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giovedì 17 dicembre 2015

UPI FVG, CLAUDIO GRIZON ELETTO PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE PER LA RIFORMA DELLE AUTONOMIE LOCALI

Il consigliere Claudio Grizon, capo gruppo del Pdl alla Provincia di Trieste, è stato eletto ieri presidente della Commissione per la Riforma delle Autonomie Locali dell’Unione delle Province del Friuli Venezia Giulia. 
Dopo un approfondito confronto sui temi da trattare nei prossimi mesi la scelta del presidente è stata assunta, oltre che sulla base della lunga esperienza di Grizon che è stato per due volte assessore provinciale a Trieste ed ha svolto vari incarichi in sede UPI nazionale e regionale, anche con l’intento di assicurare nell’ufficio di presidenza dell’Unione di rappresentanti dei quattro Enti. 
“Ringrazio per la fiducia che mi è stata accordata – ha commentato il consigliere Grizon -: il percorso che le Provincie hanno davanti a se è complesso, non completamente determinato e oltretutto diverso nei vari Enti anche in considerazione delle diverse scadenze dei mandati in corso”. 
“Ci preoccupano in particolare – ha sottolineato Grizon – il mantenimento della qualità dei servizi ai cittadini, a seguito del passaggio delle competenze a Regione o Comuni, e la serenità dei dipendenti provinciali che stanno subendo come noi la riforma in tempi oggettivamente troppo stretti ove le Province stanno supplendo alle carenze di analisi sulle competenze svolte dagli enti provinciali”. 
Era stato lo stesso Grizon alcuni mesi orsono a proporre con un ordine del giorno la costituzione della stessa commissione, proprio a seguito dell’istituzione di quella insediata nell’ambito del Consiglio delle Autonomie, al fine di svolgere attività di monitoraggio sull’attività dell’Osservatorio regionale per la riforma, promuovere incontri informativi e di confronto con i rappresentanti dell’UPI in seno all’Osservatorio, formulare eventuali proposte e contributi in merito ai temi legati in particolare alla redazione dei piani di subentro alle competenze delle Provincie. 
Della commissione fanno parte due consiglieri per ogni Provincia, uno di maggioranza e uno di opposizione: Maria Luisa Bevilacqua e Gennaro Falanga (Gorizia), Claudio Grizon e Maria Monteleone (Trieste), Luciano Cicogna e Eros Cisilino (Udine) e Giuseppe Gaiarin ed Emanuele Zanon (Pordenone). 
 Da segnalare inoltre che nel corso della seduta del consiglio direttivo è stato ratificato il subentro del presidente del consiglio provinciale di Gorizia Gennaro Falanga alla consigliera Maria Luisa Bevilacqua alla presidenza della II Commissione che gli consentirà di far parte assieme a Grizon dell’Ufficio di presidenza dell’UPI regionale. La prossima riunione della Commissione per la Riforma delle Autonomie Locali dell’Unione delle Province del Friuli Venezia Giulia si terrà il prossimo 15 gennaio.

venerdì 23 ottobre 2015

“FUORI DALL'UNIONE NAZIONALE DELLE PROVINCE, ABBIAMO ORMAI PERCORSI DIVERSI: RISPARMI PER 9 MILA EURO”

“La Provincia di Trieste dal 1 gennaio 2106 uscirà dall’Unione Nazionale delle Provincie”.
Ne da notizia Claudio Grizon, capo gruppo del Pdl a Palazzo Galatti, che assieme al vice Massimo Romita ha presentato una mozione che impegnava la presidente Maria Tersa Bassa Poropat “a comunicare, nei tempi utili”, ovvero entro fine ottobre, “al presidente dell’Unione delle Provincie Italiane il recesso della Provincia di Trieste da codesta Associazione”. La proposta infatti è stata fatta propria ieri dalla stessa presidente della Provincia nel corso della seduta del consiglio.
“Dopo la mancata partecipazione delle Province del FVG all’Assemblea generale straordinaria dell’UPI dello scorso 15 maggio – ricorda Grizon - in quanto il processo di riordino istituzionale avviato in questa regione pone ormai le Province in una condizione ed in una prospettiva del tutto diversa rispetto al resto d’Italia questo è stata la logica conseguenza”.
“Uscendo dall’UPI nazionale – ricordano i due esponenti del centro destra - potremo risparmiare oltretutto i 9 mila euro della quota di adesione”.
“La riforma imposta dalla governatrice Debora Serracchiani e dall’assessore Paolo Panontin – commenta Grizon - fra poco più di un anno svuoterà le nostre Province di gran parte delle proprie funzioni, come già avvenuto con quelle sul “lavoro”, ponendo le basi per una loro definitivo “superamento”.
“Tutto ciò – aggiunge Grizon - nel contesto di una preoccupante situazione di conflitto senza precedenti tra comunità, Comuni e territori scaturite dall’imposizione delle Unioni Territoriali Intercomunali largamente osteggiate e motivo di contenzioni senza fine”. 
Nel testo della mozione Grizon e Romita proponevano inoltre una riduzione del 30% delle quote sociali legate alla partecipazione delle quattro Provincie regionali all’Unione delle Province del FVG.
Il tema è stato stralciato su richiesta della presidente Bassa Poropat dopo il suo impegno a proporre, in qualità di presidente di turno della stessa Unione, un bilancio di previsione 2016 caratterizzato da una riduzione delle quote sociali (attualmente attestate a 63 mila euro per la Provincia di Trieste) seppur ancora da quantificare. 

mercoledì 22 aprile 2015

GRIZON (PDL): “GRAVISSIMA L’ASSENZA DI RAPPRESENTANTI DELL’AREA TRIESTINA NELL’OSSERVATORIO PER LA RIFORMA"

RIFORMA AUTONOMIE LOCALI

GRIZON (PDL): “GRAVISSIMA L’ASSENZA DI RAPPRESENTANTI DELL’AREA TRIESTINA NELL’OSSERVATORIO PER LA RIFORMA, FONTANINI HA SPACCATO L’UPI FVG”

Che Trieste, capo luogo della regione, sia stata estromessa dall’Osservatorio per la Riforma dal Consiglio delle Autonomie Locali è un fatto gravissimo che riconferma, ancora una volta, quanto per i cantori del Friuli storico e della “Festa della Patrie dal Friul”, sia invisa ai loro occhi e quindi vessata ed osteggiata anche a causa della sua incapacità di presentarsi almeno quando serve unita e determinata.
Non posso non sottolineare poi come per le Province, con i presidenti Pietro Fontanini ed Enrico Gherghetta, sia prevalsa da un lato una deriva friulano centrica e dall’altro una in linea affine a quella della governatrice Serracchiani.
A questo punto dopo le dichiarazioni inopportune di Fontanini, presidente di turno dell’UPI FVG, contro i cittadini ed i politici triestini ed il mancato inserimento di un rappresentate triestino tra i due delle Province, senza che il Consiglio Direttivo dell’UPI venisse consultato, presenterò formalmente una mozione di sfiducia a prescindere dai chiarimenti chiesti pubblicamente a Fontanini nei giorni scorsi in quanto non è stato capace di tenere unita l’UPI regionale pur di inseguire i propri obiettivi politici e culturali.
Ha pertanto ragione la presidente Maria Teresa Bassa Poropat a lamentare la gravità di quanto accaduto al CAL. A questo punto mi chiedo chi difenderà le prerogative della provincia di Trieste dai friulanisti sfegatati e dai vecchi e nuovi assertori dell’Area Metropolitana.
Le responsabilità di questa situazione allucinante sono comunque da ascrivere principalmente alla governatrice Serracchiani e al PD che non riesce a tenere una linea chiara e che è riuscito a lacerare trasversalmente gran parte dei territori della regione alimentando una conflittualità senza precedenti tra campanili, municipi e comunità di una regione che era speciale anche per le peculiarità che oggi si stanno frantumando sull’altare della politica di Renzi & Serracchiani.

Claudio Grizon
Capo Gruppo del PDL in Provincia di Trieste
Componente del Consiglio Direttivo dell’Unione delle Province FVG

venerdì 3 aprile 2015

GRIZON (PDL): “SE FONTANINI NON CHIARISCE PROPORRO’ DI SOLLEVARLO DALL’INCARICO DI PRESIDENTE UPI FVG”

FONTANINI, “FIESTE DE PATRIE DAL FRIUL”

GRIZON (PDL): “SE FONTANINI NON CHIARISCE PROPORRO’ DI SOLLEVARLO DALL’INCARICO DI PRESIDENTE UPI FVG”

“Caro presidente Fontanini provo per te stima e simpatia personale, apprezzo la tua serietà e la determinazione con cui guidi la tua bella Provincia di Udine ma a causa dei toni insolitamente oltre le righe con cui hai apostrofato i cittadini ed i politici triestini, che si sono permessi di criticare l’istituzione con legge della Regione della “Fieste de patrie dal Friûl”, alla prossima riunione del Consiglio Direttivo dell’Unione delle Province FVG di cui sei presidente di turno, in mancanza di chiarimenti o di una ritrattazione delle tue affermazioni, proporrò una mozione di sfiducia per sollevarti dall’incarico perché chi si permette di offendere i cittadini ed i politici della provincia di Trieste non può certo rappresentarli autorevolmente”.
E’ questo il commento di Claudio Grizon, capo gruppo del Pdl in Provincia di Trieste nonché componente del direttivo UPI FVG alle parole con cui il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini ha definito i cittadini ed i politici triestini a proposito della querelle su quella che “per i proponenti doveva essere una festa ma a causa della strumentalizzazione non ha fatto altro che rinfocolato solo un inutile e dannosa, ed evidentemente mai sopita, contrapposizione tra Udine e Trieste”.
“Personalmente caro Pietro – sottolinea Grizon - ho molti amici friulani, rispetto la vostra storia e le vostre tradizioni, il vostro spiccato senso per la famiglia e di comunità, per cui che sentiate l’esigenza di far festa per celebrare le vostre ricorrenze o la vostra storia mi può far solo che piacere, ma che per farlo sia necessario istituire con legge della regione una Festa ufficiale pagata anche dai triestini “ignoranti”, in un periodo di crisi finanziaria che attanaglia anche i nostri enti, mi pare un po’ troppo!”.