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venerdì 15 maggio 2015

SIRINGHE A MONTE SAN GIOVANNI, GRIZON (PDL): "I CITTADINI CHIEDONO MAGGIORI CONTROLLI ED UN INTERVENTO DI PULIZIA E BONIFICA”

LA SEGNALAZIONE
(Giovane ragazza di Aquilinia, 14 maggio 2015)

...“Volevo segnalarti che l'altro giorno portando il cane a camminare in via di Stramare ho trovato una siringa a terra. Parlando con altre signore che portano lì i cani mi hanno detto che qualche settimana fa hanno trovato un’altra siringa nei giardini vicino al parco giochi. Onestamente non crediamo siano state adoperate per l'insulina... prima i furti in rione ora questi ritrovamenti che possiamo fare per avere più controlli e sicurezza? Soprattutto ora che spostano la caserma dei Carabinieri da Muggia a San Giacomo...

IL MIO COMMENTO E L'INTERPELLANZA
Questi suesti Q ono fatti che preoccupano e certo non possono passare inascoltati: è indispensabile che l’amministrazione disponga un intervento di controllo e bonifica sia lungo la via di Stramare che nel Parco Giochi di Montedoro per altro già invaso dall’erba che facilmente potrebbe nascondere altre siringhe”.
Per quanto mi riguarda non posso che far mia la richiesta dei cittadini di una maggior sicurezza e di controlli sul territorio che possano disincentivare fatti di questo tipo.
Li dove le mamme portano i bambini e dove molti abitanti di Aqulinia passeggiano con i loro cani non ci possono essere siringhe che fanno pensare a ritrovi di balordi che vengono ad iniettarsi stupefacenti nelle vene alla ricerca di chissà quali emozioni.
Presenterò a tal proposito una interpellanza urgente all’amministrazione comunale per chiedere un intervento di pulizia straordinario, con taglio dell’erba, e bonifica lungo la via di Stramare e nel Parco Giochi di Monte S.Giovanni.  

Claudio Grizon

Consigliere Comunale del PDL

lunedì 28 ottobre 2013

L'OPPOSIZIONE: "PIAZZALE COSINA NEL DEGRADO"

Da Il Piccolo di lunedì 28 ottobre 2013 - Pagina 18 - Cronaca Trieste 

MUGGIA 
L’opposizione: «Piazzale Cosina nel degrado» 
La giunta: «Interverremo presto, la cerimonia sulla tomba». Gli altri riti del Primo novembre 

MUGGIA «La consapevolezza del degrado dell’area del piazzale in cui c’è la targa in ricordo di Eddie Cosina ha convinto il sindaco Nesladek a non deporre alcun fiore in memoria dell'agente ucciso dalla mafia». 
Claudio Grizon e Christian Gretti, consiglieri del Pdl muggesano, contestano la decisione del Comune di onorare l'agente della Ps assassinato nel luglio 1992 nell'attentato di via d'Amelio a Palermo solamente alla tomba del cimitero. «Il sindaco e l’assessore Decolle si sono resi conto dell’inopportunità di posare dei fiori o una targa ricordo in mezzo alle erbacce e alla sporcizia dove anche un vaso per i fiori, ma ora pieno di pietre ed erba, è ormai piegato su se stesso, quasi a celebrare l’incuria dell’amministrazione per il territorio. Che tristezza», rimarcano Grizon e Gretti. 
Non è tardata ad arrivare la replica del Comune: «Da anni siamo sempre andati ad onorare la tomba dell'agente Cosina, e così faremo anche quest'anno. Per quanto riguarda il piazzale stiamo già intervenendo su tutti i monumenti commemorativi del territorio e secondo calendarizzazione interverremo la prossima settimana dando massima priorità». 
In occasione delle ricorrenze dei primi giorni di novembre, il Comune ricorda che il programma del 1.o novembre che prevede, alle 8.15, la partenza da piazza Marconi di una delegazione per la deposizione di corone ai Cippi e Monumenti dedicati a Alma Vivoda a Trieste, Marianna Di Domenico, Enrico Mariani, Ottorino Buttoraz, Caduti di S.Barbara, Libero Mauro ed i Caduti di Chiampore. Alle 11.15, sempre in piazza Marconi, appuntamento con il corteo per la commemorazione dei Caduti di Muggia che andrà in seguito a deporre le corone alle lapidi dei Caduti in Guerra e di Luigi Frausin. 
La Chiesa di S.Giovanni sarà, poi, protagonista della deposizione della corona al Monumento eretto in onore dei Caduti per la Patria, in Guerra e sul Lavoro, a cui seguirà la deposizione della corona e l’esecuzione degli inni da parte del Coro Toncka Cok di Longera al Monumento ai Caduti per la guerra di Liberazione. Un momento di ricordo, alle 11.45, interesserà naturalmente anche il Cimitero di Muggia - ove saranno anche deposti omaggi floreali e corone sulle tombe dell’Agente Eddie Walter Cosina, di Mario Depangher e di don Giuseppe Leonardelli - ed il cimitero dei Caduti per la Guerra di Liberazione dove il Coro Toncka Cok di Longera accompagnerà la deposizione della corona. 
La commemorazione si concluderà alle 12 nella Cappella del Cimitero, ove sarà celebrata la Messa in memoria di tutti i Caduti. Il cimitero di Muggia sarà aperto tutti i giorni con orario 7.30-17. (ri. to.)

venerdì 25 ottobre 2013

DIMENTICATO NELLA SPORCIZIA E NELL’INCURIA IL PIAZZALE DEDICATO A COSINA AD AQUILINIA

Grizon e Gretti (Pdl): il sindaco Nesladek e l’assessore competente Decolle evidentemente si vergognavano a deporre una corona nel degrado e in mezzo all’erba alta. 

Come di consueto il 1° novembre, festa di tutti i Santi, il Comune di Muggia in occasione della ricorrenza della giornata del 2 novembre in cui si ricordano i defunti, promuove un programma di commemorazioni. 
Tra i vari appuntamenti al Cimitero di Muggia è prevista alle ore 11.45 di venerdì 1 novembre una deposizione di omaggi floreali e corone anche sulla tomba dell’indimenticato agente muggesano della Polizia di Stato Eddie Walter Cosina, ucciso a solo 31 anni il 19 luglio 1992 in un attentato mafioso in via d’Amelio a Palermo insieme ai colleghi Catalano Agostino, Traina Claudio, Loi Emanuela, Li Muli Vincenzo. 
Nessuna iniziativa sembra invece prevista al Piazzale Eddie Walter Max Cosina di Aquilinia, antistante alla farmacia e agli ambulatori medici, che alcuni anni orsono è stato dedicato all’agente della scorta del giudice Borsellino, morto a difesa delle istituzioni. 
Probabilmente la consapevolezza del degrado e della sporcizia dell’area del piazzale e in particolare del luogo in cui è stata posta la targa in ricordo di Cosina ha convito il sindaco Nesladek dell’inopportunità di posare dei fiori o una targa ricordo in mezzo alle erbacce e alla sporcizia dove anche un ambio vaso destinato ad accogliere fiori, ma ora pieno di pietre ed erba è ormai piegato su se stesso, quasi a celebrare l’incuria dell’amministrazione per il territorio. Che tristezza. 

Claudio Grizon 
Christian Gretti 
Consiglieri Comunalali di Muggia 
Gruppo del Popolo della Libertà

giovedì 29 agosto 2013

VERDE PUBBLICO, GRIZON INCALZA IL COMUNE

Da Il Piccolo di giovedì 29 agosto 2013 - Pagina 28 - Cronaca Trieste

DEGRADO A MUGGIA 

Verde pubblico, Grizon incalza il Comune 
Interrogazione del consigliere Pdl. L’assessore Decolle: «Presto l’affidamento del servizio»

MUGGIA - Erba alta e un’impressione diffusa di incuria: a Muggia il problema è tuttora irrisolto, secondo il consigliere comunale di opposizione Claudio Grizon. Il pidiellino, dopo aver interrogato la giunta nel mese scorso, torna alla carica. Se alcuni spazi nel frattempo hanno assunto un aspetto migliore, fa notare Grizon, non mancano casi allarmanti come i parchi gioco di Zaule e Monte d’Oro: «Dovrebbe trattarsi di zone pulite per dar modo alle famiglie di far giocare i figli in serenità, ma in queste condizioni sono inutilizzabili. Non ho mai visto rifare il fondo, tagliare o seminare dell’erba»
Il consigliere ha annunciato l’intenzione di presentare un’altra interrogazione. «Per vedere come si devono curare le strade, i marciapiedi e le aiuole – afferma – Nesladek potrebbe andare a Capodistria». Alla prima richiesta di delucidazioni avanzata da Grizon aveva risposto per iscritto l’assessore alla cura e alla promozione della città, Stefano Decolle, spiegando che non era ancora stata predisposta una procedura di gara per l’affidamento delle pulizie e dello sfalcio dei bordi stradali a causa di uno “spostamento delle relative incombenze”, del prolungarsi dei tempi di approvazione del bilancio e dell’operatività – a partire dall’anno corrente – del Mepa (Mercato elettronico della pubblica amministrazione), con nuovi passaggi obbligatori per l’individuazione dei fornitori.
«Giustificazioni risibili – ribatte oggi Grizon – dato che l’ente avrebbe potuto assumere le spese necessarie pur trovandosi in esercizio provvisorio, infatti a maggio era stata tagliata l’erba nel sito Acquario, dove non c’era bisogno. E comunque il bilancio è stato varato il 25 giugno: in due mesi qualcosa si poteva pur fare»
Insomma, Grizon non ci sta e aggiunge: «Mi fa piacere che si convenga sulla mia proposta di emettere un’ordinanza che intimi ai proprietari dei fondi prospicienti la pubblica via di pulire i bordi delle strade, ma ad oggi non ho alcuna notizia in merito». Decolle conferma che il bando non è ancora pronto e che la somma a disposizione per il 2013 è 42.535 euro. Ma la cifra potrebbe cambiare: «Stiamo ridefinendo i capitoli per arrivare a dicembre. All’affidamento del servizio provvederemo presto. La manutenzione – sostiene l’assessore – sconta due problemi: la riduzione finanziaria rispetto a tre anni fa e la burocrazia intricata. Gli operai ci mettono grande impegno ma non possiamo più permetterci di essere sempre in stato d’emergenza». Davide Ciullo

lunedì 30 agosto 2010

LA PULIZIA DEL VERDE A CHIAMPORE E SAN BARTOLOMEO E' UNA PRESA IN GIRO PER I CITTADINI

Ho ricevuto da un cittadino una lunga e-mail su vari problemi di Muggia. Vi propongo questo frammento per le vostre considerazionei in merito all'operato della Provincia di Trieste che sullo stesso tema è stata più volte da me sollecitata a risolvere il problema. Vi rimando ai post del ..... 

Caro Claudio,
nei giorni scorsi, penso la Provincia, ha inviato un camion munito di braccio meccanico con testa rotante a pulire i bordi strada in Strada per Chiampore e da Loc. San Floriano verso Valico S. Bartolomeo. Erano presenti in zona un paio di giorni ed hanno lavorato forse in tutto 6 o 7 ore. Il risultato è stato deludente. Il bordo strada è stato pulito per circa 50 cm in maniera approssimata e non continuata con zone ancora incolte e sfalcio abbandonato a terra. Le frasche debordanti non sono state toccate.
La volta della foresta pluviale in zona campeggio (vedi foto del 5 giugno scorso) è ancora intatta, tra l’altro manca nuovamente l’illuminazione al valico. In compenso la strada privata che va dalla casa dell’ex Sindaco Milo alla pensione Brioni è stata pulita col suddetto camion che ha tra l’altro danneggiato i cartelli segnaletici a San Floriano. I residenti si sentono presi per il c...o. Inutile che la Bassa Poropat si elogi via tv e stampa.

lunedì 23 agosto 2010

BENVENUTI A MUGGIA: L'INCROCIO TRA VIA CADUTI SUL LAVORO E LA PROVINCIALE PER RABUIESE

D'estate, si sa, anche a Muggia passano diversi turisti oltre ai soliti transfrontalieri. E quindi la triste visione dell'abbandono e dell'incuria che caratterizzano la zona circostante l'incrocio tra via Caduti sul Lavoro e la provinciale che va a Rabuiese,  che ormai da anni ci troviamo a percorrere quando andiamo da Muggia o da Rabuiese verso Trieste, avrà lasciato il segno anche nella loro memoria.
Certamente non è questo un bel biglietto da visita ma ne in Comune ne in Provincia nessuno si è preoccupato di porre rimedio alla situazione nonostante i solleciti e le interrogazioni fatte. Recentemente qualcuno un po d'erba l'ha tagliata sul tratto di strada passato recentemente dall'ANAS alla Provincia, che va dall'ingresso della galleria in direzione Rabuiese, ma molto rimane da fare... quelle protezioni stradali in plastica non sono certo un belvedere e di erba e arbusti cresciuti in strada e sui marciapiedi da tagliare ce ne sono ancora moltissimi ... ma forse Rabuiese, Belpoggio, la zona industriale delle Noghere sono troppo lontane da piazza Marconi e da Palazzo Galatti...

mercoledì 16 giugno 2010

ERBA ALTA E RAMAGLIE SULLE PROVINCIALI DI MUGGIA, PROVINCIA IN RITARDO SUI LAVORI CHE PARTIRANNO APPENA DOPO IL 15 LUGLIO

E’ incredibile il ritardo della Provincia dell’avvio dei lavori per il taglio dell’erba e degli alberi sulle strade provincialicommenta Claudio Grizon capo gruppo di Forza Italia – PDL in Provincia l’erba sulle aiuole e ai bordi delle strade provinciali di Muggia arrivano ormai al metro e mezzo e costituiscono un problema per la visibilità e la sicurezza”.
“Stando a Tommasini – prosegue Grizon – i lavori della gara europea per il taglio dell’erba e la potatura degli alberi è stata aggiudicata appena lo scorso 7 giugno e la ditta non potrà operare prima della firma del contratto che è prevista per il mese 15 luglio. Mi vergogno per l’immagine che il nostro Comune darà in questo periodo ai turisti che, giunti in Slovenia, potranno invece apprezzare l’erba tagliata e la pulizia lungo le strade”.
Spero che gli uffici – prosegue il consigliere che mentre Tommasini assicura che “stanno predisponendo le priorità di intervento consapevoli che la situazione sul territorio che richiede un intervento corposo” tengano conto dei veri bisogni e non delle indicazioni politiche della giunta Bassa Poropat che, in oltre quattro anni, ha sempre privilegiato la viabilità del Carso con un sostanziale silenzio o disinteresse del sindaco Nesladek che non è riuscito, nonostante l’affinità politica delle due amministrazioni, ad avere per il nostro Comune l’attenzione che merita”.
Sono queste le risposte che l’assessore provinciale ai lavori pubblici Mauro Tommasini ha dato a Claudio Grizon, capo gruppo di Forza Italia – PDL a Palazzo Galatti che lo scorso 28 maggio ha presentato un’interrogazione urgente, corredata da ben 17 fotografie, dalle quali si potevano evincere lo stato di abbandono, l’erba alta, la sporcizia, la mancanza di manutenzione, la pericolosità per la circolazione che interessa la parte terminale della provinciale per Lazzaretto, l’area dell’ex valico di San Bartolomeo e la provinciale che da la sale verso Chiampore.
Nell’interrogazione Grizon ricordava che l’amministrazione provinciale ha più volte annunciato interventi di sistemazione sui valichi dismessi con l’entrata della Slovenia nell’UE supportati a tal fine da una relativa disponibilità finanziaria pari a 100 mila euro e che persistono, in particolare all’ex valico di Rabuiese, notevoli problemi sull’intersezione del traffico della grande viabilità e quello transfrontaliero sulla viabilità secondaria precedentemente utilizzata e quelli sulla segnaletica.
Inoltre il consigliere evidenziava come lo scorso anno, dopo un’elaborazione biennale, è stato annunciato un piano di intervento sulle strade provinciali che si concretizzerebbe con due interventi all’anno di decespugliamento, pulizia del verde e delle ramaglie.
In merito al degrado al valico di San Bartolomeo nella risposta alla mia interrogazione – aggiunge Grizon – Tommasini ricorda inoltre “che la Prefettura ha appaltato i lavori di rimozione delle tettoie e altri piccoli interventi, tra i quali la ridefinizione delle isole – spartitraffico che, nonostante le ripetute segnalazioni anche di questa Provincia, la ditta incaricata dalla Prefettura non ha ancora eseguito”.
Nell’interrogazione il capo gruppo Grizon sottolineava che non risultano effettuati interventi sul territorio del comune di Muggia e che negli anni scorsi si sono lesinati e ritardati portando varie zone della viabilità provinciale muggesana nel totale degrado e in uno squalificante abbandono.