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domenica 12 dicembre 2010

DA MUGGIA DUECENTO FIRME A SOSTEGNO DEL GOVERNO BERLUSCONI

Duecento firme in poche ore nell'arco di due mattinate! Anche oggi il PDL di Muggia in piazza con il gazebo per raccogliere le firme dei cittadini a sostegno del Governo Berlusconi e per raccogliere le priorità dei muggesani per il programma elettorale delle prossime amministrative di primavera con un questionario. Visita graditissima allo staff del gazebo muggesano del vice coordinatore regionale del PDL Sergio Dressi.
Assieme al coordinatore Claudio Grizon e al vice Christian Gretti erano presenti il capo gruppo di AN Paolo Prodan, il consigliere Massimo Santorelli, Daniele Mosetti, Franco Paoli, Rita Rapotez e Italico Stener del coordinamento comunale del PDL.  




sabato 25 luglio 2009

MUGGIA SENZA DISTRIBUTORI, COMUNE IN RITARDO DI 3 ANNI E MEZZO

"Da settimane ricevevo telefonate e lamentele di cittadini a proposito dell'annunciata chiusura dei distributori di Muggia - sottolinea Claudio Grizon, coordinatore e consigliere comunale di Forza Italia - dove mi manifestano la loro insoddisfazione per il silenzio e il disinteresse dell'amministrazione nel trovare una soluzione per garantire la permanenza di almeno un distibutore di carburante nella nostra cittadina".

"La chiusura era da tempo prevedibile ed annunciata - continua Grizon - infatti l'amministrazione Gasperini aveva affrontato il problema ed individuato l'area dell'ex cantiere Alto Adriatico come sito idoneo ad ospitare una moderna stazione di servizio". "Da quanto mi aveva spiegato l'ex sindaco - spiega Grizon - la compatibilità urbanistica andava corretta solo per una piccola parte dell'area individuata. A tal fine, infatti, aveva incaricato gli uffici comunali ad operare, sollevando dalla responsabilità della pratica il responsabile dell'ufficio commercio per ragioni di opportunità in quanto, come lui stesso ha precisato circa un anno fa, una parte delle aree interessate da uno dei due distributori chiusi sono di proprietà di suo figlio".

"Intanto - racconta ancora il coordinatore Grizon - abbiamo perso 3 anni e mezzo a causa dell'incapacità della giunta di risolvere i problemi e da oggi i muggesani sono costretti ad andare a fare in benzina in Slovenia o ad Aquilinia".

"Infatti l'art. 9 della LR n.8/2002 - ricorda il forzista - attribuisce al Comune la responsabilità di definire le aree ove consentire la realizzazione dei distributori ma l'amministrazione Nesladek è stata assolutamente latitante ed oggi con la pubblicazione del bando per un nuovo impianto all'ex Alto Adriatico rinvia ancora la soluzione del problema, costringendo i muggesani a rimanere senza distributore".

"Da parte nostra - sottolinea Grizon - già lo scorso anno abbiamo dovuto presentare un'interrogazione sul problema dei distributori ma l'amministrazione nulla ha fatto successivamente, se non concerere una proroga (prevista da una norma regionale dell'inizio di quest'anno) ai due impianti, ormai definitivamente scaduta, e dichiarare l'incompatibilità dei distributori ai sensi della L.R.8/2002 con la delibera giuntale n.98 dell'8 aprile scorso".

"Nelle scorse settimane - intervengono il vice coordinatore Franco Paoli e Rita Rapotez - il Coordinamento di Forza Italia ci ha incaricato ad incontrare i responsabili dell'ultimo impianto aperto al fine di verificare la situazione degli impianti di benzina ed abbiamo dovuto riscontrare i ritardi dell'amministrazione. La situazione è grave in particolare per i giovani e per quanti usano scooter o motorini che dovranno allontanarsi molto da Muggia per il pieno".

"Anche il nuovo testo unico sull'energia che l'assessore regionale Riccardi ha fatto approvare in giunta regionale nelle scorse settimane - ricorda ancora Grizon - che sostituirà la L.R. 8/2002 ho saputo che mantiene in capo ai Comuni rilevanti competenze sui distributori di carburanti, comprese quelle urbanistiche per l'individuazine, nell'amnbito dei piani regolatori, le aree ove prevederne l'insediamento".

"E' una vera vergogna che Nesladek & Co. non si siano attivati per tempo - interviene l'ex sindaco Lorenzo Gasperini - siamo l'ultimo Comune della regione a dover provvedere alla definizione dei piani per i distributori. Comuni politicamente vicini a lui come Sgonico in poco tempo hanno visto sorgere sul proprio territorio ben tre distributori nuovissimi e bellissimi mentre a Muggia il nulla".

"Entro il 31 agosto quindi - conclude Grizon - le società interessate sono chiamate a presentare un'offerta per insediare a Muggia un nuovo impianto di distibuzione con un riutardo dovuto alla giunta Nesladek di 3 anni e mezzo e, se il bando porterà a delle offerte, all'inizio della prossima estate avremo un nuovo distributore. Quasi cinque anni per un problema già impostato da Gasperini. Intanto, per Nesladek, i muggesani s'arrangino come vogliono".


venerdì 29 maggio 2009

TRASPORTO SU STRADA, FORZA ITALIA OTTIENE LA RIDUZIONE DEI DIRITTI SUGLI ESAMI

Grazie a un emendamento presentato da Claudio Grizon, capo gruppo di Forza Italia in Provincia, i diritti dovuti dagli autotrasportatori per l’ammissione all’esame di idoneità professionale per il trasporto su strada di merci e viaggiatori sarà di 50 euro, anziché i 60 proposti dalla giunta.


“L’assessore ai trasporti Vittorio Zollia – racconta Grizon – che ringrazio per la collaborazione si è rimesso alla decisione dell’aula che, con una maggioranza trasversale, pur se risicata, ha accolto la nostra proposta, tesa ad ridurre i balzelli che interessano la categoria degli autotrasportatori”.


“Con gli altri emendamenti che ho presentato - spiega Grizon – ho tra l’altro ottenuto la riduzione da 65 a 50€ dell’importo dei gettoni per i componenti della Commissione Provinciale per l’esame di idoneità professionale nonché l’impegno dell’assessore a ricercare un accordo, come richiesto in commissione da Rita Rapotez, presidente degli autotrasportatori di Confartigianato, al fine di svolgere gli esami a rotazione almeno bimensile nelle sedi delle quattro Province della regione, per consentire la riduzione dei tempi d’attesa o il rispetto della scadenza dei termini”.


“Nel 2008 – conclude l’esponente del Pdl – sono state presentate 600 domande per ottenere l’attestato di idoneità, in 500 si sono presentati agli esami e, di questi, 380 sono risultati infine gli idonei. Siamo pertanto lieti di esser riusciti a semplificare gli adempimenti di questa categoria già vessata da diverse problematiche”.