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martedì 21 settembre 2010

DOPO - MALTEMPO, I CONTI DELL'AREA MUGGESANA

Da Il Piccolo del 21 settembre 2010

Dopo-maltempo, i conti dell'area muggesana

TOMBINI SALTATI E TRAFFICO IN TILT

Grizon: «Critica la situazione sulla strada provinciale davanti al centro Freetime»

Tombini intasati, cantine allagate, strade provinciali inondate. Il maltempo che si è abbattuto nello scorso fine settimana sulla provincia triestina non ha certo risparmiato la città di Muggia. Il comune è stato coinvolto da diversi episodi di disagio causati dalle forti precipitazioni che tra le altre cose hanno creato disagi al traffico soprattutto sulle strade provinciali (zona Lazzaretto e all'entrata di Muggia), nonché in via Vivoda. Molto critica anche la situazione nella zona del centro commerciale Freetime dove la pioggia si è riversata sulla strada provinciale, un episodio sul quale è intervenuto il consigliere comunale d'opposizione Claudio Grizon il quale ha evidenziato come «CoopSette ha probabilmente lesinato sulle spese relative al convogliamento delle acque sia sui loro terreni che sulla sottostante strada visto che è stata lasciata la possibilità che l'acqua scarichi direttamente in strada». La conferma arriva anche dal sindaco Nerio Nesladek: «Indubbiamente la situazione del Freetime non è delle più ottimali, comunque posso dire che complessivamente il territorio ha tenuto molto bene, soprattutto facendo il confronto con le piogge di qualche anno fa che cronicamente creavano disagi maggiori rispetto a quelli vissuti in questi giorni». Il primo cittadino ha poi evidenziato la situazione verificatasi a Vignano e nell'area dei laghetti con l'esondazione del torrente Menariolo (affluente del Rio Ospo) e altre problematiche sporadiche occorse a cantine di privati. Qualche tombino invece è stato ostruito vicino alla stazione degli autobus. (r.t.)

sabato 14 agosto 2010

CHIUSO ANCHE IL DISCOUNT DI MONTEDORO

Grizon (PDL): dopo l'apertura del "Free Time" chiuso il "Meta" di Zaule e "il Discount" di Montedoro nel disinteresse dell'amministrazione Comunale<


Nel completo silenzio e disinteresse dell’amministrazione comunale muggesana ormai un mese fa è stato chiuso anche "il Di - il Discount" di via Montedoro ad Aquilinia lasciando così la frazione che va da Zaule a via di Stramare dove vivono oltre mille persone senza un supermercato.
Quando venne inaugurato il centro commerciale Montedoro "Free Time", quasi un anno e mezzo fa, dichiarai "apre il Free Time e chiude il commercio muggesano! e con rammarico devo constatare che fui un facile profeta in quanto, alcuni mesi dopo, a causa del calo del lavoro, è stato chiuso il supermercato "Meta" di Zaule mentre un mese fa è stata appunto chiusa l'attività del supermercato "il Di - il Discount" di via Montedoro.
Dopo una vendita promozionale di alcuni giorni, il supermercato che costituiva l'unico punto di riferimento per la frazione, costituita da circa un migliaio di abitanti tra cui molti anziani, è stato chiuso da un giorno all'altro senza alcun preavviso. Nei giorni successivi è comparsa una scritta in cui il gestore, scusandosi con la clientela, annunciava un periodo di ferie che avrebbe dovuto terminare il 19 luglio ma le serrande continuano a rimanere abbassate. Gira voce che dovrebbe subentrare un nuovo gestore ma nulla è certo. Rimane quindi il grande disagio per i residenti della zona, dei quali forse solo una minima parte frequentano il Free Time o il Famila, raggiungibili solo in automobile, che sono rimasti senza un servizio commerciale indispensabile che costituiva di fatto, con il vicino bar, l'edicola e la parrucchiera, un presidio sociale di servizi di utilità.
La chiusura del supermercato, sembrerebbe legata al calo di lavoro e a motivi personali del gestore che ha resistito finché ha potuto. E’ un fatto grave di cui l'amministrazione comunale probabilmente o se ne disinteressa oppure non ne è informata. Temo quindi che sia improbabile che si farà carico del disagio e le difficoltà dei residenti individuando, qualora sia necessario, con la proprietà un nuovo gestore e sostenendone in genere la riapertura, pur nel rispetto delle regole del mercato e della legge.
Intanto però registriamo che i grandi centri commerciali hanno atrofizzato le piccole attività sul territorio, nel disinteresse dell'amministrazione comunale che evidentemente non si è posta il problema di prevenire ed accompagnare questi cambiamenti che impattano socialmente sulla comunità.
Ci chiediamo a questo punto con un Free Time che non ha ancora raggiunto il pieno regime che senso abbia ancora il previsto nuovo mega centro commerciale di Coop Nord Est di cui Nesladek ha già incassato e s’appresta a spendere a pioggia gli oneri di urbanizzazione?

Claudio Grizon
Coordinatore e Consigliere Comunale del PDL di Muggia      

sabato 14 marzo 2009

COOPSETTE CHIAMA, NESLADEK RISPONDE E BATTE I TACCHI!

E' triste che il sindaco Nerio Nesladek dia l'impressione di prendere ordini dai vertici di Coopsette. La richiesta di predisporre gli atti per diventare "città d'arte", che la società ha indirizzato al Comune nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'apertura del centro, è stata davvero la dimostrazione che le cosiddette cooperative rosse sono abituate a rapportarsi con le amministrazioni pubbliche come se in realtà fossero la stessa cosa, parti di un unico sistema.

Se Nesladek dovesse coinvolgere il consiglio comunale in un'analisi e su un progetto articolato e completo di iniziative rivolte al settore del commercio muggesano, con la proposta di inserire anche Muggia tra le "città d'arte", da parte nostra cercheremmo di contribuire a motivare tale richiesta e opportunità.

Ma sia chiaro che non ci assogetteremo mai, ne a Coopsette ne a chiunque altro, ma bensì la nostra sarà il risultato di un ragionamento teso a promuovere varie iniziative per sorreggere tutti i settori del commercio muggesano, e in particolare quelli più deboili. Noi di idee ne abbiamo diverse, al contrario della giunta Nesladek.