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venerdì 17 ottobre 2014

FRANE E DANNI PER IL MALTEMPO, GRIZON E GRETTI(PDL): "IL SINDACO CHIEDA ALLA REGIONE I CONTRIBUTI PER I DANNI DA EVENTI ATMOSFERICI ECCEZIONALI"

Il sindaco Nesladek su media locali e nazionali si vanta di aver prevenuto "il peggio" grazie alle pulizie sulle caditoie appena realizzata con una spesa di 80 mila euro: in realtà gli Uffici Comunali smentiscono il sindaco, i lavori previsti sono iniziati proprio all'indomani della tragedia e per altro prevedono anche il taglio dell'erba lungo le strade e si concluderanno per contratto entro il 31 dicembre.   
"Per i danni causati dalle frane, dagli smottamenti e allagamenti avvenuti sul territorio comunale il sindaco Nerio Nesladek chieda alla Regione i contributi previsti per i danni da eventi atmosferici eccezionali e stia vicino ai cittadini che sono stati colpiti".

E' la richiesta che i consiglieri comunali del Pdl Claudio Grizon e Christian Gretti rivolgono al sindaco Nerio Nesladek invitando l'amministrazione a "monitorare tutti i danni accaduti sia nei confronti dei cittadini che di attività commerciali o imprenditoriali al fine di verificare quelli ammissibili agli eventuali contributi regionali".
"Purtroppo una tragedia ha colpito la nostra cittadina: alla famiglia della signora scomparsa esprimiamo a nome del nostro gruppo le più sentite condoglianze e la vicinanza in questo triste momento".
"Sono stati avviati tempestivamente gli interventi di messa in sicurezza su Strada per lazzaretto, in via Mameli e a Darsela di San Bartolomeo, ove si sono evidenziati i danni più ingenti, ma abbiamo notizia di ulteriori problemi ancora da monitorare".
"Ringraziamo chi si è adoperato sul territorio per ripristinare la normalità, dai Pompieri alle Forze dell'ordine ai volontari della Protezione Civile senza dimenticare i tecnici comunali e regionali". 
"Sarà indispensabile che, specie alla luce dei fatti accaduti, le già note problematiche geologiche del nostro territorio siano riviste e se necessario oggetto di norme particolari nel nuovo PRGC".
"Ora serve monitorare i punti più critici al fine di prevenire fatti analoghi in conseguenza di ulteriori piogge, responsabilizzando i proprietari dei fondi a rischio ed individuando possibilmente fondi pubblici a sostegno degli interventi di consolidamento necessari".
"Spiace infine rilevare che il sindaco abbia dichiarato anche ai media nazionali che i danni sono stati contenuti anche in considerazione di una preventiva pulizia di caditoie, per le quali sono stati spesi 80 mila euro"
"In realtà, pur apprezzando che dopo anni di solleciti l'amministrazione abbia previsto questi interventi indispensabili ed urgenti, non possiamo non sottolineare che l'affidamento dei lavori alla Cooperativa Sociale Euroservizi capogruppo della RTI con la Cooperativa Germano è sfato fatto il 6 ottobre scorso".
"I lavori, invece, come ci ha confermato l'ing. Marco Serio, sono iniziati proprio due giorni orsono, ovvero il 15 ottobre, all'indomani dei tragici fatti, mentre il sindaco ha dichiarato a Il Piccolo che «è stato proprio in virtù degli ottantamila euro appena spesi per la pulizia delle caditoie che abbiamo evitato il peggio". 
"Il responsabile dell'ufficio ci ha spiegato che due operai della cooperativa hanno ricevuto un elenco degli interventi da fare per la pulizia delle caditoie ed il taglio dell'erba le con le priorità definite dagli uffici, lavori che secondo l'art. 2 del contratto d'affidamento dovranno esser conclusi entro il 31 di dicembre prossimo".

mercoledì 10 settembre 2014

I DESTINI DELLE AIUOLE DEL CENTRO STORICO DI MUGGIA DIPENDONO DAI FONDI DI BRUXELLES

(Dichiarazioni rilasciate a Il Piccolo in merito ai furti delle piante nelle aiuole di Muggia, realizzate grazie a un finanziamento europeo) 

Ben vengano i progetti ed i fondi europei ma è triste constatare che i destini delle aiuole del centro storico di Muggia siano legati ai fondi di Bruxelles
Questi furti ci amareggiano e ci lasciano senza parole: evidentemente i colpevoli non hanno ne dignità ne senso civico. 
D'altra parte però, per vedere come basta davvero poco per fare meglio della giunta Nesladek basta andare a Capodistria o nelle belle cittadine di mare dell'Istria per rimanere letteralmente a bocca aperta nell'ammirare le splendide aiuole ed aree verdi che le impreziosiscono (vedi foto). 
Speriamo che per corredare dignitosamente con fiori e piante le aiuole di Muggia, senza dimenticare come sempre quelle delle frazioni, non si debba ora sperare ancora in qualche direttiva del parlamento europeo dato che dal bilancio comunale così gestito si può sperare ben poco. 

Claudio Grizon 
Consigliere Comunale PDL-NCD di Muggia

giovedì 29 agosto 2013

VERDE PUBBLICO, GRIZON INCALZA IL COMUNE

Da Il Piccolo di giovedì 29 agosto 2013 - Pagina 28 - Cronaca Trieste

DEGRADO A MUGGIA 

Verde pubblico, Grizon incalza il Comune 
Interrogazione del consigliere Pdl. L’assessore Decolle: «Presto l’affidamento del servizio»

MUGGIA - Erba alta e un’impressione diffusa di incuria: a Muggia il problema è tuttora irrisolto, secondo il consigliere comunale di opposizione Claudio Grizon. Il pidiellino, dopo aver interrogato la giunta nel mese scorso, torna alla carica. Se alcuni spazi nel frattempo hanno assunto un aspetto migliore, fa notare Grizon, non mancano casi allarmanti come i parchi gioco di Zaule e Monte d’Oro: «Dovrebbe trattarsi di zone pulite per dar modo alle famiglie di far giocare i figli in serenità, ma in queste condizioni sono inutilizzabili. Non ho mai visto rifare il fondo, tagliare o seminare dell’erba»
Il consigliere ha annunciato l’intenzione di presentare un’altra interrogazione. «Per vedere come si devono curare le strade, i marciapiedi e le aiuole – afferma – Nesladek potrebbe andare a Capodistria». Alla prima richiesta di delucidazioni avanzata da Grizon aveva risposto per iscritto l’assessore alla cura e alla promozione della città, Stefano Decolle, spiegando che non era ancora stata predisposta una procedura di gara per l’affidamento delle pulizie e dello sfalcio dei bordi stradali a causa di uno “spostamento delle relative incombenze”, del prolungarsi dei tempi di approvazione del bilancio e dell’operatività – a partire dall’anno corrente – del Mepa (Mercato elettronico della pubblica amministrazione), con nuovi passaggi obbligatori per l’individuazione dei fornitori.
«Giustificazioni risibili – ribatte oggi Grizon – dato che l’ente avrebbe potuto assumere le spese necessarie pur trovandosi in esercizio provvisorio, infatti a maggio era stata tagliata l’erba nel sito Acquario, dove non c’era bisogno. E comunque il bilancio è stato varato il 25 giugno: in due mesi qualcosa si poteva pur fare»
Insomma, Grizon non ci sta e aggiunge: «Mi fa piacere che si convenga sulla mia proposta di emettere un’ordinanza che intimi ai proprietari dei fondi prospicienti la pubblica via di pulire i bordi delle strade, ma ad oggi non ho alcuna notizia in merito». Decolle conferma che il bando non è ancora pronto e che la somma a disposizione per il 2013 è 42.535 euro. Ma la cifra potrebbe cambiare: «Stiamo ridefinendo i capitoli per arrivare a dicembre. All’affidamento del servizio provvederemo presto. La manutenzione – sostiene l’assessore – sconta due problemi: la riduzione finanziaria rispetto a tre anni fa e la burocrazia intricata. Gli operai ci mettono grande impegno ma non possiamo più permetterci di essere sempre in stato d’emergenza». Davide Ciullo