venerdì 27 maggio 2011

GRIZON "APPREZZA" LE DIMISSIONI DEL REVISORE PODDA

Da Il Piccolo del 27 maggio 2011 - Pagina 36 - Cronaca Trieste

MUGGIA
Grizon "apprezza" le dimissioni del revisore Podda

MUGGIA - Il presidente del Collegio dei revisori dei conti Stefano Podda si è dimesso. L'atto è giunto dopo l'elezione a consigliere di Valentina Parapat, segretaria comunale del Pd ma soprattutto, in questo caso, moglie del Podda. La notizia è stata commentata così dal coordinatore comunale del Pdl, fresco di rielezione in Consiglio, Claudio Grizon. «Nulla da eccepire su queste dimissioni: la legge le prevederebbe espressamente solo nel caso che la Parapat venisse nominata assessore, il che non è improbabile, ma mi sembrano comunque opportune per evitare ogni possibile considerazione sulla commistione dei ruoli». Con l'uscita di scena di Podda però «sarebbe il caso però - aggiunge Grizon - che il Collegio relazionasse al nuovo consiglio su alcune questioni: mi riferisco alla convenzione con Teseco in base alla quale Nesladek ha chiesto alla società la realizzazione del campo in sintetico dello Zaule, per una spesa di 500 mila euro che il Comune avrebbe dovuto compensare con oneri da urbanizzazione ma che la legge non consente, ma anche gli atti sugli incarichi per i lavori per il ripristino della massicciata a mare nell'area ex Acquario ed infine l'analisi sulla gestione avviata sulla gestione della Casa di Riposo».

giovedì 26 maggio 2011

IL PRESIDENTE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI STEFANO PODDA SI DIMETTE DOPO L’ELEZIONE A CONSIGLIERE DELLA MOGLIE VALENTINA POROPAT

Grizon (PDL): auspicabile una relazione del Collegio al nuovo consiglio su alcune questioni delicate sulle quali sono stati avviati approfondimenti


Preannunciate sembra già agli inizi di aprile sarebbero arrivate nei giorni scorsi in Comune le dimissioni dall’incarico di presidente del Collegio dei Revisori dei Conti da parte del commercialista Stefano Podda dopo che la moglie Valentina Parapat, segretaria del PD muggesano, è stata eletta consigliere comunale.
Nulla da eccepire su queste dimissioni – commenta Claudio Grizon, consigliere e coordinatore del PDL di Muggia – : la legge le prevederebbe espressamente solo nel caso che la Parapat venisse nominata assessore, il ché non è improbabile, ma mi sembrano comunque opportune per evitare ogni possibile considerazione sulla commistione dei ruoli”.
“Con l’uscita di scena di Podda però – aggiunge Grizon – sarebbe il caso però che il Collegio relazionasse al nuovo consiglio su alcune questioni che mi risulta siano state oggetto di approfondimenti ed indagini interne all’ente: mi riferisco in particolare alla convenzione con Teseco in base la quale Nesladek ha chiesto alla società la realizzazione del campo in erba sintetica dello Zaule, per una spesa di 500 mila euro che il Comune avrebbe dovuto compensare con oneri da urbanizzazione ma che la legge non consente, gli atti sugli incarichi per i lavori per il ripristino della massicciata a mare nell’area ex Acquario, intimati dal sindaco ai suoi uffici, dopo due anni dal verificarsi dei danni, con una curiosa ordinanza e l’analisi sulla gestione avviata sulla gestione della Casa di Riposo”.
Rimane poi da chiarire – precisa Grizon – per quali ragioni il collegio, pur avendone la facoltà, in questi anni non è mai stato invitato a presenziare alle riunioni della giunta che, oltretutto, avrebbe potuto usufruire sulle questioni più delicate di un parere preventivo sugli atti”.
“Mi risulta – ricorda Grizon – che con le giunte Dipiazza e Gasperini i componenti del Collegio partecipavano a rotazione alle riunioni e non vedo per quale ragione l’amministrazione Nesladek e il segretario generale non l’abbiano mai consentito: cosa ci sarà mai stato da nascondere?”
Auspico che con l’avvento della nuova giunta – conclude Grizon - il sindaco Nesladek voglia cogliere questa richiesta sulla quale mi risulta ci sia stata in passato anche la condivisione da parte del presidente uscente e che è tesa a rendere più efficace ed utile il ruolo del collegio, quale organo di consulenza dell’amministrazione ma anche del consiglio. Forse, se fosse stato coinvolto maggiormente in passato, alcuni atti sarebbero stati fatti meglio”.

mercoledì 25 maggio 2011

LA CULTURA DI COSOLINI E BASSA POROPAT DIVIDE LA CITTA’

Grizon e Romita (PDL): in Provincia riscriveremo il regolamento per i contributi per sostenere tutte le associazioni e non solo quelle che voleva la sinistra


Roberto Cosolini è Maria Teresa Bassa Poropat vogliono sostenere una cultura asservita alle loro idee politiche: la cultura invece è libertà di espressione e non può essere ingabbiata dalle vetuste soluzioni proposte dalla sinistra, improntate ad una visione ideologica della società e delle sue forme di espressione.

Claudio Grizon e Massimo Romita, rieletti consiglieri provinciali per il PDL, rispondono così alle considerazioni avanzate dal candidato sindaco Roberto Cosolini, dopo aver raccolto nelle scorse settimane le rimostranze di decine di associazioni culturali triestine.
Quando Cosolini e Bassa Poropat parlano di accordi con le imprese turistiche – evidenziano Grizon e Romita - pensano alle realtà a loro vicine non certo ad una pluralità di collaborazioni, quando parlano di arricchire il programma degli eventi pensano come sempre alle convenzioni da fare con gli organismi associativi costituiti ad hoc dai mondi culturali della sinistra come la Cooperativa Bonaventura, la Casa dei Teatri, Palacinka o Distretto Culturale e non certo a collaborazioni aperte ad una pluralità di soggetti.
Quando Cosolini parla di multiculturalità – ricorda Romita - pensa alle associazioni vicine a Sinistra e Libertà e alla Federazione della Sinistra che sguazzano nel cavalcare il voto e le case agli immigrati prima che ai triestini, quando invece parla di novecento pensa alla Giornata della Memoria sorvolando su quella del Ricordo anche perché con cinque possibili consiglieri riconducibili alla sinistra estrema potrà fare ben poche aperture al mondo dell’esodo.
Analogamente - rilevano i neo consiglieri – se dovesse vincere la Bassa Poropat in Provincia verrebbero eletti almeno quattro determinanti consiglieri riconducibili all’estrema sinistra che va ancora fiera di avere come punti di riferimento la falce ed il martello. Possiamo già immaginare, dopo aver visto all’opera l’ex assessore Dennis Visioli di Rifondazione Comunista in inutili attività improntate ad una visone ideologica della pace, quali iniziative verrebbero proposte da quella coalizione.
Quando Cosolini parla di musica, teatro e musei evidentemente non s’è accordato con la Bassa Poropat – ironizzano i consiglieri Grizon e Romita - che in questi anni in questi settori ha fatto scelte folli e discutibili come i festival al Teatro Romano diretti da Presburgher costati fino ad 800 mila euro per 1000 spettatori paganti, concerti con orchestra sinfonica del FVG da 120 mila euro per 50 spettatori, spettacoli di teatro classico per i manovali serbi di piazza Garibaldi, consulenze al sindacalista UIL Luca Visentini da 50 mila euro per una banca dati sulle associazioni che gli uffici provinciali già avevano, il fallimentare progetto del Distretto Culturale per il quale la Poropat ha speso decine di migliaia di euro per conferenze e consulenze per poi mettersi anche in concorrenza con il Verdi, il Rossetti ed il Teatro sloveno (già in difficoltà economiche) avviando costose attività di produzione nel Teatrino di San Giovanni con i soliti amici della Casa del Teatro e di Bonaventura e prendendo in affitto a 100 mila euro all’anno dall’ex presidente del Porto Boniccioli l’edificio in ristrutturazione che sta dietro al Miela per fare anche li teatro e spettacoli.
Chi organizza attività culturali, contrariamente a quanto pensa Cosolini che di queste cose evidentemente non capisce molto – aggiungono Grizon e Romita - ha bisogno di spazi idonei ove realizzarli ma anche di regolamenti per l’accesso ai contributi che riscriveremo, che non siano faziosi, e non di elemosina come ha fatto la presidente Bassa Poropat in questi anni elargendo contributi da 500 euro a pochi fortunati ma riservando cifre ben più significative da 5, 10 e più mila euro alle convenzioni fatte tra l’ente e le associazioni più vicine culturalmente con criteri alquanto discrezionali.
Anziché attribuire gli steccati culturali all’amministrazione uscente – commentano ancora gli esponenti del PDL - Cosolini farebbe bene a pensare a quello che rischia la città se la sinistra dovesse farcela ad eleggerlo sindaco: bazar multietnici equo solidali a favore di non ben identificate associazioni non governative, festival teatrali e scientifici costosissimi, contributi per attività culturali degli ambienti culturali amici e tagli clamorosi per chi non la pensa come loro.
Se Cosolini ed i suoi dovessero malauguratamente guidare la città – sottolineano Grizon e Romita - alzerebbero ed alimenterebbero barriere e divisioni vere nella comunità culturale triestina, come abbiamo già visto con la Bassa Poropat in Provincia in questi cinque questi anni, dove hanno privilegiato una cerchia di pochi fortunati a scapito di organismi culturali prestigiosi.
D’altra parte chi si occupa di cultura – concludono Grizon e Romita - senza essere di parte, trema alla sola idea che la sinistra torni a guidare il Comune o magari nel 2013 la Regione: i danni che ha fatto l’assessore regionale di Rifondazione Comunista Roberto Antonaz non li scorda nessuno, a partire dai suoi uffici ai tanti operatori e volontari che si occupano di cultura a Trieste e in regione senza essere allineato ai compagni della sinistra.

mercoledì 18 maggio 2011

LE PREFERENZE DEI CANDIDATI DEL PDL A MUGGIA


Ecco le preferenze dei candidati al consiglio consiglio comunale di Muggia per il PDL. Oltre al candidato sindaco Paolo Prodan sono risultati riconfermati consiglieri Claudio Grizon, capolista del PDL che ha ottenuto 160 preferenze personali (sono state 134 nel 2006), Daniele Mosetti con 120 voti (11 nel 2006 nella lista di AN), Christian Gretti con 84 voti (erano 37 nel 2006 nelle file di AN), Dario Grison con 72 (già consigliere dal 2001 al 2006) e Nicola Delconte con 62 preferenze. 

martedì 17 maggio 2011

SCUOLABUS GUASTO, BAMBINI E FAMIGLIE MUGGESANE "IN PANNE"

Ricevo da una mamma muggesana il seguente messaggio, che volentieri pubblico, evidenziando i ripetuti guasti allo scuolabus che mettono in difficoltà le famiglie muggesane. Sarebbe forse il caso di sistemare questi guasti oppure di sostituire il mezzo usando quelle risorse stanziate per quel finto piano anticrisi che ha consentito la rielezione di Nesladek e dei suoi...


Caro Claudio,
nonostante il bilancio comunale lusinghiero, quasi un milione di €uro in avanzo, il nostro sindaco non è riuscito a trovare il sistema per rendere efficace neppure il servizio dello scuolabus. Purtroppo per gli scolari (e di conseguenza per noi genitori) tra scioperi (il servizio non viene effettuato), maltempo (basta un po' di neve, d'altronde viviamo in alta montagna!) e rotture in corso d'opera (è la seconda volta in quindici giorni che il mezzo rimane fuori uso), ci vedremo costretti a segnalare la scomparsa a "Chi l'ha visto", nella speranza che la prossima amministrazione possa dotarsi di un nuovo ed efficiente mezzo di trasporto. Data la lunghezza del braccino, propongo una generosa colletta per risolvere il problema (...) sarebbe stato meglio riuscire a vincere le elezioni e cambiare i conduttori.


CLAUDIO GRIZON A MUGGIA PER IL PDL PRIMO SIA IN COMUNE CHE IN PROVINCIA

Ringrazio con affetto tutti i miei 160 amici ed elettori che come capolista del PDL mi hanno riconfermato consigliere comunale di Muggia per i prossimi cinque anni: sono stato ancora una volta il più votato per il Popolo della Libertà (nel 2006 ho avuto 134 voti) e questo per me sarà il quarto quarto mandato. Un caloroso e sincero grazie va inoltre ai miei 272 sostenitori che per la quarta volta consecutiva mi hanno riconfermato anche consigliere della Provincia di Trieste nel mio storico collegio di Muggia V (da Rabuiese, Belpoggio, Stramare Monte d'Oro, Aquilinia, Zaule fino a Francovez) con il 27,70% dei voti. A quanti mi hanno sostenuto e che con me hanno collaborato in questa campagna elettorale assicuro ancora una volta la mia disponibilità, la mia determinazione ed il mio impegno a lavorare come sempre ed ogni giorno per la mia gente con Muggia nel cuore.
In questo momento di soddisfazione però il mio pensiero va in particolare a tre persone che non ci sono più e alle quali dedico idealmente la mia riconferma in Comune e in Provincia, dalle quali ho attinto personalità, carattere e sensibilità anche per la mia vita politica: innanzitutto mio padre che mi ha trasmesso i valori fondanti della mia vita, a Paolo Volsi al quale ero legato da una sincera e profonda amicizia e solidarietà politica che, dopo un impegno di una vita in politica, sognava un ritorno di un centro destra moderato e coeso al governo di Muggia e a una persona alla quale sono stato molto legato e che, prima di mancare, per un decennio mi ha sempre incoraggiato e sostenuto considerandomi come un figlio e che avrebbe voluto fare campagna elettorale con me con quell'entusiasmo che lo caratterizzava e che certamente mi avrebbe consentito di raggiungere risultati ancora maggiori.
Infine un abbraccio ed un sincero grazie desidero esprimere all'amico Paolo Prodan per aver guidato il PDL con coraggio, serietà ed onore in una difficile campagna elettorale come candidato sindaco di Muggia e così anche all'amico Giorgio Ret, che dopo aver ben primeggiato in un centrodestra purtroppo diviso nel confronto con la sinistra,  s'appresta a presentarsi al ballottaggio per la presidenza della Provincia di Trieste, tutto il mio più entusiasta sostegno ed incoraggiamento. Forza Giorgio, siamo con te!!!
(nella foto il governatore della Regione Renzo Tondo con Claudio Grizon)

giovedì 12 maggio 2011

TONDO SOSTIENE IL PROGETTO DEL PDL MUGGESANO PER LA COSTA

“Dopo aver appreso la volontà del PDL di progettare tutta la costa nell’intento di valorizzare tutte le aree che possono essere dedicate alla balneazione ed i servizi collegati il governatore della Regione Renzo Tondo ci ha assicurato il suo interessamento per risolvere il rebus irrisolto della bonifica di Acquario e l’impegno a considerare lo sviluppo e l’allargamento della linea di costa e della strada provinciale per Lazzaretto come la priorità programmatica del PDL per Muggia”.
Ad annunciare l’impegno dell’amministrazione regionale per Muggia sono Paolo Prodan e Claudio Grizon, rispettivamente candidato sindaco e capolista per il PDL  per il Comune di Muggia.
“All’amico Renzo – annuncia Grizon – nel caso dell’auspicata vittoria abbiamo chiesto l’impegno della Regione su pochi ma significativi punti programmatici che riteniamo strategici per il futuro di Muggia”.
“Nel corso della sua visita a Muggia nei giorni scorsi con Paolo Prodan gli abbiamo chiesto inoltre di aiutarci a realizzare una piscina comunale e degli spazi dedicati ai nostri giovani”.
“Nesladek, dopo aver contribuito anni orsono da dirigente di un’associazione ambientalista a far mettere sotto sequestro l’area di Acquario – sottolinea Paolo Prodan, candidato sindaco del PDL – nella veste di sindaco ha fatto finta di aver risolto i problemi e riaperto l’area senza realizzare la bonifica”.
“Noi oltre che bonificare e riaprire veramente Acquario – prosegue Grizon – vogliamo una progettazione completa della linea di costa dalla zona industriale delle Noghere fino a Lazzaretto, al fine di realizzare anche “la nostra Barcola” con aree dedicate alla balneazione, servizi collegati, chioschi e, ove necessario, l’allargamento della linea di costa e della strada provinciale che assicuri un’agevole affluenza di bagnanti e turisti contrariamente a Nesladek che vuole mantenerla come sta”.
“In realtà Nesladek – sottolineano Prodan e Grizon – al di la dei suoi slogan elettorali in 5 anni non ha restituito alla gente neanche 5 centimetri di costa, anzi ha lasciato che il tempo ne deteriori le condizioni”.
“Molte promesse ed annunci – proseguono Prodan e Grizon - ma nessun fatto concreto: le piazzole dopo il molo T sono distrutte, l’ex bagno della Polizia sembra sia andato venduto recentemente a privati nel disinteresse dell’amministrazione, il bagno di Punta Olmi doveva essere riaperto e dedicato ai serfisti ed ai disabili ma nulla si è fatto, su Acquario si sono fatte le caratterizzazioni e dei lavori di sistemazione dell’area su cui anche i revisori dei conti stanno facendo verifiche ma di nuovi spazi per la balneazione non se n’è vista traccia”.
“Ci sembra alquanto demagogico e fuori luogo – conclude Prodan - lo slogan del candidato Nesladek con cui invita i cittadini a “riprendersi la costa”: la costa è sempre stata la in questi anni e Nesladek non ne ha reso fruibile neanche 5 centimetri e questi sono fatti non slogan che, come la finta riapertura di Acquario, prendono in giro i cittadini”.

martedì 10 maggio 2011

TOUR ELETTORALE TRA LA GENTE DEL CAPOLISTA DEL PDL CLAUDIO GRIZON

Claudio Grizon, capolista del PDL per il consiglio comunale di Muggia e candidato alla Provincia nel collegio Muggia 5, che va da Rabuiese a Starmare, Montedoro, Zaule, Aquiliania e Francovez, ieri ha proseguito il suo tour elettorale in mezzo alla gente in prossimità della farmacia di Zaule ripreso poi questa mattina a Monte San Giovanni vicino all’edicola. Domani, mercoledì 11 maggio, dalle 10 alle 12, sarà a San Rocco in prossimità del supermercato mentre dalle 16 alle 18 a Fonderia.
Giovedì 12 maggio, dalle 10 alle 12, Grizon accompagnerà il candidato sindaco Paolo Prodan e Giorgio Ret candidato presidente della Provincia tra i cittadini che frequentano il tradizionale mercatino di Muggia. Sempre giovedì alle 18, in piazza Marconi, Paolo Prodan ed i candidati del PDL concluderanno la campagna elettorale con amici e simpatizzanti.
Venerdì 13 maggio Paolo Prodan e Claudio Grizon saranno ancora presenti con un banchetto ad Aquilinia dalle 10 alle 12 e a San Rocco dalle 16 alle 18.

NESLADEK DIMENTICA IL PARCO GIOCHI DI ZAULE, FUORI USO PER IL CROLLO DI UN ALBERO

Ormai oltre un mese fa un grosso albero nel parco giochi, realizzato dalla precedente amministrazione accanto alla farmacia e alla postazione del 118 di Zaule, con un contributo che nella veste di assessore alle politiche sociali della Provincia avevo erogato al Comune di Muggia, è stato rotto e divelto dal maltempo
Dopo tutto questo tempo lo steccato che circonda il parco giochi è ancora tutto rotto ed è rimasta li abbandonata un'enorme fascina di ramaglie che rendono ancora pericoloso l'uso del parco giochi da parte dei bambini. 
E' rimasta inoltre sconquassata una panchina che è stata sradicata dal terreno ed il grosso tronco, che probabilmente è stato tagliato dai pompieri, sporge ancora pericolosamente dal terreno per una ventina di centimetri mettendo a rischio l'accesso.  
Ma il sindaco uscente Nesladek di tutto questo non si occupa, lui pensa in grande, alla sua campagna elettorale, lasciando in abbandono il piccolo parco giochi molto utile e gradito alle famiglie della zona.

TONDO E GRIZON INSIEME A ZAULE



"Il mio candidato è Claudio Grizon, sostienilo anche tu", firmato Renzo Tondo. 
Ieri pomeriggio il pannello che accompagna in questa campagna elettorale Claudio Grizon, capolista per il PDL al Comune di Muggia e candidato in Provincia al collegio Muggia 5, da Rabuiese ad Aquilinia e fino a Francovez, ieri pomeriggio campeggiava nel centro abitato di Zaule dove Grizon ha incontrato i cittadini. 

GRIZON: "LE ROTONDE NON PORTANO BENE A QUESTA PROVINCIA"

Da Il Piccolo del 10 maggio 2011 - Pagina 39 - Cronaca Trieste

IL PDL ATTACCA LA POROPAT

Grizon: «Le rotonde non portano bene a questa Provincia»


SGONICO «Evidentemente alla professoressa Bassa Poropat le rotonde non portano bene. Due anni orsono avrebbe dovuto dare il via alla rotondo sull'Ospo, all'intersezione tra la provinciale di Farnei e la via di Trieste, ma a causa di errori e ritardi l'opera pur se finanziata se non erro con circa 2 milioni di euro non è stata ancora avviata». Claudio Grizon, capo gruppo Fi-Pdl ricandidato al Comune e al collegio Muggia 5 per la Provincia, commenta così le assicurazioni della presidente uscente della Provincia a proposito della prevista rotonda di Sgonico. «Prendiamo atto - prosegue Grizon - che ora, vista la campagna elettorale, diventa prioritaria anche la rotonda al bivio Lanza a Sgonico; ma non dovrebbe essere un problema il rinvio dell'assegnazione dei 500 mila euro della Regione: la professoressa Bassa Poropat ne ha sprecati molti di più in questi anni per eventi culturali o interventi non prioritari, ma rispondenti ad una politica ideologica e affine alle variopinte esigenze della sua maggioranza». «Nel corso di un sopraluogo alla viabilità provinciale di Muggia - annuncia l'esponente del Pdl - con il candidato presidente Giorgio Ret abbiamo convenuto di accelerare al massimo l'avvio della rotonda sull'Ospo, il recupero dei valichi confinari abbandonati dalla professoressa Poropat con i fondi assegnati dalla Regione, interventi di emergenza sulla provinciale per Lazzaretto e una seria pianificazione del taglio dell'erba su strade e marciapiedi provinciali». «Per quanto riguarda la rotonda di Sgonico - conclude Grizon - Giorgio Ret si attiverà per trovare le coperture del costo dell'opera modificando spese per opere inutili o rinviabili a prescindere dal finanziamento regionale che siamo certi il governatore Renzo Tondo a noi non farà mancare per realizzare quell'importante snodo viario».

PUZZE SIOT, A FRANCOVEZ UN'ALTRA CENTRALINA ARPA

Da Il Piccolo del 10 maggio 2011 - Pagina 40 - Cronaca Trieste

Puzze Siot, a Francovez un'altra centralina Arpa

Audizione in Provincia del Comitato. L'azienda: «Nessun problema per la salute» Zollia chiede l'intervento dell'Asl: «Non bastano le assicurazioni della direttrice»

I CITTADINI
«Nessuno vuole che la Siot chiuda, spiegano i cittadini presenti all'audizione di ieri in Consiglio provinciale, ma trovare una soluzione sì, se c'è la volontà e l'onestà di trovarla». L'aria per chi vive a ridosso della Siot diventa a volte irrespirabile, raccontano ancora gli abitanti della zona, «ci sono dei giorni in cui non si possono aprire le finestre perché l'odore è asfissiante. E anche le nostre case costruite con fatica stanno perdendo il loro valore. Se siamo riusciti a raccogliere 650 firme vuol dire che qualcosa si sta muovendo concretamente».


di Ivana Gherbaz

TRIESTE - Prima una petizione presentata al Comune di San Dorligo della Valle, che in meno di un mese ha raccolto 647 firme, poi martedì scorso una serie di malori con sensazioni di vomito e irritazioni alla gola. Infine ieri la questione è approdata in Consiglio provinciale, l'ultimo prima delle elezioni di domenica. Sono le recenti tappe della battaglia che da anni gli abitanti di San Dorligo della Valle combattono contro la puzza, a volte insopportabile, provocata dalle emissioni di idrocarburi che fuoriescono dai 32 serbatoi della Siot. Una battaglia sostenuta anche dal consigliere provinciale Claudio Grizon e capolista per il Pdl al Comune di Muggia, primo firmatario della richiesta di audizione con i vertici della Siot, i rappresentanti dei cittadini e il sindaco Fulvia Premolin. «Assieme ai colleghi dell'opposizione - ha spiegato Grizon - abbiamo convocato questo consiglio provinciale perché sia data visibilità ad un problema che si ripete con troppa frequenza. Nei giorni scorsi poi mi sono arrivate lamentale da parte di alcune persone che hanno avuto sensazioni di vomito e irritazioni alla gola». Il problema degli odori è diventato negli anni sempre più pressante, cioè da quando arriva a Trieste il petrolio del Caucaso che contiene più zolfo e, per questo, particolarmente maleodorante. «E poi l'unica centralina installata dall'Arpa a San Dorligo, per il momento fuori uso per questioni di manutenzione, non è in grado di rilevare la presenza di sostanze come i Cov (composti organici volativi) emessi dalla Siot», sostiene Giorgio Jercog dell'associazione Amici del Golfo firmatario della petizione. Insomma, da un lato gli odori fastidiosi e dall'altro la volontà di sapere se effettivamente queste sostanze fanno male alla salute. «Quello che chiediamo - prosegue Jercog - è di dotare le centraline dell'Arpa per le verifiche odorigene, installare un'altra centralina a Francovez garantendo così il monitoraggio tutto l'anno». «L'Arpa - ha specificato il sindaco Premolin - è stata contattata per aggiungere in nuovi sensori. Siamo poi favorevoli all'installazione di un'altra centralina». Eliminare del tutto l'odore del petrolio è un'impresa impossibile, interviene il direttore tecnico Nevio Grillo: «Stiamo testando su di un serbatoio un sistema che utilizza dei prodotti chimici per abbattere gli odori. La nostra azienda fa investimenti per garantire la sicurezza e la tutela ambientale, ma non abbiamo mai promesso soluzioni definitive. Finora abbiamo cercato di mitigare gli odori con le guarnizioni ai serbatoi». Parla di impegno costante anche il direttore generale Ulrike Andres: «Da 45 anni lavoriamo con chiarezza e trasparenza e negli ultimi anni ci sono stati problemi con il greggio caucasico, ma dai nostri studi le emissioni non creano problemi alla salute perché i valori sono comunque bassi. Stiamo cercando le migliori soluzioni utilizzando i test "Voc control" che abbiamo affidato a degli esperti». Il parco serbatoi di Trieste è uno dei più grandi in Italia e in Europa e gli enti pubblici devono fare la loro parte, sottolinea l'assessore provinciale all'Ambiente Vittorio Zollia, a partire dall'Azienda sanitaria (Asl): «Non deve essere la direttrice della Siot a dover dire ai cittadini che non ci sono problemi per la salute, bisogna quindi stabilire se c'è o non c'è effettivo rischio per la salute».

lunedì 9 maggio 2011

LA PROFESSORESSA BASSA POROPAT HA NEGATO LE RISORSE PER LA VIABILITA' MUGGESANA

Claudio Grizon (PDL): abbiamo chiesto invano di usare il milione dei euro della cessione della Caserma dei pompieri di Muggia sul nostro territorio con cui avremmo potuto sistemare tutte le nostre strade. Con Giorgio Ret risolveremo i problemi lasciati dalla sinistra  e modificando il piano delle opere realizzeremo tutti gli interventi necessari.


“Evidentemente alla professoressa Bassa Poropat le rotonde non portano bene. Due anni orsono avrebbe dovuto dare il via alla rotondo sull’Ospo, all’intersezione tra la provinciale di Farnei e la via di Trieste, ma a causa di errori e ritardi l’opera pur se finanziata se non erro con circa 2 milioni di euro non è stata ancora avviata”.
Claudio Grizon, capo gruppo FI-PDL ricandidato al Comune e al collegio Muggia 5 per la Provincia, commenta così le assicurazioni della presidente uscente della Provincia a proposito della prevista rotonda di Sgonico.
“Prendiamo atto – prosegue Grizon - che ora, vista la campagna elettorale, diventa prioritaria anche la rotonda al bivio Lanza a Sgonico; ma non dovrebbe essere un problema il rinvio dell’assegnazione dei 500 mila euro della Regione: la professoressa Bassa Poropat ne ha sprecati molti di più in questi anni per eventi culturali o interventi non prioritari, ma rispondenti ad una politica ideologica e affine alle variopinte esigenze della sua maggioranza”.
“Nel corso di un sopraluogo alla viabilità provinciale di Muggia – annuncia l’esponente del PDL - con il candidato presidente Giorgio Ret abbiamo convenuto di accelerare al massimo l’avvio della rotonda sull’Ospo, il recupero dei valichi confinari abbandonati dalla professoressa Poropat con i fondi assegnati dalla Regione, interventi di emergenza sulla provinciale per Lazzaretto e una seria pianificazione del taglio dell’erba su strade e marciapiedi provinciali”.
Abbiamo chiesto invano – svela il consigliere Grizon – che il milione di euro circa che la Provincia incasserà con la cessione della caserma dei pompieri di Muggia venisse impiegato sulle emergenze del territorio muggesano, ma la professoressa Bassa Poropat e la sua maggioranza di sinistra ci hanno snobbato. Avremmo potuto sistemare tutte le provinciali e fare altri interventi sulla viabilità”.
“Per quanto riguarda la rotonda di Sgonico – conclude Grizon - Giorgio Ret si attiverà per trovare le coperture del costo dell’opera modificando spese per opere inutili o rinviabili a prescindere dal finanziamento regionale che siamo certi il governatore Renzo Tondo a noi non farà mancare per realizzare quell’importante snodo viario”.

INTERVENTO ASL PER ODORI ZONA S. DORLIGO

09-MAG-2011 13.40

PROVINCE: TRIESTE; INTERVENTO ASL PER ODORI ZONA S. DORLIGO

ANSA) - TRIESTE, 9 MAG - Riunione straordinaria della Giunta provinciale di Trieste, stamani, per discutere la questione ''odori'' legata alla Siot, la Societa' Italiana per l'Oleodotto Transalpino, che nella zona di San Dorligo della Valle ha i propri impianti di stoccaggio. Per la prima volta erano riuniti tutti i soggetti interessati: i rappresentanti dei comitati cittadini, il sindaco di San Dorligo, Fulvia Premolin, il dirigente provinciale del servizio tutela del territorio Fabio Cella, e la dirigenza Siot. I residenti della zona interessata dall'impianto petrolifero, hanno manifestato i disagi legati alla convivenza con gli odori provenienti dai 32 serbatoi e la preoccupazione per le conseguenze che i gas maleodoranti potrebbero avere sulla salute. L'azienda, rappresentata dal nuovo direttore generale, l'austriaca Ulrike Andres, ha garantito che non ci sono pericoli di carattere sanitario per i residenti e che e' in fase di ultimazione un nuovo test sperimentale in grado di abbattere, almeno parzialmente, le molecole del greggio che provocano i cattivi odori. L'assessore provinciale all'Ambiente, Vittorio Zollia, ha auspicato l'intervento dell'Azienda sanitaria. ''Non puo' essere la direzione della Siot a rassicurare i cittadini - ha precisato - ma gli enti pubblici. Stabiliremo quanto prima se vi siano rischi per la salute e cercheremo soluzioni per migliorare la qualita' della vita dei residenti''. L'audizione segue di qualche giorno un episodio denunciato dal capolista Pdl al Comune di Muggia e per la Provincia, Claudio Grizon, e confermato dal medico di base Marta Pasquariello, che ha raccontato di nausee e bruciori alla gola in almeno una quindicina di residenti suoi pazienti. (ANSA).

domenica 8 maggio 2011

ODORI NAUSEABONDI A ZAULE - GRIZON TIRA IN BALLO LA SIOT

Da Il Piccolo dell'8 maggio 2011 - Pagina 66 - Cronaca Trieste

Odori nausebondi a Zaule Grizon tira in ballo la Siot

«Sono invivibili le zone di Mattonaia, Francovez e Aquilinia fino a San Dorligo» 


Domani l'audizione in Provincia del Comitato dei cittadini coi vertici dell'azienda


MUGGIA «Odori nauseabondi con una forte componente di idrocarburi hanno invaso martedì scorso Aquilinia, fino al centro di Zaule, provocando difficoltà respiratorie ed irritazioni alla gola a molte persone». La denuncia è di Claudio Grizon, capolista per il Pdl al Comune di Muggia e per la Provincia nel collegio che va da Rabuiese a Stramare e Aquilinia e arriva giusto alla vigilia dell'audizione sulla Siot che si terrà domani mattina, ore 9.30, in Consiglio provinciale a Trieste. L'incontro nasce su iniziativa consiliare dei consiglieri dell'opposizione (centrodestra) avente per oggetto "Petizione contro i continui episodi odorigeni di natura idrocarburica presentata da 647 cittadini residente nel comune di San Dorligo della Valle". All'audizione presenzieranno il direttore generale della Siot Ulrike Andres, il sindaco di San Dorligo Fulvia Premolin, nonché il dirigente provinciale del servizio tutela del territorio Fabio Cella. Un'audizione molto attuale visto la ricomparsa dei cattivi odori. «La notizia mi è giunta da numerosi cittadini residenti nella zona - racconta Grizon, ma mi è stata confermata da uno dei medici di famiglia che operano accanto alla farmacia il quale mi ha assicurato che gli odori erano davvero insopportabili al punto da provocare la sensazione di vomito». Ovvio il collegamento. «Ho subito collegato questo fatto - prosegue Grizon - con le proteste dei 650 cittadini di Aquilinia e San Dorligo che con l'aiuto dell'ex consigliere Giorgio Jercog hanno presentato una petizione alla Provincia e al Comune di San Dorligo per sollecitare interventi di controllo nei confronti della Siot, affinché con opportuni accorgimenti tecnici possano essere eliminati i frequentissimi odori provenienti dai loro serbatoi che rendono invivibili le zone di Mattonaia, Francovez e fino alla parte di Aquilinia ricadente nel comune di San Dorligo».

sabato 7 maggio 2011

ODORI NAUSEABONDI A ZAULE, SOLLECITATO L’INTERVENTO DELL’ARPA

Grizon (PDL): forse la causa è riconducibile ai miasmi che provengono dai serbatoi della SIOT per i quali per lunedì abbiamo chiesto un’audizione in consiglio provinciale


"Odori nauseabondi con una forte componente di idrocarburi hanno invaso martedì scorso Aquilinia, fino al centro di Zaule, provocando difficoltà respiratorie ed irritazioni alla gola a molte persone”.
“La notizia mi è giunta da numerosi cittadini residenti nella zona – racconta Claudio Grizon, capolista per il PDL al Comune di Muggia e per la Provincia nel collegio che va da Rabuiese a Stramare e Aquilinia, ma mi è stata confermata da uno dei medici di famiglia che operano accanto alla farmacia il quale mi ha assicurato che gli odori erano davvero insopportabili al punto da provocare la sensazione di vomito”.
“Ho subito collegato questo fatto – prosegue Grizon – con le proteste dei 650 cittadini di Aquilinia e San Dorligo che con l’aiuto dell’ex consigliere Giorgio Jercog hanno presentato una petizione alla Provincia e al Comune di San Dorligo per sollecitare interventi di controllo nei confronti della SIOT, affinché con opportuni accorgimenti tecnici possano essere eliminati i frequentissimi odori provenienti dai loro serbatoi che rendono invivibili le zone di Mattonaia, Francovez e fino alla parte di Aquilinia ricadente nel comune di San Dorligo”.
“A tal proposito – annuncia il capo gruppo di FI – PDL in Provincia Grizon – assieme ai colleghi di opposizione ho  richiesto una audizione con l’azienda, con il Comune, con una delegazione dei cittadini e gli uffici della Provincia che si terrà proprio lunedì mattina (9 maggio) in consiglio provinciale, dove cercheremo di fare il punto della situazione e verificheremo cosa intende fare la SIOT per risolvere questi problemi”.
“Rimane il fatto che gli odori giunti fino a Zaule – sottolinea il consigliere azzurro – sono probabilmente legati alle immissioni in atmosfera dei serbatoi SIOT. Il medico di famiglia che stava operando ad Aquilinia martedì scorso mi ha informato che la situazione era talmente pesante che ha ritenuto necessario denunciare la situazione all’ARPA ed ai vigili urbani di Muggia per i quali sta predisponendo un rapporto”.
“Casualmente ho scoperto che il fenomeno degli odori – informa il consigliere – è stato citato anche su Facebook dove alcune giovani ragazze residenti in zona hanno ironizzato scrivendo “viva le perdite de gas ad Aquilinia!!!!! Imbriaghi senza spender un soldo!!! Never Better!” ed ancora “se vuoi anche a casa mia!!! ma ne è rimasto poco approfittane subito!!!” per finire con “ahaahahahaahaha iera robe de coma etilico!!!! :)”.
“Certo è – conclude Grizon – che questi fatti preoccupano non poco e mettono in evidenza la disattenzione della Provincia e degli enti che dovrebbero vigilare sull’ambiente e sulle emissioni in atmosfera da parte delle aziende operanti in zona  che potrebbero nuocere alla salute dei cittadini. Se non fosse stato per noi, seppur all’ultima riunione, il problema non sarebbe stato preso in considerazione dal consiglio. Spero che si possano trovare soluzioni efficaci, rispettose della legge e in grado di sanare definitivamente questi odori sui quali poco si sa”

venerdì 6 maggio 2011

GRIZON: DELFINO VERDE SENZA MOLO

Da Il Piccolo del 6 maggio 2011 - Pagina 32 - Cronaca Trieste

Il capolista Pdl: «In 5 anni non sono riusciti a trasferire l'attracco»

MUGGIA « In cinque anni il sindaco uscente Nerio Nesladek non è riuscito neanche a chiedere l'autorizzazione per trasferire l'attracco del Delfino Verde sul molo di Caliterna ». Claudio Grizon, coordinatore comunale del Pdl, commenta così i ritardi della giunta reggente a proposito del previsto spostamento dell'attracco del Delfino Verde sul pontile realizzato dall'amministrazione Gasperini dinanzi al piazzale del posteggio di Caliterna. «Per realizzare il molo e la struttura di servizio attigua, conclusasi dopo l'insediamento della giunta Nesladek - spiega Grizon - sono stati investiti 1 milione e 200 mila euro ma in cinque anni questo sindaco non è neanche stato in grado di trasferire l'attracco del Delfino Verde dopo aver ottenuto le opportune autorizzazioni dalla Capitaneria di Porto». Ma non solo. «Anche il comandante del Delfino Verde - chiosa l'esponente pidiellino - ha atteso invano lo spostamento dell'attracco sollecitato anche dai fruitori del trasporto marittimo».(ri.to.)

giovedì 5 maggio 2011

CLAUDIO GRIZON NELLA SUA AQUILINIA SUL CAMION A VELA

Dopo aver collocato il mio camion vela per alcuni giorni, fino a dopo Pasqua, all'ingresso di Muggia e dopo una puntatina a Francovec, eccomi nella mia Aquilinia vicino alla scuola a ricordare ai miei concittadini il rinnovo del mio impegno per il Comune e la Provincia. 

DOPO CINQUE ANNI IL MOLO DI CALITERNA ANCORA SENZA AUTORIZZAZIONE ALL’ATTRACCO PER IL DELFINO VERDE

Grizon (PDL): ci sono lamentele dall’utenza ma Nesladek per il trasferimento non ha fatto nulla

“Dopo cinque anni il sindaco uscente Nerio Nesladek non è riuscito neanche a chiedere l’autorizzazione per trasferire l’attracco del Delfino Verde sul molo di Caliterna e poi questa amministrazione si riempie la bocca delle sue teorie sulla mobilità, sul trasporto pubblico e sul turismo”.
Claudio Grizon, consigliere comunale e provinciale del PDL, ricandidato alle prossime amministrative, commenta così i ritardi o le dimenticanze della giunta Nesladek a proposito del previsto spostamento dell’attracco del Delfino Verde sul pontile appositamente realizzato dalla precedente amministrazione dinanzi al piazzale del posteggio di Caliterna.
“Per realizzare il molo e la struttura di servizio attigua, conclusasi dopo l’insediamento della giunta Nesladek - spiega Grizon – sono stati investiti 1 milione e 200 mila euro ma in cinque anni questo sindaco, che ha speso centinaia di migliaia di euro per progetti di Agenda 21 sulla mobilità, non è neanche stato in grado di trasferire l’attracco del Delfino Verde dopo aver ottenuto le opportune autorizzazioni dalla Capitaneria di Porto”.
La conferma a questi fatti mi è stata data anche dal comandante del Delfino Verde – aggiunge il consigliere Grizon – che ha atteso invano lo spostamento dell’attracco che oltretutto gli viene sollecitato anche dai fruitori del trasporto marittimo”.
“Non si illuda Nesladek di motivare i suoi ritardi con piccole questioni e adempimenti tecnici da sistemare sul pontile in quanto dopo il tempo trascorso non c’è argomento che possa giustificare la sua inefficienza, neanche se volesse appigliarsi ai lavori di manutenzione fatti in garanzia che si sono conclusi recentemente a cura della ditta che aveva realizzato l’opera”.

GRANDE SUCCESSO PER L'INCONTRO CON GRIZON, PRODAN E RET

Ha avuto un grande successo ieri sera l'incontro conviviale che ho organizzato in un ristorante muggesano in qualità di candidato capolista per il PDL al Comune di Muggia e al collegio 5 della Provincia (da Belpoggio, Rabuiese, Stramare, Montedoro, Zaule e fino a Francovez). Sono intervenuti oltre una cinquantina di amici che dopo il mio intervento iniziale di saluto hanno ascoltato con interesse e partecipazione le proposte Paolo Prodan, candidato sindaco e l'appassionato intervento di Giorgio Ret candidato presidente della Provincia.
Un grazie a tutti gli intervenuti per l'affetto e la simpatia che mi è stata dimostrata. A tutti loro e a quanti vorranno darmi fiducia con il voto il 15 e 16 maggio confermo il mio impegno a rappresentarli con passione ed entusiasmo e a lavorare sempre per la gente con Muggia nel cuore.   

"LE PIAZZOLE MARINE NON SONO A CARICO DELLA PROVINCIA"

Da Il Piccolo del 5 maggio 2011 - Pagina 44 - Cronaca Trieste

POLEMICA ELETTORALE
«Le piazzole marine non sono a carico della Provincia»

MUGGIA - Le piazzole lungo la strada di Lazzaretto sono in concessione ad Acquario. Così la Provincia "scarica" le responsabilità sulle condizioni fatiscenti delle aree presenti sul litorale rivierasco. La situazione di degrado era stata sollevata dal coordinatore comunale del Pdl Claudio Grizon. Sulla questione il sindaco Nerio Nesladek aveva evidenziato come l'area fosse in concessione alla Provincia (e non al Comune). Ora giunge la precisazione da parte dell'amministrazione provinciale. «Le piazzole sono state realizzate dalla Provincia negli anni '70 con il finanziamento della Legge regionale "Provvidenze per la sistemazione d strade di interesse turistico" abrogata poi nel 2001». La funzione principale delle opere è quella di protezione del corpo stradale dall'azione del mare. «Dagli atti risulta che la Provincia è stata titolare della concessione demaniale dal 1978 al 1998, anno in cui è stato dato il benestare al subentro a favore della società Acquario». Insomma la responsabilità della situazione di incuria delle piazzole sulle quali durante i mesi estivi sono soliti coricarsi i cittadini muggesani non dipende più dalla Provincia. Ad ogni modo la strada di Lazzaretto sarà oggetto a breve di una indagine tecnica già programmata con l'Università di Trieste per capire lo stato del suolo e del sottosuolo: sulla scorta degli elementi raccolti si deciderà quali soluzioni adottare ed in questo contesto si potrà valutare anche un miglior assetto per le protezione a mare. L'azione verrà effettuata d'intesa con il Comune di Muggia. Laconico il commento di Grizon: «Sulla situazione attuale dell'area rimane la responsabilità del Comune che con un costo irrisorio potrebbe prendere in concessione le piazzole». (ri.to.)

mercoledì 4 maggio 2011

IL GOVERNATORE DELLA REGIONE RENZO TONDO DOMANI A MUGGIA PER SOSTENERE PRODAN E RET

RENZO TONDO A SOSTEGNO DI PRODAN E GRIZON

MUGGIA, TRATTORIA ALLA RISORTA 
Renzo Tondo a sostegno di Prodan e Grizon 

Il governatore della Regione Renzo Tondo, domani alle 18, sarà alla Trattoria La Risorta di Riva Edmondo De Amicis a Muggia per sostenere la candidatura a sindaco di Paolo Prodan e di Giorgio Ret alla presidenza della Provincia di Trieste. Tondo ha accolto infatti l'invito dell'amico coordinatore e capolista del Pdl in Comune Claudio Grizon, per venire ad assicurare l'impegno dell'amministrazione regionale rispetto ai punti più significativi del programma di sviluppo del Pdl per la cittadina. Ad accogliere Tondo assieme a Grizon e al suo vice Christian Gretti ci saranno tutti i candidati al Comune e alla Provincia di Muggia.

martedì 3 maggio 2011

IL PDL GIOCA LA CARTA DELLA PRIVATIZZAZIONE DEL CARNEVAL DE MUJA

Da Il Piccolo del 3 maggio 2011 - Pagina 38 - Cronaca Trieste

Il Pdl gioca la carta della privatizzazione del Carneval de Muja

Tra i progetti ci sono la realizzazione di una piscina coperta e un centro per anziani all'ex caserma della Finanza di Zaule

IN VIA CARDUCCI
Domani s'inaugura la sede elettorale

«Un punto di riferimento per essere ancora di più tra la gente. Un punto di incontro con i cittadini dove incontrarsi e discutere del futuro della città». Domani, alle 17, in via Giosuè Carducci 6/a (fronte Mandracchio) sarà inaugurata la sede del candidato sindaco Paolo Prodan e dei candidati consiglieri comunali del Popolo della libertà. Prodan, ultimo arrivato tra i candidati sindaci a Muggia, vuole quindi attrezzarsi a meno di due settimane dal voto comunale previo per il 15 e 16 maggio. L'obiettivo di Prodan, che sarà presente con i candidati consiglieri all'inaugurazione della sede, è il ricambio a Muggia dopo cinque anni di amministrazione di centrosinistra guidata da Nerio Nesladek. «È ora di cambiare marcia a Muggia e di cominciare a guardare avanti» declama Prodan nell'invito all'inaugurazione della sede elettorale del Pdl. Una metafora da codice della strada. «Bisogna - conclude il candidato sindaco - recuperare il tempo perso a tutta velocità e non più in retromarcia come negli ultimi 5 anni». Autovelox permettendo, ovviamente.


di Riccardo Tosques

MUGGIA «Se un uomo non è disposto a lottare per le proprie idee, o le sue idee non valgono nulla, o non valle nulla lui». È con una citazione di Ezra Pound, il poeta statunitense tanto caro alla destra italiana, che si apre il programma elettorale del Partito delle Libertà. Un omaggio fortemente voluto dal candidato sindaco Paolo Prodan, ex aennino nonché ex missino. Nelle ventun pagine consegnate al Comune, però la poesia passa in secondo piano. A meno che di non considerare poesia pura l'idea di privatizzare il Carnevale che il Pdl ha messo in fondo al programma e che farà sicuramente discutere. TERRITORIO Il Pdl è favorevole alla drastica riduzione del consumo di suolo (bloccando definitivamente la villettizzazione) auspicando il pieno coinvolgimento della popolazione nella fase progettuale del nuovo lungomare dedicato alla balneazione. No secco poi al rigassificatore tanto che bisgona «far comprendere a Regione, Provincia e Comune di Trieste la gravità di un simile impianto». Sulla raccolta rifiuti invece Prodan vuole «cercare di attivare per quanto possibile una raccolta differenziata spinta "porta a porta" dei rifiuti per avere un taglio della Tarsu». ECONOMIA Le nuove forme di distribuzione con i grandi centri commerciali hanno «contributo al declino economico del centro storico e alla scomparsa di ogni attività commerciale in tutte le periferie». Ecco quindi che secondo i berlusconiani «gli oneri versati dalle grandi superfici di vendita devono inevitabilmente essere reinvestiti per interventi a favore dello sviluppo degli esercizi di vicinato a rilevanza rionale». Previsto poi un nuovo piano parcheggi che garantisca la gratuità della sosta ai residenti, assicuri la rotazione in determinate aree, agevoli gli acquirenti che arrivano a Muggia, individui nuovi posti auto e raccordi, con una medesima gestione, tutte le aree di sosta e strutture per il posteggio a pagamento che saranno individuate (ad esempio l'area ex Alto Adriatico). Per quanto concerne Noghere ed area a mare ex-Aquila, «terminata la bonifica dell'area si propone l'insediamento di piccole realtà commerciali e di nuovi insediamenti industriali». POLITICHE SOCIALI Sul discorso asilo nido il Pdl vuole ampliare le strutture nonché rivedere la convenzione con la Fism alla quale aderiscono le scuole private del territorio per adeguare l'intervento economico del Comune alle nuove esigenze ed agli aumentati costi di gestione. «Da sempre abbiamo ritenuto fondamentale per il nostro territorio l'apporto dato alla comunità dalle scuole private cattoliche», evidenzia il centrodestra. Sul "Progetto Giovani" Prodan evidenzia come «giovani e anziani hanno urgente necessità di luoghi di aggregazione, di spazi adeguati» individuando ad esempio la vecchia caserma della Guardia di Finanza ubicata al centro del nostro territorio. Prevista anche la riqualificazione dell'area dell'Alto Adriatico «per i grandi eventi giovanili». Tra i progetti per rilanciare Muggia sono in previsione la realizzazione di una piscina coperta «utilizzata sia dalle scuole che dai cittadini», la pianificazione delle aree limitrofe allo stadio Zaccaria per creare «la cittadella dello sport», la creazione di un diving e surfing center e l'istituzione di un ostello per la gioventù. Per gli anziani invece è auspicata la nuova progettazione per l'impiego dell'ex Caserma della Gdf di Zaule ai fini della realizzazione di «un centro per anziani, uno sportello comunale, servizi dell'Ambito socio assistenziale, del Distretto sanitario e servizi per l'infanzia». CARNEVALE Sì alla privatizzazione del "Carneval de Muja". L'obbiettivo è «creare un'entità autonoma poiché l'amministrazione non può dedicare risorse umane ed accollarsi oneri organizzativi per loro natura distanti dalla mentalità e dalla funzione pubblica: può e deve invece finanziare un'entità autonoma che si accolli la gestione manageriale e privatistica di tutti gli eventi e invernali ed estivi».

lunedì 2 maggio 2011

IL GOVERNATORE DELLA REGIONE RENZO TONDO A MUGGIA PER SOSTENERE PRODAN E RET

Il governatore della Regione Renzo Tondo giovedì 5 maggio alle ore 18.00 sarà alla Trattoria La Risorta di Riva Edmondo De Amicis a Muggia per sostenere la candidatura a sindaco di Paolo Prodan e di Giorgio Ret alla presidenza della Provincia di Trieste.
Tondo ha accolto infatti l’invito dell’amico coordinatore e capolista del PDL in Comune Claudio Grizon, uno dei “tondisti” della prima ora, per venire ad assicurare l’impegno dell’amministrazione regionale rispetto ai punti più significativi del programma di sviluppo del PDL per la cittadina e per dare la carica all’elettorato di centro destra della cittadina istriana in occasione delle prossime amministrative.
Ad accogliere Tondo assieme a Grizon e al suo vice Christian Gretti ci saranno tutti i candidati al Comune e alla Provincia di Muggia.
All’incontro, che si terrà, interverranno inoltre il coordinatore provinciale e assessore regionale Sandra Savino, il vice coordinatore e consigliere regionale Piero Tononi e Sergio Dressi, vice coordinatore regionale del PDL.

L'ASSESSORE REGIONALE AI TRASPORTI RICCARDO RICCARDI A MUGGIA

Sabato 30 aprile, alle ore 18.00, nella Sala Millo del Comune di Piazza della Repubblica è intervenuto l'assessore regionale alla viabilità e ai trasporti Riccardo Riccardi, accompagnato dall'assessore alle finanze e coordinatore provinciale del PDL Sandra Savino e dal suo vice e consigliere regionale Piero Tononi. All'incontro introdotto dal capolista al Comune Claudio Grizon sono intervenuti il candidato sindaco Paolo Prodan e il candidato presidente della Provincia Giorgio Ret che hanno approfondito con l'assessore Riccardi i temi d'interesse locale relativi alla viabilità, ai trasporti e alla situazione d'abbandono in cui versano i valichi del territorio. Numerosi i cittadini intervenuti.

domenica 1 maggio 2011

LA COSTA DI MUGGIA ACCENDE LA CAMPAGNA PER IL VOTO

Da Il Piccolo del 1 maggio 2011 - Pagina 66 - Cronaca Trieste


La costa di Muggia accende la campagna per il voto di maggio

Grizon (Pdl): «È una zona di guerra. Tutta colpa del Comune» Nesladek (Pd): «La manutenzione spetta alla Provincia»

di Riccardo Tosques

MUGGIA «Circa 600 metri di costa ridotti a zona di guerra». Utilizza termini bellici Claudio Grizon. Il capolista del Pdl alle imminenti tornate comunali di Muggia rimanda al mittente lo slogan elettorale nesladekiano "Riprendiamoci la costa" immortalando assieme ad un gruppo di cittadini le impietose condizioni nelle quali versano una parte delle piazzole sul lungomare rivierasco, nella zona dopo il "molo a T". Le piazze in cemento sono state erose dall'azione del mare. Vi sono delle crepe vistose. Il cartello che recita la dicitura "Attenzione pavimentazione sconnessa" ne è la riprova. «Quello è un segnale di pericolo collocato sulla base di un'ordinanza emessa dal Circondario Marittimo del Porto di Trieste della quale il Comune certamente è informato», spiega Grizon. L'esponente berlusconiano è alquanto sconsolato: «Mi chiedo come faranno i bagnanti a stendersi per prendere il sole su queste pietraie a cui Nesladek in questi anni non ha dedicato nessuna attenzione lasciando che il mare distrugga tutto». E quindi l'ex democristiano torna sullo slogan "Riprendiamoci la costa", non senza polemiche: «Nonostante questo scempio di abbandono ed incuria della costa Nesladek si diverte a coniare slogan che situazione di degrado e abbandono gli si ritorcono contro: se avesse voluto davvero restituire la costa ai cittadini con pochi soldi, con le opportune autorizzazioni, nel corso di questi cinque anni avrebbe potuto sistemare quella zona assicurando la completa fruibilità della zona che d'estate ospita anche fino a un migliaio di bagnanti». Secca la replica dell'attuale sindaco, Nerio Nesladeak: «L'area individuata dal consigliere comunale e provinciale Claudio Grizon non è di pertinenza del Comune di Muggia bensì della Provincia, quindi gli interventi di manutenzione straordinaria non ci competono». Nesladek comunque ha evidenziato come sia stata «già inoltrata richiesta alla Provincia affinché si attivi per riqualificare le piazzole rimettendole in sesto il prima possibile, un lavoro che però purtroppo non dipenderà in prima persona dall'amministrazione comunale».