mercoledì 14 agosto 2013

A MUGGIA LA TARES LIEVITA DEL 16%

Da Il Piccolo di mercoledì 14 agosto 2013 - Pagina 23 - Cronaca Trieste

Denuncia dell’opposizione del Pdl 
A Muggia la Tares lievita del 16% 
In arrivo 300mila euro. Grizon: «Errore Insiel, ma il sindaco si scusi» 

MUGGIA «La stangata della Tares stando ai bollettini inviati ai cittadini e alle imprese muggesane è lievitata dagli iniziali 1.800.000 a 2.100.000 euro, aumentando immotivatamente di ben 300 mila euro (+16%) le previsioni di entrata». 
A fare in conti in tasca al Comune è il Claudio Grizon, consigliere comunale del Pdl, che si è confrontato ieri con il responsabile dell’ufficio tributi. «Si è trattato di errori che si sono generati nel momento della predisposizione delle cartelle in quanto il programma dell’Insiel non è stato in grado di mettere in relazione tutte le informazioni della banca dati Tarsu con i nuovi criteri della Tares - spiega Grizon -. Sulla Tares avevo già espresso in occasione del voto su regolamento e tariffe le mie perplessità sul costo complessivo del servizio e sul modello di gestione non idoneo alle esigenze dei cittadini che ha fatto salire i costi pur di poter vantare percentuali più alte sulla differenziata. Questi fatti pertanto mi lasciano sconcertato e infastidito per la scarsa attenzione dell’amministrazione»
Il giudizio del consigliere di opposizione, che presenterà un’interrogazione, è impietoso: «Prendo atto dei chiarimenti forniti da alcuni assessori ad alcune imprese e della dichiarata disponibilità a rivedere le singole posizioni ma rimane il fatto che con queste “cartelle pazze” a cittadini e imprese non è chiaro quanto avrebbero dovuto pagare e quanto pagheranno a fine anno. Non son certo sufficienti un paio di incontri improvvisati da qualche assessore sotto i portici del Comune per rispondere al caos che s’è ingenerato ed è curioso, poi, che su un fatto così grave non vi sia stato un comunicato ufficiale del sindaco Nerio Nesladek, seppur in ferie, con cui scusarsi per i disagi tranquillizzando cittadini e imprese». E quindi? «A questo punto - conclude Grizion - è indispensabile un chiarimento da parte del sindaco sulle modalità di revisione delle cartelle errate emesse, sui tempi dei conguagli e sul rapporto con Insiel che di fatto ha causato arrabbiature e disagi a tanti cittadini ed in modo particolare ad imprese e attività commerciali».

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