martedì 11 giugno 2013

NEL "MEGA MARKET" I CENTRI ESTIVI DEL COMUNE DI MUGGIA

Da Il Piccolo di martedì 11 giugno 2013 - Pagina 26 - Cronaca Trieste

Nel “mega-market” i centri estivi del Comune di Muggia
Contestata dal Pdl la scelta di Montedoro. Si parte a luglio L’assessore Rossi: «Sperimentazione per esigenze logistiche»

di Riccardo Tosques

MUGGIA - Il sole continua a fare le bizze, ma luglio si avvicina e a Muggia è ora di pensare ai centri estivi. Quest’oggi il Comune presenterà nella sala conferenze del centro culturale “G.Millo” il programma ufficiale che, stando ai numeri dell’anno scorso, dovrebbe coinvolgere complessivamente una settantina tra bambini e ragazzi. 
Alle 16.30 verrà illustrato il centro rivolto a bambini frequentanti le scuole dell’infanzia, in programma al “Il Giardino dei Mestieri”. Alle 17.30 invece sarà la volta del centro estivo rivolto ad alunni che frequentano le scuole primarie e secondarie di primo grado, che si svolgerà quest’anno al Family Park di Montedoro Freetime. 
La scelta di convogliare i giovani al centro commerciale e nella struttura esterna ha destato più di qualche perplessità da parte del consigliere comunale del Pdl Claudio Grizon. «Comprendo l'esigenza di dare una risposta alle famiglie per i centri estivi ma mi pare curiosa questa soluzione del Freetime. Questo contenitore che non è mai decollato commercialmente mi pare inadeguato, e forse poco educativo, troppo spesso i giovani albergano senza far nulla nei centri commerciali», racconta Grizon.
«Rimpiango il vecchio centro estivo nell'ex scuola di San Rocco dove si svolgevano tante attività ricreative e non mancavano i bagni nello stabilimento di Punta Sottile - aggiunge il consigliere pidiellino -. Spero che l'amministrazione ripensi a questo servizio mettendo al centro, oltre le esigenze delle famiglie, i ragazzi e il loro diritto a divertirsi in modo sano in spazi adeguati visto anche che il servizio avrà un costo pari a circa 30mila euro»
La difesa della scelta del Family Park da parte del Comune arriva direttamente dall’assessore alle Politiche Giovanili Loredana Rossi: «Si tratta di una sperimentazione concretizzata per esigenze logistiche. La scuola Bubnic› non potrà essere utilizzabile causa lavori, la De Amicis non ha spazi esterni attrezzati, la scuola di Aquilinia non può ospitare una piscina».
Da qui la decisione di accettare la «soluzione alternativa» proposta dalla convenzione del centro estivo del Family Park al Centro commerciale. «Ci è stato presentato un progetto educativo valido, e poi la struttura si presta grazie alla presenza di spazi esterni e della piscina - prosegue la Rossi -. Comunque l’amministrazione vigilerà, anche se devo dire che stando ai primi riscontri ricevuti dai genitori pare che la novità sia di loro gradimento». 
L’assessore ha ammesso che qualche dubbio era sorto: «Inizialmente ero un po’ preoccupata, in realtà vedo che la struttura è estremamente attrezzata (scivoli, campo di volley, ping pong e calcetto, ndr) e comunque non mancheranno le gite al mare. Ricordo poi che l’entrata del Family Park è indipendente da quella del Centro e il nostro servizio di scuolabus porterà proprio davanti al centro estivo». 
Solo in caso di malte L’anno scorso il servizio per i bambini della scuola dell’infanzia ospitò 45 iscritti. Circa 30 invece quelli delle scuole elementari e medie. I centri estivi partiranno il primo luglio per concludersi il 9 agosto. 
Ottimista il direttore del Freetime, Sergio Bavazzano: «È la prima volta che il centro estivo si fa al Montedoro Freetime e speriamo in un proseguo futuro. Tale iniziativa è frutto della collaborazione da parte del Comune con il Centro commerciale, collaborazione che nasce dalla volontà di far sì che il Freetime si radichi sempre più con il territorio lasciando tutte le porte aperte per eventuali iniziative e collaborazioni». 

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