“Al sindaco, che se ne ricorda solo quando gli fa comodo e che per il resto lo considera un fastidio - aggiungono Grizon e Gretti - ricordiamo che un anno fa, oltre a lui, è stato eletto anche il consiglio comunale che dovrebbe essere il suo principale interlocutore, specie sul bilancio, per cui è curioso che Nesladek concordi gli aspetti più salienti del documento contabile con “parti sociali” che non siano da noi rappresentate”.giovedì 29 marzo 2012
NESLADEK PREPARA LA “STANGATA” SUI MUGGESANI CON IL RADDOPPIO DELL’ADDIZIONALE IRPEF
“Al sindaco, che se ne ricorda solo quando gli fa comodo e che per il resto lo considera un fastidio - aggiungono Grizon e Gretti - ricordiamo che un anno fa, oltre a lui, è stato eletto anche il consiglio comunale che dovrebbe essere il suo principale interlocutore, specie sul bilancio, per cui è curioso che Nesladek concordi gli aspetti più salienti del documento contabile con “parti sociali” che non siano da noi rappresentate”.venerdì 6 gennaio 2012
GRIZON (PDL): "MUGGESANI TARTASSATI"
Ovviamente si sono omesse tutte le considerazioni ben più pregnanti, ma forse non gradite, sulla gravissima situazione finanziaria in cui si trova in Comune a causa di questa amministrazione.
martedì 12 gennaio 2010
ICI ARRETRATA SUI TERRENI EDIFICABILI: EQUITALIA SI DIFENDE SENZA MOTIVO, DA CHI PRENDE LE DISTANZE?
Da Il Piccolo del 12 gennaio 2010 - Pagina 20 - TriesteREPLICA
Equitalia Fvg
Valeria Ciarambino
relazioni esterne Equitalia Friuli Venezia Giulia
LA NOTA
Curiosa questa precisazione di Equitalia tra le "Segnalazioni" di oggi. Sappiamo bene di chi sono le responsabilità nella vicenda dell'ICI arretrata sui terreni edificabili: sono del Comune e dell'assessore al bilancio del tempo, ovvero del vice sindaco Franco Crevatin, che ha gestito con ostinazione e con l'approssimazione che lo contraddistingue la classificazione dei terreni.
Per quale ragione Equitalia si difende? Da chi e da cosa prende le distanze? Noi che sappiamo come stanno le cose sappiamo solo che per i servizi resi ha chiesto un'enormità: ben il 30% sugli importi accertati dino a 500 mila euro e il 35% per gli importi eccedenti.
Abbiamo anche i nostri dubbi sulla consulenza data al Comune ma ancor di più non ci è chiaro perchè Crevatin ha gestito caparbiamente questa vicenda nonostante l'impopolarità che gli è derivata? Solo grazie alle critiche dell'opposizione l'amministrazione è stata costretta a ridurre le esose richieste iniziali del 30% a causa di un'iniqua e irreale zonizzazione del territorio comunale che è stato classificato come ambito unico.
venerdì 12 giugno 2009
MUGGIA, EVASIONE ICI E' GUERRA DI CIFRE
Secondo l’opposizione insoddisfacente il recupero dei crediti
Da Il Piccolo del 12 giugno 2009 - Pag. 20
MUGGIA Guerra di cifre sugli importi dell'evasione Ici a Muggia, che torna d'attualità dopo l'ultima riunione della Commissione Trasparenza. Per il recupero degli arretrati sui terreni edificabili, secondo i dati diffusi dal presidente e consigliere di An, Christan Gretti, il Comune di Muggia ha emesso 1.542 atti (riguardanti 435 contribuenti) di cui 338 annullati, 557 rettificati e 336 in adesione per un importo pari a 1.420.527 euro a fronte di una previsione d'incasso di 2.400.000. Le entrate sono state di 96.797 euro contro una spesa di 227.925 già liquidati a Equitalia, concessionaria per la riscossione, per il lavoro svolto.
Diverse le cifre fornite dall'amministrazione. «Non è mai stato previsto un gettito di 2.400.000 euro - ribatte l'assessore comunale al Bilancio, Omero Leiter. Sono stati emessi e notificati avvisi di accertamento per quella cifra da giugno 2008 a gennaio 2009. Ma le previsioni di riscossione sono di 1.316.000 euro, di cui 350.000 per il 2008 e 966.000 per il 2009»".
Sui dati numerici interviene anche il coordinatore e consigliere comunale di Forza Italia a Muggia, Claudio Grizon che osserva: «Il Comune ha pagato a Equitalia circa 250mila euro (perchè ha ricevuto un acconto sulla stima iniziale di arretrati pari a 2 milioni e 200mila euro) e tra 2008 e inizio 2009 ne ha riscosso dai cittadini solo 96mila. Se l'introito rimarrà confermato in 1 milione e 400mila euro, a Equitalia (per i cui servizi la convenzione prevede una spesa definita da Grizon esagerata) andranno 375mila euro, con un gettito netto per il Comune di solo 1 milione e 25 mila euro».
Leiter precisa: «Al 7 maggio 2008 le riscossioni erano pari a 96.797 euro contro pagamenti di acconti (contrattualmente dovuti) a Equitalia di 227.925 da conguagliare a fine 2010 in ragione del 30% (fino a 500.000 euro) e del 25% (per la cifra eccedente i 500mila) degli accertamenti definitivi. Alla data odierna sono stimate, per adesioni già sottoscritte dai contribuenti o bollettini pagati, riscossioni per 220.000 euro».
«In questi mesi - aggiunge Gretti - grazie a Commissione e opposizione sono state apportate modifiche sostanziali ai coefficienti per il calcolo dell'imposta. Una delle più consistenti riguarda la rivalutazione dei terreni nella zona urbanistica B3, che conta più del 60 % degli accertamenti, passata da un valore di 190 euro a 130 al metro quadro, con un risparmio per i cittadini dal 30 al 40% rispetto alle prime cartelle esattoriali emesse». «Non è vero che le variazioni sono avvenute solo grazie a Commissione e opposizione - replica ancora Leiter -: le stime dei valori oggetto di variazione sono tecniche, frutto di un duro lavoro svolto dagli uffici ed erano già state annunciate dall'amministrazione. Che valuterà l'opportunità di creare delle nuove tabelle di valori che verranno utilizzate dal 2010. Ma già da gennaio tutti i provvedimenti sono stati emessi con le nuove tariffe».
Gianfranco Terzoli
giovedì 20 novembre 2008
MUGGIA, GUERRA DI CIFRE SULLA RISCOSSIONE DEGLI ARRETRATI ICI
Da
Grizon: «Il Comune stima entrate maggiori del previsto: abolisca per
MUGGIA - Il presidente della Commissione trasparenza del Comune
In alcuni casi - come riferisce Gretti - anche con allegati dei bollettini per importi di 20 mila euro. Sale intanto la stima dei gettiti che potrebbero derivare per l'amministrazione comunale da questa azione di recupero crediti. Dalla stima iniziale oscillante tra i 400 e i 500 mila euro, stando ai dati raccolti dal consigliere forzista
«Va evidenziato - replica però il coordinatore forzista - che a Trieste Esatto Spa applica un sistema più corretto con i cittadini, che vengono invitati nella sede dell'agenzia per concordare la stima ed evitare futuri ricorsi». «Anche noi - replica Leiter - stiamo fissando con i cittadini degli appuntamenti per accertare le singole situazioni e c'è da dire che la maggior parte dei contribuenti interessati si è già presentata ai nostri uffici. Invitiamo tutti gli altri a farlo».
Stupisce poi secondo Grizon che «il Comune di Muggia non abbia
«Non abbiamo contattato altre agenzie perché il Comune aveva già una convenione con Equitalia e questa è stata allargata secondo la legge - risponde Leiter -: Equitalia sta già del resto effettuando lo stesso servizio a livello provinciale con altri Comuni. L'agenzia sta operando correttamente e gli errori riscontrati si devono al fatto che gli accertamenti non vengono effettuati andando sul posto ma sovrapponendo la pianta del Piano regolatore comunale e quella del Catasto, i cui dati non risultano sempre aggiornati. Ma vogliamo rassicurare che se c'è stato un errore, questo verrà subito corretto e l'avviso di accertamento annullato».
«Se i maggiori introiti per il Comune al netto dell'agio del 30% più Iva corrisposto all'agenzia fossero, come sembra, di oltre un milione di euro anzichè dei 500 mila previsti - conclude Grizon - proponiamo di eliminare per due annualità in sede di Bilancio di previsione (2009-2010) l'addizionale Irpef che il Comune finora considerava indispensabile o quantomeno ridurre sensibilmente quello che costituisce un balzello in un momento di difficoltà economica».
Gianfranco Terzoli
