martedì 26 ottobre 2010

SI SCAVA SULL'AREA EX ACQUARIO. MA NON ERA INQUINATA?

LA NOTA

Ricevo e pubblico volentieri la seguente segnalazione che mi è pervenuta. 
Vien da chiedersi: ma il terreno ex Acquario è inquinato o no? E se è inquinato è legittimo scavare come sta facendo il Comune per installare i pali dell'illuminazione pubblica? E poi ancora: il terreno deve essere bonificato o no? Nesladek pensa forse di "ravanarci" sopra come i suoi amici hanno fatto sull'area di Fido Lido che è inserita nel sito inquinato di interesse nazionale? Perchè qui nessuno ha messo le areee maggiormente inquinate in sicurezza? Cosa fa l'ARPA? E daccordo? ... Siamo senza parole...


E-mail dd. 21.10.2010
 
Caro Claudio,
qualcuno controlla o regola lo svolgimento di questi interventi o sono improvvisati? Siamo forse noi sprovveduti ignoranti non edotti in materia?
Al pomeriggio siamo ripassati e abbiamo fatto delle foto. Hanno posizionato negli scavi dei pozzetti collegati tra loro da un corrugato nero. Non si sa se per lo sgrondo dell’acqua o per pali dell’illuminazione forse??? Per quale motivo?
Ad ogni modo la pressione esercitata sul terreno dei mezzi operativi e dei camion più il livellamento del terreno e delle piogge a nostro modesto parere aiuteranno la parte oleosa e gli idrocarburi a risalire in superficie.
Inoltre dove non c’è il muretto ed il guardrail, l’asfalto della strada è molto viscido, non si sa se per il fango o per la presenza di eluati di idrocarburi provenienti dall’area Acquario. Non si riusciva a camminare sulla strada a fianco del guardrail in quanto si scivolava.
(Nella foto a lato la strada parallela alla provinciale creata dalle ruspe) 

Qualcuno controlla ciò che stanno facendo? Qui si scava fino ad un metro di profondità, si lavora con le ruspe e si spiana il terreno!!! Ma non è stato detto che la zona è in parte inquinata? 

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