Incidente in via di Zaule protestano i residenti
domenica 2 giugno 2013
INCIDENTE IN VIA DI ZAULE PROTESTANO I RESIDENTI
Incidente in via di Zaule protestano i residenti
sabato 1 giugno 2013
GRIZON IN CONSIGLIO COMUNALE PROTESTA PER L'INCIDENTE SU VIA DI ZAULE A CAUSA DELL'ASFALTO SCIVOLOSO
Claudio Grizon
Consigliere Comunale di Muggia - PDL
giovedì 27 settembre 2012
FRONTALE A ZAULE, LA GENTE PROTESTA: "ASFALTO VISCIDO"
Frontale a Zaule La gente protesta: «Asfalto viscido»
mercoledì 26 settembre 2012
FRONTALE A ZAULE CAUSA L'ASFALTO SCIVOLOSO
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| Un tratto di via di Zaule recentemente interessata da un altro incidente che ha distrutto alcuni paletti lungo il marciapiede |
Claudio Grizon
Consigliere Comunale di Muggia per il PDL
venerdì 9 settembre 2011
MUGGIA, QUEI CENTO METRI D'ASFALTO DIMENTICATI
lunedì 28 dicembre 2009
NEVE A MUGGIA
Da Il Piccolo del 28 dicembre - Segnalazioni - Pagina 14VIABILITÀ
NEVE A MUGGIA
Per segnalare quanto vissuto a Muggia: abito nei pressi di Salita Muggia Vecchia; alle ore 6.00 mi rendo conto che nevica e la strada è «bianca». Dovendo accompagnare mia figlia a scuola, alle 7.30 a piedi verifico la situazione della strada e in particolare l’incrocio su strada ripida ed in curva sulla salita Muggia Vecchia all’altezza dell’incrocio con la discesa di Borgo San Cristoforo. Effettivamente la strada è completamente innevata. Alcune auto passano lentamente e scivolando ma comunque, pur essendo innevata, la strada è aperta.
Pertanto con prudenza mi avventuro assieme ad altri automobilisti sulla discesa di Borgo San Cristoforo e subito su un tratto completamente ghiacciato mi «appoggio» al muretto di cinta danneggiando l’auto. Davanti e dietro a me altri automobilisti, pur con auto 4X4 e gomme da neve subiscono la stessa sorte, tanto che un Suv resta di traverso bloccando la strada.
Solo alle ore 8.30 un mezzo dei Vigili urbani in transito si ferma: scende una vigilessa che sistema a terra quattro birilli chiudendo la strada e se ne va senza verificare se ci fossero persone ferite o comunque sincerarsi per la sicurezza. A ruota arriva un mezzo spargisale del Comune con due operatori che ci raccontano di essere in servizio dalle 7 solo perché si sono resi conto della situazione e senza che nessun responsabile li chiamasse in servizio.
Ora mi chiedo: la neve ed il gelo sono stati ampiamente preannunciati ma perché nulla è stato fatto per prevenire tale situazione stradale? La vigilessa in servizio ha riferito che era stato sparso del sale ma che il vento lo ha spazzato via; quando c'è questo tempo o si sta a casa o si mettono le catene... (sic). Perché solo alle 8.30 si è provveduto a chiudere una strada ripida e pericolosamente ghiacciata (io sono caduto camminando - non avevo le catene sotto le scarpe...) senza nemmeno sincerarsi dei danni o di eventuali feriti? Perché gli operatori del Comune non sono stati allertati tempestivamente?
Guido Gaggi
LA NOTA Ovviamente come molti lettori e cittadini sono senza parole... Da parte mia ho raccolto altre testimonianze simili e quindi nella veste di consigliere comunale presenterò un'interrogazione al sindaco per chiedere il suo parere sui fatti e sentire le lmotivazioni sui disguidi legati alla nevicata che era stata, come già detto alcuni giorni fa, ampiamente prevedibile.
Claudio Grizon
sabato 24 maggio 2008
IL SEMAFORO DI AQUILINIA DIVENTA UN CASO

Da Il Piccolo di sabato 24 maggio 2008
Pagina 24 - Trieste
Grizon (Fi): «Provoca incidenti». La replica del Comune: «Tutto è a regola»
Il comandante dei vigili: «La sistemazione rispetta il codice della strada»
MUGGIA Incidenti, rischi per l’incolumità di pedoni, disagi e ingorghi a Monte San Giovanni. Sono i problemi che secondo il consigliere e coordinatore di Forza Italia,
«Numerosi incidenti automobilistici, ormai quotidianamente, coinvolgono autovetture ed a volte pedoni, in prossimità del passaggio pedonale e del semaforo – afferma il consigliere -. In questi ultimi giorni ho potuto riscontrare direttamente gli esiti, i rischi e le ripercussioni degli incidenti sul traffico nel centro abitato, già molto critico. Il semaforo è posto in curva e non ha una adeguata visibilità. L’intensificarsi del traffico dovuto anche alla stagione estiva sta comportando rischi, disagi, incidenti, inquinamento».
L’utilizzo delle vie di Noghere di Zaule, come alternativa mattutina e serale al traffico nella galleria di Aquilinia, secondo Grizon, «blocca la viabilità su Monte San Giovanni, provocando situazioni di pericolo per i cittadini e creando ingorghi sulla confluenza in via Flavia di Aquilinia».
Grizon ha anche presentato una interrogazione in Comune, proponendo, tra l’altro, uno spostamento del semaforo e dell’attraversamento pedonale davanti all’ex ingresso della raffineria, ma chiede anche urgenti misure per alleviare il problema del traffico nel percorso alternativo a monte (via di Noghere e via di Zaule).
L’assessore alle risorse tecniche, Piero Veronese non condivide le proposte e le posizioni di Grizon: «Quel nuovo semaforo ha eliminato vari inconvenienti. E non ci sono altre alternative. L’impianto è sufficientemente segnalato, a distanze di legge, anche per l’attraversamento pedonale. Se poi uno corre ben oltre il limite di velocità, è chiaro che possono capitare incidenti. Il semaforo è tecnicamente spostarlo da lì, si violerebbe il codice della strada – aggiunge l’assessore -. Con la sistemazione attuale abbiamo risolto la situazione che avevamo prima, unica in Europa, di una svolta a sinistra, verso Zaule, regolata da un semaforo pedonale a chiamata, dove gli automobilisti potevano svoltare a semaforo rosso». Sulla mole di incidenti, pare che non siano eccessivi.
Il comandante dei vigili, Fabrizio Lanza assicura: «I tamponamenti lì rientrano nella normale incidentalità di un semaforo posto fuori di un centro abitato. La sua sistemazione e segnalazione rientrano nei termini stabiliti dal codice della strada». (s.re.)


