venerdì 27 febbraio 2009

MUGGIA, IL BILANCIO PASSA CON 12 VOTI

Da Il Piccolo del 27.02.2009 – Pag. 23


Cinque i contrari. Polemiche sull’area per il park in viale XXV Aprile


MUGGIA - Con 12 voti a favore e 5 contrari (quelli dell'opposizione) il consiglio comunale di Muggia ha approvato il bilancio di previsione. La votazione è avvenuta alle 18, al termine di una seduta iniziata alle 9.30. Quattordici i punti all'ordine del giorno e 21 gli emendamenti, dei quali quattro non ammissibili. Tutte le delibere collegate allo strumento programmatico sono state approvate con i voti della maggioranza. Contraria, in particolare su piano delle alienazioni e valorizzazioni imobiliari e sul piano delle opere pubbliche, o astenuta l'opposizione.


«Questa manovra che non condividiamo in molti punti - afferma il capogruppo di An, Paolo Prodan - è priva di progettualità a lungo termine». «Sulle opere pubbliche questa giunta ha fatto poco, a parte l’ordinaria amministrazione e manutenzione" aggiunge il forzista Grizon. Ribadita dall'opposizione la richiesta di dimissioni di Omero Leiter, che «da consigliere si era espresso a favore della riduzione dell'addizionale Irpef e da assessore al Bilancio, nonostante le maggiori entrate, toglie denaro ai cittadini». Grizon ha rinfacciato alla maggioranza di «perdere pezzi sul bilancio, essere incoerente e non rispettare gli impegni presi anche con l'opposizione».


La richiesta di dimissioni è stata rigettata dal sindaco Nesladek, che per la maggioranza parla di «percorso di intelligenza e unità» ed elogia Leiter che «da buon padre di famiglia, considerata la crisi, mette ogni cent a disposizione della fasce più deboli e di interventi nel sociale. Crediamo che le famiglie abbiano più bisogno di questi strumenti che dei 5 euro che avrebbero risparmiato».


Molto discussa la delibera che modifica la destinazione urbanistica dell'area su cui dovrebbe sorgere il parcheggio di viale XXV Aprile. Una decisione definita grave da Grizon: «Si afferma di voler limitare l'edificabilità nella zona, ma poi si permette di innalzare edifici fino a 13 metri». Italo Santoro parla di «speculazione edilizia da parte dell'amministrazione». «A cosa saranno destinati i proventi della vendita?» si chiede infine Prodan. L'assessore al patrimonio Moreno Valentich replica così: «Nel bando sarà fissato il progetto di area verde: giardino attorno alla cittadella sportiva, pista ciclabile e percorso natura». «Nessun introito né speculazione - aggiunge Nesladek - ma il guadagno di una serie di opere pubbliche da realizzarsi in quell'ambito». Approvati anche alcuni emendamenti, tra cui quelli che chiedevano una relazione sull'andamento della linea sperimentale «20 veloce» e l'aggiunta di dieci punti luce in via di Stramare e via Raffineria. (g.t.)


LA NOTA

Il bilancio è stato approvato con 12 voti: mancava il consigliere Piero Veronese, vicino alla nuova formazione Per la Sinistra. La maggioranza ha perso ufficialmente un pezzo. Andrea Mariucci, altro pezzo della coalizione, è stato critico, molto critico... ma alla fine per amor (?) di maggioranza oppure per mancanza di coraggio ha deciso di continuare a "barcamenarsi" come usa fare da tempo.


La terza voce critica della maggioranza, l'ex assessore Cristina Tull, è stata in aula per tutto il giorno a giocare con il computer e a navigare in internet. Alla fine però, dopo che tutti i suoi emendamenti erano stati ritirati per tempo, ha fatto un intervento critico sulla mancanza dei fondi per la commissione pari opportunità, dopo aver votato contro ad un mio emendamento che proponeva che venissero stanziati 5 mila euro per le sue attività.


Risultato: Nesladek gongola per lo scampato pericolo di ritornare alle urne in giugno e Muggia piange perchè teme di doverlo sopportare ancora per due anni.


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