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lunedì 14 dicembre 2015

PARTITA LA RIASFALTATURA DELLA PROVINCIALE PER RABUIESE E LA SISTEMAZIONE DEFINITIVA DELLA ROTATORIA DI AQUILINIA


Grizon (Pdl): “ringrazio l’assessore Zollia per gli impegni mantenuti; con le ultime variazioni di bilancio, votate straordinariamente anche da noi, sono stati stanziati oltre 900 mila euro per lavori sulle strade provinciali: obiettivi questi che abbiamo sempre condiviso”.

“I lavori di manutenzione stradale e di sistemazione della viabilità sul tratto della provinciale che collega l’uscita della galleria di Aquilinia alla rotonda di Rabuiese sono partiti la scorsa settimana come l’assessore Vittorio Zollia mi aveva assicurato nel corso della seduta del consiglio del 30 novembre e stando alle sue assicurazioni si concluderanno entro Natale”.
Lo annuncia con gratitudine e soddisfazione Claudio Grizon, capo gruppo del Pdl in Provincia, che più volte ha sensibilizzato Zollia sull’esigenza di trovare le risorse e completare gli interventi su quel tratto di viabilità.
Oltre alla fresatura del manto stradale e la riasfaltatura è prevista anche la sistemazione definitiva della rotatoria all’uscita della galleria di Aquilinia in direzione Muggia, per le parti di competenza di Palazzo Galatti. Rimarranno però in capo al Comune di Muggia ulteriori interventi che evidentemente si realizzeranno in una fase successiva.
“Ringrazio l’assessore alla viabilità Zollia – sottolinea Grizon - per aver mantenuto l’impegno che si era assunto con noi e di aver trovato le risorse necessarie in questi tempi difficili; anche per questa ragione abbiamo votato straordinariamente le ultime variazioni di bilancio che hanno stanziato complessivamente per viabilità ed edilizia scolastica 4 milioni di euro: obiettivi che abbiamo sempre considerato prioritari al di là delle contrapposte posizioni politiche”.
In una fase successiva sarà realizzato un intervento specifico per ripristinare la svolta a sinistra e a destra sulla bretella che partendo dalla rotonda sulla via delle Saline porta alla provinciale in direzione Trieste e quindi alla galleria di Aquilinia con l’obiettivo di accorciare l’attuale percorso che porta tutto il traffico a passare davanti al centro FreeTime.

domenica 12 gennaio 2014

MUGGIA, ROTONDA DELLE POLEMICHE

Da Il Piccolo 12 gennaio 2014 - Pagina 46 - Cronaca Trieste

Muggia, rotonda delle polemiche 
Nuovo Centrodestra: «Basta poco per intasare tutta la viabilità al Freetime» 

MUGGIA «La rotonda del Freetime è un nodo al traffico: bastano poche macchine per intasare tutta la viabilità verso Trieste». Claudio Grizon, consigliere provinciale e comunale di Muggia del Nuovo Centrodestra, boccia la rotatoria installata davanti al centro commerciale muggesano. 
«È stata presentata come soluzione ideale per la viabilità della zona dopo studi ed approfondimenti tecnici, già appena terminata venne modificata perché si accorsero che l’autobus non passava, ma con la sua inclinazione verso valle non è per nulla sicura ed è confermato che rallenta notevolmente il traffico anziché renderlo scorrevole come in genere dovrebbero fare le rotonde», stigmatizza l'esponente del centrodestra. «Ho l’impressione – prosegue – che si sia posta una pezza agli errori dei progettisti del Freetime che non hanno ben considerato le conseguenze dell’immissione del traffico sulla ex statale. Ricordo, infatti, che sui primi progetti delle Coop Sette per il centro erano stati previsti addirittura degli svincoli diretti con la grande viabilità forse bocciati per l’impatto ambientale. Non ci si dica quindi che questa soluzione funziona. Agli 850 cittadini che hanno firmato una petizione per ripristinare il doppio senso lungo la provinciale Sp 14 non si possono raccontare frottole – tuona Grizon -. Ora chi da Muggia va verso Trieste senza prendere la grande viabilità deve farsi la valle delle Noghere con due chilomestri in più costellati, fino alla galleria di Aquilinia da tre quattro rotonde che rallentano non poco la percorrenza». 
«Il doppio senso sulla provinciale 14 – conclude Grizon – serve anche per dare una alternativa e quindi per diversificare i flussi di traffico ma purtroppo, anche dopo l’emendamento che ho fatto sul bilancio della Provincia a favore del doppio senso bocciato dalla maggioranza di sinistra che sostiene la Bassa Poropat senza discussione alcuna, l’atteggiamento del Comune e della Provincia non fanno ben sperare». (ri.to.)

sabato 11 gennaio 2014

LA ROTONDA DEL FREETIME E’ UN NODO AL TRAFFICO

Grizon (Pdl): bastano poche macchine per intasare la rotonda, bisogna offrire un’alternativa con il doppio senso sulla provinciale 14 

“Sembrava che avrebbe risolto tutti i problemi, è stata presentata come soluzione ideale per la viabilità della zona dopo studi ed approfondimenti tecnici, appena finita venne modificata perché si accorsero che l’autobus non passava, con la sua inclinazione verso valle non è per nulla sicura ed è confermato che rallenta notevolmente il traffico anziché renderlo scorrevole come in genere dovrebbero fare le rotonde”
Claudio Grizon, consigliere provinciale e comunale di Muggia del Pdl, dopo aver osservato i flussi di traffico nella zona mette in evidenza, senza se e senza ma, le criticità di quella rotonda nata sfortunata e le ripercussioni sul traffico della zona. 
“Ora quella è una strada provinciale – sottolinea Grizon - e dovrebbe rendere fluido il traffico in particolare verso Trieste invece come ho osservato molte volte bastano poche macchine per intasare la rotonda dove confluiscono anche le automobili che escono dal Freetime. Il fondo stradale non è dei migliori, campeggia infatti un segnale di fondo stradale sdrucciolevole, e poi quell’inclinazione non agevola per nulla ne le automobili ne tantomeno i bus”. 
“Ho l’impressione – prosegue il consigliere del Pdl – che si sia posta una pezza agli errori dei progettisti del Freetime che non hanno ben considerato le conseguenze dell’immissione del traffico sulla ex statale. Ricordo, infatti, che sui primi progetti delle Coop Sette per il centro erano stati previsti addirittura degli svincoli diretti con la grande viabilità forse bocciati per l’impatto ambientale”. 
“Non ci si dica quindi – ironizza l’esponente del centrodestra muggesano - che questa soluzione funziona e fa scorrere il traffico, probabilmente era meglio prima senza rotonda. Agli 850 cittadini che hanno firmato una petizione per ripristinare il doppio senso lungo la provinciale SP.14 non si possono raccontare frottole. Ora chi da Muggia va verso Trieste senza prendere la grande viabilità deve farsi la valle delle Noghere con 2 km in più costellati, fino alla galleria di Aquilinia da tre quattro rotonde che rallentano non poco la percorrenza”. 
Il doppio senso sulla SP 14 – conclude Grizon – serve anche per dare una alternativa e quindi per diversificare i flussi di traffico ma purtroppo, anche dopo l’emendamento che ho fatto sul bilancio della Provincia a favore del doppio senso bocciato dalla maggioranza di sinistra che sostiene la Bassa Poropat senza discussione alcuna, l’atteggiamento del Comune e della Provincia non fanno ben sperare”
“Voglio vedere se questi soloni esperti di viabilità e traffico interverranno in qualche modo, anche sulla modesta illuminazione notturna, sperando che nel frattempo non accadano incidenti sui quali le responsabilità sono chiare fin d’ora”.

giovedì 20 settembre 2012

MUGGIA, ROTONDA SBAGLIATA IL JUMBO-BUS NON PASSA

Da Il Piccolo di giovedì 20 settembre 2012 - Pagina 37 - Cronaca Trieste

Collaudo negativo per la nuova viabilità davanti al Montedoro Freetime Marciapiedi da spostare. Grizon: «Almeno una navetta per la gente di Aquilinia» 

di Riccardo Tosques

MUGGIA - Collaudo decisamente difficoltoso quello avvenuto pochi giorni fa nella nuova rotonda del Freetime. Nell’area antistante il centro commerciale muggesano di Montedoro un autobus snodabile della TriesteTrasporti, durante le prove della rotatoria, è rimasto clamorosamente incastrato. Dal Comune di Muggia l’accaduto viene però minimizzato: «Era solo una prova, ma non è previsto che l’autobus doppio passi per Montedoro»
Continuano le disavventure per il centro commerciale Freetime tutt’ora non servito a dovere dai mezzi pubblici. Dopo gli annunciati lavori per la modifica della viabilità, delle fermate e degli itinerari dei bus, grazie ai finanziamenti erogati dalla Regione e una convenzione stipulata con alcune aziende della zona, si è giunti nei giorni scorsi finalmente al collaudo delle modifiche apportate alla rotonda Freetime e ai marciapiedi appena realizzati. Marciapiedi che però non hanno tenuto conto di mezzi lunghi come quelli degli snodabili della TriesteTrasporti. E così la conferma: i marciapiedi non vanno bene. «È vero, ci sono stati dei problemi legati agli autobus doppi che però non passeranno per quell’area - spiega il Comune di Muggia - e comunque i marciapiedi sono stati subito riqualificati per ovviare alla questione». Insomma: il problema pare rientrato. 
Il consigliere comunale del Pdl, Claudio Grizon, ha evidenziato i problemi atavici della struttura commerciale: «Il centro Freetime purtroppo non è mai decollato veramente e sia la viabilità che il trasporto pubblico, fin dall’apertura della Lacotisce Rabuiese avvenuta nel novembre 2008, si sono rivelati subito inadeguati alle ormai modificate esigenze di chi lavora e frequenta le aziende della zona industriale. Auspichiamo che i costi delle modifiche da apportare alle opere realizzate non incidano sul budget a disposizione del Comune ma sarebbe il caso che emerga anche l’eventuale responsabilità sui progetti inadeguati»
Il centro commerciale di Montedoro, tecnicamente, dovrebbe essere il punto di riferimento per i residenti nell’abitato di Aquilinia, Zaule, Monte d’Oro fino vie di Zaule e di Stramare, ormai prive di qualsiasi servizio commerciale dopo la chiusura dei due supermercati di via San Giovanni e di Zaule nel luglio e nell’autunno 2010. Grizon lancia una proposta: «In attesa di soluzioni definitive l’amministrazione comunale potrebbe promuovere assieme a Freetime ed eventualmente al Famila un piccolo bus navetta gratuito che colleghi con alcune corse al giorno, in un percorso ad anello, il centro commerciale e la popolosa frazione di Aquilinia». Una proposta che potrebbe giovare tanto al commercio quanto ai residenti muggesani.

mercoledì 19 settembre 2012

ROTONDA FREE TIME, I BUS NON PASSANO, MARCIAPIEDI DA RIFARE

Grizon Pdl): serve una navetta gratuita tra Montedoro e i centri commerciali, mi piange il cuore vedere i nostri anziani arrancare con le borse della spesa 


La sorte sembra ostacolare il rilancio definitivo del centro commerciale Freetime che, pur essendo stato immaginato già negli anni ottanta, è stato inaugurato solo nella primavera di tre anni orsono. Dopo gli annunciati lavori per la modifica della viabilità, delle fermate e degli itinerari dei bus, grazie ai finanziamenti della Regione e una convenzione con alcune aziende private, si è giunti nei giorni scorsi finalmente al collaudo delle modifiche apportate alla rotonda Freetime e ai marciapiedi appena realizzati. 
Ma a quanto sembra i lavori eseguiti non avrebbero tenuto debitamente conto delle esigenze dei bus e dei camion più grandi. Infatti il bus doppio fatto arrivare da Trieste Trasporti si sarebbe incastrato attorno alla rotonda durante il collaudo
Sarà quindi probabilmente necessario rifare qualche marciapiede per consentire il regolare passaggio del traffico attorno a quella rotonda che oltre ad essere collocata su un piano stradale fortemente inclinato verso valle, attualmente presenta ancora un fondo molto sconnesso che rende davvero difficile il traffico. 
Il centro Freetime purtroppo non è mai decollato veramente e sia la viabilità che il trasporto pubblico, fin dall’apertura della Lacotisce Rabuiese avvenuta nel novembre 2008, si sono rivelati subito inadeguati alle ormai modificate esigenze di chi lavora e frequenta le aziende della zona industriale
Auspichiamo che i costi delle modifiche da apportare alle opere realizzate non incidano sul budget a disposizione del Comune ma sarebbe il caso che emerga anche l’eventuale responsabilità sui progetti inadeguati. Ma non posso però esimermi dal ricordare che l’abitato di Aquilinia, da Zaule, a Monte d’Oro fino alle vie di Zaule e di Stramare, sono ormai prive di qualsiasi servizio commerciale dopo la chiusura dei due supermercati di via San Giovanni e di Zaule nel luglio e nell’autunno 2010. 
L’unica sperimentazione fatta dal Comune di Muggia è consistita in un mercatino di prodotti ortofrutticoli e caseari bio ma non ha avuto successo in quanto non rispondevano da soli alle esigenze dei cittadini. A questo punto credo però che la nostra gente abbia bisogno di recuperare una qualità della vita e di servizi di un territorio che pare sempre più abbandonato
In attesa di soluzioni definitive l’amministrazione comunale potrebbe promuovere assieme a Freetime ed eventualmente il Famila un piccolo bus navetta gratuito che colleghi con alcune corse al giorno, in un percorso ad anello, il centro commerciale e la popolosa frazione di Aquilinia
Per la zona sembrano non esserci per ora altre soluzioni e mi piange il cuore vedere i nostri anziani arrancare con le borse della spesa su e giù tra Aquilinia e Muggia o Domio con le linee 47 e 20

Claudio Grizon
Consigliere del Comune di Muggia per il PDL

venerdì 17 febbraio 2012

ROTATORIA ALL'OSPO, TERRA INQUINATA

Da Il Piccolo di venerdì 17 febbraio 2012

Rotatoria all’Ospo, terra inquinata

Scoperta la presenza di idrocarburi, i lavori rischiano di andare per le lunghe

di Riccardo Tosques

MUGGIA - Presenza di idrocarburi nella terra rimossa per costruire la futura rotatoria dell'Ospo. La notizia è trapelata ieri mattina durante la riunione dei capigruppo consiliari dei partiti presenti in Provincia convocata dall'amministrazione Bassa Poropat, su richiesta del capogruppo del Pdl Claudio Grizon, per relazionare il quadro degli interventi previsti nella zona delle Noghere
Nei lavori che concernono la riqualificazione dell'area delle Noghere, come ha spiegato l'assessore Zollia, “siamo partiti dalla rotatoria dell’Ospo, dove l’amministrazione è in attesa dell’autorizzazione richiesta al ministero dell’ambiente per il frazionamento in due parti del progetto”. 
Nel frattempo però, “dopo aver correttamente smaltito i cumuli esistenti, si è proceduto all’analisi dei terreni con presenza di idrocarburi” - ha aggiunto l'assessore - “inquinante che risulta presente in modo particolarmente esteso, tanto che la Provincia ha dovuto avviare l’analisi di rischio e sulla base di detti risultati chiederà all’Arpa ed al ministero, per ragioni di economicità come previste dalla norma, di lasciare in situ gli inquinanti fino all’avvio dei lavori”. 
Qualora gli Enti preposti al controllo condividessero l’impostazione proposta dalla Provincia, si presume che la consegna dei lavori avverrà entro l'autunno di quest’anno mentre l’ultimazione sarà prevista per l’agosto del 2013. Ma la rotonda nei pressi del Rio Ospo è solo uno dei tanti interventi che andranno ad interessare la zona. 
Per quanto concerne la rotatoria di via dei Caduti sul Lavoro, dove le opere provvisorie sono state concluse nel gennaio di quest’anno ed hanno portato all’apertura della strada nei due sensi di marcia, Zollia ha evidenziato che “le opere definitive, come quelle provvisorie, sono a carico del Centro commerciale Montedoro Freetime sulla base degli impegni assunti nella convenzione relativa agli oneri di concessione”. 
Zollia ha successivamente analizzato gli interventi oggetto di protocollo d’intesa tra Provincia di Trieste e Comune di Muggia, che riguardano nello specifico la rotatoria all’uscita della galleria Montedoro, le opere di adeguamento dell’intersezione tra la bretella autostradale e la ex Strada statale 15, la rotatoria all’ingresso del Centro Commerciale Montedoro, che, quali opere provvisorie, saranno a breve appaltate dal Comune (affidamento dei lavori in aprile e ultimazione in 6 mesi) mentre la parte realizzativa definitiva competerà alla Provincia. 
«L’esigenza di procedere ad una fase provvisoria preventiva serve per verificare gli impatti delle opere medesime sul trasporto privato e su quello pubblico locale per renderle definitive solamente dopo averne accertata la piena efficacia», ha puntualizzato l'assessore provinciale alla viabilità. 
Per quanto riguarda infine la galleria Montedoro, che la Provincia ha ricevuto in consegna dall’Anas nell’agosto 2009 e che da tempo necessita di lavori di manutenzione e pulizia, Zollia ha condiviso l’urgenza degli interventi che potrebbero essere eseguiti attraverso la sostituzione dei pannelli di acciaio porcellanato rotti e la pulizia di tutti gli altri per un altezza di 4 metri (vedi la foto accanto), la sostituzione dei delimitatori di margine e la rivisitazione dell’impianto elettrico, con una spesa complessiva ipotizzabile intorno ai 25mila euro, disponibili quale copertura sin da questa primavera.

giovedì 16 febbraio 2012

LUCI E OMBRE SULLA VIABILITA’ A MUGGIA, MA QUALCOSA SI MUOVE

Grizon (Pdl): dopo l’incontro con l’assessore Zollia la situazione è più chiara ma ci sono ancora ritardi sulla rotonda sull’Ospo e sul valico di Rabuiese ma in primavera la Provincia dovrebbe pulire la galleria di Montedoro


TRIESTE - “Dopo la commissione di oggi in Provincia posso dire che sulla viabilità muggesana ci sono luci ed ombre, ma quantomeno la situazione è più chiara. Si devono recuperare però ritardi di tre anni sull’avvio dei lavori per la rotonda sull’Ospo e sulla sistemazione dei valichi minori e la mancata manutenzione dell’ANAS sulla galleria di Montedoro. Rimane però il nodo del valico di Rabuiese, ed in particolare il raccordo tra la viabilità secondaria slovena e quello italiana di cui neanche la Provincia sa nulla”.
Sono questi i commenti a caldo del capo gruppo del PDL a palazzo Galatti Claudio Grizon dopo l’odierna riunione sulla viabilità provinciale muggesana che il consigliere aveva richiesto all’assessore Vittorio Zollia.
Nell’ambito dei 140 km di strade provinciali gli uffici tecnici considerano la viabilità muggesana in condizioni buone per il 59%, scarsa per il 24% e  insufficiente per il 18%. Complessivamente invece gli uffici considerano i 140 km di strade in buone condizioni per il 52%, scarsa il 30% ed insufficiente per il 18%.

LA ROTONDA SULL’OSPO
“Risolti i problemi catastali qualcosa attorno alla rotonda sull’Ospo si muove – commenta Grizon – anche se l’opera è ancora condizionata dall’esito del parere dell’ARPA e del Ministero dell’Ambiente sulle analisi del terreno dove sono stati trovati idrocarburi: l’assessore Zollia ha comunque dimostrato un certo ottimismo e spera nell’avvio dei lavori in autunno”.

LA ROTONDA DAVANTI LA TIRSO
La rotonda su via Caduti sul Lavoro, di fronte alla Tirso, oggi delimitata dai new jersey – prosegue Grizon - sembra invece in dirittura d’arrivo: le opere e gli oneri spese saranno a carico di Coop Sette. Di seguito saranno istituite le fermate dei bus per il Famila e le altre attività commerciali della zona”.

LA ROTONDA DI MONTEDORO
Per la rotonda all’uscita della galleria di Montedoro, in direzione Rabuiese – ricorda il consigliere – l’assessore ci ha comunicato che il Comune di Muggia, con le risorse confermate dalla giunta Tondo, dovrebbe dare l’avvio ai lavori ad aprile e questi si dovrebbero concludersi entro ottobre. Nell’intervento è compresa anche la modifica all’ingresso al centro Free Time e l’allargamento della strada provinciale antistante”.

LA GALLERIA DI AQUILINIA
Uno dei punti che ritengo prioritari – sottolinea Grizon - è quello della manutenzione della galleria di Aquilinia che l’ANAS ha ceduto alla Provincia il 27 agosto del 2009 dopo aver trascurato per lungo tempo e aver negato alcuni interventi di manutenzione che la Provincia aveva richiesto prima di prendersela in carico”.
“A questo punto l’assessore Zollia – annuncia l’esponente del Pdl – ha assicurato che sono state individuate parte delle risorse necessarie (25 mila euro) per il lavaggio e le riparazioni delle pareti in acciaio porcellanato e per la segnaletica al bordo della strada. Sarebbe stata prevista la sostituzione delle lampade, oggi accese forse solo per il 30-40%, con altre a minor consumo, ma mancherebbe l’importo per il lavaggio a pressione e la tinteggiatura del soffitto su cui Zollia sta ancora lavorando”.

LA MANUTENZIONE DEI VALICHI MINORI
Dopo oltre 3 anni – commenta infine Grizon – Zollia ci ha annunciato che sono finalmente previsti a breve i piccoli lavori di sistemazione dell’asfalto e delle aiuole sui valichi minori della provincia (S.Pelagio, Monrupino, Basovizza, Prebenicco, Ospo, S.Barbara, Crevatini, Chiampore e San Bartolomeo) in quanto il relativo mutuo da 1 milione di euro finanziato dalla Regione deve essere acceso entro la fine dell’anno”.

LA VIABILITA’ SECONDARIA TRA ITALIE E SLOVENIA
Nessuno sembra che si sia occupato invece – commenta amaramente il capo gruppo del Pdl – di concordare con le autorità slovene una sistemazione del raccordo tra la viabilità secondaria slovena e quella italiana, in prossimità del valico di Rabuiese”.
“E’ noto – ricorda Grizon - che nella parte slovena la viabilità è stata progettata bene ma, appena passato l’ex valico in direzione Capodistria, sul lato destro, prima di accedere all’area del distributore, esiste una strada nuova con il segnale di divieto d’accesso, originariamente evidentemente prevista per la viabilità secondaria ma di fatto preclusa al traffico, secondo molti al fine di incentivare l’acquisto delle vignette”.
“Oggi quanti non vogliono acquistare la vignetta, dai più considerata una provocazione – aggiunge ancora Grizon - sono costretti a passare davanti al distributore (spesso intasato di automobili) per potersi immettersi sulla stessa viabilità secondaria in direzione Scofie”.
Sul lato opposto, rimanendo sempre sulla viabilità secondaria e provenendo da Capodistria verso l’Italia, appena passato il valico bisogna prontamente svoltare a destra, per potersi immettersi nella viabilità che porta al piccolo centro commerciale e quindi verso la rotonda posta alla fine della provinciale di Farnei, ma manca assolutamente un’adeguata segnaletica ed inoltre l’uscita dalla grande viabilità non è ben delimitata dai guard raid: un vero problema per la sicurezza”.
“Sembra infine che il Comune di Muggia – conclude Grizon – dovrebbe fare degli interventi sul valico con i rimanenti 200 mila euro della Regione ma, considerato che nessuno ha mai presentato i progetti e che il consiglio muggesano non si riunisce da tre mesinon è chiaro in cosa consistono e se qualcuno si è occupato della viabilità secondaria. Ho responsabilizzato l’assessore Zollia a seguire queste problematiche che dovrebbero essere concordate anche con la parte slovena”.