venerdì 25 marzo 2011

GRIZON BOCCIA CIGUI: "IL CANDIDATO IDEALE E' L'EX AN PRODAN

LA NOTA
Grizon non boccia nessuno. Tantomeno Paolo Cigui che è una risorsa importante per la coalizione. Le mie sono solo proposte personali al di fuori dal ruolo di coordinatore del PDL. Sto lavorando assieme agli amici Savino, Tononi, Gretti e al coordinamento per la sintesi finale. 

Da Il Piccolo di venerdì 25 marzo 2011 - Pagina 36 - Cronaca Trieste

IL COORDINATORE DEL PDL

Grizon boccia Cigui: «Il candidato ideale è l'ex An Prodan»

di Riccardo Tosques

MUGGIA - Ha deciso di ritirare una sua possibile candidatura a sindaco di Muggia ma rimane strettamente ancorato al suo ruolo di coordinatore comunale del Pdl. Claudio Grizon racconta il delicato momento del suo partito non allineandosi sulla proposta di candidare Paolo Cigui. Grizon, se avesse il potere di decidere in maniera autonoma, chi investirebbe come antiNesladek alle prossime elezioni? Innanzitutto se fosse dipeso da me, in una situazione politica più serena, avrei scelto il nome per tempo, coinvolgendo la coalizione, guardando alle capacità, all'impegno dimostrato ed in generale alle caratteristiche di merito. Premettendo che noi non siamo "anti" nessuno ma "per Muggia" nel Pdl muggesano sceglierei l'amico Paolo Prodan: è quello che ha maggior attitudine ed esperienza. Fuori dai partiti, in particolare per il suo entusiasmo, per le sue caratteristiche umane e per l'amicizia che ci lega, sceglierei invece Massimo Santorelli, presidente dell'Associazione delle Compagnie del Carnevale e consigliere uscente indipendente del gruppo FI. Per questioni affettive invece avrei scelto il caro amico Paolo Volsi che purtroppo non è più con noi. Paolo sarebbe stato un ottimo sindaco. Vi sono margini di stabilire una condivisione di vedute con Un'altra Muggia e Lega Nord? La Lega Nord è il nostro principale alleato. Ci aspettiamo che sappia dimostrare anche a Muggia cultura di governo e senso di responsabilità per unire la coalizione attorno al candidato sindaco. che proporremo. La presenza di Un'altra Muggia purtroppo è conseguenza solo di logiche legate alla politica triestina, e non certo dei rapporti nell'ambito del centro destra muggesano: da questa dipende e ad essa va ricondotta. Auspichiamo comunque che il centro destra possa presentarsi compatto anche con la loro presenza. Come giudica il cecchinaggio avvenuto nei suoi confronti da parte di esponenti del centrodestra, molti dei quali della sua coalizione? Sono molto sereno perché da tempo ho imparato a distinguere nella mia attività politica ed amministrativa quali sono i miei alleati e quali invece sono gli esponenti politici da avversare. Altri evidentemente confondono ancora i due ruoli ed i loro veri protagonisti. Ma sono ottimista per il futuro. D'altra parte che credibilità può avere chi non ha fatto quasi nulla in consiglio comunale ed ha intrapreso un percorso autonomo che lo porta fuori dal partito, chi pensa di risolvere i problemi di lavoro candidandosi a sindaco, chi si fa travolgere dalla propria ambizione o chi ha messo veti su tutti? E' vero che ha deciso di abbandonare la corsa alla poltrona di sindaco perché ci sono dei progetti futuri in Provincia? Dopo tre mandati in Provincia, assieme a pochi altri amici, credo di aver maturato memoria storica ed una conoscenza dell'Ente che potrebbe rivelarsi ancora utile. Se vinceremo le elezioni provinciali, come auspico, e se Giorgio Ret ed il partito lo riterranno io sarò a loro disposizione. Non spetta comunque a me definire ipotesi per il futuro che oggi sono oltretutto premature. Per ora riconfermo la mia disponibilità a sostenere il candidato sindaco che sarà scelto, eventualmente come capo lista del Pdl affinché nessuno pensi ad un mio disimpegno, e a candidarmi in Provincia per sostenere con entusiasmo l'amico Giorgio Ret.

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