Visualizzazione post con etichetta Proloco di Muggia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Proloco di Muggia. Mostra tutti i post

giovedì 24 luglio 2014

MUGGIA, INFOPOINT: SI, NO, DOVE, QUANDO?

La confusione dell'assessore Decolle nella gestione dell'accoglienza e dell'informazione turistica

“Il Rotary Club Muggia collaborerà mettendo a disposizione presso l’Infopoint personale qualificato con specifica conoscenza del territorio comunale e delle lingue principali” mentre “il Comune metterà a disposizione il sito in piazza Caliterna”
Questi sono alcuni dei contenuti della delibera giuntale n.121 del 20 agosto del 2013 con oggetto “Convenzione tra il Comune di Muggia e il Rotary Club di Muggia per l’apertura e gestione di un Infopoint”. 
Quando è possibile io ho l’abitudine di informarmi prima di fare dei commenti ed in questa occasione, dopo aver richiesto agli uffici comunali una serie di atti, posso dire che sulla base degli atti che ho visto nell’agosto dello scorso anno il Comune si è accordato con il Rotary per l’apertura di un Infopoint turistico. Evidentemente il past president del Rotary muggesano non ricorda cosa ha firmato e gli impegni che si è assunto un anno fa. 
Dopo aver inizialmente previsto con delibera del 5 marzo 2013 di spendere 40 mila euro per “interventi di ristrutturazione e manutenzione del manufatto presso l’area ex Esso” la Giunta comunale il 16 aprile successivo, poco più di un mese dopo, cambiava idea decidendo di “l’apertura dell’Infopoint presso un vano dell’edificio posto su Piazza Caliterna”. 
Con la delibera del 20 agosto 2013 quindi la Giunta dando atto “che il Rotary Club Muggia si è reso disponibile a collaborare all’istituzione dell’Infopoint” precisava che “mediante detta convenzione verranno assicurati i seguenti servizi: attività di informazione a favore di turisti, visitatori della città e suo territorio su eventi culturali, spettacoli, iniziative promozionali, ristorazione, sistemazione ricettiva, viabilità; attività di collegamento dell’offerta turistica locale con la messa in rete di operatori e servizi al fine di promuovere al meglio il territorio; distribuzione di materiale informativo ed assistenza al turista”
La giunta decideva inoltre che “per tali scopi il Comune metterà a disposizione il suddetto sito in piazza Caliterna, comprensivo l’arredo esistente, provvedendo alle dotazioni informatiche, nonché alle spese per utenze” mentre “il Rotary Club Muggia collaborerà mettendo a disposizione presso l’Infopoint personale qualificato con specifica conoscenza del territorio comunale e delle lingue principali”. 
Quanto evidenziato trova poi puntuale riferimento nella convenzione allegata alla stessa delibera sottoscritta con tutta calma appena il 25 novembre dello scorso anno, alle ore 14.55. Infatti, premettendo che “il Rotary Club di Muggia ha tra i suoi scopi sociali lo svolgimento di progetti di servizio per la valorizzazione del territorio muggesano, per cui ha intenzione di partecipare all’iniziativa di apertura dell’Infopoint” l’atto all’art.1 prevede che “la convenzione ha per oggetto l’apertura e il funzionamento di un Infopoint a Muggia, al fine di assicurare i seguenti servizi: a) attività di informazione e servizio a favore di turisti, visitatori della città e suo territorio su eventi culturali, spettacoli, iniziative promozionali, ristorazione, sistemazione ricettiva, viabilità ecc.; b) attività di collegamento dell’offerta turistica locale con la messa in rete di operatori e servizi al fine di promuovere al meglio il territorio; c) distribuzione di materiale informativo; d) assistenza al turista”
All’art.2 poi si prevede che “il Rotary Club Muggia attiverà apposite borse di studio individuando idonei soggetti, con specifica conoscenza del territorio comunale e delle lingue principali (inglese-tedesco), che contribuiranno allo studio dello sviluppo turistico ed alla implementazione delle azioni svolte all’accoglienza dei turisti. La presente convenzione non comporta alcun altro onere economico a carico del Rotary Club di Muggia”
Ebbene in conclusione tutti i muggesani possono osservare che: 
1. l’Infopoint previsto sul piazzale Caliterna con partner il Rotary non è stato realizzato
2. non è noto se il Rotary ha attivato dopo un anno le borse di studio individuando idonei soggetti con specifica conoscenza del territorio che dovrebbero operare nell’Infopoint ed implementare le azioni volte all’accoglienza dei turisti; 
3. nonostante quanto previsto in convenzione, secondo quanto mi ha confermato il responsabile del Servizio Promozione della Città, detto locale è stato assegnato alla Proloco dove, sempre secondo le sue affermazioni, troverà sede anche l’Associazione delle Compagnie del Carnevale
4. il Comune ha assegnato l’ex sede dell’Azienda di Promozione Turistica di via Roma al Rotary Club di Muggia (che ha esposto i suoi orari ma sembra non abbia avviato i servizi previsti in convenzione) sulla base di atti che al momento non ho ricevuto dagli uffici comunali; 
5. il locale dell’ex distributore Esso è stato assegnato a Viaggiare Slow ma purtroppo è chiuso perché, come mi è stato confermato dagli uffici, manca la corrente elettrica; 
6. al momento non vi è alcun soggetto che svolga nella cittadina l’attività di informazione e accoglienza turistica che i Comuni devono assicurare in base alla legge regionale 2/2002
7. il past president del Rotary ci conferma che il Consiglio Comunale non avrà alcun ruolo nel piano che il Club intende realizzare in quanto come voluto dall’assessore i suoi contenuti sono stati “appaltati”, come ho già dichiarato, al Rotary stesso. 

Claudio Grizon 
Consigliere del Pdl al Comune di Muggia 
Capo Gruppo del Pdl in Provincia di Trieste 

Muggia, 24 luglio 2014

giovedì 17 luglio 2014

GRIZON (PDL): "MUGGIA SENZA SERVIZI DI ACCOGLIENZA ED INFORMAZIONE TURISTICA, L’ASSESSORE DECOLLE SI DIMETTA”

Siamo in piena estate ma a Muggia non c'è uno sportello turistico degno di questo nome in grado di accogliere ed orientare i turisti. Roberta Tarlao, responsabile di Meio Muia, ha ragione: dopo i primi anni in cui qualche segnale seppur non sempre condivisibile s'era visto, ora siamo nel caos. Tante idee ben confuse che s'accavallano ma di cui non si riesce a vedere i risultati.
Ci chiediamo dove sia finita la convenzione con Turismo FVG per l'apertura dello sportello di via Roma, in base alla quale il Comune riceveva inizialmente quasi 15 mila euro di contributo? Allo stato della situazione, fatta una verifica con gli uffici, ci pare di poter dire che il Comune non adempie alle disposizioni della legge regionale.
Nel frattempo il Comune ha utilizzato alcuni fondi residui di Turismo FVG per pagare alcuni interventi di una associazione di Guide Turistiche; intervento in se utile ma non ci sembra proprio pertinente con le finalità dei fondi regionali.
Ricordo infatti che la LR. 2/2002 alla lettera e) dell’art.25 prevede che i Comuni "istituiscono punti informativi denominati <> con lo scopo di fornire informazioni turistiche, offrire tutela e accoglienza al turista, in collaborazione con gli Uffici di informazione e accoglienza turistica”.
Corrisponde al vero che la convenzione con Turismo FVG non sia stata rinnovata in mancanza di chiarezza sulle cose da fare? Gli uffici comunali mi hanno confermato che non hanno indicazioni precise in merito, intanto però il servizio non viene reso.
A tal fine la Regione, attraverso Turismo FVG, da lunghi anni ha messo a disposizione del Comune
in comodato gratuito l’ex sede dell’Azienda di Promozione Turistica che ha ospitato per molto tempo l’Associazione delle Compagnie del carnevale. Ora invece l’immobile regionale è diventata sede del Rotary Club di Muggia.
E’ sicuramente curioso che, mentre la Provincia di Trieste pur con tempi lunghi ha predisposto un bando pubblico per affidare la gestione della sede dell’ex Aiat di Sistiana ricevuta anch’essa in comodato gratuito dalla Regione, il Comune di Muggia abbia affidato la sede di proprietà regionale senza procedure di evidenza pubblica ma direttamente oltretutto ad un soggetto non ricompreso tra quelli di cui all’art.5 della LR.2/2002.
A tal proposito vale infatti la pena ricordare che la citata legge prevede che “le competenze in materia di turismo sono esercitate da: Regione, Agenzie di informazione e accoglienza turistica, Comuni e Province, Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, Associazioni Pro-loco e Consorzi turistici per la gestione, promozione e commercializzazione del prodotto turistico". Pertanto, considerata la realtà locale, i compiti principali sono del Comune che si può avvalere in primo luogo della collaborazione della Proloco.
Ci chiediamo a questo punto che fine abbia fatto l’interessante accordo con il Rotary muggesano, recentemente illustrato alla stampa, che prevedeva la messa a disposizione da parte dell'organizzazione di una persona per uno sportello informativo inizialmente previsto in uno degli uffici sul piazzale Caliterna?
Cosa prevede poi la collaborazione tra la Proloco ed il Comune per la promozione turistica, unica realtà locale che avrebbe dovuto esser presa in seria considerazione quale punto di riferimento per le attività di informazione turistica?
Che tipo di promozione turistica sarà poi offerta dal nuovo punto per il noleggio delle biciclette gestito dalla meritoria organizzazione di Viaggiare Slow, realizzato al posto dell'ex distributore Esso?
Quali sono, dopo otto anni, le politiche turistiche della seconda amministrazione Nesladek? Abbiamo appreso con una certa curiosità che sono state in qualche modo "appaltate" al locale Rotary che, tra l’altro, s'è preso l'onere anche economico di dare una mano affidando la stesura di un "piano strategico" ad un professionista del settore.
Così com’è stato presentato pare che sarà un progetto calato dall'alto ed è palese che l'assessore del tema se ne sia lavato le mani precludendo oltretutto, per quanto ci è dato di sapere, un confronto con i consiglieri. Speriamo che quantomeno si avrà il buon senso di coinvolgere tutti gli operatori e che si considerino le previsioni di sviluppo del territorio aggiornate con il nuovo piano regolatore.
Da chiarire intanto qual'è, tra le tante, la sede del punto informativo finanziato da Turismo FVG o comunque previsto dalla legge 2/2002? S’è fatta tanta confusione moltiplicando gli interlocutori che dovrebbero a vario titolo occuparsi di informazione turistica che noi consiglieri ormai non ci capiamo nulla, ve lo immaginate che impressione stiamo dando ai turisti?
Corrisponde al vero poi che anche qualche ufficio comunale si occupa di fornire informazioni turistiche, probabilmente l’Ufficio per le relazioni con il pubblico, in quanto mi risulta che all’occorrenza contattino gli albergatori per varie informazioni.
Come noto la Proloco fin’ora s’era arrangiata al centro Freetime ma, dopo l’accordo con il Comune, si sta organizzando in un ufficio su Caliterna dove si dovrebbe accasare anche la premiata Associazione delle Compagnie di Carnevale: si proprio dove in origine doveva sistemarsi il Rotary con una o più studentesse universitarie!
Il punto biciclette di Viaggiare Slow sta all'ex Esso ma ora è chiuso perché, al di là delle disponibilità delle bici, come mi è stato confermato nei giorni scorsi dagli uffici il Comune non è stato ancora di allacciare la corrente elettrica.
Ebbene in tutta questa confusione di idee, di interlocutori e di traslochi una cosa è certa ed evidente: il Comune è inadempiente rispetto ai suoi compiti e per quest’estate probabilmente non riuscirà a strutturare un minimo servizio che invece, a onor del vero, nel corso del primo mandato la giunta Nesladek aveva tutto sommato assicurato.
Quanto sta accadendo è grave e qualcuno deve assumersi le sue responsabilità: l’assessore alla promozione della città Stefano Decolle si dimetta e lasci spazio a persone capaci.
E’ impensabile che il sistema della promozione del territorio, dell’informazione turistica e della pianificazione di settore sia in vario modo “appaltata” solo ad organizzazioni di volontariato seppur meritevoli e utili ma con finalità diverse. Un sistema efficiente non può prescindere da certe professionalità, dal radicamento sul territorio e dal rispetto della legge.
Non è pensabile che si continui con le sperimentazioni, come quella con un operatore sloveno coinvolto in fretta e furia negli anni scorsi di cui poi nessuno ha mai sentito parlare. 
Muggia merita un’organizzazione unica, semplice, efficiente, maggiormente rafforzata in certi periodi che possa essere riconosciuta non solo dal Comune ma da tutti gli enti e le associazioni interessate, quale interlocutore dei servizi di accoglienza, informazione turistica e di promozione del territorio.
La collocazione ideale, per poter intercettare la maggior parte dei turisti, sarebbe sicuramente all’ingresso di Muggia, sull’area posta sul lato mare prima del cavalcavia che porta a S.Barbara dove opportunamente, ma senza convinzione da parte dell’amministrazione, la Proloco aveva proposto la realizzazione di un’area attrezzata per camper attorno alla quale sviluppare i servizi turistici. Queste erano anche le proposte dell’opposizione e di pochi altri ma già bocciate dalla maggioranza anche con il recente piano regolatore. Ed intanto siamo tornati all’anno zero e al caos completo senza che nessuno abbia il coraggio di assumersene le responsabilità.


Claudio Grizon
Consigliere del Comune di Muggia del PDL
Capo Gruppo del PDL in Provincia di Trieste