venerdì 30 luglio 2010

CENSURATO IL "PIANO ANTICRISI E DI SVILUPPO" DEL PDL

Ricevo e pubblico volentieri, tra altri ancor più pesanti, questo sfogo di un cittadino muggesano a proposito della mancata pubblicazione, nonostante la nostra insistenza, del comunicato su nostro "piano anticrisi e di sviluppo":

Come volevasi dimostrare, da quanto ho potuto constatare, della vostra proposta anticrisi, non vi è cenno alcuno sui giornali locali!
Troppo concreta, troppo precisa, troppo ... di destra!
Avrebbe certamente fatto sfigurare quella "perla" di saggezza chiamata Qui Muggia, dove si sciorinano tanti propositi, tante belle (quanto false) parole sugli obiettivi raggiunti (?) e su quelli a venire (?).
Purtroppo per loro, noi non ci caschiamo: la crisi morde ma non ci ha ancora divorato il cervello, che alla giusta occasione saprà farsi valere.
Ad maiora.

giovedì 29 luglio 2010

NESLADEK RINGRAZIA IL PDL MA A CAUSA SUA A MUGGIA NON SI POTRA’ FARE BENZINA FINO AL 2012

“Nesladek fa bene a ringraziare il PDL per aver assicurato a Muggia sconti maggiori sulla benzina – ironizzano il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e Claudio Grizon, consigliere e coordinatore del Pdl muggesano – ma dimentica che a causa sua a Muggia i distributori non ci sono più ed il nuovo impianto previsto sarà inaugurato dal prossimo sindaco non prima del 2012”.
“Registriamo il solito sprezzante atteggiamento di Nesladek e del PD – aggiungono Grizon e Christian Gretti, consigliere e vice coordinatore Pdl - che dopo, aver fortunatamente ringraziato il PDL per gli sconti sulla benzina, ha la faccia tosta o il "muso roto" di attribuire al PDL muggesano presunte indisponibilità alla collaborazione che invece, anche in questa occasione, abbiamo dimostrato in quanto anche grazie al nostro interessamento i nostri consiglieri regionali hanno portato a casa questo ottimo risultato per Muggia”.
“In realtà – sottolineano i due rappresentanti del Pdl - in quattro anni e mezzo di esempi di arroganza e sfacciataggine di Nesladek e dei suoi ne abbiamo avuti a decine, assieme all'assunzione di impegni, con relativi voti a favore, puntualmente disattesi nei fatti”.
“Insomma – concludono i responsabili del Pdl di Muggia - quella di Nesladek e del Pd è un'altra brutta figura e un’arrogante provocazione che rispediamo al mittente, con la consapevolezza che i muggesani sapranno capire chi vuole il bene di Muggia e chi invece annuncia, parla, promette e non mantiene”.

NESLADEK: "SCONTI BENZINA PIU' ALTI, GRATO AL PDL"

LA NOTA
Il solito sprezzante e disgustoso atteggiamento di Nesladek che dopo, aver ringraziato il PDL per l'inserimento di Muggia nella fascia degli sconti maggiori per la benzina, ha la faccia tosta o il "muso roto" di riferirsi al PDL muggesano attibuendogli presnunte indisponibilità al confronto.
In relatà in quattro anni e mezzo di esempi di arroganza e sfacciataggine di Nesladek e dei suoi ne abbiamo avuti a decine, assieme all'assunzione di impegni con relativi voti a favore puntualmente disattesi. A titolo di puro esempio ricordiamo come nella recente discussione sul "piano anticrisi" Nesladek, dopo aver annunciato più volte con la complicità de Il Piccolo l'iniziativa, ha avuto il cattivo gusto e la scorrettezza di stamparne e diffonderne i contenuti sul periodico "Quì Muggia" il giorno stesso che il consiglio comunale discuteva e votava il provvediamento confermando che, nel merito dei problemi, ne ieri ne oggi intende confrontarsi con noi. Insomma un'altra brutta figura e arrogante provocazione che rispediamo al mittente con disgusto e la consapevolezza che i muggesani sapranno capire chi vuole il bene di Muggia e chi invece annuncia, parla e promette. Ma ora che abbiamo lo sconto non abbiamo ancora i distributori a causa dei ritardi e delle incapacità di Nesladek che ha temporeggiato e perso tempo prezioso prima di attuare le norme che impondono ai Comuni di individuare le aree ove insediare gli impianti di carburanti che a questo punto a Muggia rivedremo, se tutto andrà bene, nel 2012.


Da Il Piccolo del 29 luglio 2010 - Pagina 17 - Trieste

MUGGIA - RIDUZIONE PARI A 13 CENTESIMI PER LITRO MENTRE QUELLA SUL GASOLIO ARRIVA A 9


Nesladek: «Sconti benzina più alti, grato al Pdl»

«Grazie anche al Pd. L’opposizione in Comune prenda esempio da questo spirito di collaborazione»


MUGGIA - La benzina agevolata a Muggia è salva. È questo il responso dell’emendamento portato avanti dai quattro consiglieri regionali triestini del Pdl Piero Camber, Piero Tononi, Maurizio Bucci e Bruno Marini che di fatto hanno inglobato anche la città rivierasca nelle aree che godranno di maggiori bonus economici nella legge che sostiene l’acquisto di carburanti in Friuli Venezia Giulia. «L’obiettivo è stato raggiunto al termine di un’estenuante opera di persuasione, forzando la mano ai colleghi di maggioranza, in un lavoro che rischiava di mettere in difficoltà la legge sulla benzina agevolata», hanno spiegato in un comunicato congiunto i quattro esponenti del centrodestra. «Solo con l’inserimento dell’intera provincia di Trieste – proseguono Camber, Tononi, Bucci e Marini - si è raggiunto il fine principale di questa legge che è quella di fermare l’emorragia dei triestini verso le stazioni di servizio slovene, con la relativa perdita di entrate per il sistema economico di tutto il Friuli Venezia Giulia». «Si è trattato – concludono i consiglieri del Pdl – di un vero e proprio lavoro di squadra dei consiglieri triestini che in questi giorni di discussione sono riusciti a trovare una via d’uscita conforme alla normativa». In seguito dunque agli ultimi sviluppi della vicenda che aveva animato le scorse settimane rivierasche, la città di Muggia avrà i maggiori sconti sull’acquisto di carburante previsti dalla legge, pari a 13 centesimi/litro per la benzina e 9 centesimi/litro per il gasolio.
(...)
Felice dell’iniziativa anche il sindaco di Muggia, Nerio Nesladek: «Sono estremamente contento della notizia, e sono grato ai colleghi triestini del Pdl che in Regione assieme ai colleghi triestini del Pd si sono battuti per Muggia, uno spirito di collaborazione che tutta la mia maggioranza auspica che anche il centrodestra muggesano possa adottare per il bene di tutta la nostra cittadinanza». Per ora dunque la benzina agevolata è salva anche se continuano a mancare i benzinai. Dopo la chiusura dei due distributori che operavano in centro e la gara effettuata senza successo da parte del Comune per un nuovo impianto nell’area ex Alto Adriatico la situazione rimane ancora incerta. A tale proposito però alcune voci segnalano dei fermenti da parte di enti interessati a far rinascere le pompe di benzina a Muggia. «Forse qualcosa si sta muovendo - conferma Nesladek - ma per ora è ancora prematuro parlarne anche se credo che siamo sulla buona strada per tornare ad offrire ai nostri cittadini questo importante servizio».

mercoledì 28 luglio 2010

DALLA REGIONE 516 MILA EURO PER LA VIABILITA’ GRAZIE AL PDL DI MUGGIA

“Se il finanziamento di 516 mila euro per sistemare la viabilità sono rimasti a Muggia lo si deve al PDL muggesano che l’ha ritenuto un obiettivo primario visto che in quattro anni e mezzo, la giunta Nesladek e la Provincia guidata dalla Bassa Poropat, su questa vicenda non ha prodotto altro che studi e ritardi”.
Con queste parole Sandra Savino, assessore regionale alle finanze e coordinatore provinciale del PDL e Piero Tononi,vice coordinatore PDL e consigliere regionale, hanno voluto replicare all’annuncio della conferma del finanziamento da parte dall’amministrazione muggesana.
“Con i loro ritardi hanno fatto in modo che si cumulassero problemi su problemi” – commenta Claudio Grizon, consigliere e coordinatore comunale del PDL a Muggia e capogruppo FI-PDL in Provincia.
“L’amministrazione muggesana – racconta Grizon - ha incaricato lo studio Honsell della formulazione di tre proposte sul bypass e di rivedere la viabilità da Aquilinia a Rabuiese ma finora nulla si è fatto”.
“Per quanto riguarda invece la Provincia ancora peggio – aggiunge ancora il capo gruppo di FI-PDL a Palazzo Galatti – perché nella progettazione della rotonda alla foce dell’Ospo hanno previsto solo parzialmente la pista ciclabile e sbagliati gli espropri per cui si stanno dilazionando i tempi per i lavori che dureranno un anno e costeranno 2 milioni di euro”.
"Nel corso di questi anni – sottolineano poi Claudio Grizon e Christian Gretti, consigliere e vice coordinatore del PDL a Muggia – abbiamo denunciato invano più volte il degrado e l’abbandono della viabilità della zona industriale e quella che raccorda la grande viabilità con l’ex valico, a partire dalla manutenzione del fondo stradale al taglio dell’erba e degli arbusti che ormai ha divorato marciapiedi e ristretto le carreggiate per finire con una segnaletica orizzontale e verticale da rifare in più parti”.
Abbiamo chiesto da tempo che si riapra il doppio senso sulla strada costiera che da Aquilinia porta a Muggia – ricordano Grizon e Gretti – abbiamo sollecitato nuovi percorsi per gli autobus affinché raggiungano il nuovo centro “Free Time” e il “Famila” ma su tutto questo la giunta Nesladek ha sempre tergiversato, annunciato studi e precisato che mancano dati”.
“La Provincia – proseguono – per il taglio dell’erba e degli alberi sulle strade è partita in gran ritardo, dopo il 15 luglio, mentre il Comune nelle zone di sua competenza interviene sempre in ritardo con lavori frettolosi e prioritariamente solo in alcune zone”.
Questo finanziamento che il PDL locale e provinciale hanno ritenuto fondamentale per risolvere problemi viari trascurati da anni – concludono Savino e Tononi – dovrà essere utilizzato – auspicabilmente anche con l’intervento finanziario della Provincia e del Comune - anche per dare risposte alle esigenze di viabilità delle imprese che operano nella zona ed a rendere più agevole il traffico transfrontaliero per quanti non vogliono spendere 90 euro all’anno per comprare la vignetta slovena”.

martedì 27 luglio 2010

FRANA VICINO A LAZZARETTO, GRIZON ATTACCA LA PROVINCIA

Da Il Piccolo del 27 luglio 2010 - Pagina 16 - Trieste

AREA ABBANDONATA

Frana vicino a Lazzaretto
Grizon attacca la Provincia


Una frana abbandonata lungo la strada provinciale per il Lazzaretto nel tratto tra l’area ex Acquario e Punta Sottile. E' questa la denuncia sollevata dal consigliere provinciale del gruppo di Forza Italia Claudio Grizon. In un'interrogazione urgente indirizzata al Presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat l'esponente dell'opposizione ha stigmatizzato «la situazione pluriennale di abbandono della zona» evidenziando la frana di massi e terra proveniente dal muro di contenimento a lato monte, sovrastante la provinciale. Grizon ha poi puntato il dito contro la «Provincia che in questo tempo non si è adoperata per l’asporto dei massi e della terra, la messa in sicurezza del fronte franoso e del ripristino della fruibilità dell’area», ricordando altresì che «la rete metallica messa a protezione dell'area sottrae nel periodo estivo almeno quattro o cinque preziosissimi posti auto lungo la costa». L'esponente di centrodestra ha dunque chiesto per quale ragione sono trascorsi «diversi anni senza che né la Provincia, né l’eventuale altro proprietario dell’area franata si siano occupati di rimuovere il materiale, mettendo in sicurezza il fronte franoso eventualmente sulla base di una perizia sullo stato idro-geologico della zona». L'esponente del Pdl muggesano infine ha chiesto le tempistiche previste per la rimozione della rete metallica, la messa in sicurezza e la pulizia dell’area dai massi e dalla terra onde restituirla al pubblico utilizzo. (r.t.)

sabato 24 luglio 2010

NESLADEK, A 8 MESI DALLE ELEZIONI, VUOTA LE CASSE DEL COMUNE: 2 MILIONI E 270 MILA EURO DI FINANZIAMENTI A PIOGGIA PER CERCARE DI RECUPERARE CONSENSI E GLI ANNI PERSI

Nesladek ed i suoi l’hanno definito un piano anticrisi ma in realtà è solo il tentativo di recuperare consensi con una serie di interventi, nella maggior parte dei casi di pura valenza elettorale, con la consapevolezza di dover tentare di recuperare consensi viste le imminenti elezioni.
Spendono uno tesoretto straordinario, irripetibile in tempi brevi, da oltre 2 milioni di euro, frutto in particolare del lavoro impostato dalle precedenti amministrazioni di centro destra e costituito dagli oneri di urbanizzazione del centro commerciale Montedoro Free Time per 770 mila euro e dall’acconto da 1 milione e 500 mila euro (su 2 milioni e mezzo) di quelli dovuti da Coop Nord Est per quello che dovrebbero realizzare nella valle delle Noghere senza prevedere alcun vero investimento e senza dare vere risposte alla crisi.
Anziché impiegare queste risorse straordinarie per interventi strutturali e di sviluppo del territorio hanno infatti preferito frammentarle in una serie di iniziative, alcune pur utili ma realizzabili anche con i fondi ordinari.
Non è bastato aver messo le mani in tasca ai muggesani prelevando nel corso dei 5 anni all’incirca 2 milioni di euro con l’addizionale IRPEF ed aumentato la TOSAP ai commercianti e ai ristoratori, senza alcun palpabile beneficio per i cittadini, ora  vuotano anche le casse del Comune con il rischio di dover restituire i soldi a Coop Nord Est se non si dovesse realizzare il centro commerciale previsto, nonostante presunte fideiussioni, con una ulteriore beffa per la prossima amministrazione e per i cittadini di Muggia.
Nesladek parla di crisi ma nel suo piano i fondi riconducibili ad interventi sociali, di integrazione al reddito o di sostegno al lavoro, come confermato dalle critiche dei revisori dei conti alla delibera, sono all’incirca il 10%.
Ebbene nel “contro piano anticrisi e di sviluppo” che abbiamo presentato con l’intento di confrontarci nel merito con la maggioranza, ma che Nesladek ha frettolosamente bocciato assieme ai suoi, asserendo spavaldamente che avremmo dovuto presentargli delle proposte quattro mesi orsono (anche se la sua delibera di giunta sugli indirizzi al “piano” è dello scorso 23 giugno) abbiamo portato gli interventi per iniziative rivolte specificamente alla crisi alla percentuale del 50% (circa 1.200.000) destinando inoltre ben 500 mila euro per dare avvio alla realizzazione di un nuovo asilo nido per dare risposte di accoglimento a tutte le circa 40 richieste delle famiglie che rimangono annualmente senza risposta.
Ma in realtà Nesladek non ha mai pensato di mettersi in discussione con noi, prova ne sia il fatto che il giorno stesso in cui si discuteva la delibera in consiglio era in distribuzione a Muggia, a cura dell’amministrazione comunale, il bollettino “Qui Muggia” dove si decantavano le meraviglie di questo “piano anticrisi” con chiari fini elettorali.   
Comunque sia il Popolo delle Libertà di Muggia per l’impiego di queste straordinarie risorse ha proposto innanzitutto che si attui una riduzione dei costi di gestione della struttura amministrativa e organizzativa del’ente (dai telefonini di sindaci e assessori, al compenso del presidente del consiglio, ai costi generali, alle spese superflue ecc. che nel piano di Nesladek non ci sono), che si arrivi ad una riduzione della tassazione e delle imposte, che si promuovano iniziative di sostegno alle famiglie, integrazione al reddito, interventi assistenziali e sostegno per l’occupazione.
In particolare poi abbiamo suggerito riduzione dei canoni per lo svolgimento delle attività sportive dei giovani e sostegno straordinario per la gestione delle realtà sportive, sostegno del carnevale, interventi a favore del commercio e del turismo, recupero, valorizzazione e infrastrutturazione di aree significative del territorio al fine della promozione della balneazione e dello sviluppo turistico del territorio e manutenzioni ed interventi su opere pubbliche.
In linea con tali indirizzi abbiamo poi proposto i seguenti interventi:

ANNO 2010

Tasse ed imposte
·         Riduzione dell’addizionale IRPEF per l’anno 2011 (attualmente al 4 x 1000)
€ 250.000,00
·         Riduzione della TARSU per le famiglie a reddito basso per l’anno 2011
€ 50.000,00
·         Riduzione della TOSAP per le attività commerciali, esercenti e ristoratori per l’anno 2011
€ 40.000,00
Sostegno delle famiglie
·         Riduzione ai canoni mensili per le scuole dell’infanzia pubbliche e private (nido, asilo e centri estivi)
€ 35.000,00
Integrazione al reddito, interventi assistenziali e occupazione
·         Contributi, assegni, borse di formazione e lavoro, lavori socialmente utili ed altri strumenti assistenziali e di integrazione al reddito e all’incentivazione dell’occupazione per le persone in difficoltà 
€ 100.000,00
Riduzione dei canoni per lo svolgimento delle attività sportive dei giovani e contributi
·         Contributi alle Associazioni e Società sportive, vincolati per il 50% alla riduzione dei canoni di frequenza e il resto quale contributo straordinario per la gestione
€ 75.000,00
Contributi per le Parrocchie
·         Contributi per le attività sociali e ricreative delle Parrocchie a favore dei giovani e degli anziani
€ 45.000,00
Sostegno del Carnevale Muggesano
·         Contributo straordinario per le attività dell’Associazione delle Compagnie del Carnevale
€ 25.000,00
Sostegno delle associazioni di operatori commerciali ed economici
·         Contributo straordinario per le attività di promozione ed attrazione delle locali Associazioni tra gli operatori commerciali ed economici
€ 50.000,00
Recupero aree per la balneazione
·         Manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza del sito Acquario
€ 280.000,00
Manutenzioni ed opere pubbliche
·         Manutenzione ed interventi su opere pubbliche
€ 220.000,00

ANNO 2011

Tasse ed imposte
·         Riduzione dell’addizionale IRPEF per l’anno 2012 (attualmente al 4 x 1000)
€ 250.000,00
·         Riduzione della TARSU per le famiglie a reddito basso per l’anno 2012
€ 50.000,00
·         Riduzione della TOSAP per le attività commerciali, esercenti e ristoratori per l’anno 2012
€ 40.000,00
Sostegno delle famiglie
·         Riduzione ai canoni mensili per le scuole dell’infanzia pubbliche e private (nido, asilo e centri estivi)
€ 35.000,00
·         Progettazione e realizzazione di un nuovo asilo nido
€ 500.000,00
Integrazione al reddito, interventi assistenziali e occupazione
·         Contributi, assegni, borse di formazione e lavoro, lavori socialmente utili ed altri strumenti assistenziali e di integrazione al reddito e all’incentivazione dell’occupazione per le persone in difficoltà
€ 100.000,00
Riduzione dei canoni per lo svolgimento delle attività sportive dei giovani e contributi
·         Contributi alle associazioni e società sportive vincolati per il 50% alla riduzione dei canoni di frequenza e il resto quale contributo straordinario per la gestione
€ 75.000,00
Sostegno delle associazioni di operatori commerciali ed economici
·      Contributo straordinario per le attività di promozione ed attrazione delle locali Associazioni degli operatori commerciali ed economici
€ 50.000,00

TOTALE GENERALE € 2.270.000,00
Anche a nome del Coordinamento Comunale di Muggia del PDL
Claudio Grizon
Coordinatore Comunale del PDL e Consigliere del Comune di Muggia

Christian Gretti
Vice Coordinatore Comunale del PDL e Consigliere del Comune di Muggia

SUL BILANCIO IL PDL ATTACCA NESLADEK

Da Il Piccolo del 24 lugio 2010 - Pagina 18 - Trieste

OGGI L’INCONTRO

Sul bilancio il Pdl attacca Nesladek

MUGGIA - Oggi alle 10.30, sotto il porticato del palazzo municipale di Piazza Marconi a Muggia, si terrà una conferenza stampa indetta dal coordinamento comunale del Popolo della Libertà e dai gruppi consiliari di Forza Italia e Alleanza Nazionale sul tema: ”Nesladek, a 8 mesi dalle elezioni, vuota le casse del Comune:2 milioni e 270 mila euro di finanziamenti a pioggia per cercare di recuperare consensi e gli anni persi.Ecco il “contro piano anticrisi e per lo sviluppo” del Pdl”.
Interverranno: Claudio Grizon, coordinatore comunale di Muggia del Pdl, Christian Gretti - vice coordinatore comunale, Viviana Carboni, capogruppo di Forza Italia e Paolo Prodan, capo gruppo di An.

giovedì 22 luglio 2010

GRIZON: "UFFICIO TRIBUTI IN PIENA EMERGENZA"

Da Il Piccolo del 22 luglio 2010 - Pagina 18 - Trieste

MUGGIA. INTERROGAZIONE DELL’ESPONENTE FORZISTA

Grizon: «Ufficio tributi in piena emergenza»
«Questa è noncuranza». 
Il primo cittadino: «Monitoraggio costante»


«Il Comune di Muggia è in una situazione di emergenza organizzativa per quanto riguarda l’Ufficio tributi». È questa l’accusa che Claudio Grizon ha mosso all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nerio Nesladek. Il consigliere del Pdl appartenente al gruppo di Forza Italia ha evidenziato in un’interrogazione urgente presentata al sindaco di Muggia la presunta situazione «di grave emergenza organizzativa del Servizio entrate e tributi a causa della mancanza di specifiche professionalità». Nello specifico Grizon ha richiamato il provvedimento del sindaco con cui in data 1° marzo 2010 Antonio Maria Carbone veniva nominato ad interim responsabile dell’Ufficio tributi per un periodo di tre mesi in quanto sarebbe dovuto arrivare al Comune di Muggia un nuovo e diverso responsabile visto che all’ufficio personale ci sarebbero state alcune domande di mobilità. Preso atto che l’incarico di tre mesi è scaduto il 31 maggio scorso e che, a distanza di quasi cinque mesi, Carbone assomma ancora, tra una responsabilità e l’altra, quella sull’Ufficio tributi ove passa saltuariamente per supportare i funzionari e impiegati rimasti nello svolgimento delle loro funzioni, l’esponente del centrodestra ha evidenziato come alla data della presente interrogazione «nulla si sa sulla figura del nuovo responsabile del servizio e che tale situazione sembra sottolineare la noncuranza dell’amministrazione comunale sull’operatività di un settore importante e delicato quale è quello dei tributi locali».
Pronta la risposta del sindaco Nesladek: «Ci occuperemo della funzionalità dell’Ufficio Tributi ma non entreremo nel merito dell’interrogazione perché non siamo abituati a trattare nessuna questione con una disinvoltura irrispettosa della privacy della persona. Visto dunque che, nell’interrogazione, sono stati fatti nomi e cognomi e citate situazioni familiari, non rispondiamo anche in considerazione del fatto che ciò potrebbe costituire un illecito. Anzi, stiamo valutando se segnalare il caso al Garante per la privacy. Rimane sullo sfondo il fatto - ha aggiunto Nesladek - che la situazione è costantemente monitorata dagli uffici preposti e non ci risultano disservizi o situazioni di grave criticità». (r.t.)

martedì 20 luglio 2010

LA SAGA "FIDO LIDO"

Tra le varie email ricevute sul tema pubblico volentieri questa che mi pare come sempre molto chiara... chi ha orecchie per intendere intenda!
 
Non sanno più dove andare a parare!
Ma non si vergognano, prima fanno correre i bambini (al posto dei cani) nel sito inquinato e fangoso, poi propinano pesce fritto (si sa che ai cani il fritto fa male!), adesso ci mettono la pista da ballo (me lo vedo Scooby Doo a danzare assieme a John Travolta). A breve assisteremo pure ai mondiali di pattini a rotelle per cani, vista l'imminente creazione della pista all'interno del sito. E poi si vantano di aver realizzato la prima spiaggia per cani (a pagamento) della provincia.
Mi sa sai che coloro che promuovono e frequentano questi luoghi non siano cani, ma spesso vestano doppio petto e scodinzolino se opportunatamente stimolati.




MUGGIA, GRIZON CONTRO I LAVORI SUL MARCIAPIEDE DI VIA SAN GIOVANNI

Da Il Piccolo del 20 luglio 2010 - Pagina 17 - Trieste

Muggia, Grizon contro i lavori sul marciapiede di via San Giovanni

MUGGIA «Il marciapiede di via San Giovanni non ha alcuna necessità di essere rifatto in quanto le condizioni possono definirsi buone». Così Claudio Grizon, consigliere comunale del Pdl di Muggia appartenente al gruppo di Forza Italia, ha voluto esprimersi in relazione ai presunti lavori di rifacimento dell'intero marciapiede dell'area interessata meno di cinque anni fa da una riqualificazione in pietra arenaria.
In un'interrogazione urgente rivolta al sindaco Nerio Nesladek, Grizon ha poi evidenziato che «l’amministrazione comunale sembra sia intenzionata a demolire le vecchie pietre con il sapore vissuto per apprestarsi a colare su quel marciapiede dell’inutile, e certo non adeguato al contesto dell’arredo urbano, asfalto nero ed anonimo».
L'esponente del centrodestra muggesano ha dunque evidenziato come il rifacimento del marciapiede sarebbe «un’inutile scempio, ovvero un reale spreco di denaro pubblico, e che i denari stanziati per questo lavoro potrebbero essere impiegati con beneficio a favore di altri marciapiedi della cittadina che senz’altro ne hanno maggior bisogno»
Grizon ha chiesto nell'interrogazione per quale ragione sia stato disposto questo intervento considerato che lo stesso marciapiede è stato oggetto di un completo restauro «utilizzando tecniche e materiali particolarmente idonei alla tipologia generale data negli anni precedenti all’arredo urbano della cittadina istroveneta» e se non si ritiene che l’intervento possa far configurare per il Comune «una spesa inutile, superflua, non necessaria e non in linea con i principi di sana e corretta amministrazione e pertanto un vero e proprio danno erariale». (r.t.)

lunedì 19 luglio 2010

GRIZON: "POSTEGGI E AMBULATORI A ZAULE, DIPIAZZA l'HO SOLLECITATO IO"

Da Il Piccolo del 19 luglio 2010 - Pagina 14 - Trieste - Rubrica Segnalazioni

LA REPLICA
Grizon: «Posteggi e ambulatori a Zaule, Dipiazza l’ho sollecitato io»


Ringrazio la signora Giuliana Colombo che nel suo intervento pubblicato lo scorso 2 luglio ha ben riassunto il degrado delle vie di Aquilinia a causa della disattenzione e dell'incapacità della giunta Nesladek. La sua voce quindi dà ragione alle mie numerose e spesso vane interrogazioni e segnalazioni con cui, in oltre quattro anni di mandato, ho sollecitato ad intervenire il sindaco Nesladek ma che la signora Colombo dimentica, oppure di cui non è a conoscenza
Comunque con il sindaco Nesladek personalmente non ho attriti o questioni personali: lui ha la responsabilità di governare Muggia ed io il compito di controllare il suo operato e di stimolarlo ad intervenire su tante questioni sulle quali la sua amministrazione si è rivelata inadeguata. A quanto pare poi, purtroppo, la signora Giuliana non è aiutata dalla memoria nel ricordare quanto sono riuscito a far realizzare per Zaule e per la frazione di Aquilinia in genere negli anni in cui sono stato consigliere con il sindaco Dipiazza.
Come molti sanno, se il sindaco Dipiazza ha deciso di acquistare l'area su cui è stato costruito il posteggio di Zaule e fatto realizzare l'edificio della farmacia e degli ambulatori medici lo si deve in particolare alla mia determinazione nel segnalargli l'urgenza di realizzare nuovi posteggi e dare spazi adeguati agli ambulatori medici e alla farmacia fino ad allora situati in locali indecorosi. Altrettanto va detto per l'adeguamento della viabilità e la famosa terza corsia per snellire il traffico a Zaule che il sindaco Dipiazza ha realizzato perché c'è stato chi lo ha sensibilizzato ad intervenire. Come non ricordare poi l'accelerazione che l'amministrazione Dipiazza diede al completamento del palazzetto di Aquilinia o la costruzione di un nuovo parcheggio sotto il campo di calcio. Pertanto i paletti che ho fatto mettere lungo via di Zaule, che la signora Giuliana reputa inutili ma che molti cittadini mi sollecitarono per dare sicurezza ai passanti e bloccare il posteggio selvaggio in particolare davanti alla scuola, sono solo un dettaglio rispetto ai tanti interventi che l'amministrazione Dipiazza, anche con il mio contributo, è riuscita a fare anche per cittadini che dimenticano in quali condizioni si trovava la frazione prima che il centro destra iniziasse a governare
Vale poi la pena di ricordare la realizzazione del piccolo parco giochi per bambini vicino alla farmacia e il completo rifacimento di quello di via Monte d'Oro che sono il risultato di contributi che anni orsono, nella veste di assessore provinciale alle politiche sociali, ho assegnato all'amministrazione Gasperini
Per quanto riguarda invece questi ultimi anni, in cui sono stato all'opposizione sia al Comune di Muggia che alla Provincia di Trieste, e quindi senza possibilità alcuna di ottenere interventi per la zona, credo sia stato sufficiente leggere il giornale per prendere atto delle mie proposte e delle richieste fatte alle due amministrazioni per tutto il territorio di Muggia, sia Zaule a Lazzaretto.
Comunque qualora i cittadini interessati desiderassero approfondire la conoscenza sulle mie attività possono consultare il mio blog http://claudiogrizon.blogspot.com o il mio sito internet http://www.claudiogrizon.it.

Claudio Grizon
Consigliere del Comune di Muggia
Consigliere della Provincia di Trieste
FI-Popolo della Libertà

sabato 17 luglio 2010

CHIUSO IL DISCOUNT DI MONTEDORO

Grizon (PDL): dopo l'apertura del "Free Time" chiuso il "Meta" di Zaule e "il Di" di Montedoro nel disinteresse dell'Amministrazione Comunale

Quando venne inaugurato il centro commerciale Montedoro "Free Time", quasi un anno e mezzo fa, in un comunicato stampa ripreso dal Il Piccolo dichiarai "apre il Free Time e chiude il commercio muggesano!" Con rammarico devo constatare che fui un facile profeta in quanto alcuni mesi dopo, a causa del calo del lavoro, è stato chiuso il supermercato "Meta" di Zaule mentre nei giorni scorsi è stata chiusa l'attività del supermercato "il Di - il Discount" di via Montedoro ad Aquilinia. A dir il vero, dopo una vendita promozional di alcuni giorni, il supermercato che costituiva l'unico punto di reiferimento per la frazione costituita da circa un miliaio di abitanti tra cui molti anziani, è stato chiuso da un giorno all'altro senza alcun preavviso. Poi nei giorni successivi è comparsa una scritta in cui il gestore , scusandosi con la clientela, annunciava un periodo di ferie che dovrebbe terminare il 19 luglio. Gira voce che dovrebbe subentrare un nuovo gestore ma nulla è certo. Rimane quindi il grande disagio per i residenti della zona, dei quali forse solo una minima parte frequentano il Free Time, raggiungibile solo in automobile, che sono rimasti senza un servizio commerciale indispensabile che costituiva di fatto, con il vicino bar, l'edicola e la parrucchiera, un presidio sociale di servizi di utilità.
La chiusura del supermercato, sembra in parte legata a problemi personali del gestore e al calo di lavoro, è quindi un fatto grave di cui l'amministrazione comunale probabilmente non è informata e su cui probabilmente non riterrà neppure di intervenire.
Intanto però i grandi centri commerciali nascono e atrofizzano le piccole attività sul territorio, nel disinteresse dell'amministrazione comunale che evidentemente non si è posta il problema di prevenire ed accompagnare questi cambiamenti che impattano socialmente sulla comunità.    

venerdì 16 luglio 2010

IL PDL CHIEDE LA CONTA ED ESCE: TUTTI A CASA

Da Il Piccolo del 16 luglio 2010 - Pagina 14 - Trieste

DUE ASSENTI, TRA CUI LA BASSA POROPAT: MANCA IL NUMERO LEGALE

PROVINCIA

Il Pdl chiede la conta ed esce: tutti a casa
Centrosinistra spuntato, salta il Consiglio


Essere in 13, alla maggioranza di centrosinistra che governa a Palazzo Galatti, avrebbe portato bene, ieri mattina alle nove, quando si sarebbe dovuta aprire la seduta del Consiglio provinciale chiamato a discutere del regolamento dei suoi stessi lavori d’aula e della liquidazione di Fiera Spa. Tredici infatti - cioè il 50% più uno dei 25 consiglieri, Maria Teresa Bassa Poropat compresa - era il quorum sotto il quale sarebbe mancato il numero legale. La maggioranza invece - rimasta già di suo un anno fa in 14, da 15 che era, dopo l’uscita dai ranghi di Andrea Mariucci - proprio alle nove di ieri mattina si è ritrovata in 12. L’assenza imprevista per ragioni personali di una consigliera di Rifondazione, che ha comunicato che sarebbe arrivata in ritardo, ha imposto al centrosinistra il richiamo in fretta e furia della Bassa Poropat.
«Ero impegnata in Regione - racconta la numero uno di Palazzo Galatti - il tempo di scendere da piazza Oberdan e tornare in Provincia, saranno stati sette minuti, e mentre salivo vedevo scendere i consiglieri. Avesse prevalso la correttezza maggioranza-opposizione, tutti sarebbero andati a prendersi un caffè aspettando quel poco che serviva, cosa che invece puntualmente non si è verificata». La seduta, infatti, era stata appena sospesa e rinviata (se ne discuterà oggi in conferenza capigruppo) in quanto il presidente dell’aula, Boris Pangerc, aveva preso atto della mancanza del numero legale su richiesta di verifica del centrodestra, che al momento della conta era ovviamente uscito. Scacco matto. «Il regolamento è il regolamento, ho dovuto interrompere la seduta, l’opposizione ha sfruttato il momento», si stringe nelle spalle Pangerc.
«Oggi (ieri, ndr) questa sinistra dalla tracotante arroganza politica si è incartata nelle regole che si è data», annotano a loro volta i capigruppo di An e Fi Marco Vascotto e Claudio Grizon. «Tronfio e sprezzante con l’opposizione - aggiungono - il centrosinistra ha convocato riunioni di Consiglio mattina e pomeriggio non concordando il calendario con le opposizioni, certo di essere autosufficiente. Il presidente Pangerc, consapevole che la maggioranza non aveva i numeri, prima di fare l’appello ha tergiversato per oltre una ventina di minuti ma dopo le nostre proteste, e dopo una sospensione di dieci minuti per regolamento, a un nuovo appello ha dichiarato sciolta la seduta per mancanza del numero legale, che non spetta certo al centrodestra garantire in queste condizioni». (pi. ra.)

SCONTRO CARBURANTI, IL PD ANNUNCIA BATTAGLIA

Da Il Piccolo del 16 luglio 2010 - Pagina 19 - Trieste

MUGGIA IL DISEGNO DI LEGGE REGIONALE PREVEDE PER LA CITTADINA RIDUZIONI DI 8 CENTESIMI AL LITRO ANZICHÉ DI 13

Sconto carburanti, il Pd annuncia battaglia
Tomini: ordine del giorno in Consiglio comunale. Ambrosetti (benzinai): supporteremo il Comune

di GIUSEPPE PALLADINI

MUGGIA Il Pd annuncia battaglia contro il nuovo regime di sconti sui carburanti, varato dalla seconda commissione del Consiglio regionale, che vede Muggia esclusa dai Comuni che godranno della riduzione più elevata, dovendo accontentarsi dello sconto di 8 centesimi al litro per la benzina e di 6 per il gasolio anzichè, rispettivamente, di 13 e 10 centesimi. Paradossalmente, però, da un anno (e non si sa fino a quando) la cittadina è senza distributori di carburante, dopo la chiusura dei due che operavano in centro e la gara effettuata senza successo dal Comune per un nuovo impianto nell’area ex Alto Adriatico.
Di decisione arbitraria parla il capogruppo del Pd-Lista Nesladek Fulvio Tomini, il quale annuncia la presentazione di un ordine del giorno nel prossimo Consiglio comunale, il 22 luglio. «Non vedo la differenza – rileva Tomini – in termini di vicinanza al confine, fra i territori di Trieste e Muggia. Nel documento che porteremo in aula verrà chiesto alla giunta regionale di rivedere la decisione. Spero che l’opposizione aderisca al nostro ordine del giorno».
Sempre in casa Pd, il consigliere regionale Sergio Lupieri si ripropone di intervenire quando il provvedimento approderà in Consiglio, «per riparare a una palese iniquità, perché Muggia ha diritto al massimo dello sconto in quanto la sua posizione geografica determina contraccolpi economici negativi non solo riguardo alle vendite di carburante».
Lupieri parla poi di un grave errore strategico della maggioranza, «che ha preso come riferimento per i maggiori sconti non la vicinanza al confine con la Slovenia, ma l’inserimento dei Comuni nell’elenco comunitario delle zone agricole svantaggiate, ai sensi di una direttiva comunitaria del 1975, che nulla hanno a che vedere con l’argomento carburante».
Sul fronte dell’opposizione a Muggia, i consiglieri Claudio Grizon e Christian Gretti, rispettivamente coordinatore e vice coordinatore del Pdl, parlano di una beffa – «l’esclusione di Muggia dalle zone con gli sconti maggiori, di cui non possiamo certo gioire» – che si aggiunge al danno. Il danno è quello di «non avere più un distributore a Muggia da un anno, a causa dei ritardi e dell’incapacità della giunta Nesladek nell’applicare tempestivamente le norme regionali sulla dislocazione dei distributori, dopo le lungaggini per raccogliere le manifestazioni di interesse e la successiva gara andata deserta a causa di un affitto da 60mila euro all’anno, completamente fuori mercato».
I due consiglieri di opposizione difendono però la decisione della commissione regionale, precisando che «gli spazi di manovra erano modesti e si trattava di rendere compatibile l’incentivo regionale con una normativa comunitaria complessa, cercando di limitare le perdite per il fisco e quelle per un settore già in difficoltà».
Un giudizio negativo sulle norme europee cui si rifà il provvedimento regionale arriva intanto dalla categoria dei benzinai, per bocca del presidente provinciale della Figisc-Confcommercio Roberto Ambrosetti. «È una normativa fuori luogo – sottolinea – perchè nel 1975 la situazione economica e i parametri dei prezzi erano ben diversi da quelli attuali. Mi sorprende – aggiunge – che Muggia non sia stata inserita fra le aree disagiate, pur trovandosi a poche centinaia di metri dal confine».
Quanto alle possibilità di intervenire sui contenuti della futura legge, secondo Ambrosetti spetta al Comune di Muggia attivarsi. «Se la legge va in aula a fine luglio – osserva – poi dovrà essere predisposto il regolamento. In quella fase il Comune dovrà cercare di ottenere lo sconto più elevato, previsto per le zone disagiate. Vedremo come potremo supportare l’amministrazione per raggiungere questo obiettivo».

giovedì 15 luglio 2010

DOPO IL DANNO DELLA CHIUSURA DEI DISTRIBUTORI LA BEFFA DEGLI SCONTI RIDOTTI SULLA BENZINA


Dopo il danno di non aver più un distributore proprio dal 15 luglio dello scorso anno, a causa dei ritardi e dell’incapacità della giunta Nesladek nell’applicare tempestivamente le norme regionali sulla dislocazione dei distributori sul proprio territorio, dopo le lungaggini per raccogliere le 9 manifestazioni d’interesse e la successiva gara andata deserta a causa di un affitto da 60 mila euro all’anno, completamente fuori mercato, e dopo che il sindaco ha più volte annunciato una imminente realizzazione dell’impianto di distribuzione che a questo punto, se tutto andrà bene, potrà completarsi non prima dei primi mesi del 2012 si aggiunge la beffa, ovvero l’esclusione di Muggia dalle zone con gli sconti maggiori di cui non possiamo certo gioire. 
Ma si sa che gli spazi di manovra erano modesti e si trattava di rendere compatibile l’incentivo regionale con una normativa comunitaria complessa cercando di limitare le perdite per il fisco e quelle per un settore già in difficoltà.

Claudio Grizon
Coordinatore Comunale del PDL di Muggia
Consigliere Comunale

Christian Gretti
Vice Coordinatore Comunale del PDL di Muggia
Consigliere Comunale

CENTRO SINISTRA SENZA NUMERO LEGALE, SALTA IL VOTO SUL NUOVO REGOLAMENTO E SULLA LIQUIDAZIONE DELLA FIERA


L’assenza della presidente Maria Teresa Bassa Poropat (nella foto d'archivio a sin. sembra dire "mamma mia che brutta figura! è proprio meglio che torno a casa!" e di una consigliera di Rifondazione Comunista hanno fatto salare il numero legale e reso vana la seduta del consiglio provinciale che oggi avrebbe dovuto approvare il nuovo regolamento per il suo funzionamento e la delibera sull’avio della liquidazione della Fiera.
Dopo aver forzato ed imposto tempi ridottissimi per la presentazione degli emendamenti e contingentato quelli per la discussione il centro sinistra si è proposto di approvare un regolamento “su misura” senza alcun reale confronto con le opposizioni.
Oggi però questa sinistra, dalla tracotante arroganza politica, si è incartata nelle regole che si è data evidenziando uno scollamento interno che, vuoi la consapevolezza della fine del mandato elettorale e l’incertezza sul suo futuro da qua a pochi mesi ha fatto si che perdesse ogni freno inibitore in merito ad un minimo rispetto delle regole democratiche e della correttezza istituzionale che quando non è normata è prassi nel confronto politico.
Ma si sa che il diavolo fa le pentole non i coperchi…
Tronfio e sprezzante nei confronti dell’opposizione il centrosinistra ha convocato riunioni di consiglio provinciale mattina e pomeriggio non concordando il calendario con le opposizioni e certo di essere autosufficiente ha bocciato tutti gli emendamenti espellendo addirittura un consigliere di opposizione pur di non accettare il confronto.
Il presidente del consiglio Boris Pangher infatti, consapevole che la maggioranza non aveva i numeri, prima di fare l’appello ha tergiversato per oltre una ventina di minuti ma dopo le nostre proteste e aver fatto fare l’appello ha dovuto prendere atto che i numeri non c’erano e quindi, dopo una sospensione di dieci minuti a par regolamento e un nuovo appello, ha dichiarato sciolta la seduta per mancanza del numero legale che non spetta certo al centro destra garantire in queste condizioni.
Quindi seduta chiusa e voto finale sul regolamento rinviato, assieme a quello urgente sull’avvio della liquidazione di Fiera Trieste S.p.A. per il puntiglio di dimostrare di poter fare quello che vogliono.
Probabilmente hanno confuso l’orgia di votazioni necessarie all’approvazione del regolamento con la democrazia, che significa anche confronto dialettico e partecipazione, non sedute di consiglio in videoconferenza (magari da casa?) come previsto dal nuovo Regolamento.

Claudio Grizon
Capogruppo Forza Italia - PDL
Marco Vascotto                                            
Capogruppo Alleanza Nazionale – PDL                

"RIFIUTI IN STRADA E CASSONETTI FUORI POSTO"

LA NOTA
Il vice sindaco Crevatin evidentemente dice cose che non sa o che non ha verificato, basta vedere le foto sottostanti. D'altra parte, come dice Dipiazza, "i comunisti noi ga il gusto del bel!"


Da Il Piccolo del 15 luglio 2010

«Rifiuti in strada e cassonetti fuori posto»
MUGGIA - BOTTA E RISPOSTA TRA L'ESPONENTE DEL PDL E IL VICESINDACO
Grizon: «A rischio decoro e sicurezza». L'assessore Crevatin: «Accuse infondate»

Rifiuti abbandonati davanti al piazzale dell'ex cantiere Alto Adriatico e caotico e pericoloso posizionamento dei cassonetti delle immondizie in via Battisti e via di Trieste. Punta il dito contro questi due problemi l'interrogazione urgente presentata dal consigliere comunale del Pdl Claudio Grizon.
L'esponente dell'opposizione ha evidenziato come, nell'ultimo mese, siano stati rivenuti diversi rifiuti abbandonati in mezzo all'erba alta e in prossimità dei cassonetti posizionati sul marciapiede su via di Trieste. «Rifiuti talmente numerosi - osserva il forzista - da occupare quasi completamente il marciapiede, costituendo quindi un pericolo per i passanti costretti a camminare pericolosamente in mezzo alla strada».
Grizon ha poi denunciato la situazione dei vari cassonetti posizionati in via Battisti. «I bottini sono sistemati in mezzo alla carreggiata, peraltro in corrispondenza dell'area deputata alla sosta degli autobus e in posizione pericolosa davanti al supermercato. La loro presenza va ad invadere così la carreggiata e a creare pericolo per le automobili».
Il consigliere del centrodestra inoltre ha rimarcato la presenza di diversi rifiuti abbandonati sullo spiazzo davanti alla recinzione del piazzale dell'ex Cantiere Alto Adriatico. A fronte di una simile situazione, quindi, Grizon ha deciso di presentare un'interrogazione al sindaco Nesladek ed alla sua giunta. Nel testo si chiede per quale ragione «il personale comunale o le ditte incaricate e responsabili non sono intervenute per evitare il deposito di rifiuti o per provvedere al loro asporto», se non sia ritenga che il posizionamento dei cassonetti sulla strada «possa essere causa di pericolo per gli automobilisti e per i passanti». Inoltre viene chiesto all'amministrazione «chi ha autorizzato il posizionamento dei cassonetti in tali luoghi, se questo risponde alle disposizioni del codice della strada o di legge e se, ed eventualmente in quale modo, s'intende prevenire i fatti sopra descritti e posizionare i cassonetti in modo da non creare pericolo e in luoghi adeguati».
La replica alle osservazioni mosse dall'esponente di Fi-Pdl arriva dal vicesindaco di Muggia Franco Crevatin: «Casi di spazzatura davanti al piazzale dell'ex cantiere Alto Adriatico non se ne sono mai registrati - chiarisce Crevatin -, mentre per quanto riguarda i bottini in via di Trieste e via Battisti posso dire che sono posti in prosecuzione dei parcheggi come in tutte le vie e non invadono la carreggiata». Crevatin ha infine ricordato che la posizione dei bottini attualmente è «funzionale ai cittadini e priva di qualsivoglia pericolosità».
Riccardo Tosques

martedì 13 luglio 2010

DOMANI A ROMA PER IL DIPARTIMENTO EUROPA DELL'UNIONE PROVINCE ITALIANE


Domani sarò a Roma per l'ultima riunione prima della pausa estiva del Dipartimento Europa dell'Unione delle Province Italiane. Mi attende il caldo afoso romano... All'ordine del giorno la proposta di aderire al Concert for Life and Peace Xmas 2010 a Betlemme e Gerusalemme, si parlerà dell'attività dell'UPI presso il Comitato delle Regioni e poi saranno illustrati bandi di cooperazione internazionale dell'area del mediterraneo e dell'arco alpino.

IL CONCERTO DI MUTI PER I TRE PRESIDENTI

Migliaia di persone hanno invaso una caldissima ed afosa Piazza Unità d'Italia per assistere al concerto dell'amicizia diretto dal maestro Muti in onore dei presidenti di Italia, Slovenia e Croazia. Un programma da cerimoniale presidenziale asciutto ma piacevole. Un coro ed un'orchestra di primo piano che, seppur amplificati, hanno reso il Requiem di Cherubini molto intenso anche se, nello spirito dell'amicizia tra i popoli, avrei preferito pagine più lievi. Il concerto è stato ripreso dalla RAI che trasmetterà in differita il concerto. 
Probabilmente questo concerto, e le cerimonie tenutesi nella giornata, lascieranno un segno nella storia di Trieste e forse contribuiranno a voltare pagina e a guardare al futuro con uno spirito nuovo, senza però dimenticare quelle pagine di storia che a scuola molti dei nostri ragazzi devono ancora studiare. Comunque mi ha fatto piacere esserci, è stata una giornata importante.

"STRADA PER RABUIESE: DISSESTO E POCA IGIENE"

LA NOTA 
Dopo le denunce e le interrogazioni che ho presentato alla Provincia e al Comune anche negli anni scorsi ora a parlare sono anche i cittadini, disgustati dal degrado e dal disinteresse delle giunte Nesladek e Bassa Poropat per la zona delle Noghere, Belpoggio e dell'ex valico di Rabiese.


Da Il Piccolo del 13 luglio 2010 - Pagina 22 - Trieste

PERICOLO SULLA VIA CHE PORTA ALL’EX VALICO
«Strada per Rabuiese: dissesto e poca igiene»


Nonostante i recenti articoli da voi pubblicati desidero comunicarvi che la situazione di degrado del tratto di strada comunale che va da Farnei all’ex valico di Rabuiese è rimasta immutata.
La strada, già stretta per venire utilizzata per il doppio senso di marcia, risulta alquanto dissestata: ci sono evidenti e numerose buche sull’asfalto (l’ultimo intervento risale al 1970), rovi e cespugli che invadono la carreggiata e un’illuminazione pressoché inesistente.
Noi residenti a Rabuiese siamo costretti per raggiungere Trieste, o a rischiare la nostra incolumità percorrendo tale stradina, oppure a passare per la Slovenia, essendoci il divieto di attraversare la superstrada, cosa che fino a poco fa era permessa.
Desidero inoltre sottolineare che negli ultimi anni la situazione è andata peggiorando anche da un punto di vista igienico-sanitario, nonostante l’evidente incremento dei residenti in tutta la zona di Rabuiese il Comune non ha mai provveduto a costruire una rete fognaria a norma, nonostante la nostra disponibilità a collaborare.
Io personalmetne come cittadina muggesana e italiana mi sento abbandonata. Siamo forse diventati di competenza slovena? Dobbiamo interpellare il Comune di Capodistria? Chiedo una seria risposta da parte del sindaco di Muggia anche perché è solito girare in bicicletta su questo tratto, ed è a conoscenza della situazione. Oppure il Comune opera solamente in piazza Marconi e zone limitrofe turistiche?
Lettera firmata

sabato 10 luglio 2010

FIDO LIDO FA PUBBLICITA' E CHIOSCHI, I CANI ENTRANO SOLO SE ASSICURATI E DOPO CHE I LORO PADRONI HANNO PAGATO 20 EURO ALL'ANNO

Fido Lido fa pubblicità a note aziende locali (foto scattata il 5 giugno) ma chissà se paga le tasse come le altre attività commerciali? Anche su questo tema nelle scorse settimane abbiamo ovviamente fatto una interrogazione al sindaco Nesladek, vedremo se e come risponderà. Anche perchè ormai nel famoso parco urbano per uomini e cani, inaugurato dal sindaco Nesladek, sembra si facciano solo attività commerciali... chioschi vari con carne e presce alla griglia. Nei giorni scorsi infatti  è stato annunciato su Il Piccolo che a Fido Lido sbarcheranno i pescatori e le griglie di Doz che giustamente fa il suo mestiere... Intanto però l'ingresso è riservato solo ai soci dell'Associazione Crescere Insieme, che devono pagare 20 euro all'anno, e ai cani con l'assicurazione. In realtà secondo i propositi iniziali e le parole del sindaco il parco avrebbe dovuto essere aperto alla cittadinanza ma, chissà, forse dopo i lavori di scavo e movimento terra, taglio di alberi e spianamento della spiaggia con la ruspa per i quali, visto che si trattava di un sito inquinato, il presidente si è autodenunciato a varie autorità, hanno cambiato idea. Intanto il prossimo mese scade la convenzione annuale in base alla quale il sindaco ha affidato l'area all'associazione Crescere Insieme: vedremo se e come sarà rinnovata. Eppure qualche cosa di strano c'è : se il Comune di Trieste non ha accolto questa iniziativa qualche motivo ci sarà stato.... L'idea era buona ma si trattava di trovare il sito idoneo e di rispettare le leggi... 

LA PRESIDENTE BASSA POROPAT HA DIMENTICATO LA FRANA SULLA STADA PER LAZZARETTO

Maria Teresa Bassa Poropat, presidente uscente della Provincia di Trieste, ricorda spesso con finto orgoglio di essere muggesana, ma in realtà il nostro comune è quello a cui in quasi 4 anni e mezzo ha dato meno attenzioni e risorse. La frana sulla strada per Lazzaretto sembra essere un ulteriore esempio.
 

Al Presidente della Provincia di Trieste
Piazza Vittorio Veneto, 4
34132 Trieste

Trieste, 20 giugno 2010

Oggetto: interrogazione urgente, con richiesta di risposta scritta e in aula, in merito alla frana abbandonata lungo la S.P. per il Lazzaretto nel tratto tra l’area ex Acquario e Punta Sottile.


VISTA la documentazione fotografica di cui all’allegato 1, risalente al 2 giugno scorso e facente parte integrante della presente interrogazione;
CONSIDERATO che la situazione di abbandono della zona e che la frana di massi e terra proveniente dal muro di contenimento a lato monte, sovrastante la provinciale, si trova in tale situazione da anni;
CONSTATATO che la Provincia di Trieste in questo tempo non si è adoperata per l’asporto dei massi e della terra, la messa in sicurezza del fronte franoso e del ripristino della fruibilità dell’area;
RICORDATO altresì che la rete metallica messa a protezione dell’area sottrae nel periodo estivo ameno 4 o 5 preziosissimi posti auto lungo la costa;
INTERROGO IL PRESIDENTE E LA GIUNTA
per sapere:
·       a quando risale la frana e se è stata la Provincia di Trieste ad installare la rete metallica che si evince dalla documentazione fotografica;
·       per quale ragione sono trascorsi diversi anni senza che ne la Provincia, ne l’eventuale altro proprietario dell’area franata, si sia occupato di rimuovere il materiale franato, mettere in sicurezza il fronte franoso eventualmente sulla base di una perizia sullo stato idro-geologico della zona;
·      se e quando sarà levata la rete metallica, messa in sicurezza e ripulita l’area dai massi e dalla terra e quindi restituita al pubblico utilizzo.  

Claudio Grizon
Consigliere della Provincia di Trieste
Capo Gruppo Forza Italia - PDL