venerdì 23 ottobre 2015
“FUORI DALL'UNIONE NAZIONALE DELLE PROVINCE, ABBIAMO ORMAI PERCORSI DIVERSI: RISPARMI PER 9 MILA EURO”
mercoledì 16 ottobre 2013
PER IL 64% DEI SINDACI NESSUN RISPARMIO DALLA RIFORMA DELLE PROVINCE
Per il 64% dei sindaci nessun risparmio da riforma Province
martedì 15 ottobre 2013
BASTA BUGIE AI CITTADINI, PARTE L'OPERAZIONE VERITA' SULLE PROVINCIE
Domani 16 ottobre sarò a Milano per partecipare, assieme al collega Maurizio Vidali, alla sfida lanciata dall'Unione delle Provincie del Nord al Governo e al Parlamento rispetto alla foga abolizionista che ritiene che le Provincie rappresentino la soluzione di tutti i mali della nostra Italia. Nella Sala del Consiglio Provinciale di Milano, a Palazzo Isimbardi (Via Vivaio 1), è stata infatti convocata una Assemblea di tutti i consiglieri e amministratori provinciali delle regioni del nord che sarà introdotta da Guido Podestà, Presidente della Provincia di Milano. Sono previsti interventi dei presidenti delle delegazioni dell'UPI Regionali Massimo Nobili, Presidente Upi Piemonte, Angelo Vaccarezza, Vice Presidente Vicario Upi e Presidente dell' Upi Liguria, Pietro Fontanini, Vice Presidente Upi Friuli Venezia Giulia, Leonardo Muraro, Presidente Upi Veneto e Massimo Sertori, Presidente Upi Lombardia.
Il momento più attesa sarà sicuramente quello in cui il Prof . Renato Mannheimer presenterà i risultati dell’indagine dell’istituto di sondaggi ISPO che gli è stata commissionata dall'UPI sul tema "La riforma delle Province: la parola ai Comuni".
Sono certo che ne usciranno risultati molti interessanti che con ogni probabilità smonteranno le certezze dei vari governi che si sono succeduti in questi anni in merito all'abolizione delle Provincie ed in particolare quelle del governo Letta che con i suoi ministro Del Rio sembra voglia perseverare negli errori dei suoi predecessori. Sono previsti gli interventi dei presidenti delle Regioni del Nord. Concluderanno i lavori il presidente dell'UPI Antonio Saitta e il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.
mercoledì 7 marzo 2012
A ROMA PER LE RIUNIONI DELL'UNIONE DELLE PROVINCE ITALIANE
mercoledì 1 febbraio 2012
NON BASTA UN DECRETO PER ABOLIRE LA PROVINCIA
lunedì 30 gennaio 2012
LA PROFESSORESSA BASSA POROPAT HA ROTTO IL CLIMA NAZIONALE DI SOLIDARIETA’ TRASVERSALE SULLE PROVINCE
L’83 % dei cittadini ritiene infatti che gli sprechi sono da ricercare nello stato. Il 60% degli intervistati questi considera che l’amministrazione dello Stato sia la più costosa, solo il 13 le Province e il 11 le Regioni.lunedì 7 febbraio 2011
DOMANI A ROMA PER IL DIPARTIMENTO EUROPA DELL'UPI
lunedì 15 novembre 2010
RIUNIONE A ROMA PER IL DIPARTIMENTO EUROPA DELL'UPI
domenica 17 ottobre 2010
A CATANIA PER L'ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE PROVINCE
Da lunedì 18 a mercoledì 20 ottobre sarò a Catania per partecipare all'annuale Assemblea Nazionale delle Province convocata dall'amico presidente dell'UPI Giuseppe Castiglione che ci ospiterà anche nella sua veste di presidente della stessa Provincia di Catania. Lunedì pomeriggio parteciperò inoltre ad una riunione congiunta del Consiglio Direttivo e dei Dipartimenti UPI di cui faccio parte. martedì 13 luglio 2010
DOMANI A ROMA PER IL DIPARTIMENTO EUROPA DELL'UNIONE PROVINCE ITALIANE

lunedì 21 giugno 2010
A TREVISO PER IL DIRETTIVO E A ROMA PER IL DIPARTIMENTO EUROPA DELL'UNIONE PROVINCE ITALIANE
mercoledì 28 aprile 2010
LE PROVINCE ITALIANE INCONTRANO LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI
"La strategia e i progetti della Banca europea degli investimenti a sostegno degli enti locali per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva dell'UE". Parteciperò anch'io, nella mia veste di componente del Consiglio Direttivo e del Dipartimento Europa dell'UPI, a questo evento che si svolgerà a Roma il prossimo 30 aprile presso il Centro Congressi Rospigliosi che si inserisce tra le azioni di informazione promosse da UPI e Tecla (Infoday) per diffondere nuove opportunità di sviluppo dei territori.
L'obiettivo specifico dell'incontro, a cui parteciperà anche il Vicepresidente della BEI, Dario Scannapieco, è di fornire agli amministratori degli enti locali indicazioni e conoscenze su strumenti innovativi per una strategia finanziaria "locale" finalizzata alla realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità.
Sarà illustrato con l'occasione anche il recentissimo programma ELENA, relativo ad efficientamento energetico e energie rinnovabili, nonché per ascoltare le testimonianze delle Province che hanno già avviato tali canali di finanziamento attivati dalla BEI.
BERLUSCONI: NON ABOLIREMO LE PROVINCE
Dal sito internet dell'Unione Province Italiane - 22 aprile 2010Berlusconi: non aboliremo le Province
Castiglione "Apprezzamento per le parole del Presidente"
"Non possiamo che apprezzare il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per le parole espresse oggi, che mettono la parola ‘fine' all'assurdo dibattito che continua a sollevarsi intorno alle Province".
E' il commento del Presidente dell'Upi, Giuseppe Castiglione, alle dichiarazioni espresse oggi dal Presidente Berlusconi, durante il suo intervento alla Direzione del Pdl, e nel quale il Premier ha ribadito che il Governo non intende abolire le Province, anche perché il risparmio che ne deriverebbe sarebbe irrisorio.
"Ancora una volta - commenta Castiglione - si chiarisce che abolire le Province non comporterebbe risparmi, perché i 14 miliardi dei bilanci provinciali non sono sprechi, ma risorse destinate a interventi indispensabili per le comunità.
Inoltre, come noi sosteniamo, la vera sfida da affrontare per modernizzare il Paese è quella della razionalizzare del sistema istituzionale. Una sfida che l'Upi ha accettato e a cui si può rispondere solo attraverso la Carta delle autonomie, strumento che porterà alla riorganizzazione e alla semplificazione dell'intero sistema delle autonomie locali. In questo ambito siamo pronti ad affrontare anche il tema della razionalizzazione delle Province
Resta fermo il nostro impegno a lavorare con Governo e Parlamento per ridurre costi e sprechi, e rendere il Paese più efficiente, attraverso la razionalizzazione e abolizione della miriade di enti inutili e pletorici che duplicano funzioni e accumulano sprechi, per valorizzare sempre più il ruolo e le competenze delle Province".
lunedì 8 marzo 2010
DOPO L’ELEZIONE NEL DIRETTIVO DELL’UPI CLAUDIO GRIZON ENTRA NEL DIPARTIMENTO EUROPA E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Claudio Grizon, capo gruppo di Forza Italia – Pdl in Provincia di Trieste nonché coordinatore e consigliere del Pdl a Muggia è stato nominato nel Dipartimento Europa e Cooperazione internazionale nell’Unione delle Province Italiane.La nomina nel Dipartimento segue dopo pochi mesi l’elezione di Grizon nel Consiglio Direttivo dell’Unione delle Province Italiane. L’assemblea nazionale, a Roma il 9, 10 e 11 dicembre scorsi, aveva infatti eletto i nuovi vertici nazionali dell’associazione, ora a guida Pdl, ed il 25 e 26 febbraio scorsi, si è insediato il Direttivo con una due giorni di confronto istituzionale sul futuro delle Provincie a cui ha partecipato anche il presidente del Senato Schifani.
“Il Pdl ha assunto la guida dell’associazione delle Province italiane in un momento di rinnovamento del sistema degli enti locali che, a partire dalla Carta delle Autonomie – così Grizon - porterà a una modifica e razionalizzazione complessiva del settore”.
“Poter contribuire a definire la posizione dell’UPI in questo processo di riforma – sottolinea il capo gruppo Grizon – sarà particolarmente interessante, anche perché la Provincia sarà oggetto di una valorizzazione che alcuni anni fa non era scontata”.
“Anche nel Friuli Venezia Giulia – conclude il consigliere - piuttosto che ipotizzare per Trieste un’area metropolitana che creerebbe divisioni sociali e politiche vedrei meglio una valorizzazione delle Province, riducendo gli enti inutili o con competenze concorrenti, prevedendo eventualmente competenze diversificate nell’ambito del territorio regionale in base alle peculiarità e le esigenze delle comunità rappresentate”.
giovedì 25 febbraio 2010
DUE GIORNI A ROMA PER IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL'UPI
Credo che sarà un'esperienza interessante che mi offrirà l'occasione di condividere le decisioni dell'UPI nazionale in merito alle istanze da presentare al Governo per il sostegno e la valorizzazione delle Provincie, quali enti territoriali di area vasta.
lunedì 14 dicembre 2009
CLAUDIO GRIZON, CAPO GRUPPO DI FORZA ITALIA – PDL IN PROVINCIA DI TRIESTE, ELETTO NEL DIRETTIVO NAZIONALE DELL’UNIONE DELLE PROVINCE ITALIANE
Claudio Grizon, capo gruppo di Forza Italia – Pdl in Provincia di Trieste nonché coordinatore e consigliere di Forza Italia a Muggia è stato eletto nel Consiglio Direttivo dell’Unione delle Province Italiane nel corso dell’assemblea nazionale che si è tenuta a Roma il 9, 10 e 11 dicembre scorso.venerdì 13 marzo 2009
A ROMA PER LA RIUNIONE DEL DIPARTIMENTO FINANZE E PERSONALE DELL'UPI
sabato 3 novembre 2007
INCARICO NAZIONALE PER CLAUDIO GRIZON NELL'UNIONE DELLE PROVINCE ITALIANE
Rappresenterà Forza Italia nel Dipartimento Finanza e PersonaleLa Provincia di Trieste è una Cenerentola nell’autonomia finanziaria e nella capacità impositiva
Su indicazione dell’on. Mario Valducci, responsabile Enti Locali per Forza Italia,
“La nomina – commenta Grizon – mi è stata comunicata in anteprima da Maurizio Zingoni, componente dell’Ufficio di Presidenza dell’UPI, nonché capo gruppo di FI alla Provincia di Genova e successivamente con una lettera del Presidente dell’UPI Fabio Melilli, Presidente della Provincia di Rieti”.
“Ringrazio l’on. Valducci per la fiducia – prosegue il consigliere forzista, già assessore provinciale – sono lieto di poter rappresentare i consiglieri della nostra regione in uno dei più importanti Dipartimenti dell’UPI. Cercherò di evidenziare come
“Le questioni dell’autonomia finanziaria e della capacità impositiva delle Province sono aspetti centrali ed irrisolti – spiega Grizon – ed in questo contesto, come documentato da una recente indagine del Censis, presentata dal presidente prof. Giuseppe De Rita all’Assemblea delle Province Italiane, la Provincia di Trieste, anche tra quelle regionali, è una vera Cenerentola”.
“Infatti – evidenzia il forzista - rispetto ad una media nazionale del 50,1% di autonomia impositiva le Province della nostra regione si attestano al 22% e rispetto ad una media del 57,9% di autonomia finanziaria siamo appena al 30,1%. Possiamo pertanto sicuramente considerarle le meno “autonome”, sia dal punto di vista finanziario che politico e amministrativo”.
“Andando a vedere il dettaglio – ancora Grizon - scopriamo che Trieste sta ancora peggio: se la media regionale dell’autonomia impositiva è il 22%, la Provincia di Trieste si attesta al 13,1% (Gorizia 20,6%, Udine 35,7% e Pordenone 36,9%) mentre per quanto riguada l’autonomia finanziaria, rispetto alla media del 30,1 %, siamo al 17,6% (Gorizia 26,8%, Udine 35,7%, Pordenone 36,9%).
“Per quanto riguarda – conclude il consigliere di Forza Italia - la dipendenza finanziaria, la media nazionale è del 69,9% ma a Trieste siamo all’82,4%, (Gorizia 73,2%, Udine 64,3% e Pordenone 63,1%). L’unico dato positivo è quello legato all’incidenza del costo del personale rispetto alle entrate correnti dove come provincia di Trieste registriamo un lusinghiero 10,6% e veniamo superati solo dalla Provincia di Treviso che registra solo l’8,5%”.
“Dall’analisi di questi dati che si riferiscono al 2004 – commenta infine Grizon – possiamo solo confermare che
Trieste, 3 novembre 2007






