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giovedì 14 aprile 2011

PRODAN E GRIZON, IL TICKET DEL PDL

Da Il Piccolo del 14 aprile 2011 - Pagina 30 - Cronaca Trieste

MUGGIA

Prodan e Grizon, il ticket del Pdl

Nella lista il presidente delle compagnie del Carnevale Santorelli


MUGGIA «Preferirei che il candidato sindaco non fosse diretta espressione del partito in modo di assicurare alle civiche e alla Lega un ruolo super partes nella coalizione, ma se dovrà essere una figura interna al Pdl muggesano Prodan potrebbe assicurare l'esperienza e la serietà necessarie». La profezia di Claudio Grizon, datata 28 marzo, si è avverata. Sulla ruota della fortuna del Pdl alla fine è uscito il mome di Paolo Prodan. E così il coordinatore e consigliere comunale nonché capo gruppo di Fi-Pdl in Provincia guiderà la lista del Pdl nella sfida al sindaco Nerio Nesladek, candidato praticamente unico del centrosinistra. Un ticket da sogno: Paolo Prodan e Claudio Grizon. Un ticket che ripristinate le gerarchie nel partito. Nella lista del Pdl lo seguirà, infatti, Christian Gretti, vice coordinatore del Pdl muggesano nonché consigliere comunale che aveva lanciato la candidatura del ristoratore Paolo Cigui nel tentativo di allargare il perimetro del centrodestra. Tra le donne si segnala Viviana Carboni, capo gruppo di Forza Italia in Comune e consigliere provinciale. Di seguito ci sono poi i consiglieri comunali Andrea Mariucci del Pri e Massimo Santorelli, presidente dell'Associazione delle Compagnie di Carnevale, e poi di seguito in ordine alfabetico gli altri candidati. Da segnalare tra gli altri la presenza nella lista del presidente della Compagnia Ongia Italo Deponte (ufficiale di polizia locale) e di Nicola Delconte, presidente provinciale di Telethon. Completano la squadra del Popolo delle libertà muggesano: Alex Boch, Alessandro Bossi (ristoratore), Dario Grison (geometra segretario della Lista per Muggia), Ruggero Leone (impiegato tecnico componente del coordinamento del Pdl di Muggia), Jessica Macor (impiegata bancaria), Daniele Mosetti (impiegato d'azieda, responsabile Giovane Italia di Muggia e componente del coordinamento del Pdl di Muggia), Alessandra Orlando (impiegata), Rodolfo Palermo (commerciante), Elisa Paoli (imprenditrice), Rita Rapotez (imprenditrice, componente del coordinamento del Pdl di Muggia), Andrea Rodriguez, Walter Scabich, Mauro Zaccaria (medico veterinario).

mercoledì 13 aprile 2011

PAOLO PRODAN CANDIDATO SINDACO E CLAUDIO GRIZON CAPOLISTA DEL PDL

Con l’ufficializzazione della candidatura a sindaco di Paolo Prodan, avvenuta ieri nel corso del Coordinamento Provinciale del PDL è stata completata anche la lista dei candidati al consiglio comunale che sarà guidata da Claudio Grizon, coordinatore e consigliere comunale nonché capo gruppo di FI-PDL in Provincia.
Lo seguirà Christian Gretti, vice coordinatore del PDL muggesano nonché consigliere comunale e Viviana Carboni, capo gruppo di FI in Comune e consigliere provinciale.
Di seguito i consiglieri comunali Andrea Mariucci del PRI e Massimo Santorelli, Presidente dell’Associazione delle Compagnie di Carnevale, e poi di seguito in ordine alfabetico gli altri candidati.
Da segnalare tra gli altri la presenza nella lista del Presidente della Compagnia Ongia Italo Deponte e di Nicola Delconte Presidente provinciale di Telethon.
Nei prossimi giorni si terrà una presentazione ufficiale del candidato sindaco e della lista dei candidati consiglieri.

I CANDIDATI AL COMUNE

1 - Claudio Grizon, impiegato bancario, coordinatore del PDL di Muggia e consigliere comunale - capo gruppo di FI-PDL in Provincia
2 - Christian Gretti, impiegato tecnico, vice coordinatore del PDL di Muggia e consigliere comunale
3 - Viviana Carboni, responsabile amministrativa, consigliere capo gruppo FI e consigliere provinciale FI-PDL
4 - Andrea Mariucci, intermediario assicurativo, consigliere comunale e consigliere provinciale PRI
5 - Massimo Santorelli, impiegato, consigliere uscente e Presidente delle Compagnie del Carnevale
6 - Axel Boch, musicista
7 - Alessandro Bossi, ristoratore
8 - Nicola Delconte, impiegato bancario, Presidente Provinciale Telethon
9 - Italo Deponte, ufficiale di polizia locale, Presidente Compagnia Ongia
10 - Dario Grison, geometra, segretario della Lista per Muggia
11 - Ruggero Leone, impiegato tecnico, componente del coordinamento del PDL di Muggia
12 - Jessica Macor, impiegata bancaria
13 - Daniele Mosetti, impiegato d'azienda, Responsabile Giovane Italia Muggia e componente del coordinamento del PDL di Muggia
14 - Alessandra Orlando, impiegata
15 - Rodolfo Palermo, commerciante
16 - Elisa Paoli, imprenditrice
17 - Rita Rapotez, imprenditrice, componente del coordinamento del PDL di Muggia
18 - Andrea Rodriguez
19 - Walter Scabich
20 - Mauro Zaccaria, medico veterinario


venerdì 25 marzo 2011

GRIZON BOCCIA CIGUI: "IL CANDIDATO IDEALE E' L'EX AN PRODAN

LA NOTA
Grizon non boccia nessuno. Tantomeno Paolo Cigui che è una risorsa importante per la coalizione. Le mie sono solo proposte personali al di fuori dal ruolo di coordinatore del PDL. Sto lavorando assieme agli amici Savino, Tononi, Gretti e al coordinamento per la sintesi finale. 

Da Il Piccolo di venerdì 25 marzo 2011 - Pagina 36 - Cronaca Trieste

IL COORDINATORE DEL PDL

Grizon boccia Cigui: «Il candidato ideale è l'ex An Prodan»

di Riccardo Tosques

MUGGIA - Ha deciso di ritirare una sua possibile candidatura a sindaco di Muggia ma rimane strettamente ancorato al suo ruolo di coordinatore comunale del Pdl. Claudio Grizon racconta il delicato momento del suo partito non allineandosi sulla proposta di candidare Paolo Cigui. Grizon, se avesse il potere di decidere in maniera autonoma, chi investirebbe come antiNesladek alle prossime elezioni? Innanzitutto se fosse dipeso da me, in una situazione politica più serena, avrei scelto il nome per tempo, coinvolgendo la coalizione, guardando alle capacità, all'impegno dimostrato ed in generale alle caratteristiche di merito. Premettendo che noi non siamo "anti" nessuno ma "per Muggia" nel Pdl muggesano sceglierei l'amico Paolo Prodan: è quello che ha maggior attitudine ed esperienza. Fuori dai partiti, in particolare per il suo entusiasmo, per le sue caratteristiche umane e per l'amicizia che ci lega, sceglierei invece Massimo Santorelli, presidente dell'Associazione delle Compagnie del Carnevale e consigliere uscente indipendente del gruppo FI. Per questioni affettive invece avrei scelto il caro amico Paolo Volsi che purtroppo non è più con noi. Paolo sarebbe stato un ottimo sindaco. Vi sono margini di stabilire una condivisione di vedute con Un'altra Muggia e Lega Nord? La Lega Nord è il nostro principale alleato. Ci aspettiamo che sappia dimostrare anche a Muggia cultura di governo e senso di responsabilità per unire la coalizione attorno al candidato sindaco. che proporremo. La presenza di Un'altra Muggia purtroppo è conseguenza solo di logiche legate alla politica triestina, e non certo dei rapporti nell'ambito del centro destra muggesano: da questa dipende e ad essa va ricondotta. Auspichiamo comunque che il centro destra possa presentarsi compatto anche con la loro presenza. Come giudica il cecchinaggio avvenuto nei suoi confronti da parte di esponenti del centrodestra, molti dei quali della sua coalizione? Sono molto sereno perché da tempo ho imparato a distinguere nella mia attività politica ed amministrativa quali sono i miei alleati e quali invece sono gli esponenti politici da avversare. Altri evidentemente confondono ancora i due ruoli ed i loro veri protagonisti. Ma sono ottimista per il futuro. D'altra parte che credibilità può avere chi non ha fatto quasi nulla in consiglio comunale ed ha intrapreso un percorso autonomo che lo porta fuori dal partito, chi pensa di risolvere i problemi di lavoro candidandosi a sindaco, chi si fa travolgere dalla propria ambizione o chi ha messo veti su tutti? E' vero che ha deciso di abbandonare la corsa alla poltrona di sindaco perché ci sono dei progetti futuri in Provincia? Dopo tre mandati in Provincia, assieme a pochi altri amici, credo di aver maturato memoria storica ed una conoscenza dell'Ente che potrebbe rivelarsi ancora utile. Se vinceremo le elezioni provinciali, come auspico, e se Giorgio Ret ed il partito lo riterranno io sarò a loro disposizione. Non spetta comunque a me definire ipotesi per il futuro che oggi sono oltretutto premature. Per ora riconfermo la mia disponibilità a sostenere il candidato sindaco che sarà scelto, eventualmente come capo lista del Pdl affinché nessuno pensi ad un mio disimpegno, e a candidarmi in Provincia per sostenere con entusiasmo l'amico Giorgio Ret.

venerdì 18 febbraio 2011

VALORIZZARE LA SPETTACOLARITA’ DEL CARNEVALE MUGGESANO E TROVARE NUOVE RISORSE

Una breve precisazione a riguardo del solito dibattito sulla stampa che precede il carnevale.


Il presidente delle compagnie del carnevale Massimo Santorelli fa bene a marcare le distanze tra il carnevale e la politica e ribadire che è un evento popolare ma a dimostrare che la partecipazione di oggi - sia di pubblico che di compagnie, maschere, carri e bande - non è quella di 20 – 25 anni fa sono le cronache del tempo e gli archivi della sua associazione.
Sono poi consapevole che con la presidenza Santorelli c’è stato un rilancio della manifestazione e ne sono lieto, nonostante i controversi dati sulle presenze di pubblico diffusi dall’amministrazione e dalle autorità, ma quando dal cronista mi è stata chiesta qualche idea per rilanciare il carnevale ho suggerito ciò che alcuni esperti di teatro e dello spettacolo mi hanno suggerito, ovvero di coinvolgere scenografi, coreografi ed esperti di teatro famosi per valorizzare il lavoro svolto generosamente dalle compagnie e per accrescere complessivamente la spettacolarità dalla sfilata, rendendola più appetibile anche per gli sponsor.
Questa è solo un’idea costruttiva come quelle che altri hanno avanzato ma è ovvio che a decidere cosa deve essere il carnevale muggesano sono innanzitutto le compagnie e la loro associazione anche se il Comune e gli enti pubblici che finanziano questo evento dovrebbero pur poter dir qualcosa.
L’altro quesito posto dal cronista riguardava le risorse necessarie per promuovere la manifestazione che alcuni anni orsono, secondo i dati che avevamo raccolto, grazie alle risorse di Regione, Provincia, Camera di Commercio e Comune era costata fino a circa 300 mila euro. In questo caso la questione dei finanziamenti lega la manifestazione alla sua capacità di attrarre pubblico e quindi sponsor che non siano soltanto pubblici. So bene che la via già tentata di una lotteria circoscritta al solo territorio comunale non può dare grandi risultati ma forse si potrebbero tentare altre soluzioni a più ampio raggio o, se le compagnie lo vorranno, sperimentare l’applicazione di un biglietto che probabilmente non potrebbe prescindere da qualche servizio garantito in più come ad esempio il posteggio, un posto in tribuna e magari un biglietto della lotteria. Certo è che con alcune dichiarazioni alla stampa non si possono sviluppare ragionamenti articolati per cui la cosa importante è che tutti i protagonisti che concorrono alla realizzazione del carnevale si pongano con spirito collaborativo e costruttivo. Siamo infatti in un momento di difficoltà e di risorse pubbliche più contenute per cui è necessario far emergere idee che possano concorrere ad assicurare continuità e visibilità al carnevale muggesano rispetto anche alla concorrenza di quello più recente dei rioni triestini.

Claudio Grizon
Consigliere del Comune di Muggia – Forza Italia - PDL 

domenica 12 dicembre 2010

DA MUGGIA DUECENTO FIRME A SOSTEGNO DEL GOVERNO BERLUSCONI

Duecento firme in poche ore nell'arco di due mattinate! Anche oggi il PDL di Muggia in piazza con il gazebo per raccogliere le firme dei cittadini a sostegno del Governo Berlusconi e per raccogliere le priorità dei muggesani per il programma elettorale delle prossime amministrative di primavera con un questionario. Visita graditissima allo staff del gazebo muggesano del vice coordinatore regionale del PDL Sergio Dressi.
Assieme al coordinatore Claudio Grizon e al vice Christian Gretti erano presenti il capo gruppo di AN Paolo Prodan, il consigliere Massimo Santorelli, Daniele Mosetti, Franco Paoli, Rita Rapotez e Italico Stener del coordinamento comunale del PDL.  




sabato 6 novembre 2010

E' DI GRIZON IL RECORD DELLE INTERROGAZIONI

Da Il Piccolo del 6 novembre 2010 - Pagina 20 - Trieste

MUGGIA. GLI INTERVENTI DEGLI ELETTI IN AULA NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI
LA CLASSIFICA

È di Grizon il record delle interrogazioni

Il consigliere Fi-Pdl ne conta 48, più 13 mozioni. Secondo ma ben staccato il collega di partito Tarlao
Il più attivo del centrosinistra è Giorgio Kosic. In coda Gasperini e il sindaco Nesladek

di RICCARDO TOSQUES

MUGGIA Quali sono i consiglieri comunali che hanno presentato il maggior e minor numero di interrogazioni e mozioni negli ultimi cinque anni di governo muggesano? A pochi mesi dalla conclusione del mandato del sindaco Nesladek, numeri alla mano il più “prolifico” in aula è stato l'esponente di Fi-Pdl Claudio Grizon con 61 interventi: 48 interrogazioni (delle quali cinque a più firme) e 13 mozioni. Dietro a lui consigliere Dennis Tarlao (Fi-Pdl) con 14 interrogazioni e una mozione.
A quota nove interrogazioni e tre mozioni c'è Italo Gioacchino Santoro, della lista Insieme per Muggia. Gli esponenti del centrodestra Viviana Carboni (Fi-Pdl) e Christian Gretti (An-Pdl) viaggiano appaiati con otto interrogazioni e quattro mozioni ciascuno.
Il primo esponente della maggioranza di centrosinistra a entrare in questa speciale classifica è Giorgio Kosic (Rifondazione) che da consigliere ha collezionato cinque interrogazioni e sei mozioni. Più indietro troviamo Massimo Santorelli (Fi-Pdl) e Fulvio Tomini (Pd) con cinque interrogazioni e quattro mozioni ciascuno.
Paolo Prodan (An-Pdl) può vantare cinque interrogazioni, Danilo Savron (Uniti con Nesladek) quattro. A seguire Andrea Mariucci (Pri) con tre interrogazioni e una mozione, Cristina Tull (Rifondazione) autrice di tre mozioni, Piero Veronese (Uniti con Nesladek) autore di due interrogazioni e tre mozioni, Lorenzo Gasperini (Fi-Pdl) con due interrogazioni e una mozione, e infine lo stesso sindaco Nesladek con una mozione.
COMMENTI «Ritengo che il lavoro di un consigliere non si possa giudicare da quante interrogazioni o mozioni ha presentato, ma da come ha operato sul territorio; personalmente mi ritengo un uomo del fare e non del parlare». Massimo Santorelli commenta così la graduatoria del numero di interrogazioni e mozioni presentate dal 2006 ad oggi, evidenziando come «il consigliere Grizon (in testa alla classifica, ndr) abbia un seguito di persone che lo hanno aiutato a produrre queste interrogazioni, che non sono solo frutto del suo vivere il territorio ma quello di tutti i consiglieri del Pdl».
Molto critico anche il consigliere Pdl Christian Gretti: «Io sono per la qualità più che per la quantità; mozioni e interrogazioni sono strumenti utili, ma personalmente credo che certe soluzioni si possano ottenere collaborando con gli uffici comunali, dai quali ho avuto sempre la massima disponibilità».
Critiche al centrosinistra arrivano da Andrea Mariucci: «Dopo oltre tre anni nell'amministrazione Nesladek posso dire che nella maggioranza rispondere a interrogazioni o mozioni è sempre stato un problema».
Dal centrosinistra i pareri sono altri. Giorgio Kosic: «L'amministrazione fornisce sempre tutte le risposte ma spesso le questioni o i dubbi si possono risolvere recandosi negli uffici o magari facendo una telefonata agli assessori».
Decisamente seccato, infine, il sindaco Nesladek: «Questa mi sembra una esibizione numerica puramente muscolare, che lascia il tempo che trova: basti pensare che oltre il 50% delle interrogazioni presentate dal consigliere Grizon si sono dimostrate infondate, comportando un sacco di lavoro per nulla al Consiglio comunale. Ma ciò che mi preme più sottolineare è come lo stesso Grizon spesso nemmeno ascolta la risposta in aula alle interrogazioni, che quasi sempre vengono date in fase di conclusione della seduta».

mercoledì 28 aprile 2010

NESLADEK SUL COMMERCIO HA MESSO TUTTI CONTRO TUTTI

LA NOTA

Ennesima puntata della telenovela sul commercio muggesano dove ormai tutti sono contro tutti: ennesima brutta figura per Nesladek che con Tomini, capogruppo della sua lista in Comune, ha messo una "testa di ponte" nel direttivo di ViviMuggia andando contro lo statuto. Giustamente Cigui chiede le sue dimissioni. Tomini gestisce l'agriturismo Scheriani e quindi la sua presenza è poco opportuna se non sospetta perchè l'associazione deve trarre dal rapporto con l'amministrazione benefici per le attività aderenti per cui il suo ruolo di componente del direttivo si pone potenzialmente in conflitto con il suo ruolo di consigliere comunale di maggioranza ove può contribuire a determinare le scelte dell'amministrazione.
Inconferente l'esempio del presidente delle Compagnie del Carnevale Massimo Santorelli, anche lui consigliere comunale, in quanto non ha alcun interesse personale, non è presidente di alcuna Compagnia e oltretutto sta all'opposizione di questa inconcludente giunta. E poi il carnevale è cultura e tradizione mentre le attività commerciali sono business personale dei titolari: questioni evidentemente molto diverse ma che Tomini non riesce a comprendere. Il che ci fa dire che le sue dimissioni dall'associazione sono dovute, altrimenti le chiederemo noi in consiglio comunale.


Da Il Piccolo di mercoledì 28 aprile 2010 - Pagina 18 - Trieste

SCOPPIA LA POLEMICA SULL’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DELLA NUOVA ASSOCIAZIONE
LA REPLICA

Cigui: «Tomini si dimetta da ViviMuggia»


Il presidente di Asecot: la presenza di un politico nel direttivo è contraria allo statuto
«Poteva sollevare questo problema al momento della mia candidatura. Il ritardo è sospetto»
di GIOVANNI LONGHI


MUGGIA - Non c'è pace a Muggia. Neanche il tempo di brindare alla nascita del direttivo di ViviMuggia, che già esplode la polemica. A dare fuoco alle polveri è il ristoratore Paolo Cigui, presidente di Asecot, l’associazione cui fanno capo alcuni ristoratori, pubblici esercenti e operatori turistici, in parte iscritti anche al neonato sodalizio. Senza tanti preamboli Cigui invita Fulvio Tomini alle immediate dimissioni dalla carica di consigliere. Motivo, la sua contemporanea carica politica nel consiglio comunale.
«Assolutamente nessuna pregiudiziale verso l’uomo – spiega Cigui – ma ViviMuggia è per statuto apolitica e apartitica. La presenza nel suo direttivo di un esponente politico è assolutamente contraria a quanto abbiamo accettato firmando lo statuto dell’associazione. Tomini deve dimettersi e lasciare il posto al primo degli esclusi (Franco Aucello, ndr)».
Per Cigui il rischio è di creare un pericoloso precedente: «E se al prossimo rinnovo delle cariche viene eletto un assessore comunale? E poi – continua il ristoratore – come viene garantita l’imparzialità delle scelte, e soprattutto come si evita il rischio che qualcuno degli altri consiglieri si senta limitato nell’esporre le proprie critiche all’amministrazione se il consigliere che gli siede accanto ne è anche esponente?».
A chi poi gli prospetta, al contrario, l’opportunità per ViviMuggia di avere una sorta di testa di ponte all'interno del consiglio comunale, Cigui replica rilevando che, comunque, incontri periodici del direttivo sono già stati programmati con il sindaco, per cui il ruolo di Tomini, in questo senso, si rivelerebbe superfluo.
Comunque, tutte complicazioni che, secondo Cigui, si azzerano se Tomini, eletto in rappresentanza dei ristoratori che non avevano aderito ad Asecot, farà un passo indietro.
Secca la replica dell’interessato, che è anche titolare della nota azienda agricola Scheriani, in località Darsella San Bartolomeo. «Sinceramente non vedo alcuna incongruenza – sottolinea Tomini – lo stesso presidente delle Compagnie del Carnevale è un consigliere comunale (Massimo Santarelli di Forza Italia, ndr) e nessuno gli ha mai detto che deve dimettersi. D’altra parte il signor Cigui poteva sollevare questo problema al momento della mia candidatura. Il ritardo con cui lo ha fatto è un po’ sospetto».
Entro lunedì la questione dovrà essere chiarita: sono in programma le nomine del presidente, del vice e dell segretario.
Questi i nomi dei consiglieri di ViviMuggia eletti lunedì scorso, con il rispettivo settore merceologico di appartenenza: Simone Viola (artigiani), Cristina Pranzo (commercio), Donatella Mondo (tabacchi), Enrico Ramazzina (sport), Michela De Ponte (abbigliamento), Sara Peteani (Asecot), Roberto Sponza (turismo), Denis Balbi (servizi), Fulvio Tomini (ristoratori).
Oggi intanto è in programma un incontro tra i soci di Asecot per definire i passi da intraprendere per formalizzare la richiesta di dimissioni di Fulvio Tomini.

domenica 10 gennaio 2010

MUGGIA, BORDATE DELL'OPPOSIZIONE SUL BILANCIO

Da Il Piccolo del 10 gennaio 2010 - Pagina 18 - Trieste


APERTA DI FATTO LA CAMPAGNA ELETTORALE A UN ANNO DA VOTO Grizon (Fi): entrate dubbie per le opere pubbliche. Prodan (An): amministrazione inconcludente

di ANDREA DOTTESCHINI

MUGGIA - Quella che doveva essere una conferenza stampa di critica sul bilancio appena approvato dal Consiglio comunale, si è trasformata in un esame dell’intero operato della giunta Nesladek, aprendo in sostanza la lunga campagna elettorale che fra un anno porterà al rinnovo dell’amministrazione.
È stato il coordinatore di Fi, Claudio Grizon, ad aprire l’incontro con pesanti considerazioni sul piano delle opere pubbliche che «sono l'elemento più lampante della scarsa efficacia della maggioranza. Tale piano prevede entrate per 4 milioni di euro di dubbia certezza, visto che sono tutte richieste di contributo ad altri enti».
Grizon ha poi rimarcato gli aumenti delle tasse per i cittadini: «L'amministrazione ha inserito l'addizionale Irpef a cui noi eravamo contrari, una tassa che porta nelle tasche del Comune quasi 550mila euro l'anno. E adesso sono state ritoccate anche la Tarsu, in modo tale che le categorie più colpite sono gli esercizi pubblici e gli esercenti stagionali».
Riguardo alle entrate di 2milioni 200mila euro (1 milione e mezzo dalla convenzione con Coop Nordest e 700mila da risorse residue dal contratto stipulato per il Freetime) che la giunta Nesladek non ha inserito a bilancio, Grizon prevede la loro utilizzazione per le opere pubbliche non finanziate dalla Regione, denotando la «debolezza di pianificazione della giunta».
Christian Gretti, consigliere di An, rincara le critiche riguardo alle modalità di riscossione dell'Ici evasa sui terreni edificabili del territorio. La capogruppo di Fi Viviana Carboni, parlando anche a nome del consigliere Santorelli, accende il problema dell'inefficienza e e della latitanza della giunta comunale nel risolvere la questione della mancanza di un distributore di benzina a Muggia.
«In dieci anni di centrodestra – interviene Paolo Prodan, capogruppo di An – Muggia è rinata, beneficiando di importanti opere pubbliche. Con la giunta di sinistra non è successo più niente, se non l'accusarci di avere lasciato vuote le casse del Comune. Vorrei ricordare – continua Prodan – che le entrate del Freetime e dell'accordo con le Coop Nordest, si riferiscono ad accordi presi ancora dalla giunta Gasperini. Facendo un riassunto – conclude – l'attuale amministrazione si è dimostrata inconcludente e non ha lasciato nessun segno sul territorio».
«Questo bilancio è la sintesi di quattro anni di questa amministrazione - commenta Andrea Mariucci di Insieme per Muggia - flaccido, basso e che non porta niente alla città».
Italo Santoro, capogruppo di Insieme per Muggia, sottolinea come la giunta sia rimasta indifferente ai problemi relativi alla periferia, dall'illuminazione alla pulizia delle strade.
A chiudere l’incontro è stato Dennis Tarlao, consigliere di Fi: «La poderosa macchina da guerra, che doveva essere rappresentata dall'amministrazione Nesladek, ha ormai finito la sua corsa».
Chiamato in causa, il sindaco Nerio Nesladek ha così replicato: «Di fronte alle accuse che il bilancio sia misero e mal organizzato, ricordo che è un bilancio fatto con un 20% di tagli operati dalla Regione in seguito alle condizioni economiche generali della nazione, entrambe guidate dal centrodestra. La scelta è stata di garantire i servizi a una qualità elevata piuttosto che diminuirla. Ovviamente – ha proseguito – per poter reperire i fondi necessari per le opere pubbliche, di fronte a questi tagli abbiamo preferito puntare sul reperimento di fondi con un nostro impegno. I fondi recuperati dopo le trattative con le Coop Nordest non sono stati messi a bilancio perché non avevamo ancora firmato la convenzione».

domenica 8 marzo 2009

MUGGIA, OPPOSIZIONE ALL'ATTACCO SUL RADDOPPIO DELLA GALLERIA

Da Il Piccolo dell'8 marzo 2009 - Pag.21

GRIZON: "NESLADEK FA DEMAGOGIA"


MUGGIA «Nerio Nesladek propone il raddoppio della galleria e vuole prendersi i meriti della ristrutturazione dell'ex dispensario: due chicche degne della sua demagogia».


È la pesante critica del coordinatore di Forza Italia a Muggia, Claudio Grizon, alle affermazioni del primo cittadino; il quale, commenta ancora il forzista, «prima ci dice che vuole progettare il raddoppio della galleria usando i fondi residui (500mila euro circa) che la giunta Gasperini si era fatta assegnare dalla Regione, schizzando nel frattempo veleno sul vecchio progetto del bypass sottomarino di Muggia, e poi vuole prendersi i meriti del soggetto privato che ha acquistato all'asta l'ex dispensario», destinato a «essere trasformato in poliambulatorio privato (unica soluzione possibile visto il vincolo urbanistico esistente sull'immobile per scopi socio-sanitari derivante dalla donazione di una Fondazione privata all’Azienda sanitaria)».

«In Consiglio comunale - ancora Grizon - assieme al consigliere di Fi Massimo Santorelli e tutta l'opposizione ci eravamo battuti, oltre un anno fa, per far sì che il Comune trovasse il modo di acquistare o mantenerne pubblica la proprietà. La risposta era stata un muro di gomma».

«Basta, quindi, prendere in giro i cittadini - tuona Grizon -. Quanto ai finanziamenti regionali, voglio proprio vedere se riuscirà a farseli confermare: in tre anni di giunta Illy, Nesladek si è fatto dare solo pochi soldi per la festa di San Martino e 500mila euro, tutto sommato dovuti, per cercare di sbloccare l'area di Acquario».

Secca la replica del sindaco: «Sarebbe bene, invece di opporsi sempre alle nostre iniziative, che ci desse una mano a ottenere quei soldi, in quanto appartenente alla maggioranza in regione». (g.t.)

domenica 14 settembre 2008

PIPI’ SULLA STRADA, ANCHE A MUGGIA CHIESTA L’ORDINANZA ANTIMALEDUCATI

Da Il Piccolo - Pagina 24 – Trieste – Domenica, 14 settembre 2008

DOPO I GRANDI EVENTI LA SITUAZIONE È MIGLIORATA DI RECENTE MA LE SEGNALAZIONI CONTINUANO



MUGGIA - A Muggia come a Trieste un’ordinanza contro gli «orinatoi a cielo aperto»? A richiederla con un’interrogazione è il coordinatore di Forza Italia a Muggia Claudio Grizon che suggerisce di sanzionare i responsabili sulla scia di quanto attuato dalla giunta Dipiazza. Di certo quello della convivenza con odori nauseabondi e liquidi organici, specie dopo il Carnevale invernale, è un problema che i residenti del centro storico di Muggia conoscono molto bene.


Specie quanti hanno dovuto accollarsi le spese per riverniciare più volte muri e portoni. Grizon chiede allora al sindaco se non ritiene opportuno predisporre un provvedimento che preveda sanzioni di 500 e 7.000 euro per chi viene sorpreso a orinare sul suolo pubblico o a imbrattare i muri. Il consigliere forzista chiede inoltre l’apertura tutto l’anno dei wc sul lungomare Venezia e la realizzazione di altri wc pubblici fissi, a esempio in prossimità del posteggio di Caliterna o della nuova stazione d’approdo, rendendo agibili in orari notturni anche quelli della stazione dei bus, richiesta che fa sua anche il consigliere di Fi Massimo Santorelli. «Già da due anni - replica l’assessore alla Promozione turistica della città Roberta Tarlao – ci preoccupiamo di restituire una cittadina pulita ai residenti e sfidiamo chiunque a dire che Muggia all’indomani delle grandi manifestazioni sia sporca. Il problema è stato affrontato con maggiori investimenti per la pulizia e la dotazione di wc chimici. Ci siamo dotati di due bagni pubblici in cemento sul lungomare Venezia per favorire per i turisti e i cittadini che lo frequentano d’estate. Gli incivili si trovano sempre ma credo che le azioni messe in atto dimostrino l’attenzione di questa giunta per i cittadini».


Dal Comando dei vigili urbani fanno sapere che non è mai stato «pizzicato» qualcuno che stesse facendo pipì nella pubblica via e nemmeno che siano state ricevute segnalazioni. Sia i vigili a inizio turno che l’assessore (vive il centro storico di giorno e di sera) negano di avere percepito olezzi nauseabondi. Gli stessi cittadini confermano che nell’ultimo anno la situazione è migliorata, grazie alle transenne disposte per il Carnevale invernale all’ingresso delle calli più anguste e favorevoli a essere utilizzate come improvvisate toilette, anche se lamentano comunque disagi. Il Carnevale estivo invece, come confermano l’assessore, i vigili urbani e il presidente dell’Associazione delle Compagnie del Carnevale Massimo Santorelli, forse perché frequentato in maggioranza da famiglie di muggesani, non ha portato con sé problemi evidenti. «La nostra linea – aggiunge il sindaco Nerio Nesladek - prevede che venga prima la prevenzione e solo poi eventualmente la repressione. Quando si tratta di punire comportamenti incivili non abbiamo bisogno di emettere ordinanze ma credo sia sufficiente applicare le leggi esistenti, senza clamori mediatici. Aggiungo che per rispondere alle esigenze di sicurezza della cittadinanza sta per essere attivato un Tavolo di coordinamento delle forze dell’ordine operanti a Muggia, per meglio distribuire e rafforzare i controlli sul territorio».


«Nessuno nega - rimarca Grizon - che per i grandi eventi il Comune abbia messo a disposizione regolarmente dei bagni pubblici che spesso però non vengono utilizzati, ma se l’amministrazione ritiene che le leggi siano sufficienti, mi chiedo perché finora non le abbia fatte rispettare». Santorelli, come presidente dell’Associazione delle Compagnie del Carnevale assicura: «Mi attiverò per collaborare al massimo con l’amministrazione affinché la dotazione di wc chimici sia potenziata nei giorni del Carnevale e che sia assicurata la presenza di personale che li tenga sorvegliati e puliti, oltre a sostenere la necessità di tenere aperti 24 su 24 i bagni pubblici fissi presenti almeno da Giovedì a Martedì Grasso, anche per sgravare i gestori dei locali».

Gianfranco Terzoli