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domenica 10 luglio 2011

"CONSIGLIERE E TIROCINANTE, SI PUO' ?"

Da Il Piccolo del 10 luglio 2011 - Pagina 24 - Cronaca Trieste

A PALAZZO GALATTI

«Consigliere e tirocinante, si può?»

Grizon (Pdl) attacca Puppi (Pd) che replica: «Pensi alla Pallotta»

Consigliere provinciale neoletto per il Pd, Matteo Puppi è anche, fino al 31 agosto prossimo, tirocinante all’ente di palazzo Galatti. Proprio per la contestualità di questa doppia veste, il capogruppo del Pdl in Provincia Claudio Grizon lo attacca: «Il consigliere Puppi è nel contempo tirocinante alla funzione politiche attive del lavoro, nell’assessorato guidato da Adele Pino. Quando l’ho saputo, mi sono chiesto se fosse regolare - dice Grizon -. Fosse stato dipendente dell’ente sarebbe stato ineleggibile. I tirocinanti credo ricevano dalla Provincia un compenso di 500 euro e sono tenuti a rispettare un orario di lavoro. Non so se si possa configurare una situazione di incompatibilità o ineleggibilità, per cui ho sottoposto la questione al Segretario generale. Vedremo la sua valutazione. Sarebbe comunque opportuno - conclude Grizon - che il consigliere rinunci a uno dei due ruoli, restituendo i compensi ricevuti come tirocinante dalla Provincia dopo la sua elezione». Puppi ribatte così: «Non c’è alcun problema. Grizon va a cercare ogni questione per crearne. Ma non mi interessa ciò che dice. Pensi alla Pallotta (consigliere provinciale Pdl e assessore a Duino Aurisina, ndr) che lavora in Regione alla segreteria dell’assessore Brandi, quelle sono le incompatibilità». L’esponente del Pd ricorda poi che «gli uffici avevano già effettuato le dovute verifiche sulla mia situazione al momento dell’elezione. Avevano recuperato un parere del Servizio per gli affari istituzionali del Sistema delle autonomie locali della Regione su un caso simile». Per il quale sull’incompatibilità la risposta era stata: «Non sussiste. Il tirocinante non è qualificabile come dipendente». (m.u.)

venerdì 8 luglio 2011

MATTEO PUPPI, TIROCINANTE DI GIORNO E CONSIGLIERE PROVINCIALE LA SERA

Grizon (PDL): rinunci ad uno dei due ruoli e restituisca i compensi maturati dopo la sua elezione


"Tirocinante di giorno, consigliere provinciale la sera". E’ questa la curiosa situazione in cui si trova Matteo Puppi, neoeletto consigliere provinciale per il PD ma nel contempo tirocinante alla funzione politiche attive del lavoro, nell’ambito dell’assessorato guidato da Adele Pino, dal settembre dello scorso anno e fino al 31 agosto prossimo.
"In occasione del voto in consiglio sulle condizioni di eleggibilità e di compatibilità degli eletti - sottolinea Claudio Grizon, capo gruppo del PDL in Provincia - passata all’unanimità lo scorso 20 giugno, nessuno ha segnalato situazioni di ineleggibilità e/o incompatibilità che riguardassero i consiglieri ma nei giorni, scorsi quando ho saputo di questa situazione, mi sono chiesto se fosse regolare".
"Fosse stato dipendete dell’Ente - prosegue Grizon - sarebbe stato ineleggibile, ma è certo che la situazione è particolare anche perché i tirocinanti credo ricevano dalla Provincia un compenso di 500 euro e sono tenuti a rispettare un orario di lavoro".
"Vista la particolarità del caso non so se si possa configurare una situazione di incompatibilità o ineleggibilità - spiega il consigliere - per cui ho sottoposto la questione al Segretario Generale, vedremo quale sarà la sua valutazione".
"Credo che sarebbe comunque opportuno che il consigliere rinunci ad uno dei due ruoli - evidenzia il capo gruppo - se non altro per una questione di etica ed opportunità, restituendo i compensi ricevuti come tirocinante dalla Provincia dopo la sua elezione".
"Comunque sia - conclude Grizon - c’è un fil rouge che ha portato Puppi dapprima all’assessorato della Pino e poi ai banchi del consiglio, ed è proprio l’appartenenza al Partito Democratico che mi sembra che neanche su queste piccole cose abbia dimostrato stile e correttezza".