lunedì 25 luglio 2016
NUOVA ASTA PER L’EX MACELLO DI VIA FLAVIA DI STRAMARE
giovedì 5 giugno 2014
GRIZON (PDL): “404 MILA EURO PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI INUTILIZZATI DAI COMUNI DA 10 ANNI”
domenica 11 maggio 2014
ROTATORIA TESECO, SI DELLA PROVINCIA
ALL'INCROCIO FRA I COMUNI DI MUGGIA, TRIESTE E SAN DORLIGO
Rotatoria Teseco, si della Provincia
L'assessore Zollia conferma il progetto. Ma sui tempi non si sbilancia
venerdì 16 novembre 2012
I FINANZIAMENTI AL PARCO GIOCHI DI AQUILINIA
Da Il Piccolo del 16 novembre - Pagina 33 - Cronaca Trieste
I finanziamenti al Parco giochi di Aquilinia
Riceviamo da Claudio Grizon (Pdl) e pubblichiamo questa precisazione sul parco giochi di Aquilinia.
martedì 13 novembre 2012
RIGASSIFICATORE, IL PDL DOV'E'? GRIZON: "MAI STATO INVITATO"
sabato 3 novembre 2012
NESLADEK BEFFATO DAL TAR NEL RICORSO CONTRO TONDO SUL GNL
sabato 3 settembre 2011
GRIZON: MARE CARSO TANTE CHIACCHIERE SENZA RISULTATI
GRIZON (PDL): ASSOCIAZIONE "MARE CARSO", DOPO DUE ANNI RISULTATI MODESTISSIMI
Nessun sostegno da parte della Provincia
Non poteva mancare ovviamente il progetto, la delibera e una richiesta di contributo da 84.797,76 euro ai sensi della Legge 482/99 per l’assunzione di traduttori ed interpreti. Richiesta legittima ma in questo momento certamente non prioritaria rispetto agli obiettivi che i Comuni si erano datti all’atto della costituzione dell’associazione.
In due anni si sono svolte solo 7 riunioni della conferenza dei sindaci nel corso delle quali sono state trattate poco più di 20 delibere, alcune della quali spesso rinviate per approfondimenti.
Si saranno svolte certamente diverse riunioni tecniche tra i responsabili degli uffici coinvolti nella gestione associata delle funzioni ed il segretario generale del Comune di Muggia Luigi Ciaccio, nella funzione di coordinatore tecnico di “Mare Carso”, ma dopo aver letto gli atti devo denunciare che la progettualità e la gestione di Nesladek non può che essere definita modestissima e quindi assolutamente negativa.
Dopo aver letto tutte le delibere ho notato che, oltre delle modestissime risorse acquisite, i sindaci hanno assunto decisioni in merito alle indennità da attribuire ai responsabili degli uffici, al trasferimento del ruolo di Comune capofila per la gestione del personale da Muggia a San Dorligo, alle direttive per la gestione delle entrate tributarie e dei servizi fiscali, alla riscossione dei tributi ed in merito alla convenzione sui tributi e all’individuazione di una procedura unica per la scelta del soggetto gestore dell’accertamento e della riscossione.
Insomma tante chiacchiere di cui finora non si sono visti risultati percepibili sull’organizzazione dei servizi, quantomeno per quanto riguarda il Comune di Muggia. E’ curioso che dai documenti non traspaia alcun progetto da presentare alla Provincia per ottenere finanziamenti specifici, nonostante le parole spese dalla presidente Bassa Poropat in campagna elettorale ove prometteva un forte coordinamento e collaborazione con i Comuni. Alla luce dei fatti non posso che auspicare le dimissioni di Nesladek dalla presidenza dell’associazione “Mare Carso” e l’insediamento di un sindaco più concreto e motivato, in grado di sviluppare la gestione associata dei servizi comunali al fine di risparmiare risorse pubbliche e migliorare la qualità dei servizi resi ai cittadini.
Trieste, 2 settembre 2011
Claudio Grizon Consigliere Comunale di Muggia del PDL
domenica 8 maggio 2011
ODORI NAUSEABONDI A ZAULE - GRIZON TIRA IN BALLO LA SIOT
Odori nausebondi a Zaule Grizon tira in ballo la Siot
«Sono invivibili le zone di Mattonaia, Francovez e Aquilinia fino a San Dorligo»
Domani l'audizione in Provincia del Comitato dei cittadini coi vertici dell'azienda
mercoledì 30 marzo 2011
SIOT, 647 FIRME CONTRO I CATTIVI ODORI
venerdì 3 settembre 2010
DOPO 5 ANNI IL VIA AI LAVORI DEL PARCO GIOCHI NELLA FRAZIONE DI AQUILINIA DEL COMUNE DI SAN DORLIGO
Speriamo che a questo punto i tempi per la realizzazione dell'intervento siano brevi e che l'area in questione sia riqualificata come avevamo previsto. Vi riporto di seguito i post che già oltre un anno e mezzo fa avevo dedicato al progetto del parco giochi dai quali trarrete ulteriori informazioni e constaterete le promesse disattese del sindaco Premolin. Chissà se sarà la volta buona?
AQUILINIA, E’ POLEMICA SUL PARCO GIOCHI
Da Il Piccolo del 5 marzo 2009 – Pagina 20Grizon: dove sono i 15mila euro della Provincia? Premolin: ne servivano altri 150mila
Riccardo Tosques
AQUILINIA, GIUNTA PREMOLIN IN RITARDO DI TRE ANNI SUL NUOVO CAMPO GIOCHI FINANZIATO DA GRIZON
“Sindaco Premolin dove sono finiti i 15 mila euro che avevo stanziato sul bilancio 2006 per fare un parco giochi per i bambini di Aquilinia?”domenica 20 dicembre 2009
NESLADEK E PREMOLIN SFIDUCIANO LA GIUNTA POROPAT SUL PIANO NEVE
Nesladek: a Muggia ci siamo sostituiti a palazzo Galatti. Tomassini: quello che si doveva è stato fattoLA NOTA
La neve scesa su tutta la provincia era stata preannunciata dai bollettini meteo almeno una settimana fa e quindi ci sarebbe stato tutto il tempo per definire anche in ritardo, qualora non fosse stato già allestito per tempo, un piano neve tra le istituzioni e gli operatori interessati.
Invece ancora una volta in molti casi ci si è affidati all'improvvisazione. Sembra proprio che a mancare nel suo ruolo di coordinamento e anche nell'intervento sul territorio sia stata la Provincia di Trieste.
Pochi e disorganizzati gli operatori della ditta che gestisce il servizio di emergenza neve e probabilmente, stando alle parole dei sindaci Nesladek e Premolin che hanno criticato apertamente la Provincia, non coordinati con i comuni minori.
Ricordo a tal proposito che la precedente amministrazione guidata da Fabio Scoccimarro curava con il suo assessore Piero Tononi specifici incontri di coordinamento per il piano neve con i Comuni e gli enti interessati istituendo in Provincia anche un numero di emergenza publicizzato sulla stampa.
Anche in questa occasione la giunta Poropat ha dato purtroppo l'ennesimo brutto esempio su comen devono essere gestite queste situazioni, offrendo l'occasione all'opinione pubblica per chiedersi se una Provincia così gestita serva veramente.
Viste le lamentele dei sindaci e quelle giunte dai cittadini presenteremo un'interrogazione urgente alla presidente Poropat per conoscere le caratteristiche del servizio che è stato affidato sull'emergenza neve, se nei magazzini provinciali c'è il sale necessario e quante risorse sono a disposizione per potenziare il servizio. Purtroppo la presidente Poropat nel periodo natalizio preferisce frequentare le feste, le cene, le mostre e i concerti piuttosto che i magazzini della Provincia o fare dei sopraluoghi sul territorio per fronteggiare le situazioni di emergenza che avrebbe dovuto prevedere.
giovedì 14 maggio 2009
“A MUGGIA SI DIMETTE IL SEGRETARIO GENERALE, E’ LA TERZA VOLTA IN TRE ANNI”
“Da Muggia se ne va anche la dottoressa Luisa Musso che lascerà l’incarico di segretario generale il 27 maggio prossimo, data della scadenza della convenzione stipulata solo un anno fa e che la legava alla nostra cittadina ed ai comuni di San Dorligo della Valle e Savogna d’Isonzo”.giovedì 5 marzo 2009
AQUILINIA, E’ POLEMICA SUL PARCO GIOCHI
Da Il Piccolo del 5 marzo 2009 – Pagina 20Grizon: dove sono i 15mila euro della Provincia? Premolin: ne servivano altri 150mila
A tono la replica del primo cittadino di San Dorligo: «Caro Grizon, grazie per il fondo assegnatoci. Peccato però che per realizzare l’opera in questione mancasse qualcosa come 150mila euro. Con l’inizio della bella stagione contiamo di fare i lavori di scavo e l’asfaltatura a Francovez, in modo tale da consegnare alla cittadinanza il parco giochi».
Riccardo Tosques
domenica 1 marzo 2009
IL REFERENDUM SU AQUILINIA SPESA INUTILE, E' SOLO UNA QUESIONE POLITICA
Battaglia sulle tabelle stradali per dire "esistiamo" e per distogliere l'attenzione dei cittadini dai veri problemi del territorio che dopo tre anni attendono ancora risposte A Muggia, invece, dove il sindaco Nesladek è riuscito a fatica a varare il bilancio 2009, per la prima volta oltre ai limiti fissati dalla Regione, la coalizione appare ed è molto divisa. Il bilancio, per la prima volta, non ha avuto il voto compatto di tutta la coalizione: il consigliere Veronese infatti non ha neanche partecipato al consiglio del 26 febbraio quando sono stati discussi gli emendamenti e votate le delibere del bilancio. Poi, come già evidenziavo nei giorni scorsi, Mariucci (IdV) è stato ancora una volta molto critico e la Tull (PdRC) ha votato il bilancio, dopo aver presentato e ritirato i suoi emendamenti e dopo aver svolto un intervento critico sulle pari opportunità.
Sono in corso tentativi per riequilibrare a sinistra la coalizione che sembra tuttavia divisa in tre, anzi quattro: Veronese è vicino a Per la Sinistra, nata a livello nazionale su iniziativa di Vendola; la Tull sembra mantenersi sulla linea di Ferrero mentre l'indipendente Kosic non si sa bene a chi si riferisca.
Leiter, assessore al bilancio espresso dai Verdi, a cui abbiamo pubblicamente chiesto le dimissioni a causa delle sue posizioni contradditorie sull'addizionale IRPEF, fuori dalle sedi ufficiali sembra sempre più in imbarazzo ed insofferente a questa maggioranza (?) incapace ed inconcludente.
Rifondazione Comunista ed altri lo scorso anno si erano resi promotori di una petizione per il cambio del nome di Aquilinia, ora dopo l'uscita di Jercog al Comune di San Dorligo è uscito sul tema anche il Mariucci.
Proporre un referendum sul cambio del nome è assurdo, pericoloso e costoso ma il consigliere non mi sembra in grado di comprenderne le ragioni.
Residendo (come me) ad Aquilinia ritiene di dover dire la sua: una proposta mediana tra Rifondazione e quanti, con una petizione di 300 firme, lo scorso anno avevano già chiesto di mantenere il nome di Aquilinia. Insomma come al solito si barcamena per non prendere una posizione netta e chiara, un referendum per lasciar decidere ai cittadini.
Ma qualcuno, al di la delle posizioni che sono state già manifestate, si è chiesto se il cambio del nome è davvero un problema sentito per i cittadini? Qualcuno si rende conto che governare vuol dire unire i cittadini e non dividerli su cose di modesta rilevanza? Qualcuno si rende conto che il cambio della toponomastica non si attua a colpi di maggioranza, ma con consenso ampio e qualificato? Qualcuno si è chiesto che se si dovesse cambiare il nome senza questi presupposti, fra due anni, una nuova maggioranza potrebbe ripristinare la situazione precedente? Vogliamo questo? Vogliono questo? E poi quanto costerebbe un referendum consigliere Mariucci? Per cambiare alcuni cartelli stradali, ne vale davvero la pena?
A me sembra che per Aquilinia i bisogni e le priorità siano altre e per queste il sindaco, Mariucci e la maggioranza non hanno fatto molto in tre anni.
giovedì 19 febbraio 2009
AQUILINIA, GIUNTA PREMOLIN IN RITARDO DI TRE ANNI SUL NUOVO CAMPO GIOCHI FINANZIATO DA GRIZON
“Sindaco Premolin dove sono finiti i 15 mila euro che avevo stanziato sul bilancio 2006 per fare un parco giochi per i bambini di Aquilinia?”
“A seguito di un incontro con il sindaco
Nel 2005 il Comune di San Dorligo della Valle si era impegnato ad acquistare alcuni terreni di proprietà dell’Ezit per realizzare un’area verde in Località Aquilinia, dedicata ai cittadini della zona, con un parco giochi per i bambini, parcheggi e un’area perla raccolta differenziata dei rifiuti.
Il progetto, recepito dal Consiglio Comunale di San Dorligo della Valle, era stato avanzato dal Consigliere Comunale Giorgio Jercog, il quale insieme al Vice Sindaco e assessore ai Servizi Sociali Maurizio Sigoni, aveva chiesto all’assessore Grizon il sostegno per l’iniziativa.
“E’ grave che l’amministrazione Premolin – commenta Grizon – non sia stata in grado di realizzare quell’intervento, capisco l’esigenza di predisporre i progetti e di ottenere le autorizzazioni ma tre anni sono davvero troppi: spero lo realizzino prima della campagna elettorale. O non sarà mica che quei soldi li avranno spesi per altro?”





