venerdì 16 luglio 2010

SCONTRO CARBURANTI, IL PD ANNUNCIA BATTAGLIA

Da Il Piccolo del 16 luglio 2010 - Pagina 19 - Trieste

MUGGIA IL DISEGNO DI LEGGE REGIONALE PREVEDE PER LA CITTADINA RIDUZIONI DI 8 CENTESIMI AL LITRO ANZICHÉ DI 13

Sconto carburanti, il Pd annuncia battaglia
Tomini: ordine del giorno in Consiglio comunale. Ambrosetti (benzinai): supporteremo il Comune

di GIUSEPPE PALLADINI

MUGGIA Il Pd annuncia battaglia contro il nuovo regime di sconti sui carburanti, varato dalla seconda commissione del Consiglio regionale, che vede Muggia esclusa dai Comuni che godranno della riduzione più elevata, dovendo accontentarsi dello sconto di 8 centesimi al litro per la benzina e di 6 per il gasolio anzichè, rispettivamente, di 13 e 10 centesimi. Paradossalmente, però, da un anno (e non si sa fino a quando) la cittadina è senza distributori di carburante, dopo la chiusura dei due che operavano in centro e la gara effettuata senza successo dal Comune per un nuovo impianto nell’area ex Alto Adriatico.
Di decisione arbitraria parla il capogruppo del Pd-Lista Nesladek Fulvio Tomini, il quale annuncia la presentazione di un ordine del giorno nel prossimo Consiglio comunale, il 22 luglio. «Non vedo la differenza – rileva Tomini – in termini di vicinanza al confine, fra i territori di Trieste e Muggia. Nel documento che porteremo in aula verrà chiesto alla giunta regionale di rivedere la decisione. Spero che l’opposizione aderisca al nostro ordine del giorno».
Sempre in casa Pd, il consigliere regionale Sergio Lupieri si ripropone di intervenire quando il provvedimento approderà in Consiglio, «per riparare a una palese iniquità, perché Muggia ha diritto al massimo dello sconto in quanto la sua posizione geografica determina contraccolpi economici negativi non solo riguardo alle vendite di carburante».
Lupieri parla poi di un grave errore strategico della maggioranza, «che ha preso come riferimento per i maggiori sconti non la vicinanza al confine con la Slovenia, ma l’inserimento dei Comuni nell’elenco comunitario delle zone agricole svantaggiate, ai sensi di una direttiva comunitaria del 1975, che nulla hanno a che vedere con l’argomento carburante».
Sul fronte dell’opposizione a Muggia, i consiglieri Claudio Grizon e Christian Gretti, rispettivamente coordinatore e vice coordinatore del Pdl, parlano di una beffa – «l’esclusione di Muggia dalle zone con gli sconti maggiori, di cui non possiamo certo gioire» – che si aggiunge al danno. Il danno è quello di «non avere più un distributore a Muggia da un anno, a causa dei ritardi e dell’incapacità della giunta Nesladek nell’applicare tempestivamente le norme regionali sulla dislocazione dei distributori, dopo le lungaggini per raccogliere le manifestazioni di interesse e la successiva gara andata deserta a causa di un affitto da 60mila euro all’anno, completamente fuori mercato».
I due consiglieri di opposizione difendono però la decisione della commissione regionale, precisando che «gli spazi di manovra erano modesti e si trattava di rendere compatibile l’incentivo regionale con una normativa comunitaria complessa, cercando di limitare le perdite per il fisco e quelle per un settore già in difficoltà».
Un giudizio negativo sulle norme europee cui si rifà il provvedimento regionale arriva intanto dalla categoria dei benzinai, per bocca del presidente provinciale della Figisc-Confcommercio Roberto Ambrosetti. «È una normativa fuori luogo – sottolinea – perchè nel 1975 la situazione economica e i parametri dei prezzi erano ben diversi da quelli attuali. Mi sorprende – aggiunge – che Muggia non sia stata inserita fra le aree disagiate, pur trovandosi a poche centinaia di metri dal confine».
Quanto alle possibilità di intervenire sui contenuti della futura legge, secondo Ambrosetti spetta al Comune di Muggia attivarsi. «Se la legge va in aula a fine luglio – osserva – poi dovrà essere predisposto il regolamento. In quella fase il Comune dovrà cercare di ottenere lo sconto più elevato, previsto per le zone disagiate. Vedremo come potremo supportare l’amministrazione per raggiungere questo obiettivo».

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