martedì 4 agosto 2015

PIANO REGOLATORE, FALLITO IL “GOLPE” DELLA SARDELLA: IL PD NON RIESCE A GARANTIRE IL NUMERO LEGALE

E’ clamorosamente fallito l’ennesimo tentativo del PD e del suo Sindaco e Segretario provinciale Nerio Nesladek di forzare l’approvazione del Piano Regolatore.
Come si dice a Muggia: “Pezo el tacòn che ‘l buso”: infatti il tentativo rocambolesco di risolvere l’incompatibilità di Decolle con le sue dimissioni da Consigliere si è rivelato un boomerang in quanto ora si potrà ricominciare a deliberare solo quando sarà approvata la surroga dello stesso e solo quando il PD accetterà il dirompente emendamento dell'Assessore Longo sul piano regolatore già bocciato dagli uffici.
Fino a quando continueranno le forzature non potremo certo essere noi dell’opposizione ad assicurare la possibilità di approvare deliberazioni non condivise ne tantomeno di procedere alla surroga, proprio per che figlia del tentativo di fare una furbata.
Appare ora chiaro che il misero tentativo di ricondurre la necessità delle dimissioni di Decolle all’atteggiamento dell’opposizione che in realtàfa il suo lavoro” (come ha riconosciuto ieri sera inaspettatamente lo stesso Nesladek pronunciando le testuali parole riportate) è stato ipocrita e risibile come i fatti hanno confermato: la confusione alberga unicamente, ed ormai da molti mesi, in quello che rimane dell’ex maggioranza, che oramai non esiste più.
Consci che solo il dialogo politico possa portare ad una soluzione dell’empasse siamo disponibili ad assicurare il numero legale, per il bene della città solamente, a fronte di un chiaro ed inequivocabile cambio di rotta e di condivisione preventiva degli atti in discussione: basta quindi a furbate, forzature ed equilibrismi per tentare di rianimare una maggioranza oramai stecchita.
Il PD chieda al suo Sindaco Nesladek di rinunciare all’accanimento terapeutico ed ammetta di non poter sventolare alcuna bandierina di paternità su nessun atto consigliare: non prosegua come in passato su linee oltranziste che evocano brutti ricordi, proprio su argomenti riguardanti il piano regolatore, e che portarono allo scioglimento del Consiglio Comunale ed alla caduta dello scomparso Sindaco prof. Milo.

I Consiglieri di opposizione del Consiglio Comunale di Muggia

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