sabato 19 dicembre 2015

PROVINCIA, ROTONDA DI AQUILINIA IN DIRITTURA D’ARRIVO

Grizon (Pdl): “ringrazio l’assessore Zollia per l’impegno e i due Comuni per la collaborazione: l’opera è ormai finanziata e consentirà un miglior utilizzo dei km del trasporto pubblico ed un viabilità più sicura”.

L’annunciata realizzazione della rotonda in prossimità dell’ingresso nella frazione di Aquilinia, all’intersezione dei comuni di Trieste, San Dorligo Della Valle e Muggia, sul ponte del torrente Rosandra, sembra ormai prossima.
“L’opera che più volte ho sollecitato sia in Comune a Muggia che a Palazzo Galatti – annuncia soddisfatto Claudio Grizon, capo gruppo Pdl in Provincia e consigliere a Muggia – e sulla quale ho trovato in particolare una pronta e convinta disponibilità dell’assessore alla viabilità e ai trasporti della Provincia, Vittorio Zollia, che ringrazio sentitamente, è ormai certa in quanto Zollia, rispondendo di recente a una mia domanda di attualità in consiglio, mi ha annunciato che a breve sarà sottoscritto un accordo di programma tra i Comuni interessati”.
“A dir il vero – prosegue Grizon – anche il Comune di Muggia ha fatto la sua parte per quanto
riguarda la progettazione e uno stanziamento di 60 mila euro al pari del Comune di Trieste che, seppur dopo un iniziale disinteresse, con l’assessore Dapretto ha cambiato rotta”.
A confermare lo stato d’avanzamento dell’iter sulla rotonda – spiega inoltre Grizon - c’è anche una variazione di bilancio urgente che sarà presentata in consiglio provinciale il prossimo 28 dicembre al fine di consentire alla Provincia di stanziare per l’opera 180 mila euro (fondi regionali per il miglioramento del tpl, fanno parte del budget generale per la gestione del tpl)”. 
Importo sarà trasferito al Comune di Muggia che fungerà da stazione appaltante per l’intervento che al momento ha una previsione di spesa di 300 mila euro (180 Provincia, 60 Muggia e 60 Trieste).
“L’esigenza della rotonda – ricorda Grizon -, già prevista dal piano regolatore del porto (seppur in una dimensione più grande) consentirà in primo luogo l’inversione di marcia al bus della linea 47 (che ora deve raggiungere Domio), operazione che consentirà un risparmio sensibile di km del tpl potranno esser ridistribuiti in modo più efficace sulla linea e sul territorio comunale”.
“L’opera sarà poi sicuramente utile – conclude l’esponente del centro destra – a rendere più sicuro il traffico, rallentano in particolare l’ingresso nel centro abitato di Zaule”.

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