sabato 14 maggio 2011
MUGGIA NEL CUORE NEWS
giovedì 14 aprile 2011
PRODAN E GRIZON, IL TICKET DEL PDL
mercoledì 13 aprile 2011
PAOLO PRODAN CANDIDATO SINDACO E CLAUDIO GRIZON CAPOLISTA DEL PDL
venerdì 25 marzo 2011
GRIZON BOCCIA CIGUI: "IL CANDIDATO IDEALE E' L'EX AN PRODAN
venerdì 18 febbraio 2011
VALORIZZARE LA SPETTACOLARITA’ DEL CARNEVALE MUGGESANO E TROVARE NUOVE RISORSE
domenica 12 dicembre 2010
DA MUGGIA DUECENTO FIRME A SOSTEGNO DEL GOVERNO BERLUSCONI
sabato 6 novembre 2010
E' DI GRIZON IL RECORD DELLE INTERROGAZIONI
mercoledì 28 aprile 2010
NESLADEK SUL COMMERCIO HA MESSO TUTTI CONTRO TUTTI
LA NOTA Inconferente l'esempio del presidente delle Compagnie del Carnevale Massimo Santorelli, anche lui consigliere comunale, in quanto non ha alcun interesse personale, non è presidente di alcuna Compagnia e oltretutto sta all'opposizione di questa inconcludente giunta. E poi il carnevale è cultura e tradizione mentre le attività commerciali sono business personale dei titolari: questioni evidentemente molto diverse ma che Tomini non riesce a comprendere. Il che ci fa dire che le sue dimissioni dall'associazione sono dovute, altrimenti le chiederemo noi in consiglio comunale.
Da Il Piccolo di mercoledì 28 aprile 2010 - Pagina 18 - Trieste
SCOPPIA LA POLEMICA SULL’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DELLA NUOVA ASSOCIAZIONE
LA REPLICA
Cigui: «Tomini si dimetta da ViviMuggia»
Il presidente di Asecot: la presenza di un politico nel direttivo è contraria allo statuto
«Poteva sollevare questo problema al momento della mia candidatura. Il ritardo è sospetto»
di GIOVANNI LONGHI
«Assolutamente nessuna pregiudiziale verso l’uomo – spiega Cigui – ma ViviMuggia è per statuto apolitica e apartitica. La presenza nel suo direttivo di un esponente politico è assolutamente contraria a quanto abbiamo accettato firmando lo statuto dell’associazione. Tomini deve dimettersi e lasciare il posto al primo degli esclusi (Franco Aucello, ndr)».
Per Cigui il rischio è di creare un pericoloso precedente: «E se al prossimo rinnovo delle cariche viene eletto un assessore comunale? E poi – continua il ristoratore – come viene garantita l’imparzialità delle scelte, e soprattutto come si evita il rischio che qualcuno degli altri consiglieri si senta limitato nell’esporre le proprie critiche all’amministrazione se il consigliere che gli siede accanto ne è anche esponente?».
A chi poi gli prospetta, al contrario, l’opportunità per ViviMuggia di avere una sorta di testa di ponte all'interno del consiglio comunale, Cigui replica rilevando che, comunque, incontri periodici del direttivo sono già stati programmati con il sindaco, per cui il ruolo di Tomini, in questo senso, si rivelerebbe superfluo.
Comunque, tutte complicazioni che, secondo Cigui, si azzerano se Tomini, eletto in rappresentanza dei ristoratori che non avevano aderito ad Asecot, farà un passo indietro.
Secca la replica dell’interessato, che è anche titolare della nota azienda agricola Scheriani, in località Darsella San Bartolomeo. «Sinceramente non vedo alcuna incongruenza – sottolinea Tomini – lo stesso presidente delle Compagnie del Carnevale è un consigliere comunale (Massimo Santarelli di Forza Italia, ndr) e nessuno gli ha mai detto che deve dimettersi. D’altra parte il signor Cigui poteva sollevare questo problema al momento della mia candidatura. Il ritardo con cui lo ha fatto è un po’ sospetto».
Entro lunedì la questione dovrà essere chiarita: sono in programma le nomine del presidente, del vice e dell segretario.
Questi i nomi dei consiglieri di ViviMuggia eletti lunedì scorso, con il rispettivo settore merceologico di appartenenza: Simone Viola (artigiani), Cristina Pranzo (commercio), Donatella Mondo (tabacchi), Enrico Ramazzina (sport), Michela De Ponte (abbigliamento), Sara Peteani (Asecot), Roberto Sponza (turismo), Denis Balbi (servizi), Fulvio Tomini (ristoratori).
Oggi intanto è in programma un incontro tra i soci di Asecot per definire i passi da intraprendere per formalizzare la richiesta di dimissioni di Fulvio Tomini.
domenica 10 gennaio 2010
MUGGIA, BORDATE DELL'OPPOSIZIONE SUL BILANCIO
Da Il Piccolo del 10 gennaio 2010 - Pagina 18 - TriesteAPERTA DI FATTO LA CAMPAGNA ELETTORALE A UN ANNO DA VOTO Grizon (Fi): entrate dubbie per le opere pubbliche. Prodan (An): amministrazione inconcludente
di ANDREA DOTTESCHINI
MUGGIA - Quella che doveva essere una conferenza stampa di critica sul bilancio appena approvato dal Consiglio comunale, si è trasformata in un esame dell’intero operato della giunta Nesladek, aprendo in sostanza la lunga campagna elettorale che fra un anno porterà al rinnovo dell’amministrazione.
È stato il coordinatore di Fi, Claudio Grizon, ad aprire l’incontro con pesanti considerazioni sul piano delle opere pubbliche che «sono l'elemento più lampante della scarsa efficacia della maggioranza. Tale piano prevede entrate per 4 milioni di euro di dubbia certezza, visto che sono tutte richieste di contributo ad altri enti».
Grizon ha poi rimarcato gli aumenti delle tasse per i cittadini: «L'amministrazione ha inserito l'addizionale Irpef a cui noi eravamo contrari, una tassa che porta nelle tasche del Comune quasi 550mila euro l'anno. E adesso sono state ritoccate anche la Tarsu, in modo tale che le categorie più colpite sono gli esercizi pubblici e gli esercenti stagionali».
Riguardo alle entrate di 2milioni 200mila euro (1 milione e mezzo dalla convenzione con Coop Nordest e 700mila da risorse residue dal contratto stipulato per il Freetime) che la giunta Nesladek non ha inserito a bilancio, Grizon prevede la loro utilizzazione per le opere pubbliche non finanziate dalla Regione, denotando la «debolezza di pianificazione della giunta».
Christian Gretti, consigliere di An, rincara le critiche riguardo alle modalità di riscossione dell'Ici evasa sui terreni edificabili del territorio. La capogruppo di Fi Viviana Carboni, parlando anche a nome del consigliere Santorelli, accende il problema dell'inefficienza e e della latitanza della giunta comunale nel risolvere la questione della mancanza di un distributore di benzina a Muggia.
«In dieci anni di centrodestra – interviene Paolo Prodan, capogruppo di An – Muggia è rinata, beneficiando di importanti opere pubbliche. Con la giunta di sinistra non è successo più niente, se non l'accusarci di avere lasciato vuote le casse del Comune. Vorrei ricordare – continua Prodan – che le entrate del Freetime e dell'accordo con le Coop Nordest, si riferiscono ad accordi presi ancora dalla giunta Gasperini. Facendo un riassunto – conclude – l'attuale amministrazione si è dimostrata inconcludente e non ha lasciato nessun segno sul territorio».
«Questo bilancio è la sintesi di quattro anni di questa amministrazione - commenta Andrea Mariucci di Insieme per Muggia - flaccido, basso e che non porta niente alla città».
Italo Santoro, capogruppo di Insieme per Muggia, sottolinea come la giunta sia rimasta indifferente ai problemi relativi alla periferia, dall'illuminazione alla pulizia delle strade.
A chiudere l’incontro è stato Dennis Tarlao, consigliere di Fi: «La poderosa macchina da guerra, che doveva essere rappresentata dall'amministrazione Nesladek, ha ormai finito la sua corsa».
Chiamato in causa, il sindaco Nerio Nesladek ha così replicato: «Di fronte alle accuse che il bilancio sia misero e mal organizzato, ricordo che è un bilancio fatto con un 20% di tagli operati dalla Regione in seguito alle condizioni economiche generali della nazione, entrambe guidate dal centrodestra. La scelta è stata di garantire i servizi a una qualità elevata piuttosto che diminuirla. Ovviamente – ha proseguito – per poter reperire i fondi necessari per le opere pubbliche, di fronte a questi tagli abbiamo preferito puntare sul reperimento di fondi con un nostro impegno. I fondi recuperati dopo le trattative con le Coop Nordest non sono stati messi a bilancio perché non avevamo ancora firmato la convenzione».
domenica 8 marzo 2009
MUGGIA, OPPOSIZIONE ALL'ATTACCO SUL RADDOPPIO DELLA GALLERIA
Da Il Piccolo dell'8 marzo 2009 - Pag.21GRIZON: "NESLADEK FA DEMAGOGIA"
È la pesante critica del coordinatore di Forza Italia a Muggia, Claudio Grizon, alle affermazioni del primo cittadino; il quale, commenta ancora il forzista, «prima ci dice che vuole progettare il raddoppio della galleria usando i fondi residui (500mila euro circa) che la giunta Gasperini si era fatta assegnare dalla Regione, schizzando nel frattempo veleno sul vecchio progetto del bypass sottomarino di Muggia, e poi vuole prendersi i meriti del soggetto privato che ha acquistato all'asta l'ex dispensario», destinato a «essere trasformato in poliambulatorio privato (unica soluzione possibile visto il vincolo urbanistico esistente sull'immobile per scopi socio-sanitari derivante dalla donazione di una Fondazione privata all’Azienda sanitaria)».
«In Consiglio comunale - ancora Grizon - assieme al consigliere di Fi Massimo Santorelli e tutta l'opposizione ci eravamo battuti, oltre un anno fa, per far sì che il Comune trovasse il modo di acquistare o mantenerne pubblica la proprietà. La risposta era stata un muro di gomma».
«Basta, quindi, prendere in giro i cittadini - tuona Grizon -. Quanto ai finanziamenti regionali, voglio proprio vedere se riuscirà a farseli confermare: in tre anni di giunta Illy, Nesladek si è fatto dare solo pochi soldi per la festa di San Martino e 500mila euro, tutto sommato dovuti, per cercare di sbloccare l'area di Acquario».
Secca la replica del sindaco: «Sarebbe bene, invece di opporsi sempre alle nostre iniziative, che ci desse una mano a ottenere quei soldi, in quanto appartenente alla maggioranza in regione». (g.t.)
domenica 14 settembre 2008
PIPI’ SULLA STRADA, ANCHE A MUGGIA CHIESTA L’ORDINANZA ANTIMALEDUCATI
Da Il Piccolo - Pagina 24 – Trieste – Domenica, 14 settembre 2008
DOPO I GRANDI EVENTI LA SITUAZIONE È MIGLIORATA DI RECENTE MA LE SEGNALAZIONI CONTINUANO
MUGGIA - A Muggia come a Trieste un’ordinanza contro gli «orinatoi a cielo aperto»? A richiederla con un’interrogazione è il coordinatore di Forza Italia a Muggia Claudio Grizon che suggerisce di sanzionare i responsabili sulla scia di quanto attuato dalla giunta Dipiazza. Di certo quello della convivenza con odori nauseabondi e liquidi organici, specie dopo il Carnevale invernale, è un problema che i residenti del centro storico di Muggia conoscono molto bene.
Specie quanti hanno dovuto accollarsi le spese per riverniciare più volte muri e portoni. Grizon chiede allora al sindaco se non ritiene opportuno predisporre un provvedimento che preveda sanzioni di 500 e 7.000 euro per chi viene sorpreso a orinare sul suolo pubblico o a imbrattare i muri. Il consigliere forzista chiede inoltre l’apertura tutto l’anno dei wc sul lungomare Venezia e la realizzazione di altri wc pubblici fissi, a esempio in prossimità del posteggio di Caliterna o della nuova stazione d’approdo, rendendo agibili in orari notturni anche quelli della stazione dei bus, richiesta che fa sua anche il consigliere di Fi Massimo Santorelli. «Già da due anni - replica l’assessore alla Promozione turistica della città Roberta Tarlao – ci preoccupiamo di restituire una cittadina pulita ai residenti e sfidiamo chiunque a dire che Muggia all’indomani delle grandi manifestazioni sia sporca. Il problema è stato affrontato con maggiori investimenti per la pulizia e la dotazione di wc chimici. Ci siamo dotati di due bagni pubblici in cemento sul lungomare Venezia per favorire per i turisti e i cittadini che lo frequentano d’estate. Gli incivili si trovano sempre ma credo che le azioni messe in atto dimostrino l’attenzione di questa giunta per i cittadini».
Dal Comando dei vigili urbani fanno sapere che non è mai stato «pizzicato» qualcuno che stesse facendo pipì nella pubblica via e nemmeno che siano state ricevute segnalazioni. Sia i vigili a inizio turno che l’assessore (vive il centro storico di giorno e di sera) negano di avere percepito olezzi nauseabondi. Gli stessi cittadini confermano che nell’ultimo anno la situazione è migliorata, grazie alle transenne disposte per il Carnevale invernale all’ingresso delle calli più anguste e favorevoli a essere utilizzate come improvvisate toilette, anche se lamentano comunque disagi. Il Carnevale estivo invece, come confermano l’assessore, i vigili urbani e il presidente dell’Associazione delle Compagnie del Carnevale Massimo Santorelli, forse perché frequentato in maggioranza da famiglie di muggesani, non ha portato con sé problemi evidenti. «La nostra linea – aggiunge il sindaco Nerio Nesladek - prevede che venga prima la prevenzione e solo poi eventualmente la repressione. Quando si tratta di punire comportamenti incivili non abbiamo bisogno di emettere ordinanze ma credo sia sufficiente applicare le leggi esistenti, senza clamori mediatici. Aggiungo che per rispondere alle esigenze di sicurezza della cittadinanza sta per essere attivato un Tavolo di coordinamento delle forze dell’ordine operanti a Muggia, per meglio distribuire e rafforzare i controlli sul territorio».
«Nessuno nega - rimarca Grizon - che per i grandi eventi il Comune abbia messo a disposizione regolarmente dei bagni pubblici che spesso però non vengono utilizzati, ma se l’amministrazione ritiene che le leggi siano sufficienti, mi chiedo perché finora non le abbia fatte rispettare». Santorelli, come presidente dell’Associazione delle Compagnie del Carnevale assicura: «Mi attiverò per collaborare al massimo con l’amministrazione affinché la dotazione di wc chimici sia potenziata nei giorni del Carnevale e che sia assicurata la presenza di personale che li tenga sorvegliati e puliti, oltre a sostenere la necessità di tenere aperti 24 su 24 i bagni pubblici fissi presenti almeno da Giovedì a Martedì Grasso, anche per sgravare i gestori dei locali».
Gianfranco Terzoli





