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venerdì 29 aprile 2011

VIABILITA’ E TRASPORTI A MUGGIA: QUALI PROSPETTIVE?

L’ASSESSORE RICCARDO RICCARDI DOMANI A MUGGIA
VIABILITA’ E TRASPORTI A MUGGIA: QUALI PROSPETTIVE?

Domani pomeriggio, sabato 30 aprile, alle ore 18.00, nella Sala Millo del Comune di Muggia in piazza della Repubblica 8, l’assessore regionale alla viabilità e ai trasporti Riccardo Riccardi interverrà a sostegno del candidato sindaco di Muggia Paolo Prodan e del candidato presidente della Provincia Giorgio Ret e, sulla base delle sollecitazioni del PDL muggesano, affronterà le principali tematiche che riguardano la viabilità sul territorio provinciale e comunale nel contesto della programmazione regionale. Introdurrà l’incontro il coordinatore del PDL e capolista al Comune di Muggia Claudio Grizon. Saranno presenti i candidati al Comune e alla Provincia.

venerdì 15 ottobre 2010

TRIESTE - MUGGIA, VIA MARE OLTRE 63MILA PERSONE

Da Il Piccolo del 15 ottobre 2010 - Pagina 19 - Trieste

IL COLLEGAMENTO COL ”DELFINO VERDE”

Trieste-Muggia, via mare oltre 63mila persone
Traffico in crescita del 15%
Grizon e de Gavardo: va calmierato il biglietto

TRIESTE Oltre 8mila passeggeri in più, rispetto al 2009, sul collegamento marittimo fra Trieste e Muggia. A fine anno i passeggeri che nel 2010 avranno utilizzato il Delfino Verde arriveranno a 63.500, rispetto ai 55.025 del 2009, con un aumento di 8.475 persone, pari al 15,4%.
A sottolineare il dato sono i consiglieri provinciali Claudio Grizon, capogruppo di Fi-Pdl, e Paolo de Gavardo, capogruppo della Lista Dipiazza. «E’ un fatto molto significativo – commentano – che evidenzia non solo la simpatia dei cittadini per questo servizio ma anche la crescente attrattiva che esso costituisce per i turisti».
I ricavi derivanti dai biglietti venduti contribuiscono solo in minima parte al costo complessivo del servizio, come avviene del resto con la rete del trasporto pubblico su gomma. Sulla tratta Trieste – Muggia i ricavi dai biglietti nel 2009 sono stati di 106.312 euro rispetto al costo del contratto di servizio biennale 2009-2010 pari a 571.463 euro.
«Invitiamo l’assessore ai trasporti della Provincia Vittorio Zollia – sottolineano Grizon e de Gavardo – in occasione della prossima gara per la gestione del trasporto via mare, a prevedere l’affidamento del servizio per almeno quattro anni, in modo di assicurare ai vincitori un periodo più lungo su cui programmare e ammortizzare l’impiego delle imbarcazioni e gli investimenti come, secondo gli indirizzi dell’assessore regionale ai trasporti Riccardi, sembra assodato accadrà anche per il trasporto pubblico locale su gomma. Nel contempo – concludono – servirebbe una concertazione tra Provincia e Regione, che porti a uniformare il costo del biglietto del trasporto marittimo a quello della rete del trasporto pubblico su gomma, o quantomeno a calmierarlo. Il servizio del trasporto via mare potrebbe così contare su un numero di passeggeri maggiore».

venerdì 8 ottobre 2010

GRAZIE AL TURISMO CRESCE IL SUCCESSO DEL TRASPORTO VIA MARE TRA TRIESTE E MUGGIA

Grizon (FI-PDL) e De Gavardo (Lista Dipiazza): uniformare il costo di biglietti e abbonamenti a quelli del trasporto pubblico locale


A fine anno i passeggeri che nel corso del 2010 avranno utilizzato il Delfino Verde sulla tratta di 4,2 miglia da Trieste a Muggia arriveranno a 63.500, rispetto ai 55.025 del 2009, con un aumento quindi di 8475 passeggeri, pari al 15,40%.
A darne notizia sono Claudio Grizon, capo gruppo di FI-PDL e Paolo de Gavardo, capo gruppo della Lista Dipiazza in consiglio provinciale.
“Questo è un dato molto significativo – commentano i due esponenti del centro destra - che evidenzia per questo servizio via mare non solo la simpatia dei cittadini della provincia ma anche la crescente attrattiva che questo costituisce per i turisti che anche quest’anno sono giunti numerosi a Trieste”.
Altrettanto interessanti, seppur stabili, i dati sul servizio da Trieste verso Barcola, Grignano (4,9 miglia) e Sistiana (9 miglia) che dal 13 giugno al 12 settembre ha registrato complessivi 12.315 passeggeri, mentre nel 2009 erano stati 12.492 (9.199 sulla tratta Trieste – Grignano e 3293 sulla tratta Trieste – Sistiana).
Certamente i ricavi derivanti dai biglietti venduti contribuiscono solo in minima parte al costo complessivo del servizio, del resto come per quanto avviene con la rete del trasporto pubblico su gomma.
Sulla tratta Trieste – Muggia i ricavi dai biglietti nel 2009 sono stati di 106.312 euro rispetto al costo del contratto di servizio biennale 2009-2010 pari a 571.463 euro. La tratta sperimentale Trieste – Sistiana invece ha avuto un costo di 205.747 euro ma i ricavi da biglietti sono stati di soli 12.596 euro.
Invitiamo l’assessore ai trasporti della Provincia Vittorio Zollia – aggiungono Grizon e de Gavardo – in occasione della prossima gara per la gestione del trasporto via mare a prevedere l’affidamento del servizio per almeno quattro anni, in modo di assicurare ai vincitori un periodo più lungo su cui programmare ed ammortizzare l’impiego delle imbarcazioni e gli investimenti come, secondo gli indirizzi dati dall’assessore regionale ai trasporti Riccardo Riccardi, sembra assodato accadrà anche per il trasporto pubblico locale su gomma”.
“Nel contempo – concludono Grizon e de Gavardo – servirebbe una concertazione tra Provincia e Regione che porti ad uniformare il costo del biglietto del trasporto marittimo a quello della rete del tpl su gomma o quantomeno a calmierarlo. Il servizio del trasporto via mare potrebbe così contare su un numero di passeggeri maggiore”.

mercoledì 16 settembre 2009

ALPE ADRIA: PAOLETTI SE NE VA, ARRIVA UN TECNICO

Da Il Piccolo del 16 settembre 2009 - Pag.9 Attualità

RIBALTONE NELLA SOCIETÀ LOGISTICA

Nominato Giorgio Gomisel, ingegnere triestino alle Fs di Roma. Trenitalia senza consiglieri

di GIULIO GARAU

Un tecnico alla guida della società di logistica Alpe Adria, che dal porto di Trieste gestisce l’82% del traffico merci regionale. Ieri, al termine dell’assemblea dei soci (la Regione con Friulia, l’Autorità portuale e le Ferrovie con Trenitalia) la nomina di Giorgio Gomisel, ingegnere triestino che lavora alle Ferrovie a Roma alla direzione sicurezza e qualità sistema. Non viene riconfermato Antonio Paoletti (al secondo mandato) che si ritira non partecipando nemmeno alla riunione. Cambia profondamente anche il cda con due sole riconferme, una di queste (dell’Ap) riguarda Antonio Gurrieri che ha guidato operativamente finora la società come ad e che ieri ha presieduto al posto di Paoletti.
Sembrava tutto definito e invece ieri la breve assemblea dei soci ha assunto aspetti kafkiani con finale a sorpresa. È da fine aprile che Alpe Adria era paralizzata, in regime di prorogazio per scadenza del cda e, in ordinaria amministrazione, non poteva stringere nuovi contratti o rinnovare quelli scaduti. Tra i progetti bloccati, come aveva lanciato l’allarme lo stesso presidente dell’Ap, Claudio Boniciolli, il nuovo treno Rotterdam-Trieste, il collegamento intermodale Trieste-Belgrado-Costanza, il rafforzamento dei treni blocco per Austria e Germania.
Questioni vitali per il Porto in un momento difficilissimo per l’economia globale. E proprio per questo a fine luglio c’era stato un vertice tra Regione, Autorità Portuale e Ferrovie per capire i progetti infrastrutturali di rilancio di queste ultime per Trieste. Ma ieri, proprio dalle Ferrovie, è arrivato a sorpresa un paletto con la richiesta (c’era un funzionario, Virginio de Bernardinis) di spostare di 15 giorni la nomina del nuovo cda e del presidente. Ed è a quel punto che Friulia è intervenuta con l’ad, Federico Marescotti, che si è imposto mettendo sul tavolo l’indicazione condivisa con la Regione, chiedendo di fare le nomine subito, appoggiato anche dall’Ap presente con Boniciolli.
Si è deciso per una votazione a maggioranza con il 66% delle quote. Risultato? Le Ferrovie hanno votato contro un loro stesso funzionario indicato presidente (Gomisel) e hanno perso i posti in cda. Ecco i nomi: Antonio Gurrieri, Fabio Rizzi (riconfermati) e Luigi Rovelli (Ap). Claudio Grizon, Claudio Morgera e Nicoletta Paganella (Friulia). Idem per il collegio sindacale: presidente Luca Savino (riconfermato) per l’Ap, Claudio Gottardo e Alessandro Benvenuti per Friulia.
Circostanziati i commenti. «Non è stata un’operazione politica, ma tecnica – spiega l’assessore regionale ai Trasporti Riccardo Riccardi – e la nomina dell’ingegner Gomisel è la garanzia migliore per lo sviluppo della società. Con le Ferrovie chiariremo, ma mi auguro che non ci siano problemi. Avevamo avuto un vertice a luglio, mi sembrava ci fosse l’accordo. Se servirà Friulia lascerà gli spazi in cda quando le Ferrovie si faranno avanti».
Sintetico Marescotti: «Tutti i soci hanno avuto il tempo necessario per ragionare sulle nomine, ci sono stati ampi scambi di vedute e accordi. Alpe Adria era bloccata dal 30 aprile, non era possibile rinviare il passaggio alla fase operativa. Se le Ferrovie ci chiederanno spazi ne noi nè l’Autorità portuale li negheremo».
Sereno il commento di Antonio Paoletti, uscente dopo due mandati ed ora impegnato, oltre che con la Camera di commercio, con la vice presidenza di Unioncamere e la presidenza di Transpadana. «Lascio la presidenza con grande soddisfazione – dice – ho portato in questi anni Alpe Adria, uno strumento indispensabile per il Porto, a numeri e livelli di rilievo». I dati parlano chiaro: dal 2003 al 2008 i traffici sono passati da 31.118 a 202.827 teus, mentre il fatturato è schizzato dai 4,2 ai 34,5 milioni. «Ottimi risultati e per questo ringrazio tutti i collaboratori, in primis Antonio Gurrieri».

venerdì 17 ottobre 2008

L'ASSESSORE REGIONALE RICCARDI IN PROVINCIA

CONSIGLIO STRAORDINARIO SUL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE


Le politiche per il trasporto pubblico regionale, ed in particolare gli indirizzi per la prossima gara che, come noto, hanno già affossato l’ipotesi del gestore unico tanto cara all’amministrazione Illy, e la sua integrazione con il trasporto via mare, saranno all’ordine del giorno del consiglio provinciale straordinario convocato per giovedì 23 ottobre, su iniziativa di Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lista Dipiazza e Cdl.

Interverrà su questi temi l’assessore regionale ai trasporti Riccardo Riccardi che, contrariamente al suo predecessore Lodovico Sonego, che aveva più volte disdegnato gli inviti del presidente del consiglio, ha invece accolto in tempi brevi l’esigenza di tutto il consiglio di approfondire i temi legati alla gestione ed al riordino del trasporto pubblico locale, sia riguardo le competenze che rimarranno in capo alle Province sia in considerazione del suo rilevante impatto sociale sul territorio triestino.

“L’attenzione della nuova amministrazione regionale in tema di infrastrutture e trasporti – sottolineano Claudio Grizon e Marco Vascotto, capi gruppo di Forza Italia ed alleanza Nazionale in Provincia – è evidente a tutti ed anche sul trasporto pubblico, dopo aver escluso il gestore unico, che con la precedente amministrazione avevamo fortemente criticato assieme ai sindacati, la Regione con il nuovo bando di gara nel 2010 siamo certi che valorizzerà l’integrazione gomma-rotaia-mare mantenendo un ruolo di controllo in capo alle Province”.