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mercoledì 15 luglio 2015

"FUGNAN INQUINATO, IL PDL ALL'OFFENSIVA

Da Il Piccolo di mercoledì 15 luglio 2015

«Fugnan inquinato»
Il Pdl all’offensiva

MUGGIA «Voglio vedere quale sarà quest’anno la scusa con cui il sindaco Nesladek motiverà lo stato del torrente Fugnan che Goletta Verde, per l’ennesima volta, ha trovato “fortemente inquinato”». Dura presa di posizione del consigliere comunale del Pdl muggesano Claudio Grizon sul risultato delle acque del Fugnan risultate anche quest’anno non a norma. 
Lo scorso anno, rispondendo all’interrogazione di rito di Grizon, il sindaco Nerio Nesladek e l’assessore all’Ambiente Fabio Longo, giustificarono la presenza di valori batteriologici fuori norma asserendo che nei giorni precedenti alla raccolta del campione c’era stata una forte pioggia che aveva portato in mare una percentuale maggiore di sostanze inquinanti. 
«Quest’anno, dato che il prelievo è stato effettuato lo scorso 9 giugno “dopo un periodo di scarse precipitazioni come emerge dal comunicato stampa di Legambiente”, non si possono appigliare a quelle argomentazioni e voglio vedere come giustificheranno una presenza di più del doppio rispetto ai limiti di legge»
A conti fatti la Goletta Verde ha messo in luce per la quarta volta in cinque anni (nel 2013 la Goletta Verde non campionò Muggia), il forte inquinamento del Fugnan
«Evidentemente gli scarichi inquinanti che, stando all’assessore Longo, sono stati individuati continuano a versare nel Fugnan e probabilmente il Comune non ha ancora risolto i problemi conseguenti nonostante le assicurazioni», tuona Grizon. 
«Non presenterò alcuna interrogazione in quanto i fatti sono inconfutabili e le responsabilità pure – aggiunge l’esponente del centrodestra muggesano -. Valutino i cittadini l’operato del centrosinistra. Ritengo però gravissimi questi primati che in questi nove anni Goletta Verde ha attribuito al nostro Comune che, pur non rimanendo completamente fermo, non ha risolto i problemi». 
Pronta la replica dell’assessore Longo: «La distanza tra il Fugnan e la più vicina area balneabile è di 500 metri. Una distanza piuttosto significativa, specie se si pensa che le soglie dei livelli di inquinanti a cui si fa riferimento per rimarcare i valori “sforanti” sono relative ad aree balneabili e, quindi, in questo caso riferite impropriamente a campionamenti invece eseguiti alla foce del Fugnan». Secondo i dati dell’Arpa, che ha realizzato una rete di monitoraggio fatta di 66 punti di verifica in tutta la regione - uno per ogni acqua di balneazione -, le sette località di balneazione muggesane hanno tutti i valori ampiamente nei parametri previsti. (ri.to.)

martedì 23 giugno 2015

GOLETTA VERDE: “MUGGIA MAGLIA NERA IN REGIONE: FUGNAN E’ FORTEMENTE INQUINATO”

Grizon (Pdl): “è la quarta volta in cinque anni: un brutto biglietto da visita per la promozione turistica

Voglio vedere quale sarà quest’anno la scusa con cui il sindaco Nesladek motiverà lo stato del torrente Fugnan che Goletta Verde, per l’ennesima volta, ha trovato “fortemente inquinato”.
Lo scorso anno, rispondendo alla mia interrogazione di rito, il sindaco e l’assessore Longo hanno giustificato la presenza di valori batteriologici fuori norma con il fatto che nei giorni precedenti alla raccolta del campione c’era stata una forte pioggia che ha portato in mare una percentuale maggiore di sostanze inquinanti.
Quest’anno, dato che il prelievo è stato effettuato lo scorso 9 giugno “dopo un periodo di scarse precipitazioni (dal comunicatostampa)”, non si possono appigliare a quelle argomentazioni e voglio vedere come giustificheranno una presenza di più del doppio rispetto ai limiti di legge (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) di enterococchi intestinali
Legambiente con la Goletta Verde ha messo in luce, per la quarta volta in cinque anni (nel 2013 la Goletta Verde non ha campionato Muggia), il forte inquinamento del Fugnan e quindi, a quanto pare, a nulla son serviti i controlli sotterranei che pur son stati effettuati lungo viale XXV Aprile.
Evidentemente gli scarichi inquinanti che, stando all’assessore Longo, sono stati individuati continuano a versare nel Fugnan e probabilmente il Comune non ha voluto intimare i responsabili di adeguare i propri impianti.  
Quest’anno non presenterò alcuna interrogazione in quanto i fatti sono inconfutabili e le responsabilità pure. Valutino i cittadini l’operato del centro sinistra. Ritengo però gravissimi questi primati che in questi nove anni Goletta Verde ha attribuito al nostro Comune che, pur non rimanendo completamente fermo, non ha risolto i problemi.
Le quattro “maglie nere” (2011, 2012, 2014 e 2015) sull’inquinamento, anche se riguardano la foce del Fugnan e non la costa, non sono certo un bel biglietto da visita per la promozione turistica della nostra cittadina.

Claudio Grizon
Consigliere del Comune di Muggia PDL

mercoledì 27 agosto 2014

NESLADEK STIZZITO CON GRIZON CHE LO RESPONSABILIZZA SULL'INQUINAMENTO DEL FUGNAN

La replica stizzita e nervosa di Nesladek evidenzia l'incapacità dell'uomo, oltre che del sindaco, di rispondere nel merito dei tanti problemi di Muggia senza rischiare d'offendere chi fa, piaccia o non piaccia, il consigliere d'opposizione. 
Evidentemente il nostro e' consapevole di un andazzo non certo entusiasmante e del moltiplicarsi dei problemi, non solo finanziari, che da settembre la sua maggioranza avrà davanti. 
Nella mia interrogazione sull'inquinamento del Fugnan ho comunque riconosciuto l'impegno profuso dall'amministrazione negli anni scorsi, che io stesso avevo auspicato ed incoraggiato, ma evidentemente, come han dovuto confermare le stesse precisazioni del Comune, il problema non è risolto a prescindere dalle piogge. 
Mi fa piacere delle rinnovate rassicurazioni sui monitoraggi del torrente e rimango in attesa dei dati sull'inquinamento. Mi chiedo comunque perché il sindaco oltre a me, evidentemente per lui insignificante consigliere del suo Comune, non ha replicato anche ai suoi compagni di Legambiente che, dopo aver raccolto i dati sull'inquinamento, hanno dato della sua e nostra cittadina un'immagine pessima su scala regionale e nazionale compromettendo quell'orientamento turistico che ci siamo dati. 

Claudio Grizon 
Consigliere PDL del Comune di Muggia

giovedì 21 agosto 2014

IL FUGNAN INQUINATO: NESSUNA INGIUNZIONE A CHI SCARICA LIQUAMI

Da Il Piccolo di giovedì 21 agosto 2014 - Trieste Provincia Pag.24

Il Fugnan inquinato: nessuna ingiunzione a chi scarica liquami 

MUGGIA

La Goletta Verde boccia ancora una volta la qualità dell'acqua del torrente Fugnan. Dopo il niet del 2011 e del 2012, Muggia ha incassato la terza “bandiera nera” che Legambiente attribuisce ai Comuni italiani in ragione dell’inquinamento ambientale delle loro coste. Sotto accusa nuovamente il Fugnan, con il suo “forte inquinamento” dei suoi scarichi a mare in prossimità del piazzale Caliterna che fanno della cittadina uno dei tre punti monitorati fuori dalle norme sugli otto presi in considerazione in regione. 
«Sicuramente se la Goletta avesse campionato le acque anche lo scorso anno questa sarebbe stata la quarta bocciatura consecutiva: bel vanto per un sindaco che è stato dirigente di Legambiente», dice il consigliere comunale del Pdl-Ncd Claudio Grizon
«A nulla sono servite le interrogazioni e le raccomandazioni che abbiamo fatto al sindaco e all’assessore Longo che, lo scorso anno, dopo aver fatto fare, a onor del vero, un monitoraggio ad una ditta specializzata, che ha individuato sette scarichi diretti che confluiscono nel Fugnan lungo il suo corso, sembra che non abbia intimato ai responsabili identificati di provvedere ad eliminare i versamenti inquinanti»
In base a quanto emerso in passato gli annosi inquinamenti non derivano dalla parte slovena ma sono riconducibili agli scarichi individuati lungo il tratto che scende lungo viale d’Annunzio e zone limitrofe. 
«Non ci fa per nulla piacere esser additati ancora una volta come inquinatori del nostro golfo, anche perché questi dati contribuiscono a porre in cattiva luce le coste regionali e quelle nazionali che hanno portato alle sanzioni da parte dell’Unione Europea - conclude Grizon -. Tutti a Muggia hanno a cuore lo sviluppo turistico ma queste notizie non giovano a dare della cittadina un’immagine accattivante, esorto dunque l’assessore e il sindaco ad aggiornare se necessario il monitoraggio e ad intervenire sui responsabili degli inquinamenti e a relazionare su questo tema al prossimo consiglio comunale.» (ri. to.)

sabato 16 agosto 2014

LA GOLETTA VERDE BOCCIA ANCORA UNA VOLTA L’INQUINAMENTO DEL TORRENTE FUGNAN

Non è bastata la bocciatura del 2011 e del 2012, abbiamo dovuto prenderci anche la terza “bandiera nera” che la Goletta Verde di Legambiente attribuisce ai Comuni italiani in ragione dell’inquinamento ambientale delle loro coste. 
Ancora una volta il torrente Fugnan ci riporta agli onori della cronaca nazionale per il “forte inquinamento” dei suoi scarichi a mare in prossimità del piazzale Caliterna che fanno della nostra cittadina una dei tre punti monitorati fuori dalle norme sugli otto presi in considerazione. 
Sicuramente se la Goletta avesse campionato le acque anche lo scorso anno questa sarebbe stata la quarta bocciatura consecutiva. Bel vanto per un sindaco che è stato dirigenti di Legambiente
A nulla, o quasi, son servite le interrogazioni e le raccomandazioni che abbiamo fatto al sindaco e all’assessore Longo che, lo scorso anno, dopo aver fatto fare, a onor del vero, un monitoraggio ad una ditta specializzata, che ha individuato sette scarichi diretti che confluiscono nel Fugnan lungo il suo corso, sembra che non abbiano intimato ai responsabili identificati di provvedere ad eliminare i versamenti inquinanti. 
Io stesso ho chiesto a Longo più volte di seguire con attenzione il problema, che da parte sua aveva ci aveva dato ampie rassicurazioni, ma evidentemente non si è voluto andare fino in fondo su questa vicenda. Pare infatti, da quanto ci diceva l’assessore, che questi annosi inquinamenti non derivino dalla parte slovena ma sono riconducibili appunto agli scarichi individuati lungo il tratto che scende
lungo viale d’Annunzio e zone limitrofe.
Non ci fa per nulla piacere esser additati ancora una volta come inquinatori del nostro golfo, anche perché questi dati contribuiscono a porre in cattiva luce le coste regionali e quelle nazionali che hanno portato alle sanzioni da parte dell’Unione Europea
Tutti a Muggia hanno a cuore lo sviluppo turistico ma queste notizie sul piano nazionale non giovano affatto a dare della cittadina un’immagine accattivante
Esorto l’assessore Longo ed il sindaco Nesladek ad aggiornare se necessario il monitoraggio e ad intervenire sui responsabili degli inquinamenti e a relazionare su questo tema al prossimo consiglio comunale
Non ci sono più alibi e non sono ammessi ritardi, in caso contrario chiederemo l’intervento delle autorità competenti affinché intimino all’amministrazione gli atti dovuti in quanto sovente le violazioni alle norme ambientali possono avere risvolti penali.

Claudio Grizon
Consigliere del Comune di Muggia PDL

domenica 19 agosto 2012

GRIZON: NESLADEK, FAI QUALCOSA DI SINISTRA"


Da Il Piccolo del 19 agosto 2012 - Pagina 29 - Cronaca Trieste

Grizon: «Nesladek, fai qualcosa di sinistra»

MUGGIA «È passato un altro anno e la situazione è rimasta la stessa se non peggiorata: il sindaco deve proporre progetti concreti per bonificare gli scarichi inquinanti.» Anche il consigliere di opposizione Claudio Grizon (Pdl) interviene sul “caso Fugnan”
«Lo scorso anno avevamo sollecitato il sindaco Nesladek ad intervenire e lui aveva ammesso che “a fronte di un’indiscutibile responsabilità del nostro Comune sulla grave situazione emersa voglio ricordare che il monitoraggio sull’inquinamento idrico territoriale fa capo anche ad organi intercomunali deputati come l’Aato (Autorità d’ambito territoriale ottimale) e che la soluzione deve passare attraverso una campagna di rilievi a monte del Fugnan gestita dall’AcegasAps entro le unità dello stesso Ambito territoriale. 
Il sindaco - dice Grizon - non ci risponda che neanche a Duino la situazione è rosea e che a Trieste siamo ai limiti di legge: pensi a Muggia e in ricordo della sua presidenza del Circolo Legambiente di Muggia faccia qualcosa di sinistra, per favore! Verifichi quindi perché il porticciolo, come dimostra il campionamento eseguito a Muggia, è risultato nuovamente fortemente inquinato. 
Un anno fa auspicavo che Nesladek assumesse i provvedimenti opportuni ed avviasse lungo il percorso del torrente le indagini, intimando la bonifica o il divieto a far confluire nel torrente ogni tipo di scarico non consentito. È trascorso un anno ma nulla è accaduto. Ora il sindaco deve dimostrare tempestività, determinazione e chiarezza d’intenti: se sarà così saremo lieti di sostenerne ed incoraggiarne l’impegno».

mercoledì 15 agosto 2012

LEGAMBIENTE, IL FUGNAN E’ TRA I CORSI D’ACQUA PIU' INQUINATI D'ITALIA


Grizon (Pdl): è passato un altro anno e la situazione è rimasta la stessa se non peggiorata, il sindaco deve proporre progetti concreti per bonificare gli scarichi inquinanti


Quelli della Goletta Verde lo avevano già detto in occasione della presentazione del rapporto 2011 e lo hanno riconfermato oggi: il tratto di mare dove il torrente Fugnan s’affaccia al mare è tra i più inquinati d’Italia.
Lo scorso anno avevamo sollecitato il Sindaco Nesladek ad intervenire (http://claudiogrizon.blogspot.it/2011/08/legambiente-e-goletta-verde-bocciano.html) e lui aveva ammesso che “a fronte di un’indiscutibile responsabilità del nostro Comune sulla grave situazione emersa voglio ricordare che il monitoraggio sull’inquinamento idrico territoriale fa capo anche ad organi intercomunali deputati come l’Aato (Autorità d’ambito territoriale ottimale)e che la soluzione deve passare attraverso una campagna di rilievi a monte del Fugnan gestita dall’AcegasAps entro le unità dello stesso Ambito territoriale”.
Oggi Legambiente e la sua Goletta Verde(che non potrà dire facciano parte del Pdl) pongono ancora una volta Muggia tra i comuni con il mare più inquinato d'Italia!
Il sindaco non ci risponda che neanche a Duino la situazione è rosea e che a Trieste siamo ai limiti di legge: pensi a Muggia e in ricordo della sua presidenza del Circolo Legambiente di Muggia faccia qualcosa di sinistra per favore!!!
Verifichi quindi perché il porticciolo come dimostra il "campionamento eseguito a Muggia risultato nuovamente fortemente inquinato a distanza di un anno", è pieno di "enterococchi intestinali e escherichia coli".
Esattamente un anno fa, alla luce della denuncia di Legambiente auspicavo che Nesladek assumesse i provvedimenti opportuni ed avviasse lungo il percorso del torrente le indagini necessarie al fine di identificare i responsabili di quel inquinamento che oggi è stato riconfermato, intimando loro la bonifica od il divieto a far confluire nel torrente ogni tipo di scarico non consentito. E’ trascorso un anno ma nulla è accaduto.
Come lo scorso anno riconfermiamo che, su questi temi, la nostra non vuole essere un’opposizione sterile ma costruttiva e tesa a risolvere le questioni ma a questo punto se Nesladek non ci darà le prove di aver fatto nell’anno trascorso la sua parte se ne assumerà le responsabilità.
Nell’interrogazione che stiamo preparando gli chiediamo tra l’altro: cosa è stato fatto nell’anno trascorso dall’amministrazione muggesana in merito all’inquinamento del Fugnan? Il sindaco che rappresenta il Comune nell’Autorità d’Ambito ottimale (che si occupa della gestione dell’acqua, delle reti e degli scarichi fognari ha posto il tema dell’inquinamento del Fugnan? Sono state effettuate le analisi da lui promesse in questo arco temporale? Ci sono progetti concreti per ovviare a questo inquinamento che si protrae negli anni?
Ora più che mai il sindaco deve dimostrare tempestività, determinazione e chiarezza d’intenti: se sarà così saremo lieti di sostenerne ed incoraggiarne l’impegno per risolvere, per quanto possibile, il problema non nuovo degli scarichi del Fugnan.

Claudio Grizon
Consigliere PDL al Comune di Muggia

mercoledì 17 agosto 2011

MUGGIA, LA GOLETTA VERDE BOCCIA L'ACQUA DEL FUGNAN

Da Il Piccolo del 17 agosto 2011 - Pagina 28 - Cronaca Trieste

Risultato “fortemente inquinato” lo scarico a mare sotto il parcheggio Caliterna
Grizon attacca: «Il sindaco intervenga». Nesladek: «Va coinvolta l’AcegasAps»

di Vanessa Maggi

MUGGIA - Allarme per i valori batteriologici rilevati nelle acque muggesane: dalle analisi effettuate presso lo sbocco del canale che passa in prossimità del parcheggio Caliterna è risultato un indice di inquinamento gravissimo. Questi i dati emersi dal monitoraggio di mari, acque interne e falde del Friuli Venezia Giulia effettuato dal laboratorio mobile di Goletta Verde, storica campagna estiva di Legambiente che tutti gli anni vede un piccolo veliero costeggiare la penisola per indagare lo stato di salute delle acque italiane e promuovere pratiche che contrastino fenomeni quali l’inquinamento idrico, la cementificazione delle coste e il trivellamento dei fondali marini. Tra i cinque punti critici rinvenuti in Friuli Venezia Giulia, sono due quelli fortemente inquinati e uno di questi è proprio il canale sotterraneo di Via Manzoni a Muggia, dove scorrono le acque contaminate del rio Fugnan. 
Un problema già segnalato nel 2002 dall’associazione ambientalista “Ambiente è/e vita” e rimarcato negli ultimi anni a fronte dei risultati di uno studio condotto dal Servizio territoriale e ambientale del Comune di Muggia, secondo i quali la contaminazione del torrente era riconducibile a perdite fognarie consistenti. La conferenza stampa svoltasi a Grado nei giorni scorsi alla presenza di Massimo Serafini, portavoce di Goletta Verde, Edoardo Maricchio, sindaco di Grado, Lino Santoro del comitato scientifico Legambiente Friuli Venezia Giulia, Luisella Milani dell’Osservatorio Alto Adriatico Arpa Fvg e Michele Tonzar, presidente di Legambiente Friuli Venezia Giulia è tornata infatti sull’annosa questione della depurazione, ancora ben lontana dall’essere sanata. «A tal proposito la nostra posizione è chiara, bisogna quanto prima estendere a tutti i cittadini il servizio di rete fognaria e monitorare attentamente l’emergenza foci per ridurre non solo il rischio sanitario, ma anche e soprattutto per continuare a garantire la qualità ecologica del territorio», dichiara Tonzar. L’insufficiente depurazione degli scarichi fognari, situazione che persiste a Muggia così come negli altri Comuni che non si sono ancora conformati alla direttiva europea per il corretto trattamento dei reflui urbani, spiega, ha portato ad una presenza batteriologica nelle acque doppia rispetto al limite consentito dalla normativa. Una quantità di batteri contaminanti nelle acque del rio Fugnan, enterococchi intestinali e escherichia coli, tale da far meritare il giudizio di “sito fortemente inquinato” al Comune muggesano che si è guadagnato anche il primato regionale, insieme alla foce del canale del porto del Villaggio del Pescatore di Duino Aurisina, per l’inquinamento idrico. Immediata la nota polemica del consigliere comunale del Pdl Claudio Grizon. «Alla luce di questa denuncia di Legambiente - suggerisce Grizon - è il caso che il sindaco assuma i provvedimenti opportuni e avvii lungo il percorso del torrente le indagini necessarie al fine di identificare i responsabili, intimando loro la bonifica o il divieto a far confluire nel torrente ogni tipo di scarico non consentito». Il consigliere del Pdl non manca di evidenziare come «sia curiosa l’attribuzione della “bandiera nera” a Muggia per l’inquinamento del Fugnan proprio dopo cinque anni in cui è sindaco un simpatizzante ed ex dirigente dell’associazione ambientalista notoriamente vicina alla sinistra». Ma poi apre alla collaborazione. «Se il sindaco - continua Grizon - saprà dimostrare tempestività, determinazione e chiarezza d’intenti sarò lieto di sostenere e incoraggiaren l’impegno per risolvere il problema non nuovo degli scarichi del Fugnan». Il sindaco di Muggia Nerio Nesladek, da parte sua, assicura immediate analisi batteriologiche per iniziare gli interventi di risanamento. «A fronte di un’indiscutibile responsabilità del nostro Comune sulla grave situazione emersa - spiega il primo cittadino - voglio ricordare che il monitoraggio sull’inquinamento idrico territoriale fa capo anche ad organi intercomunali deputati come l’Aato (Autorità d’ambito territoriale ottimale) e che la soluzione deve passare attraverso una campagna di rilievi a monte del Fugnan gestita dall’AcegasAps entro le unità dello stesso Ambito territoriale».

domenica 14 agosto 2011

LEGAMBIENTE E “GOLETTA VERDE” BOCCIANO NESLADEK PER GLI SCARICHI INQUINATI DEL FUGNAN

Grizon (Pdl): rilevati valori batteriologici doppi rispetto ai parametri consentiti per legge, comunque troppo tolleranti 

“Gli scarichi del rio Fugnan nell’Adriatico, in prossimità del posteggio di Caliterna a Muggia, sono finiti tra i cinque “punti critici” emersi dal monitoraggio svolto dalla “Goletta Verde” di Legambiente lungo le coste della regione che è stato illustrato ieri a Grado”.
Lo sottolinea in una nota il consigliere comunale del Pdl Claudio Grizon che, riprendendo gli esiti del rapporto diffuso da Legambiente, evidenzia che “sia curiosa l’attribuzione della “bandiera nera” a Muggia per l’inquinamento del Fugnan proprio dopo cinque anni in cui è sindaco un simpatizzante ed ex dirigente dell’associazione ambientalista notoriamente vicina alla sinistra”.
Il laboratorio mobile di Legambiente, infatti, che ogni estate naviga lungo le coste italiane per testare l’inquinamento delle acque, in particolare in prossimità delle foci dei fiumi, dei canali e degli scarichi a mare non depurati “con il suo rapporto – aggiunge Grizon - ha di fatto bocciato il Comune di Muggia ed il sindaco Nerio Nesladek per non essersi occupato in modo appropriato della pessima qualità delle acque del Fugnan”.
“La situazione – commenta il consigliere Grizon – sembra particolarmente grave” in quanto - come alla foce del canale del porto del Villaggio del pescatore di Duino - per il portavoce di “Goletta Verde” Massimo Serafini, gli scarichi del Fugnan sono “fortemente inquinati, cioè con valori batteriologici doppi rispetto ai parametri consentiti per legge, comunque troppo tolleranti”.
“Alla luce di questa denuncia di Legambiente – suggerisce il consigliere del Pdl - è il caso che Nesladek assuma i provvedimenti opportuni ed avvii lungo il percorso del torrente le indagini necessarie al fine di identificare i responsabili di tale situazione, intimando loro la bonifica od il divieto a far confluire nel torrente ogni tipo di scarico non consentito, in modo che entro il prossimo test di Legambiente la situazione si risolva”.
“Per confermare che la mia non vuole essere un’opposizione sterile ma costruttiva e tesa a risolvere le questioni che si pongono – conclude Grizon - se Nesladek saprà dimostrare tempestività, determinazione e chiarezza d’intenti sarò lieto di sostenerne ed incoraggiarne l’impegno per risolvere, per quanto possibile, il problema non nuovo degli scarichi del Fugnan, che evidentemente in questi ultimi tempi sembra si sia aggravato ulteriormente”.