sabato 27 febbraio 2010

DIMENTICATE LE GIORNATE DELLA MEMORIA E DEL RICORDO

Da Il Piccolo del 27 febbraio 2010 - Pagina 19 - Trieste

IL PDL DI MUGGIA

«Dimenticate le Giornate della Memoria e del Ricordo»
Grizon e Gretti accusano sindaco e amministrazione - Nesladek: sempre rispettate


MUGGIA - I consiglieri comunali Claudio Grizon e Christian Gretti, a nome del coordinamento muggesano del Pdl, accusano il sindaco di non aver promosso nessuna iniziativa celebrativa, sul territorio comunale, per la Giornata del Ricordo e per quella della Memoria. «Il sindaco Nerio Nesladek, e con lui la giunta e la maggioranza – si legge in una nota – forse a causa del clima carnascialesco o di altri pensieri, quest’anno hanno completamente scordato le Giornate della Memoria e del Ricordo. A causa di questa disattenzione, quindi, il Comune di Muggia ha rinunciato a promuovere una qualsiasi, seppur piccola e semplice, iniziativa celebrativa, magari coinvolgendo le scuole, in occasione di queste giornate. Il Giorno della Memoria, istituito per ricordare lo sterminio del popolo ebraico, e il Giorno del Ricordo, che il Parlamento ha voluto dedicare alla memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell’esodo – rilevano i due consiglieri, sono ormai divenuti patrimonio comune del popolo italiano. Qui a Muggia, invece, il sindaco forse ritiene che queste celebrazioni rappresentino solo un costo per l’amministrazione, e non un’occasione in cui offrire momenti di approfondimento e di conoscenza, affinché i fatti accaduti contribuiscano a formare una memoria collettiva e costituiscano un monito da additare alle nuove generazioni».
Alle accuse mosse dal Pdl così risponde Nesladek: «Questa amministrazione ha sempre rispettato sia il giorno della Memoria che quello del Ricordo. Siamo stati sempre presenti, in forma ufficiale e con i nostri gonfaloni, durante queste giornate per rappresentare la città di Muggia. Da quello che ricordo, non ho mai visto invece nessuno di coloro che mi accusano di non prestare abbastanza attenzione a queste manifestazioni, e che rappresentano una parte importante dei cittadini del nostro Comune». (a.d.)

giovedì 25 febbraio 2010

DUE GIORNI A ROMA PER IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL'UPI

Oggi e domani sarò a Roma per l'insediamento del Consiglio Direttivo dell'Unione delle Province Italiane dove sono stato elettto nel corso dell'assemblea nazionale tenutasi dal 9 all'11 dicembre scorso a Roma su proposta dell'on. Mario Valducci, vice responsabile del Dipartimento Enti Locali per il Pdl.
Credo che sarà un'esperienza interessante che mi offrirà l'occasione di condividere le decisioni dell'UPI nazionale in merito alle istanze da presentare al Governo per il sostegno e la valorizzazione delle Provincie, quali enti territoriali di area vasta.

NEGOZI -12%: MUGGIA CERCA SOLUZIONI

Da Il Piccolo del 25 febbraio 2010 - Pagina 21 - Trieste

IL CASO

Negozi -12%: Muggia cerca soluzioni

Grizon: coordinare ”piccoli” e Freetime. Mariucci: rivitalizzare il centro
- Le chiusure sul territorio


MUGGIA - Sono 36 i negozi che hanno aperto a Muggia negli ultimi tre anni, nemmeno la metà delle chiusure totali che ammontano a 80. Sono, infatti, 19 gli esercizi (esclusi quelli della ristorazione) che hanno iniziato l’attività nel 2007, secondo i dati del registro imprese della Camera di Commercio: 12 nel 2008 e solo cinque lo scorso anno. Non confortano le 36 aziende inserite nel centro commerciale Montedoro Freetime: il 90 per cento di esse proviene da fuori regione e in altre Amministrazioni, quindi, andranno tasse come l’Iva e l’Irpef.
Questa volta ad intervenire sull’argomento è il coordinatore di Forza Italia di Muggia, Claudio Grizon, che a titolo personale parla del problema relativo alla scomparsa delle attività della cittadina: «Il coordinamento del Pdl si riunirà quanto prima per discutere del problema, molto complesso, legato al commercio a Muggia. Il centro storico, ma non solo, dovrebbe essere legato alle grandi strutture del territorio e ci dovrebbe essere un qualche sistema per creare un consorzio che sostenga il commercio. Bisogna comunque riportare a Muggia quelle attività che è giusto che rimangano in centro- conclude Grizon - perché il commercio è anche un servizio sociale. Non possiamo pensare di mandare le persone, magari anche anziane, a fare la spesa al Freetime».
Grizon si dimostra favorevole al progetto promosso da Antonio Paoletti, presidente della Confcommercio, di creare un’area adibita alle sviluppo di industrie ad alta tecnologia ma, secondo il consigliere, l’interlocutore principale di questa iniziativa deve essere per forza Coop Nordest, con le quali il Comune di Muggia ha già firmato un accordo.
«Una strada per riuscire a far convivere le grandi realtà con le piccole potrebbe essere quella di unire la catena di fornitura per i commercianti del centro con quelle delle grandi realtà, in modo che non si creino situazioni di eccessivo privilegio per le grosse strutture del territorio». Dal 2007 a Muggia sono spariti il 12 per cento (in media) dei negozi al dettaglio e Andrea Mariucci, di Insieme per Muggia, punta il dito contro l’attuale Amministrazione: «Si sbandierano tante cifre riguardo la promozione della città, ma alla fine vediamo che la situazione non è migliorata. È chiaro che c’è un problema di contingenza dal punto di vista economico, però 80 chiusure nella sola Muggia è un dato fuori media. Bastano piccole cose per rivitalizzare il centro storico, con delle iniziative che non siano solamente vetrina per l’Amministrazione, ma che lascino delle ricadute. Gli amministratori devono capire che non basta avere progetti, bisogna realizzarli».

mercoledì 24 febbraio 2010

NESLADEK DIMENTICA LE GIORNATE DELLA MEMORIA E DEL RICORDO

Il sindaco Nerio Nesladek, e con lui la giunta e la sua maggioranza, forse a causa del clima carnascialesco o di altri pensieri che frullano nelle loro teste, quest’anno hanno completamente scordato le Giornate della Memoria e del Ricordo.

A causa di questa disattenzione, quindi, il Comune di Muggia ha rinunciato a promuovere una qualsiasi seppur piccola e semplice iniziativa celebrativa, magari coinvolgendo le scuole, in occasione di queste giornate.

Il Giorno della Memoria, istituito con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 per ricordare lo sterminio del popolo ebraico, ed il Giorno del Ricordo che il Parlamento italiano ha voluto dedicare, con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, alla memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati sono ormai divenuti patrimonio comune del popolo italiano.

Qui a Muggia, invece, dove oltretutto la storia del secolo scorso ha lasciato segni evidenti che mantengono ancor oggi ricordi vivi, contrariamente a quanto accade in centinaia di comuni italiani, il sindaco Nesladek forse ritiene che queste celebrazioni rappresentino solo un costo per l’amministrazione e non un’occasione in cui offrire momenti di approfondimento e di conoscenza, affinché i fatti accaduti contribuiscano a formare una memoria collettiva e costituiscano un monito da additare alle nuove generazioni.

A nome del Coordinamento del PDL di Muggia

Claudio Grizon
Coordinatore del Pdl di Muggia
Consigliere Comunale

Christian Gretti
Vice Coordinatore del Pdl di Muggia
Consigliere Comunale

martedì 23 febbraio 2010

UN FALLIMENTO LE INIZIATIVE ANTICRISI DELLA PROVINCIA

Grizon FI-Pdl: quasi un anno di ritardi sui fondi 2009 per il sostegno degli inquilini dell’ATER in difficoltà mentre lo Sportello Anticrisi è un vero fallimento


Annunciato in pompa magna nel marzo 2009 dalla presidente Maria Teresa Bassa Poropat, poi modificato nel giugno e nel settembre dello scorso anno, l’accordo tra la Provincia di Trieste e le organizzazioni sindacali sulle misure anticrisi a favore dei lavoratori in difficoltà a causa della crisi si è rivelato un vero e proprio fallimento.
I ritardi delle erogazioni dei contributi per gli inquilini dell’ATER, 100 mila euro del bilancio 2009, mi sono stati confermati dall’assessore al lavoro Adele Pino alla fine di dicembre, durante la discussione del bilancio, assicurando imbarazzata al consiglio un’accelerazione degli adempimenti amministrativi che ne avevano impedito l’erogazione.
Oltretutto per il 2010 tale stanziamento non è stato rinnovato, neanche in parte. Pertanto esauriti i fondi 2009 l’ATER non potrà accogliere altre istanze dagli inquilini.
Un vero e proprio fallimento si è rivelato poi lo Sportello Anticrisi per l’assistenza e la consulenza bancaria voluto dalla giunta Poropat evidentemente sconosciuto ai cittadini.
Lo sportello di fatto è costituito da un foglio attaccato al muro dell’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico di piazza Vittorio Veneto con la scritta "sportello anticrisi" e con un tavolo con delle sedie presidiato due volte a settimana dai funzionari degli istituti di credito aderenti.
Mi risulta che a questo sportello non si rivolge nessuno e che l’accordo per le banche costituisce solo un costo. D’altra parte credo che la cittadinanza non sia assolutamente al corrente di questa opportunità e oltretutto neanche del fatto che per accedervi bisogna poter dimostrare un limite ISEE non superiore a 15 mila euro.
Chiederemo quindi alla presidente Poropat e all’assessore Pino di relazionare al consiglio sull’efficacia delle misure anticrisi individuate quasi un anno fa di cui nessuno ci ha reso conto. Questa decantata attenzione al sociale di questo centro sinistra è evidentemente solo di facciata, intanto però si continuano a sprecare decine di migliaia di euro in attività culturali di dubbia utilità nel teatrino dell’ex OPP.

mercoledì 10 febbraio 2010

GIORNO DEL RICORDO 2010, PER NON DIMENTICARE Il SACRIFICIO DEGLI ESULI GIULIANI, ISTRIANI, FIUMANI E DALMATI

I programmi e le iniziative in Italia e nel mondo in occasione del Giorno del Ricordo li potete trovare collegandovi al sito http://www.anvgd.it


MUGGIA, "AIUTACI A MIGLIORARE" FA FLOP

Da Il Piccolo del 10 febbraio 2010 - Pagina 19 - Trieste


I CITTADINI HANNO SNOBBATO I QUESTIONARI DEL COMUNE Muggia, ”Aiutaci a migliorare” fa flop Pochissime le risposte sui servizi fornite dai residenti. Nesladek: andiamo avanti

di ANDREA DOTTESCHINI


MUGGIA - Flop di risposte per “Aiutaci a migliorare” l’iniziativa promossa dal Comune di Muggia per sondare la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza. Appena venti le schede ritrovate nelle scatole sparse per gli uffici comunali della cittadina. Giudizi lusinghieri sugli uffici cimiteriali e sociali, meno riguardo i servizi svolti dai vigili urbani.
«È stata un’iniziativa praticamente a costo zero che abbiamo portato avanti in via sperimentale e per la prima volta – commenta l’assessore alle risorse umane Moreno Valentich – I cittadini sono soliti farsi trascinare dall’operato delle amministrazioni e in questi anni non sono stati messi a diposizione abbastanza strumenti per farli tornare ad essere attori protagonisti delle azioni del Comune. Con questa iniziativa - conclude l’assessore alle risorse umane - si voleva raggiungere questo scopo».
L’indagine voluta dal Comune al fine di cogliere, in una sorta di dialogo diretto con i cittadini, la reale percezione e l’opinione dell’utenza sulla qualità dei servizi, ha interessato tutti gli uffici comunali mediante la compilazione di un questionario assolutamente anonimo, da depositare, in un apposito contenitore posto all’interno degli uffici stessi.
L’assessore Moreno Valentich tende a precisare: «È intenzione dell’Amministrazione continuare a migliorare questo sistema che permette di avere un rapporto di trasparenza con i cittadini. L’iniziativa verrà portata avanti nei prossimi anni e, insieme ai funzionari, cercheremo di trovare un modo per coinvolgere maggiormente i residenti e far si che questa possa diventare un’abitudine consolidata».
Il questionario, composto da una griglia di domande rigide e chiuse, formulate in modo chiaro e semplice mediante un’apposita scheda (affiancata da una seconda nella quale indicare le proprie generalità), prevedeva la scelta tra 5 pareri su una scala che andava da ”assolutamente non soddisfatto” a “completamente soddisfatto”. Il sindaco di Muggia, Nerio Nesladek, ha ribadito la bontà del progetto, aggiungendo: «Sono convinto della validità di questa idea che permette di avere un feedback diretto dai cittadini.
Se l’iniziativa non ha avuto il riscontro che ci si aspettava è stato perché, molto probabilmente, la maggioranza dei cittadini non era a conoscenza di questa opportunità. Visto che il progetto non è costato praticamente nulla al Comune cercheremo di spendere qualcosa per agire più incisivamente e con più mezzi in modo da fare conoscere già dalla l’iniziativa stessa». Molti Comuni in Italia hanno proposto il medesimo progetto utilizzando anche il Web. «Per realizzare un progetto simile – commenta il sindaco – chiederò, ai Comuni aderenti all’Associazione intercomunale Mare-Carso, la disponibilità per creare un portale unico dal quale si potrà accedere a ciascun sito specifico delle Amministrazioni».


LA NOTA
Per misurare la distanza tra i cittadini e l'amministrazione mugesana e il suo disinteresse per quanto questa asserisce di fare, non serviva fare un questionario. Sarebbe stato sufficente ascoltare la gente per le calli e per le strade e nei rioni. Il consenso non lo si misura nei propri circoli e bar preferiti ma sul territorio. E noi questa disaffezione la vediamo nelle piccole e grandi cose.

martedì 9 febbraio 2010

PRIMA RIUNIONE DEL PDL DI MUGGIA

Si è riunito ieri sera per la prima volta il coordinamento comunale del Popolo della Libertà di Muggia a seguito delle nomina del coordinatore Claudio Grizon e del suo vice Christian Gretti, da parte del coordinatore provinciale Sandra Savino e del suo vice Piero Tononi, e della presa d'atto nel corso della riunione del coordinamento provinciale dello scorso 30 gennaio dei nomi che compongono il coordinamento comunale muggesano.

Le idee non mancano, la voglia di fare neppure, per cui siamo certi che ognuno farà la sua parte per contribuire a costruire le condizioni politiche per ritornare al governo della cittadina di Muggia e rimandare a casa Nesladek & Co.

domenica 7 febbraio 2010

MUGGIA, BUCHE NELLE STRADE A CAUSA DEL MALTEMPO

Da Il Piccolo del 7 febbraio 2010 - Pagina 19 - Trieste

Muggia, buche nelle strade a causa del maltempo

MUGGIA - Un cavalletto messo da settimane, in via Caduti sul Lavoro, a segnalare delle buche sulla carreggiata che ricade nell’area Ezit. Questo è l’oggetto dell’interrogazione fatta dal coordinatore di Fi Muggia, Claudio Grizon, che ha chiesto all’Amministrazione il perché del ritardo sui lavori di risanamento del manto stradale.
La riposta arriva dal vicesindaco, Franco Crevatin in sede di Consiglio comunale: «Rispetto agli ultimi eventi atmosferici si è deteriorato l’asfalto in diversi punti della rete viaria di tutto il territorio provinciale.
L’Amministrazione ha provveduto a ripristinare i problemi nel più breve tempo possibile, compatibilmente con la situazione meteorologica». Il consigliere Grizon ha ritenuto la risposta condivisibile, aggiungendo: «Per evitare spiacevoli inconvenienti sarebbe opportuno effettuare dei sopralluoghi alla fine dei lavori di manutenzione sul territorio». (a.d.)


LA NOTA
Evidentemente la risposta all'interrogazione che ho fatto, al di la di quanto scrive Il Piccolo, non è stata condivisibile negli aspetti importanti. Ho condiviso infatti solo l'opportunità di fare le varie riparazioni con un'unica ditta e con un'unico affidamento di lavori.
Le buche profonde su via Caduti sul Lavoro nulla centrano con quelle causate in vari punti del territorio a causa della neve e del ghiaccio. Infatti il cavalletto posto dal Comune sulla carreggiata ben prima di Natale segnalava buche dovute al traffico della zona e alla mancanza di manutenzioni da parte del Comune. Ma si sa che il vice sindaco Crevatin, ex funzionario di Trieste Trasporti, sa tutto e prevede tutto e quelli che vediamo sono infatti i risultati della sua presuntuosa e tracottante saccenza e laboriosità...

venerdì 5 febbraio 2010

CONSIGLIO PROVINCIALE SULLE LINEE BUS A S.DORLIGO

Da Il Piccolo del 5 febbraio 2010 - Pagina 20

SEDUTA STRAORDINARIA L’11 FEBBRAIO

Consiglio provinciale sulle linee bus a S. Dorligo

Il consigliere comunale Gombac illustrerà le proposte del comitato che ha raccolto già 200 firme



SAN DORLIGO - L’attuale riduzione del servizio di trasporto pubblico della linea 41 sarà al centro della seduta straordinaria del Consiglio provinciale fissata per giovedì prossimo. Indetta a seguito della richiesta di sei consiglieri dell'opposizione – Vascotto, de Gavardo, Scoccimarro, Carboni, Mariucci e Grizon – l'audizione vedrà la presenza del sindaco di San Dorligo Premolin, dell’assessore provinciale ai Trasporti Zollia e del presidente del ”Comitato per un trasporto efficace ed economicamente valido” Gombac.

Nella seduta Boris Gombac, consigliere comunale di San Dorligo, proporrà un nuovo piano strategico delle linee degli autobus nel territorio di San Dorligo: «Il nostro comitato ha raccolto già 200 firme per rivoluzionare in maniera razionale, sia da un punto di vista logistico che economico, le linee che attraversano il territorio», commenta lo stesso Gombac.

Complessivamente sono sei le proposte formulate dal comitato: spostare il capolinea della linea 40 da Bagnoli a Cattinara, passando per le frazioni di Moccò, Sant'Antonio e San Giuseppe lungo la strada per Barde: limitare la tratta della 41 da San Giuseppe a Domio con partenze ogni mezz'ora dalle 6.30 alle 20.30; inserire la 47 sulla tratta Ospo, Crociata, Caresana, Prebenico, Domio; deviare il percorso della 49/ proveniente da Muggia, per Cattinara lungo via Brigata Casale ed Altura; riformulare il percorso della 51 nei collegamenti con Grozzana, Pesek, Draga, San Lorenzo con capolinea a Cattinara; infine rivedere il ruolo della linea 23. (r.t.)

giovedì 4 febbraio 2010

PROVINCIA, SPORTELLO ANTICRISI INUTILE

Presentato in pompa magna alla presenza della Presidente Maria Teresa Bassa Poropat di mezza giunta e dei responsabili dei principali istituti di credito presenti sulla piazza di Trieste avrebbe dovuto costituire l'elemento innovativo tra le proposte di Palazzo Galatti per la crisi finanziaria in cui versano imprese e cittadini a cui in particolare questo inconsueto "sportello" è dedicato.
In realtà quello che è stato roboatamente chiamato "Sportello Anticrisi" e che avrebbe dovuto fornire un servizio di consulenza bancaria ai cittadini, presso l'URP di piazza Vittorio Veneto, si sta rivelando inutile e, di fatto, solo un costo per le banche chiamate a prestare a rotazione propri funzionari per presidiare annoiati il cartello riprodotto nella foto in quanto nessun cittadino sembra conoscere l'iniziativa.
Ma si sa che la Poropat e i suoi amano molto gli sportelli per cui difficilmente ammetteranno l'inutilità della loro proposta. Comunque sia chiederemo conto di questa iniziativa alla Presidente con una interrogazione.