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sabato 19 febbraio 2011

LA RABBIA DEI CITTADINI SU SICUREZZA, FURTI ED ILLUMINAZIONE PUBBLICA


Ho ricevuto nei giorni scorsi da alcuni cittadini questo commento a proposito dei furti che si susseguono sul territorio comunale.


Caro Claudio,
inutile che ora che la vacca è scappata il sindaco pontifichi su riunioni e ca… varie. Pensiamo che le forze dell’ordine con il personale che hanno a disposizione, sia in divisa che in borghese, a tutte le ore il loro dovere lo stanno facendo. Piuttosto il sindaco potrebbe chiedere un rinforzo sul territorio di agenti investigativi in borghese e fare una riunione col sindaco di Capodistria obbligandolo a aumentare i controlli sulle aree confinarie del suo territorio. Capiamo che è comodo che i loro delinquenti vengano a delinquere qui da noi lasciando tranquilli i loro cittadini.
Qui si sottovaluta il problema aspettando che il furto in casa prima o poi si trasformi in qualcosa di tragico, sia per le vittime che per i ladri, perché le reazioni saranno incontrollabili in quanto la gente è stufa, e i ladri a quanto pare sono stupidi visto che tornano nella stessa zona di furti precedenti.
Il sindaco pensa che il comune di Muggia sia solo nel centro storico.
I cittadini si sarebbero aspettati un comunicato del sindaco in cui invitava la popolazione a vigilare e a stare in guardia da ladri e falsi venditori di contratti e instaurare sinergie tra vicini, cose che in certi posti stanno già facendo.
È una vergogna che un paese così civile e tranquillo sia arrivato in pochi mesi a questo punto. Stiamo diventando come certe zone del veneto.
Certi valichi confinari (tra cui Lazzaretto) sono al buio 250 giorni all’anno, inoltre le nuove illuminazioni a led oltre che abbagliare non sono tanto valide e in caso di nebbia fanno un pericoloso muro, rendono inutile l’effetto degli antinebbia mascherando anche il manto stradale (hanno preso la roba più c… e a più buon prezzo che era sul mercato e che nessuno voleva acquistare?).
Le luci Acegas, in qualsiasi condizione climatica (neve, nebbia o pioggia intensa) fanno egregiamente il loro servizio dando un senso di sicurezza anche agli abitanti. Le luci a led delle nuove lampade Enel danno un’unica sensazione… sembra di essere in un cimitero e illuminano un campo restrintissimo dando poca sicurezza ai cittadini, specialmente in periferia.

Buon lavoro
Cordiali saluti

venerdì 11 febbraio 2011

TENTA DI ENTRARE IN CASA, LADRO MESSO IN FUGA

LA NOTA
Ancora una volta ci abbiamo dovuto pensare noi, segnalando i fatti a Il Piccolo, alle preoccupazioni della gente per i furti e le intrusioni nelle case di Muggia . Il sindaco e la sua maggioranza forse pensano già alla campagna elettorale e  ancora una volta non si rendono conto dei veri problemi dei cittadini.

 
Da Il Piccolo dell'11 febbraio 2011 - Pagina 20 - Trieste

MUGGIA
I PROPRIETARI HANNO PRESENTATO UN ESPOSTO IN COMMISSARIATO
Tenta di entrare in casa, ladro messo in fuga
Spavento per una coppia di 60enni che si è trovata il malvivente in giardino


MUGGIA - Ha tentato di entrare in casa, spinto da intenzioni tutt’altro che lecite. Non si è accorto che qualcuno stava osservando i suoi movimenti furtivi da dietro una finestra. E così, quando si è trovato davanti ai proprietari della villetta, non ha potuto fare altro che fuggire a gambe legate.
Stavolta è andata male al ladro che martedì pomeriggio, a Darsella di San Bartolomeo, la frazione a un tiro di schioppo dall’ex confine, ha tentato di mettere a segno un colpo ai danni di due ingnari coniugi sessantenni. E sebbene il fatto non abbia avuto (per fortuna) serie conseguenze ha allarmato non poco i residenti. Anche perchè meno di dieci giorni fa, nella vicina Chiampore, un’anziana è stata derubata nel sonno da alcuni malfattori. E proprio un mese e mezzo fa, a 50 metri dalla casa che è stata teatro del tentato furto, i soliti ignoti avevano compiuto un raid. Non solo: nelle ultime settimane i raid si sono intensificati tra Lazzaretto e la zona industriale, contribuendo a far sentire poco sicure le persone.
«Poco prima delle 15.30 - riferisce Alberto Campos - mia moglie Silva si stava preparando a uscire quando si è trovata davanti il ladro, un uomo alto 1 metro e ottanta, castano, con una giacca sportiva grigia e l’accento slavo. Io, spaventato a morte nel vedere un estraneo attraversare il nostro giardino dopo aver scavalcato la recizione, sono subito accorso. Ho gridato e, lì per lì, l’uomo si è fatto furbo e ha simulato una sbronza, per coprire la violazione di proprietà privata. Ha iniziato a strascicare le parole, fingendosi ubriaco, ma io, temendo il peggio, ho aperto il cancello automatico per allontanarlo e lui ne ha approfittato per fuggire via». La coppia si è precipitata al commissariato di Polizia e ha fatto un esposto. Ha inoltre fornito ai vigili urbani una descrizione dell’individuo. «Ma con tutta probabilità era già oltre confine - prosegue Campos - putroppo da quando non ci sono più i valici questa non è più una zona tranquilla». Ci sono famiglie, come viene riferito, che fanno i turni per non lasciare le abitazioni incustodite, temendo la visita dei ladri.
«Pochi giorni prima di questo episodio - conclude Campos - abbiamo ricevuto diverse telefonate mute verso le 15-15.30: eravamo sicuramente controllati e queste chiamate erano tese a verificare la nostra presenza in casa. Non ho dubbi che quell’uomo, penetrato attraverso le vigne di un confinante agriturismo, fosse un palo e qualche complice fosse in attesa di entrare in azione: queste persone sanno essere rapidissime. Bastano 10 minuti e ti portano via tutto». (ti.ca.)

domenica 26 dicembre 2010

FURTI A MUGGIA DA AQUILINIA A CHIAMPORE

Grizon (Pdl): il sindaco chieda al Prefetto e al Questore un rafforzamento dei controlli sul territorio


Le voci relative ad una preoccupante serie di furti nelle abitazioni da Aquilinia fino a Chiampore si rincorrono da giorni, fin dall’inizio del mese di dicembre”.
Lo annuncia preoccupato con una nota Claudio Grizon, coordinatore e consigliere del Pdl di Muggia il quale racconta che “ladri sono entrati in una villetta di via di Noghere, qualcuno mi segnala che la stessa cosa si a accaduta nella zona di Zaule ma anche a Pisciolon a Chiampore e in zona Fontanella”.
Sono fatti gravi e preoccupanti – prosegue il coordinatore del Pdl - che proprio in occasione delle festività di Natale e fine anno non fanno certo star tranquilli i cittadini”. “Compressivamente dalle voci che ho sentito – sottolinea Grizon - potrebbero essere forse anche dieci le intrusioni nelle abitazioni che come spesso accade hanno interessato la periferia di Muggia”.
“Sarebbe forse stato opportuno, se questi fatti corrispondono al vero come temo – evidenzia il consigliere - che la stampa ne avesse dato notizia quantomeno per mettere in guardia i cittadini invitandoli ad aumentare i controlli e l’attenzione, aiutando quindi le forza dell’ordine nell’azione di prevenzione”.  
Non voglio assolutamente alimentare allarmismi – prosegue l’esponente del centro destra - ma a quanto pare purtroppo Muggia per quanto riguarda la sicurezza non è più un’isola felice e va ricordato che con l’apertura del confine fatti analoghi sono già accaduti non solo nelle abitazioni ma anche nelle aziende della zona industriale delle Noghere”.
Sollecito quindi in sindaco Nerio Nesladek, a quanto pare ignaro di quanto accaduto – conclude il coordinatore del Pdl - a farsi promotore nei confronti della Polizia e dei Carabinieri delle preoccupazioni dei muggesani affinché, eventualmente attraverso un coinvolgimento del Prefetto e del Questore, si possa provvedere ad un rafforzamento del pattugliamento sul territorio quantomeno fino all’Epifania impiegando eventualmente e straordinariamente anche i vigili urbani”.

martedì 5 ottobre 2010

FINALMENTE LA PROVINCIA ASFALTA LE STRADE TRA L’OSPO, CHIAMPORE, LAZZARETTO E ZINDIS

Grizon (FI-PDL): l’amministrazione avrebbe provinciale avrebbe potuto fare di più ma apprezziamo la buona volontà


Sarà stata l’usura ed il grave deterioramento del fondo stradale, sarà stata la petizione che abbiamo fatto due anni orsono, saranno state le lamentele dei cittadini, le nostre continue segnalazioni in consiglio provinciale, il conseguente indispensabile, seppur ovvio, parere dei tecnici ma alla fine, dopo quasi cinque anni, la Provincia ha deciso di asfaltare alcuni tratti di strada particolarmente bisognosi.
“Dopo anni in cui le attenzioni della presidente Bassa Poropat – sottolinea Claudio Grizon, capo gruppo di FI-PDL a Palazzo Galatti – si sono concentrate prioritariamente sulle strade del Carso, sono lieto di constatare che, forse visto anche l’approssimarsi della prossima campagna elettorale, abbia ritenuto di sistemare alcuni tratti stradali muggesani che versavano in situazioni molto critiche”.
Con i 250 mila euro stanziati da una delibera giuntale dello scorso 28 settembre sarà sistemato l’ingresso a Muggia, tra l’incrocio sull’Ospo della n.14 con la strada per Fernei, fino all’area ove fra un anno sorgerà il nuovo distributore, la provinciale n.17 nel tratto che da Porto S.Rocco sale verso Chiampore fino alla località Fontanella e che da Lazzaretto sale verso Darsella San Bartolomeo e ed un tratto della provinciale n.35 “di Opicina”.
L’intervento di asfaltatura interesserà complessivamente 3 chilometri e 30 metri, dei quali 2 chilometri e 380 metri si trovano sul territorio muggesano.
“Volendo l’amministrazione provinciale avrebbe potuto fare molto di più – evidenzia il capo gruppo Grizon - considerate le risorse a disposizione della Provincia e certe spese inutili o che vediamo, ma apprezziamo la buona volontà sperando che la prossima amministrazione possa completare i lavori che sarebbero indispensabili”.

lunedì 30 agosto 2010

LA PULIZIA DEL VERDE A CHIAMPORE E SAN BARTOLOMEO E' UNA PRESA IN GIRO PER I CITTADINI

Ho ricevuto da un cittadino una lunga e-mail su vari problemi di Muggia. Vi propongo questo frammento per le vostre considerazionei in merito all'operato della Provincia di Trieste che sullo stesso tema è stata più volte da me sollecitata a risolvere il problema. Vi rimando ai post del ..... 

Caro Claudio,
nei giorni scorsi, penso la Provincia, ha inviato un camion munito di braccio meccanico con testa rotante a pulire i bordi strada in Strada per Chiampore e da Loc. San Floriano verso Valico S. Bartolomeo. Erano presenti in zona un paio di giorni ed hanno lavorato forse in tutto 6 o 7 ore. Il risultato è stato deludente. Il bordo strada è stato pulito per circa 50 cm in maniera approssimata e non continuata con zone ancora incolte e sfalcio abbandonato a terra. Le frasche debordanti non sono state toccate.
La volta della foresta pluviale in zona campeggio (vedi foto del 5 giugno scorso) è ancora intatta, tra l’altro manca nuovamente l’illuminazione al valico. In compenso la strada privata che va dalla casa dell’ex Sindaco Milo alla pensione Brioni è stata pulita col suddetto camion che ha tra l’altro danneggiato i cartelli segnaletici a San Floriano. I residenti si sentono presi per il c...o. Inutile che la Bassa Poropat si elogi via tv e stampa.

martedì 1 dicembre 2009

NESLADEK COME CAPITAN VENTOSA

Il sindaco Nerio Nesladek come Capitan Ventosa di Striscia la Notizia girerà il territorio comunale alla ricerca dei campi elettromagnetici provocate dalle antennne collocate attorno a Chiampore. Il problema dell'inquinamento elettromagnetico, che già le precedenti amministrazioni di centro destra avevano affrontato con determinazione, Nesladek pensa di risolverlo anche acquistando un'apparecchiatura che costerà circa 6 mila euro e che sarà utilizzato per misurazioni su richiesta dei cittadini.

Il problema è che, per stessa ammissione del Sindaco, quei dati non potranno essere utilizzati in alcun atto amministrativo o giudiziario in quanto le misurazioni dei campi magnetici, per essere validi, devono essere effettuati con la presenza dei gestori delle antenne e secondo procedure codificate.

Quindi, in sostanza, questa apparecchiatura misurerà solo il livello di inquinamento momentaneo in un determinato punto senza la possibilità di risalire al responsabile delle emmissioni elettromagnetiche fuori soglia di legge. Insomma una spesa quasi inutile o se vogliamo un altro spreco anche perchè in caso di problemi sostanziali deve essere l'ARPA ad intervenire.
D'altra parte si avvicinano le elezioni dell'aprile 2011 e l'amministrazione Nesladek ha davanti a se solo 12 mesi di lavoro, poi partirà la campagna elettorale. Quindi perchè non tentare di intercettare con i rilevatori della nuova apparecchiatura anche il consenso elettorale nella zona di Chiampore?