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lunedì 16 gennaio 2012

TICKET PER IL CARNEVALE IL CENTRODESTRA APPOGGIA LA PROPOSTA

Da Il Picolo di lunedì 16 gennaio 2012 - Pagina 18 - Cronaca Trieste

Ticket per il Carnevale il centrodestra appoggia la proposta

Il coordinatore del Pdl Grizon: sono stato il primo a proporlo
Il consigliere Gretti: buona idea, ma meglio l’anno prossimo


MUGGIA L'introduzione di un biglietto a pagamento per assistere alla sfilata del Carnevale muggesano piace anche al Pdl. Che anzi se ne assume la paternità originaria. Claudio Grizon, coordinatore del Pdl muggesano, spezza il silenzio del centrodestra e torna a calcare la mano su un argomento che oramai sta facendo sempre più breccia nel dibattito pubblico dei muggesani. «L’idea di un biglietto per il carnevale non è un’idea nuova, ma mi fa piacere che il presidente della Proloco Andrea Spagnoletto e la consigliera Roberta Tarlao l’abbiano ripresa”, puntualizza Grizon. «Alcuni anni or sono con la giunta del sindaco Milo – ricorda infatti con dovizia di particolari e buona memoria Claudio Grizon – la delega al carnevale era stata affidata all’assessore Moreno Valentich. La proposta di un biglietto per l’accesso a Muggia per assistere alla sfilata della domenica con i carri allegorici di tutte le Compagnie l’avevo lanciata io, e ricordo che con l’assessore Valentich se ne discusse anche in consiglio comunale». Insomma la proposta originaria del ticket domenicale è da attribuirsi tutta al consigliere comunale del Pdl. «La mia proposta – spiega il coordinatore del Pdl - era però legata, oltreché a un posto macchina riservato nell’ampio parccheggio dell’ex cantiere dell’Alto Adriatico, ad un posto in tribuna e volendo anche ad una lotteria. Un fatto importante in quanto se, come giustamente ricorda il presidente della Pro Loco Spagnoletto, il Carnevale è uno spettacolo a cielo aperto, diventa quindi qualificante valorizzare lo spettacolo anche con questi accorgimenti». E così ecco ritornare fuori dagli scaffali polverosi un sondaggio commissionato con il gruppo di Forza Italia in Provincia nel lontano 2009 nel quale emersero alcuni dati folgoranti: secondo il 40 per cento dei cittadini si sarebbe potuto introdurre un biglietto d’ingresso a Muggia, così una parte delle entrate avrebbe potuto essere usata per garantire la vigilanza e la sicurezza nei giorni della manifestazione, mentre il 25,7 per cento della popolazione riteneva che il Comune avrebbe dovuto ridurre la spesa e solo un 6,2 per cento infine era favorevole ad una fusione con il carnevale di Trieste. Dunque l'introduzione di un ticket per la sfilata è un vecchio cavallo di battaglia del centrodestra, anche se attualmente cavalcato da Pro Loco e dal capogruppo consigliare di “Meio Muja” Roberta Tarlao. Sulla proposta pare decisamente più tiepido il consigliere del Pdl Christian Gretti: «Non posso dire di essere contrario a priori al biglietto domenicale per la sfilata, anche se credo sia giusto innanzitutto tener conto del periodo crisi e poi del semplice fatto che mancano davvero pochi giorni all'inizio del Carnevale: a mio modo di vedere una scelta così importante dovrebbe essere adottata dopo un ragionamento con tutte le parti interessate». Gretti dunque pensa al 2013 quando il Carnevale muggesano compirà i suoi primi 60 anni di vita: «Se la proposta sarà condivisa e considerata fattibile da un punto di vista prettamente tecnico credo che questa potrà essere adottata per il prossimo anno».

mercoledì 24 marzo 2010

PESANTI CRITICHE DEI TECNICI MUGGESANI ALL’URBANISTICA GUIDATA DA NESLADEK

E’ un attacco pesantissimo quello che alcuni professionisti muggesani che si occupano di urbanistica ed edilizia hanno formalizzato in una lettera presentata al protocollo in gran segreto lo scorso 23 febbraio a firma dell’arch. Roberto Bonato e dal perito Walter Vuch, anche a nome di altri colleghi muggesani.
Critiche pesanti, anche perché provengono da professionisti ben conosciuti, che innanzitutto denunciano la mancanza di interlocuzione con l’ufficio urbanistica diretto dal geom. Marino Baldas.
I nodi principali nodi da risolvere secondo i firmatari della lettera sono l’applicazione in sede locale delle recenti normative nel campo urbanistico ed edilizio a seguito dell’approvazione da parte della Regione del nuovo testo unico in materia con la L.R.19/2009.

Evidentemente i professionisti nel merito hanno ragione ma nel contempo denunciano l’incapacità ed i ritardi dell’ufficio urbanistica che fa diretto riferimento al sindaco Nerio Nesladek il quale ha tolto la delega all’assessore Moreno Valentich con l’obiettivo di rendere efficiente e funzionale il settore che oltretutto avrebbe dovuto occuparsi del nuovo piano regolatore di cui ormai nessuno parla più.

Oltre ad un incontro con il sindaco viene richiesto di “valutare la possibilità di riprendere gli incontri collegiali e periodici tra i liberi professionisti e l’ufficio urbanistica così come proficuamente è stato fatto per diversi mesi nel corso dell’ultimo anno”.

Una richiesta apparente tesa semplicemente ad agevolare il rapporto tra i tecnici e l’ufficio urbanistica e l’amministrazione
ma facendo parte di specifici e distinti ordini professionali vale la pena di segnalare che a quanto ci consta ne quello degli architetti, ne quello degli ingegneri ne quelli dei geometri e dei periti hanno formalmente delegato qualche loro iscritto a tenere i contatti con il Comune di Muggia.
Pertanto ci chiediamo perché gli incontri si siano tenuti con delegazioni “non ufficiali” e non con soggetti aventi chiaro mandato istituzionale? Quali temi venivano trattati o interessi curati nel corso di questi incontri? Considerata la valenza degli interessi personali ed economici che sono insiti ai progetti urbanistici ed edilizi, non sarebbe il caso di rendere più trasparenti questi incontri e formalizzare i rapporti tra il Comune e i tecnici con delegazioni designate dagli ordini? Non c’è forse il rischio che in questa promiscuità di rapporti alcuni abbiamo maggior credito o interlocuzione di altri?

Lo sbando del settore urbanistico comunque è inconfutabile.
Così com’è strutturato non può portare avanti neanche il lavoro ordinario. Innanzitutto sembra stia iniziando a pesare il fatto che il responsabile è un geometra, pur con anni di esperienza, ma pur sempre un geometra, ove per ricoprire questo incarico dirigenziale sarebbe opportuno che ci fosse o un architetto o un ingegnere. Accanto a lui c’è un bravo e competente geometra, il quale si occupa dell’istruttoria dei progetti di edilizia privata, ma è l’unico ad avere esperienza e non può fare tutto lui. Poi nell’ufficio ci sono due neo assunti, geometri anch’essi, al primo impiego. Tempo fa era stato assunto un ingegnere che dopo poco è andata in regione e finora non è stata sostituita.
Per quanto riguarda il piano regolatore poi, di cui nessuno parla più, ma per il quale il consiglio comunale circa un anno fa ha deliberato gli indirizzi, nulla ovviamente è stato fatto.

Inizialmente l’amministrazione diceva che l’avrebbero fatto con gli uffici ma poi qualcuno si sarà accorto che oltre a non essere in grado nessuno possedeva i titoli di studio per redigerlo, in quanto il piano deve essere fatto da un tecnico laureato.

Comunque la variante al piano regolatore non verrà data neanche a tecnici esterni in quanto a bilancio non ci sono le risorse necessarie.
Oltretutto per farlo bisognerebbe fare una gara che porta via mediamente tre mesi di tempo. Quindi anche su questo Nesladek non farà null’altro che rimediarsi un’ulteriore brutta figura.
Intanto, sempre all’insegna del passa parola tra “addetti ai lavori” e non di un trasparente, generale ed istituzionale coinvolgimento di tutti i professionisti e perché no cittadini interessati, muggesani e triestini (perché anche molti di quelli lavorano o hanno interessi a Muggia) si sta organizzando l’atteso incontro che dovrebbe tenersi lunedì prossimo alle 9.30 nella sala del consiglio comunale.

A nome del Coordinamento Comunale di Muggia del PDL

Claudio Grizon - Coordinatore Comunale del PDL e Consigliere Comunale di Muggia
Christian Gretti - Vice
Coordinatore Comunale del PDL e Consigliere Comunale di Muggia

mercoledì 10 febbraio 2010

MUGGIA, "AIUTACI A MIGLIORARE" FA FLOP

Da Il Piccolo del 10 febbraio 2010 - Pagina 19 - Trieste


I CITTADINI HANNO SNOBBATO I QUESTIONARI DEL COMUNE Muggia, ”Aiutaci a migliorare” fa flop Pochissime le risposte sui servizi fornite dai residenti. Nesladek: andiamo avanti

di ANDREA DOTTESCHINI


MUGGIA - Flop di risposte per “Aiutaci a migliorare” l’iniziativa promossa dal Comune di Muggia per sondare la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza. Appena venti le schede ritrovate nelle scatole sparse per gli uffici comunali della cittadina. Giudizi lusinghieri sugli uffici cimiteriali e sociali, meno riguardo i servizi svolti dai vigili urbani.
«È stata un’iniziativa praticamente a costo zero che abbiamo portato avanti in via sperimentale e per la prima volta – commenta l’assessore alle risorse umane Moreno Valentich – I cittadini sono soliti farsi trascinare dall’operato delle amministrazioni e in questi anni non sono stati messi a diposizione abbastanza strumenti per farli tornare ad essere attori protagonisti delle azioni del Comune. Con questa iniziativa - conclude l’assessore alle risorse umane - si voleva raggiungere questo scopo».
L’indagine voluta dal Comune al fine di cogliere, in una sorta di dialogo diretto con i cittadini, la reale percezione e l’opinione dell’utenza sulla qualità dei servizi, ha interessato tutti gli uffici comunali mediante la compilazione di un questionario assolutamente anonimo, da depositare, in un apposito contenitore posto all’interno degli uffici stessi.
L’assessore Moreno Valentich tende a precisare: «È intenzione dell’Amministrazione continuare a migliorare questo sistema che permette di avere un rapporto di trasparenza con i cittadini. L’iniziativa verrà portata avanti nei prossimi anni e, insieme ai funzionari, cercheremo di trovare un modo per coinvolgere maggiormente i residenti e far si che questa possa diventare un’abitudine consolidata».
Il questionario, composto da una griglia di domande rigide e chiuse, formulate in modo chiaro e semplice mediante un’apposita scheda (affiancata da una seconda nella quale indicare le proprie generalità), prevedeva la scelta tra 5 pareri su una scala che andava da ”assolutamente non soddisfatto” a “completamente soddisfatto”. Il sindaco di Muggia, Nerio Nesladek, ha ribadito la bontà del progetto, aggiungendo: «Sono convinto della validità di questa idea che permette di avere un feedback diretto dai cittadini.
Se l’iniziativa non ha avuto il riscontro che ci si aspettava è stato perché, molto probabilmente, la maggioranza dei cittadini non era a conoscenza di questa opportunità. Visto che il progetto non è costato praticamente nulla al Comune cercheremo di spendere qualcosa per agire più incisivamente e con più mezzi in modo da fare conoscere già dalla l’iniziativa stessa». Molti Comuni in Italia hanno proposto il medesimo progetto utilizzando anche il Web. «Per realizzare un progetto simile – commenta il sindaco – chiederò, ai Comuni aderenti all’Associazione intercomunale Mare-Carso, la disponibilità per creare un portale unico dal quale si potrà accedere a ciascun sito specifico delle Amministrazioni».


LA NOTA
Per misurare la distanza tra i cittadini e l'amministrazione mugesana e il suo disinteresse per quanto questa asserisce di fare, non serviva fare un questionario. Sarebbe stato sufficente ascoltare la gente per le calli e per le strade e nei rioni. Il consenso non lo si misura nei propri circoli e bar preferiti ma sul territorio. E noi questa disaffezione la vediamo nelle piccole e grandi cose.

martedì 12 gennaio 2010

MUGGIA, +15% PER PARCHEGGIARE AL CALITERNA

Da Il Piccolo del 12 gennaio 2010 - Pag 19


Dal primo gennaio scorso posteggiare la macchina nel parcheggio sotterraneo di Calinterna costa il 15% in più che nel 2009. Il Comune ha infatti portato la tariffa oraria da 70 centesimi a 80 (40 centesimi per mezz'ora), aumentando anche i costi della sosta giornaliera, da 3 a 4 euro, e di quella mensile e annuale per i non residenti. Per l'abbonamento mensile di dovranno sborsare 85 euro, a fronte degli 80 euro del 2009, mentre l'aumento per l'abbonamento annuale è di 50 euro.Pronte anche le tariffe per i nuovi posti per moto e motorini: 25 euro per l'abbonamento mensile e 250 per quello annuale.

Dopo il parere favorevole dell'assemblea del parking sulla possibilità di sosta per le due ruote, si aspettano solo i tempi necessari a rendere effettivo il cambiamento del regolamento.Se l'adeguamento tariffario per il parking sotterraneo è stato cosa facile, non si può dire che lo stesso valga anche per i parcheggi in superficie, dove l'entrata in vigore degli aumenti è stata posticipata al primo febbraio. Il Comune dovrà, infatti, sostituire la cartellonistica e il sistema "gratta e sosta". Una procedura che riguarderà il ritiro dei ticket con la vecchia tariffa, la stampa e la consegna degli adesivi con quelle nuove da applicare sui 7.500mila ticket in possesso del Comune.

«Bisogna considerare - commenta l'assessore alle Risorse umane Moreno Valentich - che le tariffe per i parcheggi di Muggia sono le più basse della provincia, e i residenti non vengono colpiti da questo aumento. Abbiamo lasciato inalterate anche le tariffe degli abbonamenti per chi viene da fuori, ma lavora a Muggia. Considerando anche i costi per l'adeguamento dei ticket e della cartellonistica - conclude - l'aumento è il più basso possibile». (a.d.)



LA NOTA

Dopo aver speso ben 60 mila euro per la segnaletica e i permessi per i residenti la giunta Nesladek si permette di alzare il costo orario dei posteggi a Caliterna dopo che da poco erano già passati da 0,50 a 0,70 centesimi di euro.

E' vero che sono tariffe basse rispetto ad altre strutture analoghe del territorio provinciale ma è anche vero che non siamo in Foro Ulpiano o in Piazza Unità. Di questo ulteriore aumento nessuno della giunta aveva parlato e non se ne vede dopo tutto l'esigenza.

Oggi il centro sinistra si affretta ad aumentare le tariffe ma alcuni anni, fa quando il sindaco Dipiazza faceva l'accordo con l'impresa Cividin per il posteggio, si stracciava le vesti gridando allo scandalo. Dove avrebbero messo le automobili questi bontemponi della sinistra se non ci fosse stato questo posteggio? Eh? In golfo su una chiatta?

domenica 16 agosto 2009

CARO VALENTICH, SU AQUARIO CI RIVEDREMO PRESTO IN CONSIGLIO

Inviterei la giunta comunale a farsi una bella, tonificante e rigenerante doccia collettiva, finché la si può fare a gratis! L'invito va in particolare all'assessore Moreno Valentich che si assume impropriamente l'onere di difendere chi, nella sua "maggioranza", ha fatto una proposta assurda ed impopolare come quella delle docce gratis.
Non avendo ovviamente argomenti pensa di cavarsela dicendo "deciderà la giunta". Risultato: se la giunta non accoglierà la proposta si scontenteranno i socialisti e i pochi Cittadini rimasti a Muggia dopo la debacle di Riccardo Illy. Se la giunta dirà di si la maggioranza andrà in contro all'ennesimo provvedimento impopolare che per risolvere un problema anche condivisibile e bipartisan applicherà soluzioni inappropriate. Le proposte dell'amico Dario Grison, esponente della Lista per Muggia e di Forza Italia, ad esempio, sono alcune ovvie soluzioni a cui i proponenti non sono stati in grado di pensare.
Ma tra le varie cose che Valentich cita, per dare l'impressione che la giunta Nesladek faccia qualcosa, ce n'è una di cui presto discuteremo in consiglio comunale: "il progetto di caratterizzazione di Aquario, per restituire quel ttratto di costa ai bagnanti" sul quale avremo il piacere di chiedere alcuni chiarimenti".

mercoledì 12 agosto 2009

GRIZON:"CON LE PAGELLINE DEI CITTADINI LA GIUNTA SCARICA LE SUE RESPONSABILITA'"

LA NOTA
Valentich descrive una realtà che vede solo lui. Vuole rispondere con i fatti, bene, io rispondo con i numeri fallimentari di questa giunta: 3 anni e mezzo di mandato, 4 segretari generali e 2 direttori generali che si sono alternati nei loro ruoli, 14 capi ufficio, 1 giunta con una decina di assessori (tra entranti ed uscenti), 550 mila euro circa di addizionale Irpef tolta dalle tasche dei cittadini ogni anno, migliaia e migliaia di euro di multe ai cittadini... ecc. Potremmo continuare all'infinito, snocciolando numeri che confermano il fallimento dell'amministrazione su ogni fronte, compreso quello dell'urbanistica su cui a breve ritorneremo con qualche nuova chicca.... Valentich, ma dove vivi!!!

Da Il Piccolo del 12 agosto 2009

«Le pagelline? Dovrebbero darle i cittadini a sindaco e giunta e non ai dipendenti comunali, che andrebbero incentivati per l'impegno e i risultati e non per il rispetto di norme di buon senso che dovrebbero essere comunque osservate da tutti».

È critico il coordinatore e consigliere comunale di Forza Italia, Claudio Grizon, in merito all'annuncio delle pagelline per i dipendenti comunali virtuosi.

«Come possono i cittadini valutare il personale - ironizza - quando il loro lavoro dipende in gran parte delle indicazioni politiche e tecniche degli assessori, del segretario e direttore generale e da ben 14 responsabili degli uffici? È evidente che la giunta tenta in questo modo di scaricare le proprie responsabilità. Ed è curioso il silenzio su questo argomento delle organizzazioni sindacali».

«A Muggia poi - conclude Grizon - manca il nucleo di valutazione, organo tecnico che esamina l'attività dei dirigenti e dei responsabili degli uffici, che almeno garantirebbe una valutazione obiettiva».

Immediata la replica dell'assessore alle Risorse umane, Moreno Valentich: «Il Nucleo non è obbligatorio per Comuni sotto i 15mila abitanti - spiega - e non istituirlo è stata una scelta. Abbiamo preferito investire quegli 8-10mila euro l'anno per migliorare la macchina comunale e stabilizzare i lavoratori precari. Alla demagogia - prosegue - rispondo con i dati: abbiamo stanziato per il fondo di produttività 30mila euro, pur non essendo obbligati, l'urbanistica ha azzerato l'arretrato e si è passati a due commissioni edilizie al mese contro una del centrodestra. Il giudizio dei cittadini su qualità e velocità della risposta degli uffici - conclude Valentich - credo sia un diritto e non snaturi il dipendente, che anzi abbiamo posto al centro della nostra azione. Il nuovo metodo per la distribuzione del fondo, sottoscritto da tutte le organizzazioni sindacali, riguarda solo in parte la cosidetta pagellina; a comporlo sono altre voci come progetti degli uffici e risparmio energetico e di materiale. (g.t.)

martedì 11 agosto 2009

LE “PAGELLINE” A SINDACO E GIUNTA E NON AI DIPENDENTI

Grizon (F.I.): manca il Nucleo di Valutazione che garantirebbe l’obiettività del giudizio sull’operato dei responsabili degli uffici e gli incentivi conseguenti


“Le “pagelline” dovrebbero darle i cittadini agli amministratori piuttosto che ai dipendenti che andrebbero incentivati per il loro impegno e per i risultati nel loro lavoro e non per il rispetto di consuetudini di buon senso che dovrebbero essere comunque assecondate da tutti”.

E’ questa la replica del coordinatore e consigliere comunale di Forza Italia Claudio Grizon – all’annuncio da parte dell’assessore al personale Moreno Valentich – dell’istituzione delle “pagelline” per i dipendenti comunali e di incentivi che premierebbero chi spegne la luce ed i computer o è attento ai consumi della cancelleria.

“Come possono i cittadini valutare il personale – ironizza il consigliere forzista Grizon - quando il loro lavoro dipende in gran parte delle indicazioni politiche e tecniche degli assessori, del segretario e direttore generale e da ben 14 responsabili degli uffici? E’ evidente che la giunta tenta in questo modo di scaricare le proprie responsabilità sulle spalle dei dipendenti”.

E’ curioso il silenzio delle organizzazioni sindacali – prosegue Grizon – che dovrebbero tutelare i lavoratori anche rispetto a questo subdolo tentativo dell’amministrazione di appioppare loro responsabilità che non hanno o per aspetti comportamentali che esulano dalle norme contrattuali”.

“Se l’organizzazione del Comune non funziona, come è evidente da tempo – aggiunge il consigliere Grizon – la “pagellina” i cittadini dovrebbero darla al sindaco e alla giunta che questa organizzazione hanno voluto e che questi responsabili hanno scelto”.

A Muggia poi – conclude Grizon - manca il Nucleo di Valutazione, organo tecnico di valutazione dei dirigenti e dei responsabili degli uffici (costituito sulla base di principi consolidati previsti in particolare dalla L.142/90, dal D.Lgs. n.29/1993, dal D.Lgs. n.77/95 ed infine del D.Lgs. n.286/99), che almeno garantirebbe una valutazione obiettiva ed esterna alla struttura comunale dei dipendenti e non condizionata da amicizie e eventuali parentele tipiche di un Comune piccolo come quello di Muggia”.