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lunedì 6 giugno 2016

DIPIAZZA HA PERSO MUGGIA, LAURA MARZI E’ IL NUOVO SINDACO

Come avevo previsto sulla mia pagina facebook, prima dell’inizio dello spoglio dei voti, Laura Marzi, ha vinto la competizione elettorale e sarà sindaco di Muggia per i prossimi cinque anni.
Questa non è stata la mia campagna elettorale, lo si sapeva, ma purtroppo devo notare che Roberto Dipiazza ha fatto perdere al centrodestra, diviso, l'opportunità di tornare alla guida della cittadina. 
Le divisioni scaturite, infatti, nell’area moderata dopo l’imposizione del suo “candidato “garantito”, pur dopo un testa a testa dovuto a voti mancanti nelle file del Pd, hanno dato modo a Laura Marzi di vincere comunque.
Devo riconoscere che la vittoria di Laura Marzi non era per nulla scontata. Dopo aver superato le primarie di coalizione contro il sindaco “designato” Valentina Parapat del Pd ho intuito che la campagna elettorale non sarebbe stata per lei una passeggiata. Credo che dalla lettura dei voti si possa intuire che c’è ancora qualche mal di pancia nelle file del Pd.
Scontata mi parrebbe a questo punto l’investitura di Stefano Decolle a vice sindaco.
Sono state elezioni che comunque sia andata lasceranno il segno su vari fronti. L’area ex Pdl ha perso il 10% dei voti, il Pd il 12% e qualcosa anche la Lega Nord che avrei dato in ascesa. 
Da uomo di centro destra non posso certo dire di essere felice di quanto successo, anche se in qualche modo poso dire di averlo immaginato alla luce dei fatti. 

Claudio Grizon
Consigliere Comunale di Muggia uscente per il PDL

domenica 24 aprile 2016

‪#‎TRIESTE‬ - ‪#‎MUGGIA‬ - ‪#‎GRIZON‬ (‪#‎PDL‬): "I CANDIDATI ‪#‎SINDACI‬ NON SI COMPRANO AL SUPERMERCATO"

A Muggia per le prossime ‪#‎elezioni‬ amministrative non basta richiamare e tentare di riproporre slogan e romantiche nostalgie di coalizioni e periodi politici ormai passati ed irripetibili. 
Non basta candidare il meno peggio, o chi è passato indenne tra il "fuoco amico" dei veti incrociati, forte di una sponsorizzazione nata già lo scorso anno quasi in ambito familiare. 
Ogni momento della vita, così come della politica, ha bisogno di risposte adeguate e contestualizzate alla complessità della situazione che possano attingere a valori, capacità, esperienze, progettualità e ad una visione del futuro che non si comperano al supermercato e che non s'improvvisano a suon di investiture apparentemente d'alto rango. 
Con questa frammentazione politica e con questi candidati Muggia, ed il centro destra in particolare, s'appresta ad affrontare anni difficili, ancor più complessi di quelli dell'ultimo decennio. 
Sul piano politico nazionale stiamo vivendo una lunga fase di transizione che porterà ad ulteriori modificazioni all'assetto dei partiti oggi protagonisti.
Le elezioni del 5 giugno a Muggia offriranno un momento di "gloria" ad 8 candidati sindaci (se riusciranno a raccogliere le firme) tronfi delle loro ambizioni, presunzioni e solo in qualche raro caso di esperienze e capacità. 
Per chi resisterà alla forte tentazione di disertare le urne, specie nell'area moderata, e che non avrà un familiare o amico da votare, non sarà per nulla facile scegliere a chi dare la propria preferenza nella consapevolezza di aver oltretutto espresso un voto utile. Se il tempo poi sarà bello una gita fuori porta, un giretto in Istria o un assaggio di vacanza potrebbe essere magari la soluzione ideale. ‪#‎primamuggia‬ 

Claudio Grizon

lunedì 1 febbraio 2016

VINCE LA “POLITICA DEL CUORE” DI LAURA MARZI SULLA CANDIDATA “FORTE” RENZIANA VALENTINA PARAPAT

Laura Marzi sarà il candidato sindaco per il centro sinistra muggesano. E’ stata bocciata ‪Valentina Parapat, la candidata renziana, sostenuta dal sindaco uscente e segretario provinciale PD ‪Nerio Nesladek, dal PD muggesano e dall'on. Ettore Rosato, capo gruppo del PD alla Camera.
A dir il vero supponevo che potesse finire cosi: mi sa che questa volta i veti interni al partito, che hanno tagliato la strada per la seconda volta (era già successo nel 2006 quando gli era stato preferito Nesladek) a Stefano Decolle, si sono ritorti contro alla candidata Parapat.
Finisce così in modo inglorioso l'era di‪ ‎Nesladek che, pur nella duplice veste di sindaco e segretario provinciale PD, non è riuscito a lanciare da subito un candidato unitario e vincente. Stando ai voti di differenza è probabile che nel PD muggesano i mal di pancia erano numerosi: oltre a Decolle, alla minoranza interna e alla vecchia guardia.
Ieri, appresa la notizia in tarda serata, ho espresso con un sms (vista l’ora) le mie congratulazioni a‪ Laura Marzi, vicesindaco uscente per SEL: persona affabile, gentile con la quale sia sul piano personale che su quello politico è facile confrontarsi pur avendo opinioni diverse. Non è solo una questione di stile.
La candidatura della Marzi è possibile a questo punto che ricompatti e allarghi il centrosinistra fino a‪ Rifondazione Comunista, che ha lanciato da tempo la candidatura in solitaria con il dott. Marino Andolina. Il centro sinistra quindi rischia di presentarsi unito e con una candidatura di tutto rispetto.
Poi, per da quanto annunciato sui media, il 12 giugno ci saranno Andolina con Rifondazione Comunista (se non si apparenta alla Marzi), Emanuele Romano per il Movimento 5 Stelle, la lista civica Obiettivo in Comune con Roberta Vlahov, ‪Meio Muja con Roberta Tarlao e l’area che si rifà al centro destra con un mix di 7 sigle di partiti e liste civiche, FI, FdI, Lega Nord, Muggia Rinascerà (con Loris Dilena già candidato sindaco annunciato per la sua lista), Lista Cigui, Rivolta l'Italia e Un'Altra Muggia. A questo punto servirebbe un candidato, un candidato forte, conosciuto e con esperienza ma al momento non c’è n’è traccia.

Claudio Grizon
Consigliere del Comune di Muggia PDL

mercoledì 28 ottobre 2015

RISPETTO PER MEIO MUJA "AUTONOMA" IN UNA SINISTRA EGEMONIZZATA DAL PD

La squadra provinciale e regionale del Pd renziano
Pur senza entrare nel merito delle questioni del centro sinistra desideriamo però esprimere rispetto e apprezzamento per la rinnovata e definitiva presa di distanza di Meio Muja in vista delle prossime amministrative unita all’annuncio di una corsa in solitaria.
D’ora in poi, quindi, la presenza del movimento tra le file di quello che rimane della maggioranza potremo considerarla quasi un “appoggio esterno” o un’alleanza “tecnica” conseguente all’adesione al programma della coalizione risalente quasi cinque anni orsono.
Appare comunque evidente che tale pur apprezzabile decisione sia conseguente al venir meno anche del ruolo di Meio Muja nell’ex coalizione, sempre più simile ad un monocolore Pd.
L’attuale asserita “autonomia” della lista civica dal centro sinistra, sia a livello locale che provinciale, pare comunque dettata dalla consapevolezza dell’impossibilità di competere con possibilità di successo a ruoli di primo piano più che da convinzioni politiche.
Infatti l’alleanza organica con la sinistra, che ha contribuito non poco all’elezione per due volte del sindaco Nesladek e della presidente della Provincia Bassa Poropat, aveva fruttato per la referente di Meio Muja un posto di gran visibilità nella prima giunta Nesladek e a seguire un posto nell’attuale giunta provinciale.

Claudio Grizon
Consigliere del Comune di Muggia PDL