO CHIESTO DA ACEGAS-APS


MUGGIA - Undicimila euro di conguaglio per 10mila metri cubi d'acqua erogata. È questa la cifra richiesta dall'AcegasAps al Comune di Muggia, per l'irrigazione delle aiuole del piazzale Caliterna per il triennio 2006 - 2008. L'entità del conguaglio deriva dal fatto che l'AcegasAps ha rilevato elvato i consumi idrici da due contatori: oltre che da quello per l’irrigazione automatica anche da un altro, e relativo all'impianto antincendio del parcheggio di Caliterna. Il consiglio comunale, riunitosi ieri mattina, non ha potuto far altro che finanziare la spesa, applicando parte dell'avanzo di amministrazione risultante dal rendiconto 2008 e riservandosi, prima del saldo, di verificare la veridicità della fattura in questione, con la possibilità di avviare anche un'azione di carattere legale.

Tale azione avrà lo scopo di riconoscere ed eventualmente risarcire il danno subito dall'amministrazione, sia in termini di immagine che sul piano economico; danno derivato dall'impossibilitàdi provvedere a una corretta programmazione della spesa. «Diecimila metri cubi d'acqua per un conguaglio di tre anni corrispondono a un'autobotte ogni due giorni – commenta Andrea Mariucci di Insieme per Muggia –. Sono cifre apparentemente surreali per l'irrigazione delle aiuole di Caliterna . Da ciò si evince l'immobilismo di questa giunta, che non riesce a gestire nemmeno i compiti di ordinaria amministrazione. Nonostante la fattura sia arrivata sei mesi fa, non sono riusciti a verificare l'attendibilità di questi dati fino ad oggi, termine ultimo per approvare l'assestamento del bilancio.».

Nel corso del consiglio comunale sono state anche votate favorevolmente la mozione per il ripristino del doppio senso sulla provinciale 14 e le modifiche al programma delle opere pubbliche per il triennio 2009 - 2011. Modifiche che hanno riguardato i finanziamenti per la manutenzione della strada Santa Barbara - Farnei, la sostituzione dei serramenti della scuola Bubnic, la centrale di riscaldamento a biomasse presso la scuola De Amicis (finanziata dalla Provincia per un totale di 355mila euro) e la manutenzione straordinaria dello stadio Zaccaria. La ditta che sta effettuando i lavori di manutenzione allo stadio ha richiesto, infatti, la disponibilità di effettuare prove geologiche al fine di determinare, per la sicurezza dell'impianto, le caratteristiche delle fondazioni della copertura di prossimo realizzo.



LA NOTA

La cronaca del giovane collaboratore del giornale purtroppo non ha colto completamente la tensione del dibattito in consiglio sulla vicenda dei 10 mila metri cubi di acqua fatturata dall'Acegas per l'irrigazione a Caliterna. Sulla giunta il centro destra a scaricato una marea di critiche e quesiti sulla vicenda alle quali la maggioranza non ha saputo dare risposte. Dopo mesi di verifiche la giunta Nesladek ha dato mandato al povero direttore generale, arrivato da poco, di compito di farne altre prima di pagare le bollette.

Questo debito fuori bilancio di 10 mila euro, che ieri la maggioranza si è affrettata a coprire, si è formato anche a causa del mancato e tempestivo controllo degli uffici sulle bollette e sui contatori. L'Acegas anzichè ricercare le perdite sulla rete idrica del comune, che sfiorano il 40%, preferisce fatturarci perdite che probabilmente sono dovute anche alla sua responsabilità.

Sul resto delle variazioni e sull'assestamento poco da dire: il basso profilo della giunta Nesladek prosegue. L'unico aspetto positivo lo staniamento di 50 mila euro per comprare la tensostruttura delle Cooperative Operaie che sarà installata e data in gestione alle associazioni sportive locali.

Domani la propaganda continuerà con la presentazione del ricorso sul progetto del rigassificatore di GNL con l'annunciata presenza del sindaco di Capodistria Boris Popovic. la campagna elettorale è già cominciata...


NESLADEK COME CAPITAN VENTOSA

Il sindaco Nerio Nesladek come Capitan Ventosa di Striscia la Notizia girerà il territorio comunale alla ricerca dei campi elettromagnetici provocate dalle antennne collocate attorno a Chiampore. Il problema dell'inquinamento elettromagnetico, che già le precedenti amministrazioni di centro destra avevano affrontato con determinazione, Nesladek pensa di risolverlo anche acquistando un'apparecchiatura che costerà circa 6 mila euro e che sarà utilizzato per misurazioni su richiesta dei cittadini.

Il problema è che, per stessa ammissione del Sindaco, quei dati non potranno essere utilizzati in alcun atto amministrativo o giudiziario in quanto le misurazioni dei campi magnetici, per essere validi, devono essere effettuati con la presenza dei gestori delle antenne e secondo procedure codificate.

Quindi, in sostanza, questa apparecchiatura misurerà solo il livello di inquinamento momentaneo in un determinato punto senza la possibilità di risalire al responsabile delle emmissioni elettromagnetiche fuori soglia di legge. Insomma una spesa quasi inutile o se vogliamo un altro spreco anche perchè in caso di problemi sostanziali deve essere l'ARPA ad intervenire.
D'altra parte si avvicinano le elezioni dell'aprile 2011 e l'amministrazione Nesladek ha davanti a se solo 12 mesi di lavoro, poi partirà la campagna elettorale. Quindi perchè non tentare di intercettare con i rilevatori della nuova apparecchiatura anche il consenso elettorale nella zona di Chiampore?