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lunedì 7 aprile 2014

MUGGIA, OGGI VIA AI LAVORI PER LA NUOVA BIBLIOTECA














Da Il Piccolo di lunedì 7 aprile 2014 - Pag. 18 Cronaca Provincia

Muggia, oggi via ai lavori per la nuova biblioteca 
Un’opera da 739mila euro nell’area dei Giardini Europa. Il Pdl: «È inutile» Replica l’assessore Finocchiaro: «Contributi vincolati». Comando vigili trasferito 

di Riccardo Tosques

MUGGIA - Il “megacantiere day” è arrivato. Oggi si apriranno ufficialmente in via Roma i lavori che daranno vita al faraonico progetto della nuova biblioteca, discusso fiore all’occhiello dell’epopea Nesladek. Un manufatto che comporterà una serie importanti di piccole rivoluzioni quali il trasferimento della Polizia locale e della mensa comunale. Una biblioteca fortemente osteggiata da parte dal Pdl-Ncd che più volte per voce del consigliere comunale Claudio Grizon l’ha definita “un’opera completamente inutile di cui nessuno sentiva necessità”. 
La nuova biblioteca comunale sorgerà nei Giardini Europa e avrà un costo complessivo pari a 739mila euro ripartiti così: 335 mila euro finanziati da un contributo della FondazioneCRTrieste, 324mila 100 euro erogati dalla Regione e i restanti 79mila 900 euro messi a bilancio dal Comune di Muggia
«So che l’opera viene contestata dal centrodestra e dall’associazione Impronta Muggia cui fa capo l’ex sindaco Jacopo Rossini. È legittimo che vi siano visioni differenti, ma ricordo sempre che il contributo ottenuto dalla Regione era legato esclusivamente al progetto della realizzazione di una biblioteca e che dunque quei soldi sarebbero andati altrove se non li avessimo presi noi», racconta l’assessore ai Lavori pubblici di Muggia, Marco Finocchiaro. 
Distribuito su due piani il nuovo edificio potrà contare su una superficie totale di 420 metri quadrati, compresi servizi, scale ed ascensore. A ciò si aggiungeranno gli spazi esterni, sia nel giardino che nel tetto della struttura. «Gli spazi interni saranno concepiti con uno stile prettamente moderno», ricorda Finocchiaro. 
Al piano terra un punto di ristoro si collegherà all’emeroteca e agli spazi di servizi collocati in modo da rendere autonomo anche l’uso del locale di ristoro. Gli spazi al piano terra ospiteranno inoltre una sala riservata ai più giovani ed una zona informazioni. 
Al piano superiore si arriverà percorrendo la scala o con l’ascensore posizionati nella parte centrale del manufatto: qui si svilupperanno le funzioni di sala di consultazione, sala studio, ufficio del bibliotecario e l’archivio. 
Previsto poi l’accesso alla copertura dell’edificio. Il tetto inoltre ospiterà pannelli fotovoltaici che renderanno tutto il manufatto autonomo dal punto di vista energetico. L’intero edificio sarà percorribile senza barriere architettoniche fino al raggiungimento del tetto giardino. 
Per quanto riguarda i materiali utilizzati, come sempre affermato dalla giunta “si riprenderanno quelli della tradizione locale creando allo stesso tempo una continuazione con ’esistente”. La creazione della nuova biblioteca comporterà però una rivoluzione per quanto riguarda gli attuali servizi presenti in via Roma: la sede della Polizia locale e la mensa comunale. Entrambi verranno dirottati in via di Trieste. 
A tale proposito la Polizia locale di Muggia ha informato che “la sede del Comando è stata trasferita in via di Trieste 8 al primo piano. Per ragioni dovuto al trasferimento l’ufficio resterà chiuso al pubblico nella giornata di martedì 8 aprile e riaprirà mercoledì 9 con il consueto orario, nella nuova sede”. La mensa invece, stando a quanto rivelato dal vicesindaco Laura Marzi, sarà già in funzione da oggi.

lunedì 8 aprile 2013

MUGGIA, NESLADEK RIBATTE A GRIZON: BILANCIO TRASPARENTE



LA NOTA
Nesladek replica ma non risponde nel merito di quanto gli abbiamo rimproverato. Da parte sua poi Il Piccolo, come spesso accade, ha pubblicato solo un frammento del comunicato inviato che non chiarisce il ragionamento completo che abbiamo fatto sul bilancio 2013 e sull'atteggiamento del sindaco sprecone. In compenso offre sempre spazi ridondanti ad una giunta nulla facente. 


Muggia, Nesladek ribatte a Grizon: bilancio trasparente

Da Il Piccolo di lunedì 8 aprile 2013 - Pagina 18 - Cronaca Trieste

MUGGIA Non si è fatta attendere la replica di Nerio Nesladek alle frecciate di Claudio Grizon (Pdl) sull’iniziativa “bilancio partecipato” lanciata dalla giunta muggesana, e definita dal consigliere di opposizione “una presa in giro”, dato il contesto di ristrettezze finanziarie e paralisi degli enti locali dovuta al patto di stabilità.
«Questi incontri pubblici rischiano di produrre un interminabile “elenco della spesa”, alimentando aspettative che sindaco e giunta non riusciranno ad esaudire, se non in minima parte», aveva dichiarato Grizon. 
«A prendere in giro i cittadini – obietta il sindaco – sono Grizon e il centrodestra, che non hanno quasi mai voluto partecipare ai momenti di decisione collettiva». Entrando nel merito delle accuse («quando si trattava di decidere cosa fare con i 2 milioni di euro degli oneri di urbanizzazione di Coop Nord Est e Free Time – aveva detto il pidiellino – Nesladek si era ben guardato dal coinvolgere la popolazione»), il primo cittadino dichiara di aver sempre presentato il bilancio alle parti sociali, raccogliendone i contributi e suggerimenti. «I fondi anticrisi criticati da Grizon sono stati un esempio di trasparenza: non abbiamo fatto null’altro che ascoltare le richieste delle associazioni sportive, culturali, di volontariato e religiose e – potendolo fare – le abbiamo soddisfatte», puntualizza Nesladek. 
Altri due milioni di euro, aveva denunciato Grizon, costerebbe lo spostamento della biblioteca; Nesladek risponde: «Abbiamo già avuto modo di rimarcare che l’opera non peserà sulle tasche dei cittadini, e costituirà non soltanto un ampliamento importante dell’offerta culturale e ricreativa, ma anche il presupposto per una razionalizzazione degli spazi del Comune, che alla fine porterà risparmio gestionale». (d. c.)

martedì 26 ottobre 2010

"NUOVA BIBLIOTECA, SOLDI SPRECATI"

Da Il Piccolo del 26 ottobre 2010 - Pagina 21 - Trieste

MUGGIA - IL PDL RILEVA CHE LO SPAZIO SARÀ QUASI LO STESSO
«Nuova biblioteca, soldi sprecati»


MUGGIA «Quasi due milioni di euro per trasferire una biblioteca in un edificio che avrà una superficie di soli sette metri quadrati in più rispetto a quella attuale». La recente presentazione del progetto per la nuova biblioteca comunale, da parte dell'amministrazione Nesladek, non ha affatto convinto il coordinamento del Pdl, che in una nota ha espresso diversi dubbi sulla struttura che sorgerà nell'area dei Giadini Europa
Ai costi dei lavori previsti, pari a circa 720 mila euro, secondo il centrodestra muggesano «andranno aggiunte le voci di spesa per la nuova cucina comunale, la nuova sede dei vigili e della Protezione civile, la ristrutturazione della vecchia biblioteca, nonché l’esproprio di una porzione di edificio attualmente di proprietà privata, che faranno lievitare la spesa complessiva a 2 milioni di euro».
Sempre secondo il Pdl, la «futura struttura avrà, come detto, una dimensione di soli sette metri quadrati in più rispetto a quella attuale, e lo spazio non sarà sufficiente per sistemare gli archivi».
Secca la replica dell'assessore alle Politiche giovanili, Loredana Rossi: «La cifra di 2 milioni, peraltro già tirata fuori con strani calcoli da parte dell'ex sindaco socialista Jacopo Rossini (ora Rothenhaisler, ndr), non sta in piedi, anche perché l'edificio attuale della biblioteca non verrà ristrutturato in quanto è in buone condizioni, mentre le nuove sedi dei vigili e della cucina comunale devono ancora essere individuate, fermo restando che le strutture attuali erano assolutamente inadeguate».
L’assessore Rossi boccia anche il discorso della metratura: «L'attuale biblioteca ha una superficie di 260 metri quadrati – osserva –. La nuova invece ne avrà a disposizione qualcosa come 420, con l'attuale magazzino dei vigili riservato esclusivamente agli archivi, che oggigiorno invece sacrificano spazio alla biblioteca stessa».
Ricordando che il progetto «potrà essere passibile ancora di lievi modifiche», l'assessore evidenzia invece «il rammarico per non aver potuto progettare un edificio ancora più ampio. Un’ipotesi peraltro irrealizzabile visti i vincoli paesaggistici esistenti». 
Riccardo Tosques

giovedì 21 ottobre 2010

UNA BIBLIOTECA INUTILE CHE COSTA AI MUGGESANI 2 MILIONI DI EURO

Quasi 2 milioni di euro per trasferire una biblioteca con soli 7 metri quadrati in più!
In sostanza questi sono i fatti. Perché possiamo affermare questo? Semplicemente perché confrontando i dati della vecchia biblioteca con quella che la giunta Nesladek intende realizzare non risulta esser raggiunto nessun obiettivo di miglioramento: solo quello esagerato per una spesa inutile pari a 720.000 euro!
Ai costi dei lavori previsti vanno poi aggiunte le voci di spesa per la nuova cucina comunale, la nuova sede dei vigili e della protezione civile, la ristrutturazione della vecchia biblioteca nonché l’esproprio di una porzione di edificio attualmente di proprietà privata che fanno lievitare la spesa complessiva ai 2 milioni di euro.
L’idea della nuova biblioteca è giunta da pochissimi cittadini, alcuni dei quali avevano aderito al progetto di Agenda 21, sufficienti secondo la giunta Nesladek a motivare la realizzazione dei lavori di adeguamento che all’attuale sede non aggiungono nulla di particolarmente significativo (se non, forse, l' aspetto architettonico). Alle molte perplessità su quest’opera ben poche sono state le risposte convincenti da parte di chi ha presentato il progetto: solo giustificazioni di forma o indicazioni che di fatto andavano a raggirare l’argomento.
Due stanze da 5x5m, una da 4x4m due sale da 60 mq, il resto sono le scale e quindi nessun raddoppio della biblioteca, bensì solo un parziale ampliamento delle attuali superfici di ben 7 mq.
La nuova sede non potrà essere certo paragonata per quanto riguarda la splendida e luminosa esposizione di quella al centro Millo in particolare per la bella vista sul mare. Forti i dubbi sull’individuazione degli spazi da adibire ai 28 mila volumi, oltre che per i pochi mq utili, anche perché con le vetrate previste sarà impossibile collocare le mensole e gli archivi.
Non sarebbe meglio spendere di meno aumentando lo spazio a disposizione dell’attuale biblioteca, magari spostando uno o più uffici comunali che attualmente confinano con essa?
Nessuno pensi che il PDL è contro la biblioteca o la cultura, anzi!!! Siamo semplicemente contro a questi ulteriori sprechi immotivati della giunta Nesladek!!!

Il Coordinamento del Popolo della Libertà di Muggia

giovedì 26 agosto 2010

A MUGGIA IN BIBLIOTECA IL SOLE 24 ORE SOLO AL LUNEDI’, NON CI SONO I SOLDI PER L’ABBONAMENTO ANNUALE


Grizon (PDL): Mentre si spendono inutilmente oltre 770 mila euro per trasferire la biblioteca non si trovano 340 euro per l'abbonamento a Il Sole 24 Ore




Quali sono i giornali in abbonamento disponibili alla biblioteca comunale di Muggia e con quali criteri sono stati scelti? E’ vero che, come mi è stato riferito da un funzionario comunale, del giornale economico Il Sole 24 Ore è possibile consultare solo l’edizione del lunedì perché non ci sono i soldi per un abbonamento settimanale?” E poi “non sarebbe più semplice ed economico fare degli abbonamenti per consultare i giornali via internet?”
Queste sono alcune delle domande che il consigliere comunale di FI-PDL Claudio Grizon ha rivolto in una interrogazione indirizzata al sindaco Nerio Nesladek dopo aver appreso che alla biblioteca civica, per la quale l’amministrazione sta spendendo inutilmente oltre 770 mila euro per il trasferimento ai giardini Europa, non ci sarebbero i soldi per un abbonamento annuale completo.
“Visto che esiste il sistema wi-fi – scrive Grizon nell’interrogazione - e che ad esempio l’abbonamento settimanale per Il Sole 24 Ore in internet costa 348 euro e quello per Il Piccolo 139 euro non sarebbe poi una spesa troppo onerosa, rispetto ai 421 e ai 241 euro dell’edizione cartacea, che, per altro, consentirebbe di salvare quotidianamente una copie digitale dei quotidiani e l’accesso all’archivio storico disponibile via web”.
Ma nell’interrogazione il consigliere del PDL chiede inoltre a Nesladek “quali sono i dirigenti e i funzionari dell’ente che hanno la possibilità di aggiornarsi sulle complesse norme di legge ed in particolare su quelle che riguardano gli aspetti finanziari, fiscali, ambientali, sui contratti e sugli appalti, con la lettura quotidiana o periodica dei giornali economico finanziari? Quante copie di questi giornali vengono acquistate e se non sia il caso di prevedere anche per loro, qualora non ci siano già, abbonamenti via web ”.
“Devo dire – commenta il consigliere Grizon - che sono rimasto senza parole quando ho saputo che in biblioteca del Sole 24 Ore, il quotidiano di Confindustria e principale testata economico finanziaria italiana, si può consultare solo la copia del lunedì perché sembra che non ci siano soldi per un abbonamento completo annuale. Con tutti gli sprechi di questo ente potrei indicare io al sindaco Nesladek dove recuperare migliaia di euro e non solo i 348 euro dell’abbonamento annuale”.